prime impressioni

Prime Impressioni: Rise of Tribes: il filler che non ti aspetti


Scritto da Sergio

Ho scelto questo titolo da recensire perchè legato sotto diversi punti di vista alla mia ultima "fatica".
Come "Dice Settler" anche Rise of Tribes, in cui  ogni giocatore è alla guida di una tribu' nomade preistorica,  è infatti un gioco 4x dove ti espandi, raccogli risorse, upgradi i tuoi poteri  e combatti per la supremazia dei territori e lo fai usando dei dadi anche se in modo per fortuna completamente diverso dall'altro titolo. Infine anche in questo caso, la durata di una partita è limitata ad una quarantina di minuti (ma anche meno) ed ha un finale improvviso ed immediato.
A proposito in entrambi i giochi il tabellone è modulare e si forma in maniera diversa da partita a partita tramite il piazzamento di esagoni.
L'autore si chiama Brad Brooks, poco conosciuto nel mondo ludico ed il titolo è uscito in seguito ad una campagna vincente su ks. La casa editrice è la Breakin Games che all'ultimo Essen è uscita con un altro titolo di discreto successo: Expancity recentemente recensito dal nostro Pinco 11
Rise of Tribes è un titolo con regole abbastanza semplici (10 anni dice la scatola) per 2/4 giocatori e con una durata da 30 a 60 minuti:un filler in tutto e per tutto direi se non avesse una scatola di dimensioni di tutto rispetto.

Il setup e come si gioca
Allora prima cosa si prepara il terreno di gioco piazzando in modo casuale sul tavolo 9 esagoni (tre laghi, tre foreste e 3 montagne; ci sono anche altre tessere (vulcano, giungla ecc ma si usano nella versione avanzata)

Dopodichè ogni giocatore prende la sua scheda giocatore, i suoi 20 ometti tribu' e le 15 carte del proprio mazzo e le mescola per benino.

Si prepara poi la cd. Action Board che, come vedete nella foto, ha 4 azioni (Grow, Move, Gather e Lead) ed ogni spazio azione puo'contenere 3 dadi. Inizialmente si mettono in ognuno dei 4 spazi un dado sole, un dado luna ed un dado neutro (faccia tutta nera). Rimangono a disposizione dei giocatori 2 dadi.

Si prepara a questo punto il mazzo delle carte evento piazzandolo a lato della action board
Infine si predispongono i token risorsa (Cibo, legno e pietra) villaggio e quelli legati alle carte evento.
Deciso il primo giocatore, ognuno poi si prepara sul terreno di gioco omini secondo queste regola:
- il primo 2 omini in un territorio, il secondo tre omini, il terzo 3 ma prende 2 risorse, il quarto 3 in 2 territori (sempre non occupati) e 2 risorse. E si comincia:

Il flusso di gioco
Ogni giocatore fa il suo turno comprensivo di 5 step:
- fare punti per i villaggi costruiti: ognuno da un punto
- Tirare i 2 dadi disponibili
- Fare 2 azioni spendendo i 2 dadi. Il dado si posiziona in uno spazio azione sostituendolo con uno dei tre presenti. La combinazione dei 3 dadi decide la forza dell'azione. Le 2 azioni devono essere obbligatoriamente diverse
- Risolvere eventuali conflitti
- Costruire villaggi e giocare le carte
Il gioco termina immediatamente appena un giocatore raggiunge 15 punti. La partita termina senza ulteriore indugio

Le azioni, i conflitti, i villaggi e le carte
Le azioni possono essere di forza ridotta, normale o potenziata e questo dipende dalla combinazione di dadi: la presenza nel terzetto di dadi di 2 lune la indebolisce:; 2 soli invece la potenziano: altre combinazioni sono neutre. L' Action Board indica chiaramente cosa puoi fare a seconda della forza ottenuta:
- Grow: (crescita): metti da 2 a 4 (2 debole, 3 normale, 4 potenziata) omini dove ne hai già altri
- Move (movimento): muovi di 1 solo spazio da un territorio ad uno confinante 2, 4 o 6 omini)
- Gather (raccolto): si raccolgono risorse dai territori in cui si è presenti (1 risorsa da 2 territori, 2 da 2 territori o 2 da 3 territori diversi)
- Lead: si pescano 1, 2 o 3 carte dal mazzo. Le carte blu potenziano le tue azioni, le carte marroni ti danno punti quando completate

