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[nonsolograndi] Tutti al pascolo, pronti, via!

scritto da F/\B!O P.

Giochi di percorso ne abbiamo? A manetta!
Giochi di memoria? Innumerevoli!
Un gioco che costruisce il percorso sfruttando la memoria? Interessante...
Si tratta di Tutti al pascolo, pronti, via! (anche conosciuto come Auf die Weide, fertig, los! oppure To the Meadow, Ready, Steady, Go!), pubblicato nel 2012 dalla HABA. Ne è autrice Kirsten Hiese e illustratrice Martina Leykamm. È adatto a 2-4 giocatori di età 3+ per partite di 15 minuti.
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

Si ringrazia Elia per averci fatto giocare con la sua copia.

Sta sorgendo il sole e già gli animali si agitano inquieti nella stalla: hanno fame e vogliono correre subito al pascolo! Il contadino Tommaso, però, è ammalato ed oggi non può occuparsi dei suoi animali. Volete aiutarlo? Portate gli animali al pascolo!


I COMPONENTI
La scatola, di dimensioni 219×219×47mm, contiene:
  • il regolamento in sei lingue (DE, EN, FR, NL, ES, IT);
  • 4 pedine animale (1 cavallo, 1 mucca, 1 maiale, 1 pecora) in legno;
  • 4 pascoli (dischi tondi che fungono da plancia personale, ognuno relativo a un animale) di cartone con un fiore al centro;
  • 22 tessere fiore nei colori giallo, azzurro, rosa e viola con 1, 2 o 3 cesti di cibo sul dorso;
  • 40 pezzi di cibo (10 carote per il cavallo, 10 fasci di fieno per la mucca, 10 mele per il maiale, 10 trifogli per la pecora) in legno;
  • 1 dado a 6 facce con i quattro colori dei fiori e due stelle.
I materiali sono quanto ci si aspetta dalla casa editrice: belli, resistenti, funzionali, cartone e legno nei posti giusti. Complessivamente adatti allo scopo; mezzo voto in più per le pedine animale di dimensioni generose, che possono avere vita ludica anche al di fuori di questo gioco da tavolo.
Ho girato anche un video di unboxing ^_^



Essen 2012
LE REGOLE, OVVERO: COME SI GIOCA?
Preparazione: Ognuno sceglie un animale e prende il relativo pascolo. Mescolate e distribuite sul tavolo le 22 tessere con il lato del fiore verso l'alto. A lato sistemate i pezzi di cibo e il dado.
Svolgimento: Il giocatore di turno gira due tessere a scelta. Sul loro retro c'è lo stesso numero di cesti di cibo? No: le mostra a tutti e le rimette dov'erano. : prende un numero di pezzi di cibo corrispondente ai cesti di cibo raffigurati su una singola tessera (uno, due o tre) e li colloca sul suo pascolo. Poi prende una delle due tessere fiore e la piazza, fiore in su, accanto all'entrata del pascolo (via via formerete un percorso per il vostro animale). L'altra tessera torna com'era e il turno passa quindi al bambino successivo.
Il vostro pascolo è pieno? Quando depositate il decimo pezzo di cibo, prendete il vostro animale e mettetelo all'inizio del percorso che porta al pascolo. Quando sarà di nuovo il vostro turno tirerete il dado. È uscito un colore? Fate avanzare il vostro animale fino al fiore successivo di tale colore. Se sul dado c'è un colore che non appare in alcun fiore del percorso rimanente, né corrisponde a quello del fiore sul pascolo, allora l'animale non potrà avanzare. È uscita una stella? Fate avanzare il vostro animale di un fiore.
Vince chi porta per primo il proprio animale sul fiore al centro del suo pascolo.
Il regolamento completo lo potete trovare qui.

Le tessere fiore e il dado

CONSIDERAZIONI & IMPRESSIONI
Il maiale verso il suo pascolo
L'ideatrice ha preso due pilastri dei giochi per nongrandi (memoria e percorso) per metterli insieme e avere un gioco che risulta contemporaneamente familiare e stuzzicante. I bambini imparano le regole in fretta e lo trovano molto divertente. Della prima fase, l'unica cosa che devono un attimo digerire è il rimettere giù una tessera anche quando accoppiano correttamente i cesti. Sul fronte stretegico invece serviranno diverse partite per intuire che la prima metà del gioco e la seconda, così diverse, sono strettamente collegate e i fiori da tenere è meglio non sceglierli in base ai gusti personali ^_^ I motivi sono soprattutto due. Da una parte avere tanti o pochi colori di fiori nel percorso che porta al pascolo cambia sensibilmente l'utilità delle facce del dado: se son molto diversi ogni faccia potrà farmi fare un passo e non sprecherò tiri inutilmente restando fermo; se differiscono poco potrei non riuscire ad avanzare, ma se per esempio il mio pascolo ha un fiore giallo e nessun fiore giallo è presente nel mio percorso, allora mi basterà ottenere una volta la faccia gialla del dado per arrivare al traguardo. Dall'altra parte ci sono da considerare i numeri di cesti: potrei ricordarmi una coppia di tessere con tanti cesti (che mi fanno completare prima il pascolo), però con fiori di colori meno desiderabili, oppure mi va bene il colore di almeno uno dei due fiori, però ha un cesto solo (il percorso diventa più lungo).

