[Solo sul mio tavolo] Nemesis

scritto da White Winston (Andrea P.)

Avete mai partecipato a un Kickstarter milionario?
Tutto ha inizio in un banner. Una frase a effetto, un paio di immagini scintillanti e un titolo cinematografico. Se normalmente nella vita reale spendereste interi pomeriggi girando per negozi, provando decine di modelli e confrontando prezzi per comprare (forse) un singolo paio di scarpe, per un Kickstarter basta un “banner ben assestato nelle costole” per convincervi a cliccare e selezionare un pledge. “Tanto finché non termina la campagna non scalano i soldi… esco quando voglio!”. Ecco… penso sia più facile uscire dal tunnel della droga piuttosto che da un Kickstarter in corsa. Ma l’illusione vi aiuta sul momento a non pensare e con la bava alla bocca vi lasciate abbindolare. Da quel momento in poi scatta un meccanismo assurdamente perverso, per il quale ogni cosa che vedrete passare davanti ai vostri occhi è come se ce l’aveste già sul tavolo, vi sentite proprietari di immagini, di idee, di promesse… praticamente proprietari di niente. E nonostante nella vita di tutti i giorni stentiate a fidarvi perfino di vostra moglie e il vostro portafogli sia impermeabile a qualsiasi venditore porta a porta o call center che vi importuni, su KS affidate con noncurante leggerezza centinaia di euro a:
  1. una grande azienda che sulla poesia del “finanziare un sogno” potrebbe tranquillamente cagarci sopra e che invece, forti di un ufficio marketing da multinazionale dei cereali, sono in grado di sfruttare il mezzo come una vacca da latte, mandando completamente in pappa il vostro senso del giudizio grazie a decine di rendering tirati a lucido e sfornando prodotti di una mediocrità imbarazzante con l’aspetto di capolavori;
  2. un manipolo di perfetti sconosciuti, millantatori nel peggiore dei casi o incompetenti nel migliore, ai quali non potrete mai e poi mai accampare alcun diritto nel caso decidessero di usare i vostri soldi per aprire un bordello in Svizzera. Una specie di “prendi i miei soldi e… vai fratello! Spendili come più ti aggrada!”;
  3. una letale commistione dei primi due.
Ma la pioggia di plastica è più forte di tutto, il contatore raggiunge cifre astronomiche e piccole lacrime di contentezza vi rigano il viso al solo scroll di tutti quei dannati stretch goal sbloccati. Ogni SG sbloccato è come un traguardo di vita raggiunto e sulla chat della pagina fioccano i complimenti, come se tutta la community fosse una grande squadra che sta vincendo un trofeo ai mondiali (di fancazzismo). Arrivano le ultime 24h e non potete far a meno di controllare la pagina ogni 10 minuti, per monitorare gli ultimi SG e per sapere quanto state “risparmiando”. E poi all’improvviso… 3, 2, 1, puff. La campagna finisce, vi vengono prelevati i soldi e tutta la libido scende all’istante. Di botto. Come un amplesso finito male. Un senso di solitudine atavica vi pervade e solo allora vi rendete conto che dovrete aspettare almeno 1 anno (ma anche 2, 5, 10…) prima di ricevere (forse) tutte le promesse che vi sono state fatte. E volete sapere qual è la cosa peggiore? Che, a quel punto, la miglior cura per provare a domare tutta quella colossale amarezza è lanciarsi in un’entusiasmante campagna Kickstarter. Di nuovo.


NEMESIS
È un gioco semi-cooperativo di Adam Kwapinski (Lords of Hellas, InBetween) per 1-5 giocatori, durata media 90-180 minuti, edito nel 2019 da Awaken Realms e localizzato da Cranio Creations. Il gioco è stato realizzato in seguito a una campagna Kickstarter di grandissimo successo, che è riuscita a raccogliere più di 3 milioni di sterline, piena di stretch goal, espansioni, add-on ed esclusive, in perfetto stile Awaken Realms. Possiamo ormai affermare che le loro campagne sono le più pirotecniche del panorama KS e in assoluto le più seguite e finanziate (con buona pace di CMON). Ciò nonostante, fino a oggi, oltre ad aver dimostrato grandi capacità di marketing, comunicazione e gestione (un po’ meno nel rispetto dei tempi di consegna…), i ragazzi di AR si sono distinti anche per contenuti e meccaniche dei loro giochi, mettendo a segno, ad esempio, un colpo come This War of Mine, uno dei giochi tematici più acclamati e apprezzati degli ultimi anni. Nemesis, in generale, si fonda su meccaniche di gestione mano, esplorazione della mappa, combattimento (poco) e obiettivi segreti che possono portare talvolta anche a pestarsi i piedi a vicenda (persino a uccidersi!). Ogni giocatore impersona un membro dell’equipaggio che, risvegliatosi dal criosonno insieme ai suoi compagni, improvvisamente scopre che nel frattempo la nave (la Nemesis appunto) è stata invasa da una misteriosa razza aliena, per niente intenzionata a fare amicizia. La “voglia di Alien” è stata determinante per me nel pledge di questo gioco; finita la campagna sono cominciati però i dubbi (fisiologici) sulla reale bontà del titolo e dei suoi contenuti. La prova al tavolo avrà confermato i timori post-campagna o davvero Nemesis è la trasposizione di Alien che tutti sognavamo?