Le carte evento
Quando un giocatore rolla 2 soli si pesca una carta evento e la si risolve. Si puo' risolvere immediatamente o rimane in gioco fino al momento in cui qualcuno non provvede o finchè non viene sostituita da altra carta. Gli eventi sono disparati e interessanti e stravolgono le regole del gioco inserendo nuovi token, nuovi modi per fare punti vittoria, insomma variabili che possono se ben sfruttate anche invertire le sorti della partita

Finita la fase azioni puo' capitare che in un territorio ci siano piu' di 5 omini. In questo caso si deve risolvere un conflitto perchè 5 è il limite massimo consentito di omini in un territorio. Per farlo ogni giocatore prende un omino dal territorio finchè non ne rimangono di un colore solo (tenete presente che ai fini delle carte che possono potenziare il combattimento il giocatore che ha appena finito il turno è sempre l'attaccante). Se in un territorio rimane solo un villaggio senza omini, i villaggio è distrutto. Ovviamente se rimane solo l'attaccante lui ha conquistato il villaggio

A questo punto il giocatore di turno puo'
- giocare tutte le carte che vuole (spendendo risorse per le carte miglioria o avendone raggiunto le condizioni per le carte obiettivo)
- spendere le risorse appropriate (descritte nella propria player board) per' costruire un villaggio in un territorio in cui ha la presenza.

Si va avanti cos' finche un giocatore ha raggiunto i 15 punti. A quel punto la partita finisce immediatamente




La versione avanzata

Ci sono tre moduli di gioco da utilizzare (tutti insieme o separatamente) insieme alla versione base
- Tribal Elders: L"anziano (token apposito) va messo in un villaggio appena costruito: puoi dare una risorsa ad un giocatore ed usare un potenziamento ottenuto dalle sue carte.
- Terreni speciali: sono tessere terreno  da sostituire a quelle normali: soprattutto introducono regole diverse per la raccolta delle risorse.
- i poteri dei leader: la player board ha un lato che indica un potere specifico del leader della tribu'. Nel caso si decida di usare questo modulo basta girarla ed utilizzarlo.



Considerazioni sparse
Voglio cominciare dal positivo giudizio che RoT ha su BGG dove vanta un piu' che onorevole 7,5 con parecchi commenti lusinghieri
Alla gente è piaciuta la semplicità del gioco sommata ad una discreta profondita'. Le regole in effetti si spiegano proprio in pochi minuti e la partita puo' essere approcciata da tutti,  senza particolari problemi. Durata e semplicità di regole quindi ben si addicono ad una giocata in famiglia ma anche, perchè no, ad un filler di fine serata se non si è troppo stanchi però.
E'  vero infatti che una volta iniziata,  la partita ha un ritmo abbastanza serrato: piu' precisamente l'inizio è un po lento ma ben presto si inizieranno a giocare carte, a costruire villaggi, a manifestarsi eventi e quindi a fare punti. A questo punto bisogna fare sul serio nel senso che diventa necessaria un minimo di programmazione per arrivare a 15 punti prima degli altri.
Bisogna quindi considerare che chi ha villaggi prende punti ad ogni turno e che piu ' o meno in tutti i turni si proveranno a giocare delle carte per ottenere punti e che quindi di tempi e spazi per recuperare ritardi ce ne sono proprio pochi
Insomma alla fine è una corsa di segnalini punteggio per arrivare primi al traguardo.
Con questa struttura è fondamentale partire bene: rimanere indietro rispetto agli altri anche di un solo paio di punti o non fare nessun punto in un turno di gioco (che non siano i primi 2) ha già decretato, nel 80 per cento dei casi la sconfitta di un giocatore.

