recensione

[Recensione] Micropolis

scritto da Bernapapà


Oggi vi parlo di questo gioco, Micropolis, che ci proietta nel mondo di Zeta la formica, ed annovera fra gli autori un duo di tutto rispetto: Bruno Cathala e Charles Chevallier (Abyss e Kanagawa, solo per citare alcuni dei lavori che li hanno già visto come coautori), edito dalla Matagot.
Adatto ad un pubblico molto ampio (8+), il gioco si basa su meccaniche di piazzamento tessere, e ha come pregio il fatto di poter giocare da 2 a 6 giocatori, senza testo nel gioco, per un tempo di gioco che si attesta comunque intorno alla mezz'oretta.
Come sapienti scavatori di cunicoli, saremo chiamati a costruire il nostro formicaio, in modo da costruire i cunicoli più prestigiosi, per le risorse che vi si trovano piuttosto che per il numero di formiche che vi abitano, o per la presenza della regina... ma attenzione, le regine sono molto altezzose per cui non gradiscono condividere il cunicolo con altre regine!
Non dovremo poi dimenticare l'esercito chiamato a difendere il formicaio.
Insomma, un modo molto variegato di fare punti, che si unisce ad un regolamento molto snello e semplice da apprendere, e che gode di un impatti grafico niente male!

I MATERIALI

Il principale materiale del gioco è rappresentato dalle tessere che altro non sono che gli spicchi di un poligono a 10 lati, che verranno posizionate attorno al piccolo poligono iniziale atto ad ospitare l'esercito a disposizione del formichiere.
Le tessere contengono cunicoli, con due collegamenti per lato, che possono ospitare diversi elementi grafici: nei cunicoli possiamo trovare le semplici formiche operaie, piuttosto che la Regina, l'Architetto, l'Allevatrice, il Sergente reclutatore e le Sentinella.
Alcune tessere riportano, nella parte che si connette al centro, una porta ed un numero variabile di postazioni per le guardie.
Inoltre sui cunicoli si possono trovare differenti risorse (frutta varia, ma anche pacchi regalo).
I soldati sono rappresentati da piccolissimi meeple in plastica rossa.
Terminano la dotazione due segnalini Architetto, la coccarda dell'esercito più numeroso ed un blocchetto segnapunti.
La qualità dei materiali è molo buona: i disegni sulle tessere sono chiari e facilmente riconoscibili, le sagome delle formiche, benché di plastica, sono molto carine, e tutto il materiale risulta sufficientemente robusto.
Una piccola chicca, gli alloggi nel centro del formichiere che si incastrano sulle basi delle formiche, in modo che stiano stabilmente al loro posto.

LE REGOLE

Il principio di base del gioco è molto semplice: il gioco dura 10 turni, e ad ogni turno ognuno deve scegliere una tessera fra quella disponibili, andandola a posizionare a fianco di una tessera già inserita.
All'inizio del gioco ognuno riceve il centro del suo formichiere e 5 soldatini che vi alloggerà sopra. 
Vengono quindi rivelate 7 tessere che saranno posizionate in fila.
Partendo dal primo giocatore, egli potrà prendere una delle tessere, considerando che quella più lontana dalla pila è gratuita, mentre per prendere la ennesima tessera dovrà posizionare uno dei suoi soldati sulle tessere da quella gratuita a quella precedente alla sua scelta.
Chi prenderà la tessera contenente soldatini, se ne approprierà immediatamente.
Il primo posizionamento è libero, mentre dalla seconda tessera in poi, si dovrà posizionare a sinistra o a destra del formicaio già costruito.
La fila si rimpingua quando il numero di tessere diventa pari al numero di giocatori.
La presenza di alcuni simboli sulle tessere provocano un'azione immediata, mentre altre saranno indispensabili per il calcolo dei punti di fine partita.
La tessera con la Regina permetterà, a fine partita, di prendere tanti punti quante sono le tessere con cui è formato il cunicolo: ma attenzione, se nel cunicolo si trovano due Regine, i punti si annullano.
I frutti presenti sulla tessere verranno valutati cunicolo per cunicolo secondo una scala progressiva sul numero di frutti differenti.
L'Architetto consente di prendere il segnalino architetto, che servirà a scegliere, per una sola volta, qualsiasi tessera della fila senza pagarne il costo in soldatini.
L'Allevatrice consente di di fare nascere un nuovo soldatino per ogni uovo che possiede, e si possono posizionare le guardie al loro posto, o metterle al centro.
Il Generale reclutatore farà perdere un soldato a chi detiene la coccarda dell'esercito più numeroso, che viene assegnata ogni volta che si rimpingua la fila delle tessere.
Infine la Sentinella consente di ridisporre i soldatini ai posti di guardia.
I turni si succedono fino a quando non si è completato il formicaio.
A questi punto si passa alla fase di punteggio, che da un senso al posizionamento delle tessere.
Si prendono tanti punti quanti sono le formiche disegnate in tutto il formicaio; abbiamo poi il bonus di 5 punti destinato ha chi detiene il cunicolo più popoloso.
La frutta ed i regali diversi, contati cunicolo per cunicolo, forniscono punti con passo di 5 punti.
Ogni galleria contenente una sola Regina fornirà punti pari al numero di tessere di cui è composta la galleria, mentre chi detiene l'esercito più numeroso otterrà il bonus di 5 punti.
Infine si sommano i punti delle porte presidiate dalle guardie.
A parità di punti vince chi ha l'esercito più numeroso.