GRAFICA E MATERIALI
Qui i ragazzi di AR giocano sicuramente in casa: le loro produzioni sono sempre di altissimo livello e, se possibile, cercano sempre di migliorarsi tra un lavoro e il successivo. Il loro cavallo di battaglia sono sicuramente le miniature (plastica a palate!), ma anche sul lato del concept grafico hanno dimostrato di avere un bel team di giovani professionisti, capaci di tirar fuori idee molto evocative (l’ultima campagna Tainted Grail ne è un esempio). Rispetto al tema un po’ “singolare” di Lords of Hellas (la rivisitazione in chiave tamarra degli dèi dell’antica Grecia a me non è andata giù!), questa volta avevano dalla loro parte anche un’ambientazione capace da sola di provocare “erezioni artistiche” a qualsiasi grafico, scultore, ma anche backer minimamente appassionato di fantascienza. Attingendo a piene mani dal film Alien e modificandolo quanto basta per renderlo un po’ più attuale (e per non essere accusati di plagio), il risultato che ne è venuto fuori è davvero di grande effetto: tonalità cupe, ambienti fumosi, corridoi claustrofobici, alieni (xenomorfi?) dall’aspetto terrificante e un odore di morte diffuso. L’artwork è molto curato, tanto che ogni singola carta del gioco ha un suo disegno originale e unico; a spiccare su tutto è sicuramente la scatola con un’immagine davvero molto evocativa. Un’ultima considerazione la voglio dedicare all’estrema leggibilità della plancia; grazie ai toni scuri e alla prevalenza del nero, ogni segnalino colorato sul tabellone risalta facilmente e consente una rapida lettura corretta delle condizioni della nave (fuoco) e della quantità di rumore. Forse magari i segnalini malfunzionamento potevano seguire la stessa logica, abbandonando il più realistico grigio per un colore più appariscente (blu elettrico?). 

Sul fronte materiali, oltre a segnalare una cura maniacale per la qualità di ogni singolo componente (gli inserti in plastica con tanto di coperchio sono davvero perfetti per rimettere tutto in ordine!), frutto anche della campagna KS sfruttata come si deve, spiccano le bellissime miniature dei personaggi e degli alieni. Proprio questi ultimi risultano forse i modelli più belli e dettagliati mai prodotti fino a oggi dall’editore polacco, sebbene – se proprio si vuol cercare il pelo nell’uovo – la regina non sia probabilmente il più ispirato del lotto (tanto che durante la campagna KS veniva offerta come add-on anche la possibilità di una regina con posa alternativa). Detto questo, stiamo parlando di un gioco con altissimo livello di produzione, dove i margini di miglioramento sono davvero esigui e dove si fa fatica a trovare qualcosa che poteva ragionevolmente esser fatto meglio. Ah sì… una cosa c’è in verità: la localizzazione! Complice un processo di revisione probabilmente blando o addirittura mancante, sono stati identificati numerosi errori di traduzione e/o refusi. Tralasciando tutti gli errori minori nel regolamento, sono risultate 4 carte fallate con impatto significativo (e talvolta anche molto pesante!) sul gameplay. L’azione di AR e di Cranio per il momento si è concretizzata nella pubblicazione delle errata sul sito della Cranio, la sostituzione già nella scatola di una delle 4 carte e (pare) la sostituzione imminente di altre 2 carte, con modalità di consegna ancora da definire. Sulla quarta (la saldatrice al plasma del meccanico), sembra non verrà presa alcuna contromisura, in quanto ritenuto un errore di minor conto (in fondo attivarla nel magazzino o nel sistema antincendio non cambia molto).

