[Raccolta e Assegna] Play 2019: The Hotness

scritto da F/\B!O P.

Per un paio di mesi il Piazzamento Redattori mi ha abituato ad avere alcuni pomeriggi occupati, in modo leggero, da post in raddoppio rispetto alla normale pubblicazione mattutina. Un po' per questo e un po' sulla scia della Play, ho pensato di provare ad avviare questa rubrica di sondaggi, in cui sarà protagonista chi esprimerà il proprio voto. Non si ha la presunzione di stabilire verità assolute o premi insindacabili: semplicemente chi vorrà divertirsi con noi potrà stare al gioco ^_^


Oggi parliamo della lista hotness di questa Play 2019: il titolo più atteso dopo la guida alla fiera, più irraggiungibile per le code, più scontato nell'outlet, più vergognosamente costoso, dai materiali più sontuosi, dalle meccaniche più innovative... fate voi!
Il mio voto va a Disney Villainous, che era in anteprima allo stand di Ravensburger Italia. Purtroppo nelle occasioni in cui sono passato c'era sempre coda e non sono riuscito a provarlo. Dai turni che ho seguito – come un condor sulle spalle dei giocatori – mi ha prorio intrigato: scegli un cattivo dei classici Disney e cerchi di raggiungere il suo obiettivo specifico usando i poteri unici che ha. Il turno è abbastanza semplice: sposti la tua miniatura (stupenda) sulla tua plancia personale, svolgi le azioni che il nuovo luogo offre (da 0 fino a tutte), alla fine completi la mano a quattro carte dal mazzo del tuo cattivo. Da recuperare!

E voialtri? Qual è stato il vostro gioco hot di questa Play 2019? Le regole sono le seguenti:
  • niente lunghissimi listoni in abete (eh ma sono pari merito, non fatemi scegliere dai, non riesco a non scrivere questi... nonono);
  • una scelta a testa ("una" nel senso di 1);
  • niente commenti anonimi (metteteci 'sto nome e firmatevi in qualche modo);
  • date un minimo di spiegazione (è la vostra ragione, per cui andrà sempre bene, non preoccupatevi);
  • non si discutono le scelte altrui (c'è chi si eccita coi cubetti delle risorse, chi coi dadi da tirare... sono sempre esaedri).
A chi non rispetta le regole gli cala l'hype!
La raccolta dei voti (ciascuna preferenza vale 1 punto) che assegnerà il titolo di vincitore verrà fatta in base a quelli pervenuti entro domenica 14 aprile alle 23:59.
Chi non partecipa non parteciperà neanche alla Play 2020!

EDIT: qui i risultati.


PS: Se non hai alcun senso di déjà vu, scendi ancora un po' e passa ai commenti. Se invece ti sei già accalorato pensando al plagio, probabilmente è perché sei un antrista e hai riconosciuto la formula dei Sondaggismi che il doc usava nel suo blog fino a qualche tempo fa: bravo, hai visto giusto! Used by kind permission of Dr. Manhattan.

56 commenti:

  1. Per me senza se e senza ma Wingspan, nonostante la grafica delle carte mi ricordasse il manuale delle giovani marmotte! :-)

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    1. quarto pallino: date un minimo di spiegazione...

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    2. I materiali sono bellissimi, la meccanica è davvero ben studiata e il rapporto qualità prezzo direi che è finalmente giusto :-)

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  2. Root!
    Aspettavamo (io e il mio gruppo) la sua versione localizzata da tempo e la prova al tavolo ha confermato la bontà di questo titolo innovativo, fortemente asimmetrico ed estremamente interattivo. E qualcosa mi dice che non siamo stati gli unici ad apprezzarlo... :P

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    1. Spero di provarlo sabato o domenica a VENEZIACOMIX.

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    2. E regaliamoglielo un link a Venezia Comics, che se non mi fossi giocato la fiera mensile con la Play verrei anch'io ^_^

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  3. al primo posto assolutamente Faceless, grafica accattivantissima, la meccanica della bussola con i magneti mi ispirava e avrei voluto provarla, purtroppo un solo tavolo da MS Edizioni...impossibile provarlo

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  4. Io rimango in casa Ghenos, ma voto per Raiders of The North Sea (tra l'altro Wingspan, che ho apprezzato molto, non l'ho provato a Play, ma a BeComics!).
    Non l'avevo ancora provato (mea culpa) ma ho apprezzato la meccanica piazzamento/ritiro dei propri vichinghi che ti permette di fare sempre almeno 2 azioni; inoltre pur essendo veloce (persino il mio pensatore seriale di fiducia decideva in pochi secondi l'azione da intraprendere) mi pare regali una buona profondità e rigiocabilità e poi le illustrazioni delle carte sono decisamente al top!

