Recensioni Minute

Recensioni Minute - Primo Contatto

scritto da TeOoh!

Provato a Essen 2018, mi aveva catturato e mi aveva fatto un pelo rimpiangere di non averlo acquistato. Però, il peso della lingua, in un gioco sul linguaggio... era un po' troppo alto.
Ma, ora che è uscito in italiano, mio.
Parlo di Primo Contatto, per 2-7 giocatori, di Damir Khusnatdinov, durata 40 minuti. Edito in Italia da MS Edizioni.


La minutissima è: durante la fase Umani, ciascuno di essi dovrà girare 1-5 carte in tavola per chiedere una nuova parola agli Alieni (l'ideale è che tali carte condividano una caratteristica per identificare la parola). Gli Alieni mostreranno il loro simbolo per tale caratteristica. Nella fase Alieni, invece, ogni Alieno dovrà chiedere un oggetto ben preciso, scrivendo con i propri caratteri.
Il primo Alieno che ottiene 3 oggetti è il vincitore Alieno e, in quel momento, l'umano con più oggetti consegnati correttamente è il vincitore Umano.

So che magari scritto così è un po' strano ed è sempre anche un po' strano iniziare a giocare dopo la spiegazione. Ma, vi assicuro, che dopo aver preso per mano il primo Umano e magari il primo Alieno, tutto fila via super liscio e la partita entra nel "suo bello": creare il nuovo linguaggio.

Sebbene nel primo round si vada un po' a tentoni, ben presto i simboli diventano abbastanza da creare delle indicazioni sempre più precise e, non è inusuale, terminare le richieste anche già al 4/5° round!

La scalabilità è buona e, provato anche in 2, funziona bene, trasformandosi in cooperativo. Se mi chiedete il parere, però, vi direi di giocare almeno in 4 per iniziare a recuperare informazioni anche dalle richieste dei vostri avversari.

La rigiocabilità è altissima e nel video vi mostro non solo la mole di materiali ricombinabili, ma anche come, vedendo le stesse immagini, cambia radicalmente la situazione di richiesta.

Devo trovarci qualcosa? Che è un gioco di linguaggio in cui bisogna buttarci anche un pizzico di creatività. Saper "piegare" le parole (simboli) a proprio vantaggio è quello che fa prendere un buon vantaggio sugli altri e creare ipotesi da testare è l'altra strada da percorrere. Non è adatto quindi a chi vuole a tutti i costi il controllo, ma, allo stesso tempo, non è nemmeno un vero party game. Lo classificherei tra i tipici "family".

Vi lascio a un link Egyp per l'acquisto e al filmato di approfondimento! Buona visione!


1 commenti:

  1. Mi sono innamorato di questo gioco dal tuo video di Essen. Non potendolo avere originale in italiano, ne ho preparato una versione basata sul film Arrival, con i logogrammi tondi da costruire sovrapponendo fogli trasparenti. Uno spettacolo! Chiaramente gioco in italiano acquistato immediatamente all'uscita.

    RispondiElimina

Powered by Blogger.