recensione

[Recensione] Escape the Room: Il Mistero dell'Osservatorio Astronomico

scritto da LucaCiglione


Felice. Ecco come mi sono sentito quando, navigando sul sito italiano di Thinkfun, come faccio almeno una volta alla settimana, ho finalmente visto che era prevista in Italia la traduzione del gioco Il mistero dell’Osservatorio Astronomico, uscito in lingua inglese nel 2016 e che monitoravo, da allora, costantemente, nella spasmodica attesa della localizzazione.

Questa collana di avventure di ThinkFun è una famiglia di escape room che si diversifica abbastanza dalle altre presenti sul mercato (qui una bella panoramica): ci avrà conquistato?

Escape the Room: Il mistero dell’Osservatorio Astronomico è un gioco creato da Rebecca Bleau e Nicholas Cravotta e illustrato da Erwin Madrid.

Come anticipato è edito in Italia da Thinkfun ed è giocabile da 3 a 8 giocatori di almeno 10 anni in un’ora e mezza.


MATERIALI

Unboxing
Essendo la recensione al 100% spoiler-free, non possiamo soffermarci troppo sui materiali.

Quello che possiamo/dobbiamo dire è che, rispetto alle avventure dei principali competitor, che nella maggior parte dei casi si basano su carte, in questo caso avremo accesso, durante l’avventura, a materiali vari, di diverso tipo e con una qualità decisamente elevata.

Aprendo la scatola troviamo:
  • il regolamento;
  • la parte iniziale della storia;
  • la ruota per la verifica delle soluzioni;
  • cinque buste sigillate, corrispondenti a 5 luoghi/oggetti presenti all’interno della stanza nella quale, come in ogni escape room che si rispetti, siamo stati rinchiusi.

GAMEPLAY E MECCANICHE

Una volta fatto partire il tempo, dovremo analizzare a fondo queste buste/scenari per trovare indizi e progredire.

Ogni busta, tra le altre cose, è identificata da un simbolo.

La soluzione dell’enigma prevede di individuare sempre 4 simboli (uno per colore) che verranno immessi in una ruota. Se i simboli allineati sono quelli corretti, mostrerà in uno degli spazi centrali lo stesso simbolo dell’enigma che stiamo tentando di risolvere.
Se questo accade, allora possiamo aprire la specifica busta e proseguire.


Gli enigmi sono principalmente di osservazione, logica e – peculiarità di questo gioco – di tipo fisico (posizionare oggetti al posto giusto o assemblarli correttamente).


IMPRESSIONI

La parte narrativa di questa escape room cerca di essere importante all'interno dell'esperienza, proponendoci, a ogni nuova busta aperta, un testo da leggere che ci fa immergere maggiormente nel racconto e ci svela una nuova parte della storia.

Nei testi, inoltre, ci sono spesso scelte da compiere che possono cambiare il risultato finale.

Gli enigmi sono lineari, quindi vanno risolti in sequenza, uno dopo l’altro, rendendo, secondo me, il gioco fruibile con soddisfazione da massimo 3 o 4 persone e, per la gioia del nostro redattore White Winston, può tranquillamente essere giocato pure in solitario (sebbene il minimo consigliato sia 3).
Il materiale iniziale

Mentre giocavamo, ci siamo resi conto che siamo di fonte a un'escape room relativamente semplice. La curva di difficoltà sale enigma dopo enigma, ma – eccetto l’ultimo che richiede una certa analisi – sugli altri non abbiamo avuto alcun momento di stop o riflessione. Questo si è anche immediatamente riflesso su una durata ridotta alla metà di quanto segnalato (45 minuti esatti).

La scelta di dare una narrazione profonda, di puntare su illustrazioni e materiali di qualità e di creare sfide non esageratamente complicate è decisamente figlia dello scopo che l’avventura si propone, cioè quella di coinvolgere anche i ragazzi.

Vista in quest’ottica è decisamente la migliore sul mercato da proporre a ragazzi di 10 anni che la apprezzeranno sicuramente e riusciranno a terminarla con il giusto livello di sfida, ma senza frustrazione.

Sapendo che è facile e che il tempo richiesto è inferiore a quanto dichiarato, anche gli adulti la potranno trovare sicuramente divertente e ben congegnata.


E SE CI BLOCCHIAMO LO STESSO?


Super Spolier: Contenuto di una busta (altre buste...)
Thinkfun prevede all'interno del proprio sito una sezione dedicata all'escape room con diverse risorse.

La prima è proprio dedicata agli aiuti che ci guideranno passo passo, fornendoci diversi livelli di suggerimenti; prima solo indirizzandoci e poi aumentando di volta in volta le informazioni fino a darci, alla fine, la soluzione dettagliata.

Esistono poi altre sezioni, una preparatoria, dedicata a creare la giusta atmosfera, che ci suggerisce la musica da mettere come colonna sonora, i costumi adatti al periodo storico di ambientazione e permettendoci anche, cosa molto carina, di creare un bell'invito tematizzato per la serata.

Una terza parte ci fornisce le istruzioni per riassemblare tutte le parti e permettere così un'altra partita. Il gioco, infatti, non ha componenti legacy e dopo essere stato giocato si può riportare in tutto e per tutto all'originale.

Ho apprezzato l'idea di cercare di fornire tutto quanto serva per una bella esperienza di gioco, tuttavia non son convinto del mezzo. Un sito Internet è troppo effimero. Senza considerare un'app, perché non stampare le stesse informazioni e inserirle nella scatola? (Esattamente quello che ho fatto io.)

CONCLUSIONI

Le cinque buste iniziali
ThinkFun entra prepotentemente nel mercato delle escape room, strizzando l’occhio ai ragazzi e ai neofiti del genere, con un’avventura che è semplice, ma decisamente coinvolgente, grazie alla presenza di un bel racconto e all'utilizzo dei materiali variegati e di alta qualità che ne giustificano il prezzo nettamente più elevato rispetto alla media di mercato.

A questo punto non mi resta che ricominciare la spasmodica attesa del capitolo successivo.


Ringraziamo l'editore per la copia di review.

1 commenti:

  1. Ciao Luca,
    ho un dubbio. Come fai a dire che "è decisamente la migliore sul mercato da proporre a ragazzi di 10 anni", se non hai mai provato le escape room per bambini?
    Forse volevi dire "tra le escape room per adulti è decisamente..." oppure "tra le escape room che ho provato e recensito in questo articolo (aggiungere link) è decisamente..."?

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