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  5. Il mio voto va a blackout hong kong, la sorpresa più piacevole della fiera...un bel german che scorre via liscio, senza tempi d attesa, per come è strutturato il turno di gioco in fasi, in pratica stai sempre giocando!! Bella meccanica delle carte obbiettivo che poi diventano carte azione, leggera interazione su mappa, ed ultimo, ma non meno importante, portato a casa in italiano per 40 onestissimi euro!!😅

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    1. terzo pallino: niente commenti anonimi...
      aggiungi pure la firma in un altro commento in risposta a questo ;)

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    2. Ps il voto a blackout hong kong viene da Giovanni!!

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  6. Paladini del regno occidentale. Era disponibile un print and play ed il mix tra la sua natura di ultraanticipazione ed il fatto di appartenere alla bella serie di Phillips mi hanno ingolosito :)

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  7. Premesso che ho preso Raiders a scatola chiusa (ricordi che ti avevo chiesto se potevo passare a provarlo da te) forse il gioco che sono stato più contento di provare, confermando le aspettative, è stato Cryptid. Bel deduttivo, pulito, che si spiega in 5 minuti e si gioca in meno di mezz'ora. C'è una bella interazione e dopo alcune mosse a vuoto si comincia a riuscire a tracciare un nesso tra i vari posizionamenti dei cubetti che ci porta a capire gli indizi degli altri giocatori. Promosso.
    Mi è piaciuto anche l'isola del tesoro, anche se il nostro amico è stato così bravo a fare Long John da riuscire a piazzare il tesoro in un miniangolino lasciato scoperto dalle nostre ricerche, e a fregarci tutti.
    Root, di cui ho fatto giustamente solo 3/4 turni, è stato una piacevolissima conferma, visto che l'ho preordinato a scatola chiusa quest'inverno. Le fazioni assimmetriche rendono il gioco estremamente interessante e rigiocabile.
    Ma la vera sorpresa, ovvero un gioco di cui non sapevo nulla prima di provarlo è stato Cerberus. Un semi-collaborativo con traditori, in cui le anime dannate cercano di darsi una mano a scappare dall'inferno ma alla fine bisogna tradirsi per lasciare indietro alcuni compagni perché le barche sullo Stige tengono solo 1,2 o 3 posti. In compenso i compagni traditi si possono vendicare dando manforte a Cerbero per catturare i loro falsi amici.
    Un altro gioco superleggero che mi ha divertito molto (ma ho dubbi sulla rigiocabilità e sul rapporto qualità/prezzo) è Meeple Circus. Non pensavo di essere così bravo a impilare meeple a tempo di musica da circo :)

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    1. Ma non si era detto "uno e un solo titolo"?

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    2. Sì, mi ricordo dei commenti alla mia intervista, ma poi non mi hai più mandato la mail di contatto... rilancio offrendo le due espansioni di Raiders ^_^
      Ad ogni modo i primi due pallini erano "no listoni" e "una scelta a testa": a chi va il tuo voto? Cerberus?

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    3. Mannaggia, ho sbagliato, dovevo lasciare un solo titolo. Allora sì, Cerberus.

      Grazie per l'offerta di provare le espansioni, allora ti manderò una mail. :)

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    4. Se volete cancello e riposto solo Cerberus.

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    5. Ma no, figurati! Uno degli intenti del post è proprio favorire lo scambio di impressioni, altrimenti bastava una raccolta di pollici su Facebook o di cuoricini su Twitter XD
      Il sondaggio è una scusa per interagire: domenica il risultato finale lascerà quasi tutti scontenti, ma non è quello l'importante. La cosa bella sarà aver letto tanti commenti con punti di vista interessanti e diversi (per ora non emerge alcun gioco!).
      D'altro canto il voto dev'essere chiaramente espresso e ora ci siamo!

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  8. Pur con tutti i limiti di una prova frettolosa e incompleta in fiera per me Ciarlatani di Quedlimburgo. Ottima combinazione molto light di bag building e push your luck. In più ho molto apprezzato l'espediente usato per tenere in gara gli ultimi (trattandosi di un family).

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  9. "Escape Tales: Il Risveglio" Quella che sembra essere la fusione tra due tipi di giochi che apprezzo molto ("Escape Room" per la struttura ad enigmi e "Choose Your Own Adventure" per la narrazione non lineare), il tutto calato in un ambientazione particolare.