REGOLAMENTO
La modalità solitario è prevista in ben 3 versioni: solitario classico (con 1 solo personaggio giocante), solitario cooperativo (con controllo simultaneo di più personaggi giocanti e obiettivi comuni) e modalità campagna (in modalità cooperativa con più personaggi). Quest’ultima si sviluppa grazie a uno speciale fumetto (del quale, per coloro che lo avevano acquistato, arriverà anche un seguito nella seconda ondata di spedizioni) che fa parte delle esclusive KS, quindi, è l’unica modalità che non troverete disponibile nella versione retail. Pertanto ne parlerò più marginalmente, focalizzando invece la mia attenzione sulle due già previste nella scatola base, acquistabile da tutti. I personaggi (6) sono tutti diversi e ciascuno possiede un mazzo di 10 carte, che caratterizza a fondo il gameplay e le possibilità in termini di azioni. A turno ciascuno potrà svolgerne un massimo di due, scegliendo tra:
  • le azioni classiche comuni a tutti i personaggi (muovere, sparare, attaccare in corpo a corpo, raccogliere oggetti pesanti, scambiare oggetti con altri personaggi e combinare due oggetti in un terzo oggetto);
  • le azioni associate alle carte in mano;
  • le azioni associate agli oggetti della propria riserva;
  • le azioni associate alla stanza nella quale si trova il vostro personaggio. 
Il costo per compiere qualsiasi azione, indicato da un numero nero su un riquadro bianco, dovrà essere pagato scartando altre carte tra quelle disponibili in mano. Un altro aspetto di gameplay che caratterizza il titolo è il sistema di ricerca degli oggetti. Ogni stanza infatti, una volta scoperta, rivelerà un certo numero di oggetti “trovabili” al suo interno che, grazie all’azione “cerca”, potranno essere pescati da 3 mazzetti davvero molto corposi (divisi tra oggetti militari, tecnici e di cura). Se l’esplorazione della nave sarà la chiave per riuscire a raggiungere qualsiasi obiettivo, il suo contrappasso è rappresentato dal fatto che ogni sorta di movimento genererà rumore (rappresentato da segnalini da porre all’interno dei vari corridoi in base al lancio di un dado d10), ovvero un aumento via via crescente delle probabilità di incontrare un alieno sul proprio cammino. 

I combattimenti sono gestiti in tutto e per tutto dal semplice lancio di un dado (con il classico sistema “colpito” e “mancato”); degno di nota è forse il sistema di pesca della carta che assegna ogni volta un numero di ferite diverso agli alieni colpiti, simulando il fatto che un personaggio non conosce mai quanti altri colpi dovrà assestare al suo bersaglio prima di vederlo crollare al suolo. Per mitigare l’eliminazione del giocatore e per venire incontro alle numerose morti premature che imperversano in questo gioco, è stata aggiunta la possibilità per il primo giocatore eliminato di prendere le redini degli alieni, guidando le loro azioni (altrimenti casuali) attraverso uno speciale mazzetto di carte dedicato. Il suo scopo a quel punto diventerà quello di intralciare gli altri giocatori, trascinandoli possibilmente nella tomba (“Dopotutto, se avete perso... perché gli altri dovrebbero vincere al posto vostro?”). Un’ultima nota la dedico alle condizioni di vittoria. Oltre a preoccuparsi che la partita non termini prematuramente per colpa di eccessivi incendi o malfunzionamenti a bordo della nave, ogni giocatore per vincere dovrà:
  • completare il proprio obiettivo;
  • sopravvivere durante la partita e assicurarsi una via di fuga (ibernazione o capsula di salvataggio);
  • preoccuparsi dello stato della nave a fine partita (motori funzionanti e destinazione Terra) nel caso si sia scelto l’ibernazione;
  • in caso di contaminazione (molto frequente), controllare se durante il viaggio di ritorno un alieno decidesse di spuntar fuori dal vostro stomaco, causando la morte immediata del proprio ospite.
Mi rendo conto di non essere stato esaustivo e, anzi, (volutamente) molto generico nella descrizione delle regole… però il gioco è davvero molto complesso e sfaccettato e probabilmente scendere ulteriormente nel dettaglio non avrebbe poi molto senso. Posso comunque dirvi che, a mio avviso, il regolamento (al netto degli errori di traduzione di cui sopra) è scritto davvero bene, con esempi e continui rimandi e un’organizzazione generale dei concetti che ho apprezzato molto.

