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[Anteprima] Le prossime uscite MS Edizioni

scritto da Chrys

Una delle cose belle della nostra Giochi CON è la quantità di novità e anteprime che i vari editori ci fanno avere; in particolare quest'anno i tavoli della MS Edizioni hanno superato se stessi con 3 diversi giochi in anteprima assoluta, che vedranno gli scaffali solo tra alcuni mesi.

Sto parlando di Seconda Chance, Primo Contatto e Ideale... naturalmente ho colto l'occasione per provarli tutti e tre, così da potervene parlare. Sono giochi di generi diversi e con target molto vari, ma tutti davvero molto interessanti, come potrete scoprire a breve.

È solo la punta dell'iceberg, perché il catalogo della MS Edizioni sta letteralmente crescendo a vista d'occhio e considerando l'estrema umanità e gentilezza, senza contare la passione, di tutte le persone che fanno parte di questa realtà editoriale relativamente giovane (chi ha avuto modo di conoscerli sa di cosa parlo) non si può che esserne contenti.


SECONDA CHANCE
(1-6 giocatori, 10-15 Minuti, di Uwe Rosemberg)

Ammetto in tutta sincerità che su questo titolo ero abbastanza prevenuto, anche perché mi sembrava un "roll&write" di Patchwork e, per quanto io ami il genere (sì, questo è un buon momento per quelli come me XD), Rosenberg ha questo terribile difetto di creare una meccanica originale per poi riproporla a nausea in molti (troppi?) giochi, con piccole varianti o mescolata a sue meccaniche del gioco prima. 
Nel caso specifico di Patchwork, che io trovo un piccolo capolavoro che dovrebbe stare in ogni collezione, sono poi seguiti Cottage Garden, Indian Summer, Spring Meadow, Patchwork Express... senza contare le integrazioni della meccanica "tetramini" con titoli più complessi.  

In realtà per quanto questo gioco si presenti in modo astratto richiama per struttura della griglia e pezzi il mitico Patchwork, ma è anche un gioco dannatamente immediato e divertente, oltre a trasmettere una sensazione completamente diversa dagli altri titoli.

Ogni giocatore parte con un foglio dove si trova una griglia di 9×9 quadrati e disegna in centro alla griglia una figura casuale estratta da un mazzetto. Da questo momento ad ogni turno verranno girate due carte dal mazzo. Ogni carta rappresenta una figura geometrica diversa composta di 1-7 quadretti (mediamente 4-5).

Ogni giocatore ne sceglierà una da disegnare, orientata come vuole, ma se non fosse in grado di far stare nessuna delle forme uscite si attiverà la sua "seconda chance": pescherà una singola carta e se non riuscirà a disegnare nemmeno quel pezzo sarà fuori dal gioco. Quando l'ultimo giocatore è eliminato si guardano gli spazi liberi per determinare chi ha vinto.

Ovviamente più si va avanti e più diventa difficile inserire nuovi pezzi, quindi il segreto del successo del gioco sta nell'abilità di scegliere i pezzi migliori in base alla situazione e di piazzarli in modo da lasciarsi più spiragli possibili, anche in base alle forme non ancora uscite.


L'eliminazione può far storecere il naso, ma considerate che in realtà (a meno di giocare molto male) tra il primo al tavolo che esce e l'ultimo passano spesso al massimo 4-5 turni e che questi sono molto rapidi.

Data di uscita prevista: settembre 2019


IDEALE 
(2-8 giocatori, 15-45 minuti)

Gioco che si piazza sul filone di Concept, Imagine, Pictionary et similia... dovremo anche qui far indovinare una parola o un concetto agli altri giocatori, ma la particolarità è il come.

Aperta la scatola troviamo un mazzo di carte (le vediamo dopo), ma soprattutto tanti, tantissimi elementi in legno bianchi, dai classici meeple alle forme più varie e versatili: bastoncini, archi, cagnolino, maglietta/cappello, goccia, fiamma, cubi e tanto altro.

Al nostro turno prenderemo una carta; su ogni mezza carta son scritte due parole appartenenti alla stessa categoria per un verso e altre due di un'altra categoria nell'altro verso. Per ogni coppia è anche presente una delle lettere della parola IDEALE, che ne identifica anche la categoria. Sceglieremo quindi quale delle 4 parole e useremo i pezzi di legno per costruire o creare una scenetta (possiamo anche muovere i pezzi e far succedere cose) nel tentativo di far indovinare uno dei giocatori. Il primo che indovina prende la carta e poi il turno avanza in senso orario.

Il gioco finisce non appena uno dei giocatori ha tra le carte vinte tutte le lettere per comporre la parola "IDEALE". A questo punto il giocatore con più carte aggiudicatesi è il vincitore.