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    1. Preso a Modena e spero di provare prima possibile.

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  10. Non sono riuscito a provare molto, ma alla ricerca assidua di giochi per due che vadano bene per bambini e non solo per me SHY MONSTERS. Veloce ma non banale.

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    1. terzo pallino: niente commenti anonimi...
      aggiungi pure la firma in un altro commento in risposta a questo ;)

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  11. Il gioco hot di questa fiera è stato un gioco del 2014!
    Rullo di tamburi..... KLASK!
    Perchè se non l'avessi provato a Modena attratto dalle risate degli adulti che si cimentavano, mai avrei pensato di comprarlo.
    Divertentissimo. E tra l'altro vi sfido a trovare un gioco che riesca a far giocare insieme al tavolo la nonna di 75 anni e la nipotina di 3 e mezzo.

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  12. Il mio voto va al titolo "Il Signore degli Anelli: Viaggi nella Terra di Mezzo", senza se senza ma. Comprato a scatola chiusissima il venerdì fiondandomi allo stand della Asmodee, prima che l'anima genovese realizzasse il costo. Motivazioni, tante. L'ambientazione non si discute (per me), volevo quella tipologia di gioco, ne ho sentito parlare un gran bene e mi fido del giudizio di chi fa divulgazione ludica e so avere i miei gusti (mediamente). Eppoi in tutta la mia (lunga) esperienza ludica e' la prima volta che mi capita di arrivare a casa con un gioco che non posso giocare subito... L'attesa del 18 Aprile sara' lunghissima :) Ma l'unboxing ovviamente l'ho gia' fatto.

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  13. Raiders of the North Sea... Bello, germanico, con materiali di prima qualità e un'ambientazione interessante!

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  14. Cryptid.
    Un'ora di attesa per provarlo. Dieci minuti di partita. Una voglia di rigiocarlo pazzesca.
    Per fortuna anche le mie figlie hanno la stessa voglia di rigiocarlo così lo compreremo appena sarà disponibile.

    Marcello

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  15. 1) Il target del gioco è assolutamente sbagliato (supposto 10+)
    2) I pennarelli dopo la prima partita non scrivevano più
    3) Alcune scelte ergonomiche lasciano perplesso (tipo il pirata con il pennarello verde su una mappa con molto verde)
    4) se la dea culona ci mette lo zampino la partita può durare pochissimo e oltretutto non per demeriti di chi ha sistemato il tesoro.
    però vince L’Isola del Tesoro di manCalamaro perché
    1) il gioco è divertente (e cosa si può chidere di più) ed intelligente
    2) la partita dura il giusto
    3) interpretare i pirati è sempre affascinante se poi si è Long John Silver beh cosa chiedere di più.
    Ulteriori meriti
    4) assimetria tra due differenti tipi di ruolo (con il ruolo di Long John Silver un po' più difficile da giocare e forse anche un pelo meno divertente)
    5) una longevità che mi sembra essere garantita (impressione alla prima partita).

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    1. Tra quei pochi che ho provato non c'è stato nessun titolo che spiccava sugli altri.
      Basandomi su quello che ho visto degli altri vanno al ballottaggio Faceless e L'isola del tesoro! Punto su quest'ultimo solo perché meno cupo e a me va così :P
      Bei materiali, idea di gioco originale, meccanica molto attinente all'ambientazione.
      Vero è che la mappa è molto verde... ma in teoria il retro del tabellone non ha la stessa mappa ma in colori seppia? Così mi è stato detto, almeno...

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    2. Anche a me è stato detto, non l'ho vista e soprattutto non ci ho giocato su questa mappa seppia.
      Comunque anche io non ho avuto la folgorazione per nessuno dei giochi provati (e ne ho provati!)

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  16. Senza dubbio Nemesis.
    Code chilometriche, materiali sontuosissimi, ambientazione (a detto di chi è riuscito a provarlo) sentitissima.

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  17. Io voto Radetzky: collaborativo che muove meeple sulla mappa di Milano con lo scopo di cacciare gli austriaci invasori nelle famose 5 giornate del 1948. La grafica nei toni seppiato ha sempre fascino, regole semplici che ci hanno permesso già al secondo turno di introdurre le regole avanzate, facilità di affiatamento anche tra sconosciuti, spiega fatta da uno degli autori in persona, adrenalina crescente ad ogni fine turno... E siamo riusciti a scacciare Radetzky, ricevendo anche i complimenti di un altro degli autori.