IMPRESSIONI
Liberiamo subito il campo da affermazioni e critiche completamente fuori luogo: Nemesis è un gioco American fin nel midollo. È inutile quindi star qui a parlare di presenza massiccia della fortuna (il lancio di un dado talvolta può decidere le sorti di un’intera partita!), cattivo bilanciamento dei personaggi (alcuni possono risultare più utili e duttili di altri), morte improvvisa che manda all’aria una strategia pensata e costruita alacremente, per colpa di un alieno che ha deciso che è arrivato il momento di spiccare la vostra testolina dal resto del tronco. Queste sono analisi da germanofili che nulla hanno a che fare con lo spirito di un gioco come questo. Nemesis è un film, un’esperienza ricca di emozioni e colpi di scena, un gioco di ruolo (per il grado di immedesimazione che si riesce a raggiungere), un’avventura da vivere dal primo all’ultimo secondo di vita del vostro personaggio, con la piena consapevolezza che alla fine della partita quel che rimane non è tanto la vittoria, il punteggio o la strategia, ma la giocata memorabile, l’alzata di testa, il colpo di genio (e di culo). Detto e assodato questo, possiamo anche analizzarne le meccaniche perché, al di là dell’ambientazione, c’è comunque tanta carne al fuoco. Partiamo da uno degli aspetti che mi hanno più favorevolmente colpito: la libertà di azione. In Nemesis ci sono talmente tante stanze da esplorare, tanti oggetti, tante azioni che si possono compiere (e combinare tra loro!), tanti modi per usare tali azioni e poter così svoltare la partita, che si ha proprio l’impressione di poter fantasiosamente plasmare l’esperienza a proprio piacimento, al netto degli agenti esterni. A questo contribuisce sicuramente anche il fatto che i personaggi sono davvero ben caratterizzati e diversi tra loro e che la scelta dell’obiettivo da perseguire può dare un taglio netto e talvolta davvero inaspettato alla strategia di gioco e alla partita in generale. Nemesis da questo punto di vista assomiglia a un gioco “sandbox”, dove le possibilità sono davvero “infinite” e sta al giocatore creare i contorni della propria avventura, scegliendo di volta in volta la strada migliore per raggiungere i propri obiettivi. Ma andiamo avanti. 