LE IMPRESSIONI

Il gioco è molto simpatico, fresco, adatto ad un pubblico molto ampio, che ha la durata e la complessità corretta rispetto a quanto il gioco propone.
Non siamo di fronte ad un gioco ad elevata profondità, né possiamo gridare al miracolo in quanto innovazione, ma rimane comunque un gioco piacevole nella sua leggerezza.
L'aspetto aleatorio, presente nella sequenzialità delle tessere pescate, è mitigato dalla possibilità di avere un ampio spettro di scelta (7 tessere), per cui, utilizzando sapientemente i propri soldatini, è possibile cercare di perseguire una propria strategia.
Certo, ci sono anche gli altri giocatori, che prenderanno le tessere prima di noi, e che potrebbero intralciare, anche inconsciamente, la scelta della tessera preferita.
Si può quindi parlare di un gioco più tattico che strategico, in cui si è chiamati a modificare le proprie scelte sulla base di "quel che passa il convento".
Come evidente dalle regole di gioco, i modi per fare punti sono molteplici, e non è detto che ce ne sia uno che predomini sugli altri.
Certo, riuscire a fare un cunicolo con una Regina che compie il giro del formicaio porta ben 10 punti, e se si hanno più gallerie con una Regina, i punti possono anche aumentare, ma anche i 25 punti che ottiene chi riesce a collezionare 6 tipi di frutti diversi in una galleria non sono affatto male.
Considerate che il punteggio del vincitore supererà i 60 punti, per cui tutte le componenti di punteggio sono da tenere in considerazione.
Dal punto di vista della longevità, non sarà un gioco che richiamerà una partita dopo l'altra, ma il fatto di potervi giocare in 6, senza che il tempo di gioco ne risenta eccessivamente, lo rende una ottima alternativa, soprattutto considerando che con quel numero di giocatori non sempre è possibile trovare un gioco di piazzamento tessere carino e veloce.
L'impatto scenico poi è davvero molto gradevole.
Oltre al mio gradimento, ha riscosso un buon successo anche nella mia famigliola.
Promosso!


Tutti i diritti appartengono agli autori e alla casa editrice. le immagino sono state prese da BGG, e saranno cancellate dietro semplice richiesta. Sono state qui inserite ritenendole una gradita forma di presentazione del gioco.

1 commenti:

  1. Da quel che leggo, si ripropone l'insalatina di punti del buon Cathala del "Piccolo Principe: Costruiscimi un pianeta", in vesti nuove anche se non innovative. Non so, avendo già quello (che mi piace molto), non mi sentirei di procurarmi anche questo, ma magari ci può stare come regalo per ragazzi e amici. Comunque cercherò di provarlo! Grazie della segnalazione!

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