recensione

Bananagrams [Recensione]

Scritto da Chrys.

Oggi una recensione semplice da scrivere (ogni tanto ci vuole) per un gioco che però aspettavo da tempo di vedere in italiano trattandosi di un gioco di parole, genere spesso bistrattato ma che personalmente ho sempre apprezzato fin dai tempi in cui giocavo con gli amici a Scarabeo... prima ancora che il gioco originale affiancasse sugli scaffali quello che è uno dei primi casi famosi di plagio nell'ambito ludico.

[se non sapete di cosa sto parlando e pensavate che Scarabeo fosse l'edizione italiana del grande classico Scrabble vi rimando all'ottimo articolo di Dario De Toffoli per una sintesi breve o all'articolo dell'amico Spartaco Albertarelli per una "straparlante" dissertazione più lunga e approfondita]

Bananagrams (1-8 giocatori, 15-20 minuti) è stato una delle novità di Modena 2019, localizzato da dV Giochi, ed è la prima volta che approda in Italia nonostante si tratti di un titolo che ha all'attivo già milioni di copie vendute nel mondo. Infatti il gioco nasce quasi 20 anni fa in ambito solo "casalingo" da un idea di Abraham (Abe) Nathanson e Rena Nathanson (padre e figlia) che lo crearono e perfezionarono assieme. Il tutto scaturì dal loro desiderio di avere un gioco tipo Scrabble ma dai tempi di gioco decisamente più ristretti. 

Per alcuni anni ci giocarono solo in famiglia facendone a mano alcune copie da regalare agli amici fino decidere di fare il grande passo nel 2006 presentandolo come gioco all Toy Fair di New York e fondando la Banagrams Inc. Mai "impresa familiare" fu termine più azzeccato... e lo è ancora. ;)

Bananagrams ottenne da subito un grande successo di pubblico che gli valse una veloce diffusione e il premio Toy of the Year della Toy Fair di New York nel 2009 giusto l'anno prima della morte di Abraham. Per chi si chiedesse da dove arriva il titolo (io me lo sono chiesto) deriva dalla frase che lui ripeteva spesso in famiglia: "We need an anagrams game so fast, it'll drive you bananas" traducibile a grandi linee come "Ci serve un gioco di parole così veloce, da mandarti in pappa il cervello".

Nota: in Italia tendiamo a non associare l'anagramma ai giochi come Scrabble che ricolleghiamo alle parole crociate, ma all'estero vengono invece intesi proprio in quella forma dato che in effetti si basano sul ridisporre delle lettere in modo da formare una parola di senso compiuto.

NELLA BANANA
La scatola in realtà è un cilindro di plastica trasparente che butterete in massimo 15 secondi ma che contiene uno splendido e dignitoso astuccio in stoffa a forma di banana con dentro il regolamento del gioco e 144 tessere simili a quelle di Scrabble. 


COME SI GIOCA
Inizio con lo spiegarvi il gioco base, ma lo stesso regolamento ve ne propone poi 4 diverse varianti che vi spiegherò dopo.

Le tessere vanno sparse in centro al tavolo e mescolate a faccia in giù, poi ogni giocatore ne prende un certo numero (da 21 a 11 a testa a seconda del numero di giocatori). Quindi le si volta tutte assieme e inizia la partita.

Il tutto avviene in simultanea e potremo sbizzarrirci a comporre il più velocemente tutte le parole che vogliamo, senza bisogno di aspettare il nostro turno, andandole a incrociare tra loro a condizione che tutte le parole formate siano sempre leggibili dall'alto in basso e da sinistra a destra. Ognuno costruisce la propria personale rete di parole ed è anche possibile smontare e riassemblare una o più parole di quelle create, a patto che lo schema resti sempre valido. :D

Bananagrams concede abbastanza libertà su quali parole considerare valide ma comunque suggerisce "parole presenti sul vovabolario e i verbi coniugati" e come tutti i giochi esclude i nomi propri di persone o luoghi (regole ormai assestate e ragionavoli). Naturalmente siete liberi di giocare con vincoli più o meno stretti. ;)

Dichiarare "Scambio"
In qualunque momento potrete dire "scambio" e dare indietro una vostra lettera, rimettendola a faccia in giù al centro, per prenderne altre 3 dal mucchio. Questa opzione viene usata abbastanza spesso per uscire da eventuali empasse.

Dichiarare "Lettera"
Quando un giocatore piazza la sua ultima lettera può dire ad alta voce "lettera": facendolo tutti i giocatori (incluso lui) pescheranno una nuova lettera dal centro. Va da se che se si è costruita una buona griglia e con un pizzico di fortuna vi capiterà di chiamare lettera anche più volte di seguito perché piazzerete subito la lettera presa.