Un’altra delle idee più interessanti del gioco risiede secondo me nel sistema di ricerca, scelta e combinazione degli oggetti; il contatore degli oggetti trovabili per ogni stanza, la quantità di oggetti disponibili (90 base + 12 creabili + 3×6 personali di ogni personaggio) e la possibilità spesso di utilizzare uno stesso oggetto in molteplici modi diversi, fanno di questo sistema una delle meccaniche più riuscite e interessanti del gioco. E non stiamo parlando del solito “+1 forza” che può darti una spada o “+1 resistenza” di uno scudo… ogni oggetto ha davvero caratteristiche uniche, ambientate e spesso fortemente impattanti sul gameplay. Un’altra meccanica di spicco del gioco è la gestione del “rumore”. Quel d10 che accompagna ogni singolo passo all’interno della nave, spargendo quegli odiosi segnalini gialli, sarà un vero e proprio generatore di tensione, nonché uno degli elementi più tattici insieme alla gestione delle carte in mano. Capire quando e dove staccarsi dal gruppo per dedicarsi ai propri scopi, decidere se pagare l’azione movimento una carta in più (movimento cauto) per non rischiare il tiro di dado, aspettare (o addirittura spingere!) un compagno per far scattare l’incontro… sono tutte situazioni che vi abitueranno a continui colpi di scena, colpi di genio e colpi di culo, mantenendo sempre altissimo il livello di ambientazione (mi muovo-faccio rumore-gli alieni mi scoprono). Infine il sistema semi-cooperativo degli obiettivi. Non amo i giochi cooperativi, in particolar modo quando mostrano il fianco al “giocatore alfa”. Nemesis ripropone la salsa cooperativa declinandola in “cooperiamo, fin quando non mi comoda farti fuori”. Un concentrato di cinismo e cattiveria che, oltre a scrivere delle pagine memorabili delle vostre storie di gioco, vi permetterà di mantenere sempre un altissimo grado di autonomia, nonché di sospetto, verso i vostri “compagni”.
“Ma White Winston, tutte molto bello ed emozionante, ma… difetti ne ha questo gioco? E la modalità solitario?”
Care le mie larve aliene, arrivo anche a questo. Un attimo di pazienza, suvvia! Di difetti in realtà Nemesis ne ha uno solo: l’eliminazione del giocatore. Se generalmente i colpi  di scena sono concentrati verso la fine della partita, può capitare però talvolta che qualcuno (per imperizia e sfortuna) muoia nella prima metà. Il gioco propone il “play as intruder” (prendi il comando degli alieni), ovvero un sistema per aumentare esponenzialmente la difficoltà per i vivi (accelerando così la fine della partita) e intrattenere il morto che in questo modo si sente comunque utile alla causa (aliena). Ma l’eliminazione del giocatore è davvero un difetto così determinante come qualcuno vuol far credere? Secondo me non più di tanto per i seguenti 4 motivi:
  1. giocare gli alieni non è così emozionante, ma aiuta a superare il trauma della morte prematura;
  2. giocare gli alieni darà inevitabilmente un taglio alla durata della partita (e alla testa dei vostri ex-compagni);
  3. l'eliminazione giocatore è dannatamente in tema;
  4. l'eliminazione giocatore è dannatamente in tema.
Il difetto secondo me è stato cercato, voluto e sacrificato sull’altare dell’ambientazione. Senza di esso, si perderebbe quell’attaccamento alla vita che spesso e volentieri vi farà pensare tre volte prima di compiere mosse avventate. E inoltre, che ci crediate o no, io trovo divertente anche stare a guardare la partita degli altri, tanto è cinematografico questo titolo.
Infine, il solitario. Ve lo dico subito: secondo me la modalità completamente in solitario (1 solo personaggio) non vale il tempo speso. Se con 2+ personaggi esplorare la nave per controllare motori, destinazione e quant’altro diventa sostenibile (dividendosi un po’ i compiti ad esempio), da soli si trasforma in un’assurda corsa contro il tempo (15 turni poi la nave salta nell’iperspazio!) che rischia di soffocare tutte le scelte in funzione della velocità. Inoltre alcuni personaggi (quelli privi di armi degne di nota ad esempio), pensati forse per lavorare in squadra più che da soli, faticano molto più di altri, se l’incontro con il primo alieno avviene troppo presto. La modalità solitario cooperativa invece, ancor meglio se giocata con 3+ personaggi, riesce ad appassionare molto di più e a coinvolgere nelle scelte di coordinamento per efficientare le mosse di tutto il gruppo. Certo che quel brivido del semi-cooperativo si perde comunque… ma diciamo che, al netto di quella sensazione di sospetto e sfiducia delle partite standard, è una modalità comunque altamente godibile, che mantiene intatta la bellezza del gioco e delle sue meccaniche. Non ritengo invece di fondamentale importanza il fumetto, allegato come esclusiva KS al core box. Per una volta che abbiamo di fronte un american che non necessita di una storia/campagna (perché ogni partita è come se fosse una storia!) per garantire longevità e ambientazione, lasciamo da parte senza troppa esitazione questa classica aggiunta Kickstarter per niente fondamentale (peraltro realizzata senza neanche troppa passione e attenzione)!

CONCLUSIONI
Non ci sto tanto a girare intorno: Nemesis è un fottuto capolavoro. Non sono molti i giochi ai quali ho assegnato un 10 su BGG… ebbene, Nemesis è proprio uno di questi. Un gioco ideato, playtestato,  ambientato e realizzato come pochi altri, dove ogni singolo aspetto è davvero eccellente e mai ridondante (il famoso lavoro di scrematura dell’editore!). Quando ci si confronta con mostri sacri del calibro di Alien, secondo me è molto facile cadere in copia-incolla raffazzonati o, peggio, in rivisitazioni poco ispirate. Nemesis in questo ha preso le misure perfettamente, discostandosi quel poco che era necessario, ma rimanendo sulle stesse atmosfere che hanno reso famoso il film di Ridley Scott, sia dal punto di vista tematico/artistico che da quello dell’atmosfera ricreata nel gioco. E come giustamente sottolinea il buon Agzaroth nella recensione che ha scritto per la Tana, in Nemesis risulta davvero lapalissiano come l'ambientazione non la fa né il nome, né il flavour text, né il libro della storia. L’ambientazione la fanno le meccaniche! E quando è così, non serve neanche aver visto tutti i film 30 volte, vestirsi da Ripley, immedesimarsi nel ruolo come un attore professionista o avere al tavolo l’amico master di D&D che ti racconta la storia mentre giochi… è il gioco stesso che ti trascina dentro al tema e ti ci inchioda finché non finisce la partita! 
Anche le scelte di design in termini di meccaniche, oltre a risultare splendidamente fluide, sono assolutamente interessanti e in grado di dare la giusta profondità. Per quanto riguarda la modalità solitario, il mio giudizio ve lo riassumo in 3 punti:
  1. il solitario con 1 personaggio è troppo riduttivo e rischia di condensare l’esperienza in una mera corsa contro il tempo;
  2. il solitario cooperativo è invece molto valido e riesce a esprimere buona parte delle potenzialità del titolo, al pari dei migliori american dungeon crawler;
  3. ricordate che comunque, a differenza dei DC cooperativi, se giocate esclusivamente in solitario state sfruttando il vostro bolide ludico al 70%, in quanto uno dei grandi punti di forza di questo gioco è proprio il sistema di obiettivi semi-cooperativi (utilizzabile solo nel gioco in gruppo ovviamente).
Per concludere, vi lascio con una profezia. Al momento Nemesis si trova al posto n. 101 della classifica generale di BGG; secondo me ha tutte le carte in regola per salire parecchio e ambire alla top10. E qui mi fermo... (trema Gloomhaven...)