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  18. Il mio voto va a Barrage, anche se ancora solo in anteprima. Meccaniche torcicervello da considerare con attenzione e sulle quali soppesare l'ordine di priorità delle proprie mosse. Basta poco per restare indietro, ma altrettanto poco per fare la mossa più azzeccata di tutti e tornare in pista. Punti derivanti da più cose ben integrate nell'ambientazione. Molto gradito il meccanismo per cui snobbare il punteggio previsto per la fine del round si tramuta poi in vantaggio. Piaciuto tantissimo, aspetto l'uscita e me lo regalo di sicuro!

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  19. Il mio voto di titolo più atteso va a Barrage. Voto che però, mi lascia cmq un po' di amaro in bocca.

    Il mio principale interesse a questa Play era appunto andare a vedere la forma che aveva preso qs gioco, sperando di trovare qualcosa di più di un prototipo avanzato, considerato che dalla Cranio erano state spese così tante parole sulla promessa di consegnare assolutamente tutto ad aprile proprio a questa manifestazione.

    Perché il gioco è sicuramente interessante, un bell'euro con meccaniche implementate in nuova maniera, e ben calate nel tema scelto.

    Purtroppo, sin dal lancio del KS da parte della casa editrice, c'è stata in generale una certa diffidenza diffusa, soprattutto sulla realizzazione della versione cosiddetta 3d (in realtà alla fine è venuto fuori un tabellone 6d, ossia 3 tabelloni 2d sovrapposti), e sul livello dei prezzi di finanziamento della campagna.

    Quindi, è stato emozionante vedermi passare sotto il naso proprio giovedì, mentre si stavano allestendo i vari stand, proprio le scatole marroni scure ed oro del gioco.

    Non si trattava di un prototipo avanzato, ma proprio della copia definitiva del gioco. Fatta arrivare appositamente in quantità limitate in Italia, sia per mostrarla in fiera e probabilmente per inviarla ai vari recensori.

    Devo dire che sono rimasto più colpito dalla versione "normale" che dalla deluxe con mappa 3d. Il tabellone della versione normale risulta molto più leggibile, e bello l'effetto UV spot (lucido) degli specchi d'acqua. La versione 3d, veramente deludente. Implacabile soprattutto il confronto tra il venerdì mattina e la domenica a fine fiera: tabellone già mezzo rovinato ai bordi, e soprattutto non era più perfettamente sovrapposto. Per non parlare delle monete in metallo, belle sì, ma leggerissime, e molto più piccole di quelle di cartone.

    Tutto sommato, sono contento di non aver fatto il pledge della deluxe.
    Aspetterò con calma l'arrivo della versione retail e magari, come ormai Cranio ci ha abituato, di qualche sconto sul prezzo pieno già a pochi mesi di distanza dall'uscita del prodotto.

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    1. Anch'io ho optato per la versione base proprio perché la mappa 3d non mi aveva entusiasmato...e a leggere le tue impressioni, per fortuna, ho avuto ragione

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  20. La mia preferenza va a Disney Villainous. Lo seguo da quando ho visto i primi video di Dice Towers sul titolo e non mi aspettavo arrivasse in italia. Impossibile giocarci a Modena ma il gioco sia per gli aspetti tecnici (asimmetria totale, grande ritmo di gioco, etc) che per i materiali e la grafica mi attira assai. Il fatto di non essere riuscito a provarlo alimenta l'hype in modo prepotente....

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    1. Non mi aspettavo che arrivasse un altro voto come il mio... e invece! Un cinque virtuale Luca ^_^

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  21. Io voto black rose wars. Mi sono inchiodato durante la demo e non sono riuscito a provarlo ma mi sono gustato spiegazione dell'autore (più ripasso veloce di Alberto di Cubetto world) e un pezzetto di partita. Gioco tutto Italiano, tabellone modulare, mescola area control, deck building e poteri variabili e miniatura che non hanno nulla da invidiare a cmon o ffg o monolith.

    Sto già mettendo da parte la pecunia...perché costa un bel po'.

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    1. Io sono andato venerdì apposta per provarlo in tranquillità, arrivo allo stand e mi dicono che al venerdì non c'è nessuno per spiegarlo.......

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    2. "Imbarazzante" è il minimo che si possa dire :-$

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  22. Ho comprato Imperial 2030 all'outlet giochi uniti a 25 euro, contro i 70 del listino Egyp. Un po' datato ma a quanto mi dicono amici un gran bel gioco che merita di essere provato, non ho ancora avuto modo di farlo ma sicuramente si è ripagato il biglietto della fiera!!

