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[nonsolograndi] Party Polare

scritto da LucaCiglione

I pinguini, in casa mia, hanno sempre avuto un gran successo. Mia moglie li ama e siamo andati a vederli sia a Philip Island sia a Punta Tombo, la pinguinera più grande del mondo.

Mia figlia ha cinque pupazzi di "pini" (come dice lei) e ci gioca in continuazione (a volte me li porta alle 3 del mattino e me li mette in testa).

Mio figlio poteva forse restare indietro?
O da buon padre, vedendo la confezione qui a fianco, avrei avuto l'obbligo morale di provarla insieme a lui?

Party Polare è pubblicato da dV Giochi nella collana Primi Giochi e adatto da 2 a 4 giocatori a partire dai 5 anni. Le partite hanno una durata di circa 15 minuti, nei quali cercheremo di raccogliere il maggior numero di pesci e diventare i re del party.


MATERIALI

I materiali
Scatola quadrata standard, leggermente sovrastimata per i componenti del gioco.

All'interno troviamo:
  • 4 Fogli Iceberg;
  • Mamma e Papà Pinguino;
  • 8 Cuccioli di Pinguino;
  • 1 Balena;
  • 48 Blocchi di Ghiaccio;
  • 1 Dado;
  • 1 Plancia.

Materiali di gioco sono principalmente in cartoncino, spesso e adatto al target di età.

La balena è ottenuta unendo insieme due pezzi di cartoncino con un anello di silicone: il risultato è buono e resistente.

Gli iceberg sono dei fogli di carta, antistrappo e lavabili, che andrebbero modellati. L'idea alla base (permettere ai bambini un gioco nel gioco) è apprezzabile, tuttavia io ho avuto difficoltà enormi a piegarli in un modo decente. Forse almeno un consiglio su come farlo me lo sarei aspettato.


GAMEPLAY E IMPRESSIONI

Al proprio turno, i giocatori tirano il dado tante volte quanti sono i propri pinguini svegli, quindi al massimo due.

A seconda del risultato si effettua l'azione corrispondente:
  • Pinguino – si muove avanti nel percorso una pedina genitore;
  • Pesce – si prende un gettone iceberg (sul retro può avere uno, due o nessun pesce);
  • Balena – la Balena arriva e mangia tutti i pesci presenti nella scorta del giocatore.
Quando lo desidera, il giocatore può decidere di mettere un pinguino a dormire sopra i propri pesci: in questo modo si cautela dall'arrivo della balena, che non potrà più mangiare quei pesci; di contro non potrà più usare il pinguino rinunciando a un tiro di dado.

La partita termina quando tutti i pesci son stati pescati, quando tutti i pinguini dormono o quando i genitori (entrambi) arrivano a casa.

Il giocatore con più pesci è ovviamente il vincitore.

Attenti: arriva la Balena!
È un gioco decisamente particolare, in quanto – per quel che mi riguarda – è il primo "Push Your Luck" puro che incontro. La fortuna, infatti, è molto presente e la scelta di andare a salvaguardare i pesci al momento giusto è fondamentale.

La presenza della Balena come antagonista, che fisicamente mangia i pesci, è una genialata, perché è così bello usarla, che mitiga quasi la delusione per aver perso i pesci.

La presenza dei genitori è un ulteriore aggiunta che dà un tempo massimo al gioco, anche se, in tutta onestà, non mi è mai capitato di finire la partita per questo motivo.

Ho apprezzato anche che il gioco sia perfettamente ambientato, con una bella storia, che si incastra perfettamente con il gameplay e che rende il tutto davvero gradevole.


COSA SI IMPARA DA QUESTO GIOCO

Bisogna prendere decisioni, valutando le possibili conseguenze. Quando è opportuno mi fermi?

Si impara che in un gioco del genere può vincere anche il più fortunato e lo si deve accettare.

Si impara che perdere può essere divertente, se è la balena a mangiarti tutto.

Impegnandosi, si impara a modellare la carta.


FINO A QUANDO POSSO GIOCARE

Il gioco è un 5+ e credo che il target sia azzeccato, se lo si vuole fruire con piena coscienza.
Gabriele (4 anni) ci ha giocato con piacere, ma devo dire, ancora, non riesce ad afferrare il fatto di doversi fermare. La maggior parte delle volte, infatti, semplicemente non lo fa.

Questo, peraltro, lo ha portato a vincere diverse partite, dimostrando grande fortuna ai dadi, non ottenendo mai il simbolo della Balena.

Se escludiamo la tematica, il gioco è assolutamente fruibile anche dagli adulti e siamo quindi di fronte a un family divertente e davvero longevo.

I genitori Pinguini
IN QUANTI CI POSSO GIOCARE

Il gioco è adatto da 2 a 4 giocatori e scala perfettamente. Avendo tempi limite precisi, dati dal finire i pesci o dal far arrivare i genitori, il numero totale di lanci di dadi è quasi costante, quindi il tempo rimane sempre sui 15 minuti.

Non esiste interazione diretta, quindi essere tanti o pochi non intacca l'esperienza di gioco. È pur vero che, con bambini molto piccoli, aspettare ben tre turni per tirare il dado potrebbe sembrar loro eccessivo.


PERCHÉ GIOCARE CON MAMMA (E CON I NONNI)

Al nonno piace il rischio del tiro di dado.

La nonna è parecchio sfortunata, quindi è facile vincere con lei.

La mamma adora i pinguini e non dirà mai no a una partita.


GABRIELE DICE

"Io provo ancora a tirare il dado, speriamo che non arrivi la Balena."

"Papà, la Balena ti ha mangiato tutti i pesci, perché aveva tanta fame."

"Siamo sicuri che la balena non li mangia i pesci mentre dormiamo?"


CONCLUSIONI

I quattro piccoli pinguini
Party Polare è un gioco che fa la sua figura sul tavolo, grazie a bei materiali e a uno stile colorato e allegro.

Probabilmente, avendo pazienza, modellare gli iceberg 3D renderebbe il tutto fantasmagorico, ma ecco, in tutta onestà, avrei preferito perlomeno le istruzioni, se non addirittura una diversa resa. Stiamo comunque parlando di un elemento di contorno, non funzionale al gameplay.

Il gioco è semplice, ha una grande longevità, dato che può essere proposto anche agli adulti, ed è equilibrato, visto che bambini e grandi giocano sostanzialmente alla pari, entrambi sottostando alla dea fortuna.

La meccanica di "Push Your Luck" è qualcosa che non è solito trovare in giochi per bambini e questo, se piace il genere, lo rende un acquisto appetibile.

Per quanto mi riguarda, un ottimo esordio di dV Giochi nel mondo nongrandi.

Ringraziamo l'editore per la copia recensore.

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