Dice il saggio: “Kickstarter è come amante lontana senza cellulare: difficile dire quando torna, a volte tradisce e a volte non torna, ma quando sotto casa subito si recupera tempo perduto.” (cit. Azy01)

p.s.
Se siete arrivati a leggere fino a qui, vuol dire che siete degni di un regalino! Lasciate la vostra mail nei commenti sotto oppure contattatemi tramite l'apposito form e provvederò a recapitarvi la versione localizzata, impaginata e pronta per la stampa del mazzo di 10 carte promo che Awaken Realms aveva realizzato per una campagna KS di Dice Tower e mai più distribuito. Introducono una piccola possibilità aggiuntiva, ovvero l’utilizzo dei corridoi tecnici (a un costo salato!). Ringrazio Pierluigi Masia per il lavoro svolto e per aver messo a disposizione questo interessante mazzetto promo!

Trovate Nemesis come sempre su Egyp.

62 commenti:

  1. Bella recensione. Ora mi tocca farmelo regalare per Natale...una domanda semplice: che differenza cec tra la versione italiana e la versione kickstarter?!? Quanto roba in meno c'è?!? Saluti steStef

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    1. Grazie! Allora... nel base praticamente non c'è differenza! L'unica esclusiva relativa al gioco era il fumetto (una sorta di campagna per il gioco cooperativo... niente di speciale); poi c'erano anche artbook e moneta di Tainted Grail, carte da gioco di Etherfields (per giocare a scala 40 con la nonna) e non ricordo che altro... ma niente di più del fumetto relativamente al gioco.

      Chi ha fatto il KS si vedrà però recapitare tra qualche mese (stanno consegnando ora la versione inglese) l'espansione Voidseeders (una razza aliena alternativa a quelli "normali", con regole diverse), Aftermath (un set completo di personaggi alternativi, nuove stanze e huove regole) ed eventuali addons (medico, Carnomorphs, Terrain Expansion, etc.). Per il momento queste espansioni sono esclusive Kickstarter (Aftermath dovrebbe rimanere tale, Voidseeders non si sa).
      Se hai altri dubbi chiedi pure! ;)

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    2. Grazie per le info sulla fiffediffe tra kick e cranio. Nel frattempo mi sono visto diversi video per soddisfare la scimmia che mi avevi fatto venire. Ora mi sa che faremo una bella colletta e ce lo compriamo. Perché l'unica perplessità penso sia il prezzo. Anche se tutto il ben di dio che c'è e giusto pagarlo. Ma forse nn e molto funzionale al gioco. Nel senso tabellone enorme miniature enormi....e il prezzo del gioco sale senza un motivo valido legato alla fruizione del gioco. Intanto ti giro la email...perché la scimmia sarà a breve premiata....
      Saluti
      Stefano
      yoan76@ngi.it

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    3. Il prezzo è alto, forse anche esagerato per i materiali che sono dentro la scatola. Un gioco del genere solitamente si aggira intorno ai 100€... questa volta il KS, coi suoi 111€ complessivi (compresa spedizione e 2 espansioni), era davvero conveniente! Però tutto quello che troverai dentro è assolutamente funzionale al risultato. Ricordati che stiamo parlando di una american, dove anche una regina alta 12 cm sta recitando una parte importante del film!
      Mail inviata! :)

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  2. Ci sto giocando in questo periodo e mi trovo molto d’accordo con quello che hai scritto, la cosa che più mi ha colpito è soprattutto la narrativa che riesce a sviluppare in maniera praticamente automatica: sebbene le dinamiche di gioco alla fine sia sempre le stesse di partita in partita, il titolo riesce a creare una storia ogni volta diversa e coinvolgente

    Credo sia una dei pochi boardgame in cui perdere non sia affatto traumatico ma faccia parte dell’esperienza

    Purtroppo ho il rammarico di non aver saputo del kickstarter ed aver così perso la possibilità di avere tutte le espansioni e i fumetti che, a quanto ho letto, non dovrebbero uscire sul mercato retail, a tal proposito spero che siano resi disponibili perlomeno i pdf (già online per quanto riguarda il gioco base)

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    1. Concordo! Fino ad oggi, a parte le partite in solitario, ho sempre perso! Eppure l'esito non ha minimamente scalfito l'impressione e il sapore che ogni partita mi ha lasciato.

