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[Astratti] Wizard's Garden

scritto da *Ele*

Oggi vi presento Wizard's Garden, sviluppato da Tim Schutz nel 2004 per la competizione di design con pezzi condivisi di About.com, diventandone uno dei finalisti; dopo anni di condivisione attraverso il web, ne viene realizzata un'edizione fisica, per la prima volta, grazie alla nostrana XVgames.
È un astratto strategico per 2 giocatori, della durata media di 30 minuti, dove i giocatori assumono il ruolo di due maghi, rivali, che seminano nello stesso giardino una pianta rara e molto speciale, la quale muta colore e fiore ogni volta che ne viene piantata un'altra al suo fianco.


COMPONENTI
La confezione è rappresentata da un elegante sacchetto in velluto, che funge anche da plancia per giocare, composta da una griglia 4×4 color oro.
Al suo interno troverete:
  • 16 dischetti in legno (rappresentano i semi della pianta) di colore rosso e verde;
  • il regolamento detto "Tomo del Mago".
I dischetti sono in legno e il disegno dei semi è intagliato: sono molto eleganti e piacevoli da maneggiare.
Il regolamento, presente in italiano e in inglese, è chiaro e immediato. Rispecchia perfettamente il motto della XVgames: "un minuto per le regole, una vita per il gioco".

COME SI GIOCA
I giocatori si calano nei panni di un mago e dovranno riuscire a formare file di 4 fiori dello stesso colore per ottenere punti vittoria, considerando che i semi verranno usati indistintamente dai giocatori in entrambi i colori.
Per prima cosa i giocatori posizionano, a turno, un totale di 4 semi sul tabellone, considenrando che il piazzamento deve essere effettuato in uno spazio libero, ma ora i dischetti non possono essere ortogonalmente adiacenti tra loro.
Successivamente si lancia in aria un seme per stabilire chi sarà il primo giocatore. In base al colore si posizionerà anche il regolamento sul lato del colore corrispondente: sarà il Tomo del Mago, utile in caso di pareggio.
Dopo queste operazioni, il primo giocatore potrà scegliere un seme della riserva e posizionarlo in uno spazio libero, ma adiacente ortogonalmente, a uno già presente, con la faccia rivolta verso l'alto del colore che preferisce.
Con il posizionamento del dischetto, verranno girati tutti i semi adiacenti ortogonalmente a quello appena piazzato.

Un seme verde piazzato su X darà il seguente risultato

Se dopo questa azione si creano delle file di 4 semi orizzontalmente, verticalmente o diagonalmente, il giocatore dovrà raccoglierli e rimetterli nella riserva, ma tratterrà come PV un dischetto per ogni fila creata.
Nel momento in cui i semi nella riserva si esauriscono, il gioco si concluderà e il giocatore che avrà guadagnato più PV sarà il vincitore.
In caso di parità, il vincitore sarà quello che ha il Tomo del Mago.

ASTRATTOMETRO
Visto la tipologia di gioco inserisco anche questo paragrafo, ormai tipico per queste recensioni.
È presente una tematizzazione che ricorre più volte durante la presentazione del gioco e anche il titolo la rispecchia fedelmente, ma Wizard's Garden rimane un astratto pressoché puro.
Wizard's Garden: 9/10

IMPRESSIONI
Siamo di fronte a un astratto a informazione completa, che non presenta elementi di fortuna e che porrà i giocatori di fronte a due aspetti principali: i dischetti verranno usati indistintamente da entrambi e una volta posizionato un dischetto dovremo voltare quelli adiacenti; 2 principi semplici che però, soprattutto nelle prime partite, non saranno così naturali e lineari.
Dovremo allenare il nostro modo di pensare per prendere familiarità con questo aspetto contro-intuitivo di piazzare un dischetto e al tempo stesso di voltare quelli adiacenti, aspetto che a mio parere rende la sfida particolare e offre quindi un astratto singolare.
Le mosse perciò vanno ponderate e ottimizzate in modo da cogliere le opportunità nel momento giusto: all'inizio capiterà di regalare punti all'avversario, ma, quando prenderemo confidenza con il sistema, sarà più semplice adottare una strategia e scopriremo che spesso riuscire a chiudere e a obbligare l'avversario a mosse azzardate potrà far la differenza nella conquista dei PV.
Ho trovato piacevole l'ambientazione che l'autore ha voluto dare al gioco, anche se si tratta, in tutto e per tutto, di un astratto.
Anche questo nuovo titolo rispecchia perfettamente il motto della XVgames: "un minuto per le regole, una vita per il gioco", infatti le regole sono di istantanea comprensione, i componenti veloci da intavolare e il gioco è dotato di profondità e buona rigiocabilità, garantita dalle situazioni sempre diverse che si creeranno.
Tra l'altro, la scelta di proporlo nel pratico e al tempo stesso elegante sacchetto di velluto fa sì che il gioco possa essere portato comodamente ovunque e giocato praticamente in ogni dove; tutti validi incentivi che renderanno inevitabile giocare più partite.
Mi sembra che Wizard's Garden possa ricoprire un ampio target di giocatori: sia gli occasionali, che avranno modo di addentrarsi nel mondo degli astratti, grazie a un regolamento di rapida comprensione e la possibilità di intavolarlo istantaneamente, sia quelli più esperti, perché troveranno un gioco dotato di una buona profondità che farà riflettere, ma che soprattutto saprà stimolare entrambe le categorie nella valutazione del proprio piano d'azione, con lo scopo di migliorare la proria strategia.
In conclusione Wizard's Garden mi ha saputo soprendere, grazie all'aspetto contro-intuitivo di cui parlavo prima, rivelandosi un astratto particolare e ben congegnato, alla portata di tutti, immediato e davvero semplice nella spiegazione, ma al tempo stesso accattivante e dotato di una buona profondità.

Si ringrazia l'editore per la copia di review.

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