Un altra cosa che è piaciuta su BGG è la gestione dei dadi ed il rapporto con l'alea che sempre li accompagna. Ora qui bisogna pur dire che il risultato dei dadi non è in alcun modo gestibile: non c'è modo di mitigare un risultato negativo dei dadi. Pero' cio' non toglie che rimane sempre la scelta  su 4 spazi azione del tabellone (e non è detto che l'inserimento di un dado luna ti faccia fare l'azione con forza diminuita)  e che l'inserimento di un tuo dado negativo influirà molto probabilmente sulla giocata del prossimo giocatore.
Quello che invece influisce un po di piu' sul gioco è la pesca delle carte nell'azione "Lead"- E qui purtroppo l'alea la fa da padrone perchè, a titolo di esempio, pescare  nei primi turni di gioco la carta che ti potenzia l'azione di raccolta risorse ti da un bel vantaggio sugli altri giocatori favorendoti nella costruzione dei villaggi e nel giocare carte punti. Comunque sia è importante iniziare a pescare carte sin
dalle prima fasi perchè sono il modo piu' rapido e veloce per ottenere punti
Anche la pesca delle carte evento puo' influire in qualche modo sulle sorti della partita ma questo non va considerato un fattore negativo: le carte evento aprono il gioco a nuove mini regole di varia natura che lo impreziosiscono di nuovi contenuti,  temporanei e divertenti.

Relativamente al numero dei giocatori sinceramente consiglio di provarlo in tre o quattro. Giocato in due il terreno di gioco è un po stretto ed il testa a testa non da grandi soddisfazioni generando una partita troppo chiusa ( un punto io un punto te e cosi' via)  che termina in venti, trenta minuti e che non diverte piu' di tanto. In tre e quattro è un gioco diverso perchè l'interazione sul tabellone puo' diventare fondamentale: allearsi contro quello che sta vincendo levandogli i villaggi (e gli omini) ad esempio è una mossa cui si ricorrerà spesso per cercare di stravolgere le sorti della partita 

e rivela un aspetto di cattiveria del gioco che dovete tenere presente prima di iniziare

E d'obbligo adesso uno sguardo ai materiali ed alla confezione che si presenta in effetti in modo molto elegante. Scatola imponente con grafica molto curata  anche per quanto riguarda le schede giocatore e le tessere esagono. Un po meno le carte giocatore che appaiono un po striminzite rispetto al resto. Niente da dire poi sugli omini di legno (ce ne sono ben 80 +4 anziani) e sui dadi mentre le risorse sono di cartoncino e piuttosto piccole
Bello il manuale con copertina di cartoncino patinato che fa molto "eleganza". Pieno di disegni ed esempi, e' scritto in caratteri piuttosto grandi che quasi  sembra un "libro per bambini delle elementari". Peccato che poi per capire il funzionamento delle tessere evento devi andare a vederti le faq ufficiali perchè li sono spiegate poco e male.

Rise of Tribe non è indipendente dalla lingua:  le carte giocatore  hanno un testo  elementare ma quelle "evento" non sempre. Su internet poi si trova il manuale tradotto bene in italiano dai "ragazzi della Tana"

Tante luci quindi su questo gioco che all'estero sta avendo un buon successo (non se ne sente proprio parlare da noi nè ho letto in giro di edizione italiana) forse per me inaspettato. Dedicato a coloro che amano i giochi di dadi con un ritmo serrato ed una durata parecchio contenuta. Aggiungete la caratteristica del 4x, la bella grafica e una piccola dose di alea e, a cottura ultimata, cospargete il tutto con qualche carta evento e/o moduli addizionali e servite al tavolo.   


Buone giocate a tutti

3 commenti:

  1. Uno di quei titoli che mi hanno attirato ma non così tanto da pledgiarlo. Nei mesi successivi però ho rosicato un po'.
    Sapete se è prevista una localizzazione?

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  2. Interessante recensione. Grazie.

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  3. guarda prima di fare la rece ho cercato un Po ma al momento non ho trovato nulla in merito ad una localizzazione

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