COME SI VINCE
Se in centro restano meno lettere coperte del numero dei giocatori (ad esempio restano 5 lettere giocando in 6) e si finiscono tutte le proprie lettere invece di dire "lettera" si grida "Banana!!" e si vince la partita, a patto che le sue parole incrociate siano tutte valide. Se gli avversari trovassero qualche irregolarità il giocatore verrà eliminato e la partita continua con i superstiti.


LE VARIANTI
Come ho già accennato Banangrams propone quattro varianti:

Frullato di Banana: una modalità per chi preferisce una partita più silenziosa e meno frenetica... le tessere vengono tutte distribuite in parti uguali tra i giocatori. Ovviamente non si può chiamare "lettera" o "scambio" e il primo a usare tutte le proprie lettere vince. In caso restino tutti bloccati (abbastanza frequente) vince chi ha formato la parola più lunga.

Banana Split: è una modalità per una sessione lampo dato che permette un set-up istantaneo e una partita più breve... le lettere vengono lasciate nell'astuccio, ognuno pesca da dentro quelle iniziali e poi si parte. Chiamare "scambio" e consentito ma non si può chiamare "lettera"; il primo a usare tutte le sue lettere vince (indipendentemente da quante ce ne sono ancora nella banana).

La Banana Solitaria: come il titolo vagamente onanistico lascia supporre, si tratta di una modalità solitario in cui lo scopo è battere il proprio record in termini di tempo totale o, per chi ama il gioco rilassato e le atmosfere bucoliche, in termini di numero di parole usate (meno s ene usano meglio è perché giustamente quelle lunghe sono le più complesse da trovare).

Alla Meglio Delle...: questa la cito giusto per completezza ma prende il tempo che trova e va forse anche a snaturare un po' il concept del gioco; si gioca alla meglio delle 3/5 partite. Tra l'altro ha anche il difetto di generare probabili pareggi se usata in 6-8 giocatori... forse ha senso solo in 2 o 3.


CONSIDERAZIONI FINALI
Se non vi piacciono i giochi con le parole statene lontani perché qui abbiamo "letteralmente" (hahaha) solo quelle... ma se i giochi di parole vi piacciono o se non li giocate più perché li trovavate un troppo lunghi e/o con tempi morti eccessivi, questo è un titolo che non potete non avere in casa.
Tra l'altro che se vostro marito/ragazzo o vostra moglie/ragazza non lo volesse potete facilmente nasconderlo nel cesto della frutta o portarvelo dietro facendo quelli sportivi che necessitano un po' di potassio. ;)

Si tratta di un gioco veramente facile da intavolare in quanto porta via poco tempo (mediamente in 4+ giocatori la partita finisce in 20 minuti e c'è sempre la possibilità di fare la modalità Banana Split) e si spiega in un attimo. In più utilizza meccaniche sostanzialmente già note, il che lo rende un perfetto gateway (un titolo adatto ad avvicinare al gioco da tavolo moderno chi non ha mai giocato) o un perfetto titolo per un post cena.

La confezione a banana inoltre ha due pregi: rende il gioco facilmente trasportabile, essendo compatto e pressabile/deformabile senza rischi, e ne fa anche un regalo davvero simpatico sia per gli amici che giocano che per quelli ancora fermi a Monopoli (foss'anche l'edizione in bianco e nero del 1935). Per i gamer più navigati aggiungo che maneggiare l'astuccio con le tessere dentro da la stessa bella sensazione che mi dona il sacchetto delle tessere di Azul (se non sapete di cosa sto parlando mi spiace per voi).

Il prezzo di listino è 19,90 che è leggermente più alto di quello americano (15$) ma è uno di quei casi in cui la dimensione della tiratura nazionale fa la differenza perché quali e quante lettere mettere varia da paese a paese, ed è letteralmente (in ambo i sensi) impossibile giocare con un edizione non localizzata, a meno di giocare in lingua straniera. Personalmente credo che valga comunque il suo prezzo per la qualità e quantità dei materiali.

PS: per tutte le ragioni sopra Bananagrams è già stato aggiunto alla mia mitica lista di giochi portatili per scampagnate o vacanze al mare. ^__^


-- Le immagini sono state scattate da me o prese da materiale ufficiale; alla casa produttrice (DvGiochi, Bananagrams Inc) appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e le regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

2 commenti:

  1. praticamente é scrabble senza plancia

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    1. Definizione riduttiva: è uno scrabble-like senza plancia, in tempo reale, con la possibilità di cambiare lettere e giocabile fino in 8 (invece che solo in 4) in 15 minuti... e facilmente portabile ovunque. ;)

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