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    1. Ho fatto un salto all'outlet non trovando molto di interessante, ma se avessi visto Imperial 2030 l'avrei preso anch'io. Mannaggia, dev'essermi sfuggito.

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  23. Risposte
    1. Avanti un altro!
      Terzo pallino: niente commenti anonimi...
      Aggiungi pure la firma in un altro commento in risposta a questo ;)

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  24. Tra quelli provati le sorprese sono state due:
    L'isola del tesoro
    El dorado
    sinceramente gli davo molto poco e invece anche a due german accaniti han divertito.
    acquisto a scatola chiusa "Il signore degli anelli"...si non ho resistito al tessssorrrroooooo

    Angran

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    1. "uno" nel senso di 1: Angran a chi va il tuo voto???

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  25. il mio voto va a ... Block Arena! una autoproduzione di Marco Boschiero, un ragazzo di Roma a cui ho fatto volentieri da tester.
    https://boardgamegeek.com/boardgame/262157/block-arena
    Mi piacciono i giochi astratti, soprattutto quando ti fanno spremere il cervello e sudare le ascelle! Meccanica semplice ma non banale e personalmente molto avvincente. Mi ricorda un po' alla lontana Quoridor.

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  26. A questa edizione di Play non sono riuscito a provare molti giochi, quello che mi ha intrigato di più è KIWARA.
    Mi ha attirato la grafica pucciosa ma il gioco si è dimostrato una dura lotta per la sopravvivenza, è un astratto misto piazzamento animali/controllo territori.
    Insomma... botte da orbi nella giungla!

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  27. Il gioco che più mi ha colpito di questa play è senz'altro Deblockle, gioco astratto di grande impatto visivo che mi ha sorpreso per immediatezza e profondità!

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  28. Il mio voto va sicuramente a Il Signore degli Anelli - Viaggio nella Terra di Mezzo. Dopo la prova, ci siamo fiondati a comprarlo, e ne abbiamo comprate addirittura due copie... Ambientazione, semplice ma complesso allo stesso tempo. E' stato amore a prima vista.
    Altro gioco da menzionare è Underwater Cities, altro gioco comprato subito di corsa dopo una prova. German bello "ca**uto", ben ambientato, con una bella grafica (unica pecca, materiali debolini)

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  29. Il mio voto va a Root, una spanna sopra tutti gli asimmetrici che ho provato in questi ultimi anni, non fosse altro per la profondità e il grande bilanciamento a fronte di una durata assolutamente umana, un'enorme rigiocabilità e ti lascia sempre la voglia di farne un'altra ^^ L'ho dimostrato per 9 ore e sarei volentieri andato avanti ancora XD

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  30. Per me Barrage n°1.
    Sì è vero la versione deluxe alla Play aveva qualche difettuccio ma credo fermamente che i ragazzi Cranio sistemeranno tutto per i backers e riceveremo una copia altisonante.
    E poi bisogna capire che è arrivata apposta dalla Cina per avere una copia dimostrativa ai tavoli di Play.
    Non trasformiamo questo sforzo della casa editrice con un atteggiamento ostacolatore e ipercritico. I difetti erano talmente palesi che si capiva fossimo di fronte ad una evidente copia "zero".


    Il gioco è strettissimo e difficile da padroneggiare ma ho trovato regole davvero aderenti all'ambientazione e la cosa mi ha davvero fatto piacere.

    Il mio è solo un giudizio scaturito da 2 soli turni di gioco ma mi sembra avere un gran bel potenziale.

    Invece mi sono seduto al tavolo di Root ben sapendo cosa stavo per provare e l'hype dietro di esso.
    Beh mi ha deluso.
    Necessita di essere giocato lontano da una fiera.
    Va studiato bene, provato e riprovato.
    Così non si può giudicare.
    Mi sono parsi 4 modi di giocare differenti sulla stessa plancia.
    Tutti interconnessi.
    Giudicato con mezza partita non fa per me, ma gli darò un altra chance.

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  31. The Faceless si candida ad essere il prossimo vincitore di qualsiasi cosa. Regole semplici, meccaniche davvero innovative, grafica e miniature eccezionali, costo tutto sommato contenuto e molteplici livelli di difficoltà combinabili fra di loro. C’ Da dire altro?

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  32. Mysterium: l'unico nuovo che ho provato XD
    Andrea

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  33. UBOOT, perché non è solo un centrotavola costoso, ma essenziale nelle meccaniche. E poi si può giocare sia super-seriosi che in maniera scanzonata XD
    -Giul-

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    1. Ehm... entro domenica 14 aprile alle 23:59...

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