anteprima recensione

Sherlock [Recensione]

Scritto da Chrys.

Potevo forse non provare un nuovo investigativo, dopo essermi dedicato praticamente ad ogni esponente del genere che sia stato tradotto in italiano negli ultimi 10 anni? Certamente no, e infatti eccomi qui a parlarvi di questa nuova linea di giochi investigativi, che si presentano come una sorta di ibrido tra i classici del genere (Sherlock Holmes Consulente Investigativo, Watson & Holmes, Mythos, Chronicles of Crime, Detective, ecc.) e le escape room, dalle quali prendono non tanto il gameplay quanto il formato.

Infatti nella linea Sherlock (1-8 giocatori, 60 minuti) ideata da  Martí Lucas Feliu e Josep Izquierdo Sánchez, ogni singola indagine sarà venduta separatamente per pochi euro in una sua scatolina. Il tutto sarà completamente in italiano grazie al lavoro di localizzazione fatto da MS Edizioni.

Ovviamente una volta che avrete risolto il caso coi vostri amici, questo non sarà più rigiocabile, ma le meccaniche del gioco non richiedono in alcun modo di danneggiare, alterare o piegare le carte e quindi potrete tranquillamente rivenderlo o regalarlo (cosa che viene addirittura suggerita dal regolamento stesso).

Questa recensione è basata su una partita completa fatta al caso demo che l'editore ci ha gentilmente fornito già stampato, ma che è possibile scaricare gratuitamente dal suo sito (in fondo all'articolo trovate il link e tutte  le indicazioni ^__^). Qualcuno di voi avrà avuto già l'occasione di provare lo stesso caso a Modena Play allo stand MS che vedete qui a lato in foto. Ovviamente ogni caso è autoconclusivo e spoiler non ne troverete: quello che analizzeremo in questa sede è solo la meccanica comune a tutta questa linea di giochi. ;)

IMPORTANTE: LA RECENSIONE E' PRIVA DI SPOILER E ANCHE LE FOTO SONO STATE "CENSURATE"

LA SCATOLA
Avendo testato un P&P non posso valutare la qualità del materiale del prodotto "retail" che tra l'altro sarà in vendita solo a partire dal 24 di maggio (nei negozi che aderiscono all'anteprima) e da fine maggio in tutti gli altri.

Posso comunque già dirvi che il gioco finito sarà venduto in scatoline super tascabili di cartoncino (come quella di Star Realms, per capirci) anche allo scopo di tenere molto basso il prezzo. Ogni caso conterrà 32 carte indizio che sono il cuore del sistema di gioco (il Q System) più un paio di carte di regole con un QR code per l'introduzione audio al caso.

COME SI GIOCA
Le 32 carte indizio rappresentano vari elementi come: prove fotografiche, oggetti, schermate di cellulare, deposizioni, verbali, trascrizioni di interrogatori, risultati di ricerche o analisi e così via. 

Il mazzo viene mescolato e si dà una mano di 3 carte a ciascun giocatore (2 carte a testa in 6+ giocatori): ogni carta presenta alcune parole sottolineate (se si tratta di un indizio con una parte scritta) e/o un titolo inserito all'interno di un riquadro a forma di foglietto strappato. Ogni giocatore può leggere e analizzare quanto vuole le carte che ha in mano ma di ciascuna può dire agli altri (anche solo per consultarsi) solamente le parole sottolineate o il titolo nel riquadro.

Se ad esempio guardiamo le due carte qui sotto (che mi sono premurato di censurare così che si leggano solo le scritte condivisibili) della prima potremo solo dire che riguarda Martina e la macchina di Julian, mentre della seconda potremo solo dire che l'indizio riguarda il cellulare di Julian.


Il gioco prosegue in senso orario e quando tocca a noi possiamo fare una di queste due azioni:
  • Rivelare informazioni: scegliamo una delle carte che abbiamo in mano e la mettiamo in centro al tavolo; da questo momento è ovviamente leggibile e analizzabile da chiunque
  • Scartare informazioni: scegliamo una delle nostre carte che riteniamo essere un dato irrilevante o una falsa pista e la scartiamo senza mostrarla a nessuno; da quel momento in poi nessuno potrà più accedervi per il resto del caso, inclusi noi stessi. E' obbligatorio scartare almeno 6 carte durante la partita.
Fatta una di queste scelte peschiamo una nuova carta e il turno passa alla nostra sinistra. 


Il gioco prosegue in questo modo fino a quando tutte le carte saranno state messe in centro oppure scartate (ovviamente quando finisce il mazzo non si pesca più a fine turno); a quel punto inizia la fase finale.