I quattro pascoli
C'è una regoletta, che non vi ho riportato in precedenza, ma che secondo me scatena una buona interazione positiva al tavolo: quando non avete bisogno di tutti i cesti di cibo di una tessera (perché il pascolo si è riempito), dovete regalare i cesti eccedenti all'avversario a cui mancano più pezzi di cibo per completare il suo. In questa maniera si passa il messaggio di aiutare il più debole e tutti i giocatori rimangono in partita, senza distacchi colossali.
Ambra è stata attirata dai bei componenti e la doppia meccanica di memoria e dado ha fatto il resto per tenerla al tavolo. La fortuna può essere impertinente, tuttavia i bambini non se ne sono lamentati e chi preparerà meglio il suo percorso la patirà meno.
Come aspetto negativo mi dilungo maggiormente qualche paragrafo più sotto, parlando di longevità: il prezzo da pagare per un flusso di gioco facilmente abbordabile già dai 3 anni è che probabilmente, col passare del tempo, tornerà sul tavolo sempre meno, tuttavia potrebbe venir consumato in quel tempo che gli è concesso.

Cavallo e carote
COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Ecco qui in elenco le cose che Ambra (5 anni e 4 mesi) e gli altri bambini che hanno giocato con lei hanno potuto imparare – o ripassare – giocando a Tutti al pascolo, pronti, via!:
  • il concetto di turno, perché non è facile aspettare che tocchi di nuovo a te quando vorresti girare le tessere sempre tu;
  • il rispetto delle regole, cioè obbedire al dado pure quando non mostra la faccia che vorremmo e non cercare di tirarlo in modo da far uscire un certo risultato;
  • a fare le primissime scelte, essenzialmente quale fiore è meglio aggiungere al proprio percorso;
  • che alcuni giochi possono avere due fasi molto diverse tra di loro, legate e importanti entrambe;
  • che le tessere possono essere usate sia per l'illustrazione sul fronte che per quella sul retro;
  • a contare fino a 10;
  • che ai cavalli piacciono le carote, alle mucche il fieno, ai maiali le mele e alle pecore il trifoglio;
  • a riconoscere i colori e ad associare la faccia del dado al fiore corrispondente.

Pecora e trifoglio

FINO A QUANDO CI SI PUÒ GIOCARE
Il regolamento riporta "da 3 a 10 anni" e mi ritrovo d'accordo con la prima, ma non con la seconda cifra. Insomma, a 10 anni c'è un mondo di scatole family (e non solo) che aspettano di essere scoperte e apprezzate. Secondo me verso i 7-8 anni questo titolo esaurisce abbastanza la sua spinta iniziale, soprattutto se lo possiedi da quando ne avevi 3-4. Non mi vedo bambini di quinta elementare a giocarci insieme. Andando oltre, invece, genitori e nonni volentieri condividono le partite coi figli/nipoti: la memoria e il dado scompaginano un po' gli equilibri e le forze in base all'età e – alla fine – il vincitore non è scontato.

Mucca e fieno

MIA MOGLIE DICE COSE
«Tutti al pascolo è un gioco davvero carino, diviso in due parti: prima la raccolta del cibo e poi il percorso per arrivare al recinto, per cui il pascolo.
La prima sezione di gioco è un'ulteriore variante del memory, che consente a ogni giocatore di raccogliere le tessere per formare una strada.
La seconda è il classico percorso su cui si avanza grazie a un dado.
La cosa bella è che il percorso lo si forma prendendo le tessere del memory, per cui c'è la possibilità di scegliere i colori. In questo modo si crea un sentiero in modo strategico.
Tranne i bambini con cui abbiamo giocato, ovviamente. Loro sceglievano le tessere alternando i colori o prendendo solo i colori preferiti.
"Hai visto che bello?"
Certo, certo, peccato che l'obiettivo sia vincere arrivando per primo in fondo, non creare il percorso più creativo/figo/colorato... Beata innocenza!
Gioco consigliato.»


Maiale e mele

MIA FIGLIA DICE COSE
«Questo gioco ha meno fiori di Belfiorella, ma mi piace lo stesso. Papà, gioca tu con il maiale, così Elia ed io non litighiamo per averlo.»

Per tornare su seguite questo collegamento.

Se vi interessa potete acquistarlo online su Egyp.it

-- Alcune immagini sono tratte da BGG, i vari diritti appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e le regole sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. --

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