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  3. Recensione stupenda che condivido in pieno. Per me è da giocare semi Coop in 4, lì da il meglio.
    La mia mail è:V.valerio79@gmail.com

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  4. Complimenti pezzo magistrale. Intro da applausi! Ottima disamina...

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  5. La recensione è all'altezza del gioco che valuto a dir poco stupendo.
    La mia mail è grillo.alberto@gmail.com

    grazie mille!

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  6. Grazie per la recensione! Il gioco è nel mio mirino già da un po', sto decidendo se aspettare che la retail in inglese torni disponibile e farmela spedire o prendere direttamente la versione italiana con gli errori di traduzione (imbarazzante il fatto che la Cranio non vi abbia posto rimedio)... Suggerimenti?
    La mia mail è alecarda54@gmail.com

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    1. Io prenderei serenamente l’edizione in italiano, ci trovi dentro quasi tutte le carte sostitutive (tranne il meccanico).
      Il manuale invece puoi buttarlo direttamente e consultare la versione aggiornata in pdf che trovi online 🤦🏻‍♂️

      Ps mail con promo anche per me thx

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    2. Considera che c'è parecchio testo (sulle carte) oltre al regolamento. Inoltre la versione retail sarà già dotata di 3 carte corrette.
      Mail inviata! :)

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  7. Recensione tra le migliori che abbia mai letto.Purtroppo mi hai messo un'altra scimmia addosso. Ciao e grazie
    cirogarofalo61@gmail.com

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  8. Ottima recensione, non vedo l'ora che mi arrivi con la wave unica! Ti ringrazio per il regalo, la mia mail è giannisoad12@gmail.com

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    1. MAI fare la wave unica con Awaken Realms. E' una regola non scritta per non corrodersi il fegato! :P
      Mail inviata! :)

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  9. Grazie per la recensione. Sono le uniche cose che mi fanno tenere l'hype ancora alto essendo un baker del KS con unica spedizione (grande caz***a) in italiano.
    La mia mail è andpal67@gmail.com

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    1. Come dicevo sopra, MAI fare la wave unica con Awaken Realms. E' una regola non scritta per non corrodersi il fegato! :P
      Mail inviata! :)

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  10. Gran gioco, ma ho poche partite al attivo per via del poco tempo

    Se è ancora disponibile il regalino ecco la mia mail
    Sal.costa@yahoo.it

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  11. Ottima recensione, hai dissolto i timori che avevo sul solo di questo gioco. La mia mail è mangialardig@gmail.com
    Grazie!

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  12. Credo sia una delle recensioni meglio scritte, più oneste e corrette che abbia letto in italiano su Nemesis.
    Complimenti!
    p.s. icofagget@gmail.com :P

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  13. Chapeau White! Grande recensione!!!!!

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    1. Grazie mille Sergio! Ho sempre letto con estremo piacere le tue recensioni, anche prima di entrare in redazione. Quindi un tuo complimento mi fa doppiamente piacere!

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  14. Gran bell'articolo!Attendo con ansia gli SG... non vedo l'ora!
    Delle carte promo ne avevo sentito parlare ma pensavo fossero quasi una leggenda...sarà divertente vedere come cambia il gioco, offrono molte più possibilità di azioni epiche!
    peruzzimichele@hotmail.it

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    1. Grazie! Molto epiche... ma da usare con parsimonia per non rischiare la morte prematura!!!
      Mail inviata! :)

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  15. La recensione più bella su Nemesis che ho letto fino ad ora. Complimenti !! Finalmente una recensione che dice che l'eliminazione giocatore è dannatamente in tema (molti sembra non vogliano proprio capirlo) !!
    Ti lascio la mail per le carte promo: enrico.ceccarelli85@gmail.com

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    Risposte
    1. Leva l'eliminazione giocatore e vedrai sparire quella paura di morire che rende il gioco così ambientato e costantemente teso!
      Mail inviata! :)

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  16. Complimenti per la recensione.
    La mia mail è antoniomonaco@ymail.com

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  17. uno dei regali di compleanno più belli di sempre!