Fase finale e soluzione: da questo momento potremo discutere liberamente tra di noi delle varie prove, fare ipotesi, e cercare di capire come sono andate le cose, chi è il colpevole e perché. Durante questa fase potremo dire qualsiasi cosa e potremo persino parlare del contenuto delle carte scartate (ma dovremo andare a memoria non potendovi più accedere). Quando saremo convinti di avere la soluzione potremo accedere alle domande tramite il QR code fornito col caso. Si tratta di 10 domande e una volta che avremo dato le nostre risposte con un altro QR code potremmo scoprire come sono andate esattamente i fatti e verificare quanti punti abbiamo fatto.

Ogni risposta correttà varrà un punto ma attenzione che ogni falsa pista non scartata varrà -1 punto!! Contati i punti potremo confrontare su una tabella come ce la siamo cavata. ^__^


CONSIDERAZIONI FINALI
Si tratta sicuramente di un prodotto particolare nel panorama dei giochi investigativi: l'idea delle confezioni mono-caso da pochi euro è decisamente interessante perché permette di provarlo con facilità (senza contare il caso scaricabile gratis) e lo rende un ottimo acquisto al volo per la serata o il perfetto pensierino occasionale... perché stiamo parlando di un prezzo di listino di 7,90 € (senza contare eventuali sconti online, tessere sconto o altro).

Al di là delle valutazioni "economiche" l'esperienza al tavolo mi è piaciuta moltissimo per tutta una serie di ragioni:
  • Come prima cosa la componente investigativa è interessante ma al contempo non pesante come a volte accade (ad esempio alcuni casi di Sherlock Holmes C.I. li ho trovati eccessivamente cervellotici e soprattutto troppo lunghi, con partite anche di 3 ore buone). L'indagine demo l'abbiamo risolta in 30-40 minuti... ma premetto che si trattava di un caso facile (le verie indagini in vendita avranno 3 livelli di difficoltà: facile, medio o difficile) mentre ho letto in giro che quelli difficili danno decisamente del filo da torcere.
  • Il secondo elemento interessante è che questa meccanica, che mette in mano a tutti degli indizi di cui possiamo dire poco/nulla (le poche parole comunicabili spesso bastano solo a comunicare solo l'argomento) elimina il problema del giocatore alpha, quello che prende in mano la situazione e "manovra tutta la squadra". In Sherlock tutti hanno una parte di informazioni da gestire direttamente e numerose delle scelte da fare da soli.
  • Il terzo elemento interessante è appunta la scelta di cosa tenere e cosa scartare... al di là del dover scartare obbligatoriamente almeno 6 piste/indizi spesso ne scarterete ben di più per evitare i malus al punteggio per le false piste. Questo vi mette davanti a scelte difficili, anche perché avete visibilità solo di quello che gli altri hanno condiviso a faccia in su e della vostra mano con tante carte devono ancora uscire. Questo fa sì che il caso possa prendere (realisticamente) direzioni diverse durante la partita.
Ci tengo a precisare che nonostante il formato e la vendita caso per caso richiamino le room escape, questo gioco non è assolutamente una room escape ma è un investigativo, quindi punta ad un target che, anche se in parte si sovreppone, è potenzialmente diverso.

A livello di target a cui si rivolge, i tre elementi appena elencati lo rendono un gioco perfetto per introdurre al genere investigativo amici e parenti: pochissime regole, setup nullo (avvii l'introduzione audio, mescoli il mazzo, tre carte a testa e si parte) e gameplay intuitivo. La difficoltà dell'indagine dipende invece dal caso scelto (se siete molto preparati sui giochi investigativi valutate di partire già con i casi di difficoltà media ^__^).

La durata della partita è contenuta: la demo è un caso molto facile e se siete già abituati alla tipologia investigativa lo risolverete in 30-40 minuti, ma i vari casi in vendita si attesteranno sui 50-60 minuti di gioco. In tutti i casi è un tempo perfetto per poter infilare una partita senza grosse difficoltà.

La qualità della traduzione, valutando la demo, è decisamente buona... questo è importante perché ogni investigativo diveta complesso da giocare in una lingua che non sia la nostra, ancor più questo che prevede che ognuno debba gestire delle informazioni.
Parlare di longevità in prodotti monouso ha poco senso, ma in questo caso lo intendo più a livello di collana. Il gioco ha riscosso un ottimo successo all'estero e prevede 3 nuovi casi ogni tot mesi garantendo così sempre più scelta (in termini ti temi o difficoltà)... basti dire che mentre sono ancora in arrivo le prime tre indagini, MS Edizioni è già al lavoro sulla traduzione dei tre casi successivi. ;)

Da non sottovalutare il fatto che lo si può giocare ovunque vi sia un minimo di spazio orizzontale (o verticale): non è solo un gioco da fare al tavolo ma che rende benissimo anche se giocato sul divano del salotto usando il tavolino centrale per le carte, su un telo mare o persino utilizzando una lavagnetta con dei magneti come è stato fatto durante Play.

