recensione

[Recensione] Camel Up Seconda Edizione

scritto da Bernapapà

Talvolta i giochi già ben riusciti, subiscono una fase di restyling, anche a pochi anni dalla loro prima uscita.
E' quello che è capitato al nostro Camel Up, gioco uscito nel 2014, che l'anno scorso ha visto una massiccia rivisitazione grafica, di materiali, ed ha anche introdotto alcune variazioni al gioco.
Il numero di giocatori è rimasto invariato: da 3 a 8, così come il tempo a partita.
Per una recensione completa del gioco vedere qui.
In questo articolo si metteranno in evidenza le differenze, concentrandosi soprattutto sull'aspetto dei materiali, senza ovviamente trascurare il dettaglio sulla nuove variazioni introdotte.


I MATERIALI

La scatola è rimasta delle solite dimensioni, ma l'interno è sagomato in modo da incastrare esattamente i materiali.
Un altro aspetto fondamentale è che è stato completamente abbandonato il legno, sostituito da materiali plastico opaco, sia per quanto riguarda i cammelli, che per quanto riguarda i dadi, che sono anche leggermente più piccoli.
A proposito dei dadi e dei cammelli, oltre ai consueti colori (rosso, verde, blu, giallo e viola), abbiamo anche un cammello bianco ed uno nero, e un dado grigio che li farà muovere, che rappresentano una delle novità di questa edizione.
La piramide di cartone è stata sostituita da una piramide di plastica con la punta smontabile in modo da poter introdurre i dadi dall'alto: il meccanismo di rilascio del dato, forse grazie alla maggiore precisione della realizzazioni plastica, ora i dadi vengono rilasciati in modo preciso, non come nella precedente edizione dove talvolta non scendevano, o se si alzava la piramide, ne uscivano due...
Anche le monete, precedentemente di cartone, sono state sostituite da monete di plastica ruvida e non sono più presenti i tagli da 10 e 20 che erano nelle carte.
Ma l'aspetto di maggior impatto è costituito dal motivo 3D, esclusivamente decorativo, rappresentato dal palmizio che si erige quando viene aperto il tabellone.
Le carte sono state riviste e al tatto risultano più resistenti.
Fra le carte abbiamo la seconda novità di questa edizioni: ogni giocatore, infatti, verrà dotato anche di una carta "società" che gli permetterà di stringere accordi con un avversario per condividere le vincite: nella carta viene quindi rappresentato il volto del personaggio, in modo da identificare fra chi è stato stipulato l'accordo.
I tasselli dell'oasi o del deserto sono stati sostituiti dai tasselli dell'incitamento e dei fischi: cambia il significato, ma la meccanica rimane invariata.
Dal punto di vista grafico, lo stile del disegno è abbastanza diverso: l'autore, Chris Quilliams, che aveva già partecipato all'edizione precedente, ha optato per uno stile più moderno, dove i disegni sono assumono un aspetto quasi tridimensionale.
Dal punto di vista dei materiali, quindi, in generale ci troviamo di fronte ad un'edizione decisamente più moderna, anche se forse qualcuno rimpiangerà i cammelli di legno...

LE NOVITÀ' NELLE REGOLE

Le regole del gioco rimangono praticamente le stesse, ad eccezione della presenza dei due nuovi cammelli: il cammello bianco ed il cammello nero.
Vengono chiamati cammelli matti, perché in effetti percorrono il circuito all'incontrario: quando si decide di usare l'azione di avanzamento dei cammelli, se esce il dado grigio, si faranno avanzare i cammelli nella direzione opposta a quella della gara: ovviamente, se tali cammelli hanno qualche cammello impilato sopra di sé. la dinamica del traghetto rimane la stessa, per cui tutta la colonna dei cammelli, invece di avanzare, sarà costretta ad indietreggiare.
Inoltre, il fatto che la tappa si conclude comunque dopo l'estrazione del quinto dado, se esce il dado grigio significa che uno dei cammelli in corsa non avanzerà: questo modifica aumenta di molto l'imprevedibilità, con relativo aumento del rischio.
Anche i cammelli matti dovranno sottostare alle regole di avanzamento dettate dai fischi o dal tifo, con relativo aumento del fattore caos.
Le carte per fare le società sono destinate solo al gioco da 6 giocatori in su: in tal caso ognuno ha a disposizione un'altra azione: fare società con un avversario: per fare questo entrambi i giocatori non devono essere già in società con qualcun altro.
Al termine della tappa, i giocatori in società possono riscuotere una delle vincite dell'avversario con cui sono in società: non è obbligatorio riscuotere (ossia, se il socio ha solo rendite negative, non si è obbligati a pagare); inoltre, se si è liberi, non si può rifiutare una proposta di società fatta da un avversario.
Le società si sciolgono automaticamente alla fine della tappa, e non valgono per le scommesse effettuate sull'esito finale della gara.



LE IMPRESSIONI

Il successo del gioco è indiscutibile stiamo parlando di gioco di scommesse leggero, caciarone, ma per il suo target è veramente divertente.
Non mi dilungherò quindi in considerazioni legate al gioco base, ma voglio solo sottolineare come le novità introdotte hanno influito sul flusso di gioco.
Partiamo dai cavalli matti, che, come già accennato, aumentano il fattore di indeterminatezze, che in un gioco di scommesse, non fa altro che aumentare l'appeal.
Ma il vero tocco di classe è rappresentato proprio dal fatto che, con questa nuova modalità, non si sa se tutti i cammelli avanzeranno: questo porta a rendere più divertenti le fasi finali della tappa, in quanto, nella modalità precedente, spesso si riusciva a dedurre, con un margine di errore abbastanza limitato, quale sarebbe stato l'ordine di arrivo della tappa: con il conseguente esaurimento delle scommesse, per cui, se si era lontani dal turno, si "perdevano" soldi facili che gli avversari invece riuscivano a guadagnare.
Con questa nuova modalità, invece, anche gli utili turni della tappa diventano effervescenti, in quanto non si può sapere, fino all'ultimo, quale cammello resterà a secco.
L'effetto benefico lo si avverte anche sulle ultime tappe, in dirittura di arrivo, dove non è detto che il cammello più promettente, magari a un solo passo dal traguardo, non sia proprio quello che rimarrà fermo in quel turno, dando la possibilità agli altri cammelli di avvicinarsi.
Anche la modalità di gioco in società è stata ben studiata, in quanto aumenta l'interazione, e consente a chi, magari per un giro di turno sfortunato, non ha potuto puntare sul cammello più promettente.
Unica pecca del gioco, dato che la prima edizione aveva goduto di un'espansione che portava a 10 il numero di giocatori, a mio avviso, si poteva già fornire questa nuova edizione delle carte per il nono ed il decimo giocatore, ma tant'è.
Chi avesse già la prima edizione, probabilmente non sentirà l'esigenze di avere anche questa, ma chi non avesse il gioco, e stia cercando un divertente gioco di scommesse, semplice ed emozionate, credo che non se lo debba fare scappare!




Chi volesse può trovare il gioco nel negozio online Egyp.

Si ringrazia la UPlay per la copia di review concessaci.


2 commenti:

  1. Eravamo allo spiel ma abbiamo preferito recuperare la vecchia edizione. Incredibile ma vero, mari preferisce la vecchia grafica che per quanto bruttina trova più adeguata al tema. Questa grafica nuova in effetti sembra quella di un gioco qualsiasi per cellulare. Peccato per le novità e la piramide in plastica. Preferiamo i cammelli in legno però

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  2. Secondo me qui la plastica migliora l'ergonomia e hanno fatto bene.

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