    La mia mail: massy.et@gmail.com

    e Grazie!!!!

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  18. Ottimo pezzo
    La mia mail é
    manganodamiano@gmail.com
    Grazie!!!

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  19. Recensione efficace. Ha dissolto qualsiasi dubbio sul gioco. La mia email è pippodepippis651@gmail.com

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    1. Di lavoro faccio l'ammaestratore di scimmie! :P

      Grazie mille!!!
      Mail inviata! :)

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  20. Attendo questo gioco da troppo oramai. Spero che arrivi per natale.così da farmi un bellissimo regalo.

    Lascio la mia mail: mdonati1@gmail.com

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    1. Natale 2020? XD
      MAI fare la wave unica con Awaken Realms!!!

      Mail inviata! :)

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  21. Grazie
    Ottima recensione che mi trova completamente d'accordo.
    La mia mail è marco.accordi@gmail.com

    Grazie

    RispondiElimina
  22. Davvero una ottima recensione, d'accordo su tutto.

    Mail: dennis.raffo@hotmail.it

    RispondiElimina
  23. Una recensione sublime. Bella perché descrive soprattutto le emozioni e perché si sente il trasporto provato.

    Mail:
    alegessica@libero.it


    Grazie

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    1. Grazie mille!!! Se da una parte è stato un articolo tosto da scrivere, da un'altra avevo per le mani un gioco che è un generatore strepitoso di storie ed emozioni al tavolo; il processo è stato quindi molto naturale e spontaneo.
      Mail inviata! :)

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  24. Grande recensione e da possessore del gioco non posso che condividere i tuoi pensieri

    mail: mcicchelero@gmail.com

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  25. Concordo sul fatto che sia una recensione ben fatta e onesta.
    Ero tentato dal KS, poi però ho lasciato perdere per il costo elevato dell'investimento.Sono molto tentato dall'acquisto anche adesso e penso che per Natale un regalino me lo farò proprio, soprattutto considerate le molte recensioni favorevoli.
    massimo.susto@gmail.com
    :-)

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    1. Grazie mille!!!
      Guarda... l'investimento non è certo dei più bassi (140€ sono oggettivamente tanti)... però ho visto spendere le stesse cifre per giochi (spesso KS) che non valgono neanche un decimo di Nemesis. Questo, fidati, è un titolo che tra 10 anni sarà sempre lì, invecchiato come un ottimo vino e pronto per essere intavolato di nuovo! Certo ti deve piacere il genere (american semi-coop) e l'ambientazione.

      Mail inviata! :)

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  26. Ciao, bella recensione! Il gioco mi è arrivato proprio come regalo di compleanno: devo solo mettermi a studiare il regolamento e provarlo!
    mail: maurizzi.matteo@gmail.com
    Grazie!

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    1. Grazie mille!!!
      Studia e poi fammi sapere le impressioni al tavolo!

      Mail inviata! :)

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  27. Sono arrossito per la citazione! XD
    Splendida recensione,concordo,il gioco é un film, american fino al midollo e assolutamente una esperienza da provare!

    Ed ecco la mail: tanatos@msn.com

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    1. Grazie mille!!!
      Mi piace inserire qualche citazione ogni tanto... ma sempre citando la fonte! ;)
      Mail inviata!

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  28. Ciao, una domanda. Quando si gioca alla modalità solitario muovendo più personaggi, il gameplay rimane scorrevole? Ci sono giochi, come Eldritch Horror, che se provi a tenere più personaggi ti incasini parecchio, perchè ognuno ha modificatori diversi al tiro di dado, armi e abilità diversi e si fa fatica a sfruttarli al massimo. Qui la situazione com'è?
    Grazie.
    La mia mail: maurogibertoni@gmail.com

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    1. Premesso che la risposta a questa domanda contiene una buona dose di soggettività, secondo me non è poi così difficile gestire i vari personaggi contemporaneamente. Forse l'unica difficoltà sta nel riuscire ad accumulare e poi gestire ciascuno i propri oggetti (ad ogni oggetto infatti è associata una o più azioni diverse). Nel complesso però non stiamo assolutamente parlando di un "brain-burner".

      Mail inviata! :)

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  29. Grazie per la recensione! Complimenti!
    Avevo letto che non sono previste versioni retail per le due espansioni Carnomorph e Voidseeders; confermi ?
    Mia email è stefano.nava@gmail.com

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    1. Grazie! Esatto... per il momento nessuna delle espansioni KS è stata confermata. Probabilmente ne faranno uscire altre (immagino)... è una bacca troppo grassa per non essere munta fino all’ultimo! XD

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