Piccola chicca di cui mi stavo dimenticando... per l'introduzione parlata MS Edizioni ha deciso di farne un piccolo cameo per noi giocatori appassionati, regalandoci delle voci familiari. Infatti il caso "La Tomba dell'archeologo" sarà introdotta dalla voce del nostro TeOoh! (Recensioni Minute), "Ultima Chiamata" sarà introdotta da "Il Dado Incantato", mentre "4 Luglio di morte" è stato doppiato da Sganazium. ^__^

Il prezzo di listino ufficiale, come già accennato, sarà di 7,90 € il che lo rende davvero economico (e a un costo insignificante, se lo si divide tra i giocatori); il fatto di poterlo poi prestare, regalare o rivendere è un ulteriore plus. Lo troverete nei negozi aderenti alla presentazione già dal 24 maggio, dove arriverà con Root, mentre in tutti gli altri negozi sarà in vendita da fine maggio.


DEMO SCARICABILE
Siete curiosi di provarlo e avete la voglia di fare un po' di "Art Attack" ludico per stamparvi il Print&Play del caso demo?

Vi basta andare al fondo di questa pagina e potrete scaricare le carte da stampare (divise in due pdf: fronte e retro) e poi seguire le istruzioni sul riepilogo delle regole di una della carte. ;)

Vi bastano 6 pagine fronte-retro oppure una dozzina di pagine e 32 bustine protettive e sarete pronti a giocare. Così potrete valutare da voi l'acquisto dei casi nei negozi (anche se tra il costo di 12 pagine a colori e il tempo del ritaglio vi suggerisco quasi di prendervi direttamente una scatolina in negozio, che forse risparmiate. XD).

- Le immagini sono tratte da dal manuale, scattate da noi o prese da BGG o dal sito della/e casa/e produttrice/i (MS Edizioni) alla quale appartengono tutti i diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

5 commenti:

  1. Provate le versioni in lingua inglese acquistate alla scorsa Essen. Non sono d'accordo con il giudizio. Forse il caso demo non permette di valutare appieno la meccanica che, legata alla pesca delle carte, rende l'investigazione molto casuale.
    Se un giocatore che, magari ad inizio partita o perché segue un'altra pista, scarta una o magari due carte chiave diventa poi difficile se non impossibile arrivare ad una soluzione corretta.

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    1. Hmmm. Non dubito l'abbiate vissuta così, ma non è che magari avete avuto un approccio sbagliato o che la partita abbia pagato il prezzo del giocare in una lingua diversa?

      In ogni caso la scelta di scartare carte resta ai giocatori... nessuno ti obbliga a scartare ai primi giri... cosa poco saggia perché senza almeno 6-7 carte a terra è dura valutare uno scarto, a parte rare cose che lo vedi subito essere insignificanti.


      Tra l'altro ho notato che proprio per la sua meccanica l'interazione è fondamentale: sicuramente è un gioco che punisce il giocatore alpha dominante che decide di seguire una sua pista ma questo lo considero un grosso pregio. Noi usando le poche parole concesse siamo riusciti a coordinarci bene.

      Inoltre nella fase di analisi si può parlare anche di cosa si è scartato quindi anche un indizio importante scartato scioccamente può essere rimesso in gioco verbalmente ("Un momento... in una delle carte che ho scartato c'era scritto che il maggiordomo aveva una copia delle chiavi dell'auto!!") cosa non eccessivamente complessa visto che alla fine di carte ne scarti 1-2 a testa.

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    2. L'inglese usato è molto basico e non ci crea problemi.
      Il difetto del gioco è nella pesca e la valutazione personale che può fare il giocatore rovinando (involontariamente sia chiaro) l'esperienza degli altri al tavolo.Questo è capitato in 2 casi su 3.
      Poi il prezzo di un singolo caso è irrisorio e invito a provare il gioco. Ma a conti fatti 3 casi a 8€, per me, meglio un Unlock o Exit

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  2. Dopo aver provato le tre avventure in uscita devo dire che mi piace ma ho due appunti. Primo trovo l'ora di gioco veramente eccessiva, neanche impegnandosi ci si arriva. Secondo ho notato una piccola componente fortuna nella pesca. Indizi fondamentali all'inizio permettono di giocare meno carte inutili, pescate sfortunate ci potrebbero fare giocare all'inizio carte che ci faranno decurtare punti. Poi siamo d'accordo che risolvere il caso dia di per sé soddisfazione ma il punteggio c'é e un po' viene influenzato...

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