Il titolo è semplicissimo da spiegare, fisico, intuitivo e molto, molto divertente. Il gioco a cui più assomiglia penso sia l'ottimo Imagine, rispetto al quale è forse più semplice nella parte "rappresentativa", in quanto i pezzi in legno sono più veloci da identificare e più intuitivi da usare. Nonostante questo, per qualche motivo che non so spiegare, le sensazioni che trasmette giocandoci sono diverse... sicuramente si tratta di un titolo che farà breccia nel grande gruppo dei giocatori occasionali o di chi, come me, ama titoli più immediati e caciaroni. Se volete un'esperienza interattiva potete provare a indovinare tutte le 10 "creazioni" in questa demo interattiva.

Data di uscita prevista: ottobre 2019




PRIMO CONTATTO
(2-7 giocatori, 15-40 minuti, di Damir Khusnatdinov)

Questo gioco si piazza invece nel filone dei giochi con una griglia di carte di cui una va fatta indovinare come Radio Londra o Nome in Codice di Vlaada Chvátil, titolo che apparentemente riprende anche in parte nell'estetica (la griglia di 25 carte e lo schema degli oggetti cercati sono chiaramente derivati da lì), ma va detto che alla fine Primo Contatto propone un'esperienza molto diversa e anche ben tematizzata.

L'ambientazione è semplice... siamo nell'Antico Egitto e sono arrivati degli alieni in cerca di determinate cose, ma purtroppo, ovviamente, non parlano la nostra lingua: nel corso del gioco cercheremo di apprendere i significati dei simboli alieni, così da poter comprendere ciò che ci scriveranno. Insomma... The Arrival in modalità egizia. ;)

Il gioco richiede sempre due squadre (alieni e umani) e all'interno di ogni squadra vi sarà alla fine un solo vincitore... sì, questo titolo ha due vincitori, tranne che in due dove le regole cambiano un po'. 
In centro viene messa una griglia di 25 carte (a caso tra centinaia) che rappresentano vari oggetti o animali. Gli alieni ricevono un loro schermo dietro il quale metteranno una tessera vocabolario a caso (che dà loro l'associazione simboli/significati per la partita) e una carta schema, che indicherà per ogni alieno (1, 2 o 3 che siano) gli oggetti nella griglia che vogliono recuperare. Ogni umano riceve uno schermo personale e una plancetta cancellabile con i vari significati generali (grande, vivo, cibo, pesante, ecc.) e lo spazio per indicari i simboli scoperti o le varie ipotesi.


A questo punto parte il gioco, che prevede indizi e deduzioni da ambo le fazioni, sebbene in modo diverso (il gioco è anche asimmetrico). Umani e alieni si alterneranno nel tentativo di comunicare... ogni umano farà un turno indicando tante carte quante vuole e gli alieni insieme (se più di uno) cercheranno di capire quale elemento hanno in comune le cose indicate e scriveranno il simbolo equivalente nella loro lingua (ad esempio un umano indica maiale, cavallo, umano e pesce... gli alieni ipotizzano "vivo" e disegnano quel simbolo; se il giocatore umano non avesse messo l'uomo gli alieni sarebbero stati indecisi tra "vivo" e "cibo"). Tutti gli umani, segretamente, si appunteranno ciò che hanno capito... ovviamente non è detto che chi pone la domanda poi sia quello che riesce a interpretare correttamente la risposta e nemmeno che gli alieni vedano la stessa cosa in comune vista dagli umani... la comunicazione è un mestiere difficile.
Una volta che tutti gli umani hanno posto le loro domande tocca ai giocatori alieni: ciascuno disegnerà un messaggio su una tavoletta usando i simboli alieni (quelli già comunicati, ma anche di nuovi). Ad esempio potrebbe disegnare i simboli per cibo, vivo e pesante per indicare la mucca, differenziandola dall'oca. Tutti gli umani indicheranno simultaneamente la carta che pensano corrispondente: tutti quelli che la indovinano ricevono un gettone e l'alieno porrà un gettone del suo colore su quella carta per indicare che l'ha ricevuta.

Il primo alieno a ricevere tutti i propri oggetti vince tra gli alieni e la partita finisce; tra gli umani vince chi ha più gettoni (ed è quindi riuscito a meglio decifrare gli alieni).

Come avrete capito il gameplay è molto originale, ma anche più complesso di quello dei vari Codenames e si adatta forse a un pubblico meno generalista e un po' più scafato, cosa che per certi versi lo rende più interessante. Inoltre la sensazione di parlare due lingue e non riuscire a comprendersi è molto forte e ben resa.

Data di uscita prevista: settembre/ottobre 2019


UNO SGUARDO D'INSIEME
Il futuro catalogo della MS Edizioni si mostra decisamente ricco e variegato, soprattutto se consideriamo che, oltre a questi titoli, è stata appena annunciata la collaborazione con la EmperorS4 Games, casa orientale con molti titoli interessanti tra i quali ha già annunciato l'uscita a ottobre di Hanamikoji (vincitore ne 2016 del premio Golden Geek come miglior titolo da 2) e Il Regno delle Sabbie.



-- Le immagini sono tratte da dal manuale, scattate da noi o prese dal sito della/e casa/e produttrice/i (MS Edizioni) alle quali appartengono tutti i diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

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