[Boardgame e Cultura] - Fublet

scritto da Dedalus

Nella puntata di oggi parleremo del Gioco del Calcio, della sua evoluzione attraverso i secoli e della sua ormai più recente standardizzazione. A dirla tutta è da molti anni che ho smesso di seguire il calcio, un disinteresse nato forse dalla delusione di alcune aspettative che avevo, e ora mi limito a seguire le imprese della mia Nazionale preferita (non dico quale). 
Sull'onda piatta di queste emozioni non rimasi particolarmente entusiasta dell'annuncio dell'uscita di alcuni giochi di natura calcistica e mi lasciarono oltremodo indifferente soprattutto alcuni annunci sensazionalistici di prodotti che, a ben vedere, anche oggi lasciano il tempo che trovano. 


Sicuramente questo mio giudizio assolutamente personale si è basato sulla probabile, seppur mai verificata, incapacità di sfruttare le mie così dette “abilità” nei giochi di abilità, dove è sufficiente avere scarsa mira o un fastidio fisico per rendere vano qualsiasi tentativo di gioco. 
Quando mi si presentò l'opportunità di vedere Fublet, gioco che ha ispirato la puntata, ricordo che fu la Curiosità a spingermi a rimanere accanto al tavolo su cui si stava tenendo una Demo e inaspettamente mi lasciai trasportare da quel senso di partecipazione che avevo da tempo abbandonato. 

(Detto in parole meno pompose, non mi annoiava come una normale partita di calcio, calcetto, Subbuteo o altro). 

Decisi allora di dare un'opportunità agli autori e cominciai poco alla volta ad approfondire la mia conoscenza sul gioco. Giocando a Fublet non mi sentivo così vincolato alle mie “abilità materiali”, però riuscivo ad avere una visione del gioco completamente diversa e accattivante di quello che comunque resta e rimane uno sport di scarso interesse per me, ma che, proprio grazie a questo gioco, oggi sembra meno distante da me. 

Ancora una volta andare ad approfondire l'aspetto storico è stato interessante e appagante, ma come potete immaginare resta sempre molto difficile dover selezionare le nozioni più interessanti, doverle sintetizzare e raccontare in tempi limitatissimi. Sicuramente il Calcio Fiorentino resta per noi un Mito intramontabile, ma scoprire come nell'antichità delle popolazioni così distanti tra loro avessero trovato nel “pallone” uno strumento comune ha il suo fascino. Il Gioco della palla è sopravvissuto a guerre, carestie, morti, Regni, Imperi e conserva quel sentore di immortalità che per ora nessuno è riuscito a rovinare... quantomento, non del tutto!

1 commenti:

  1. Oibò 😲 il grande Dedalus che ci parla di Fublet ( ancora pochi pezzi a disposizione 😜)

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