[I filler] Swordcrafters

scritto da F/\B!O P.

Un'altra volta ho iniziato una recensione parlando di gimmick e anche ora non posso farne a meno. Sì, perché nel gioco sul tavolo oggi costruirete uno spadone tridimensionale! Serve? Ha senso? È una boiata incredibile? È divertente? Mica posso svelarvelo subito :P
Intanto però posso dirvi che Swordcrafters è del 2018, anno in cui è stato protagonista di una campagna Kickstarter di discreto successo (170%). Ne sono autori Adam Rehberg e Chris Neuman (di Ryan Lambert il solo mode) per la Adam's Apple Games, illustrazioni a cura di Rodrigo Camilo Alves De Almeida. È un titolo per 1-5 giocatori di età 6+ e della durata di 20–30 minuti. Le meccaniche principali sono piazzamento (montaggio) tessere e collezione set in turni in cui prima si taglia e poi si sceglie.
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

Il regno è al sicuro per ora... ma la Spada della Protezione è stata spezzata in battaglia. Il re si è rivolto a voi per forgiarne una nuova. Forgiate la spada che difenderà il regno!


IL GIOCO IN UNA FRASE
A turno tutti dividono uno dei gruppi di tessere presenti sul tavolo con un taglio lineare a piacere, poi tutti scelgono uno dei gruppi formatisi e assemblano le tessere sulla propria spada: dopo 6 round vince chi ha più punti, fatti in base alla lunghezza, alle sequenze di gemme uguali su ciascun lato e a tre criteri pescati dal mazzo.

COMPONENTI
La scatola (249×192×55mm) contiene il regolamento, 1 tessera Forgia, 91 tessere Spada, 12 guardie, 10 else (+2 di ricambio), 5 pomelli, 18 carte Magia, 10 carte Solitario, 1 gettone Primo Giocatore, 5+5 gettoni Giocatore e un tracciato Segnapunti.
Il cartone è davvero molto spesso: penso siano le tessere più grosse nei giochi che possiedo (forse solo Apotheca può competere). Le else vanno incastrate nei pomelli in plastica che, in pratica, sono una specie di doppio standee. La scatola è pensata per ospitarle montate, così non ci sarà usura e allentamento. L'unica piccola noia/gioia è che le tessere sbloccate tramite stretch goal sono una manciata più di quelle che ci stanno nell'inserto sagomato, per cui qualcuna navigherà un po', però ne guadagna la rigiocabilità. A parte questo, ogni altra cosa ha il suo posto e lì rimane. Apprezzabile la presenza di 2 else extra, ma secondo me non ne avrò mai bisogno. Anche il tracciato Segnapunti e i 10 gettoni Giocatore sono un di più, visto che di fatto i punti si contano tutti alla fine. Le regole sono ben scritte, con diversi esempi grafici, istruzioni di montaggio e cenni di strategia. Materiali promossi ed effetto WOW garantito.
Ho girato anche un video di unboxing ^_^



Preparazione per 2-3 giocatori
COME SI GIOCA
Lasciandovi come sempre al regolamento (EN) per una lettura più completa, provo a darvi un'idea di come gira.
Prima di cominciare mescolate le tessere Spada in 2-3 pile, mescolate le carte Magia e pescatene 3 (basic, intermediate o mix), date a ciascuno un pomello, 2 else e 2 guardie casuali, dopodiché lanciate il gettone Primo Giocatore a forma di incudine come fosse una moneta: la punta indicherà chi inizia. Infine create la griglia delle tessere: in 4-5 giocatori sarà 4×4 con la tessera Forgia nella cella C2 (passatemi l'informatichese), in 2-3 togliete la riga inferiore e tre tessere per colore.

La griglia dopo 3 tagli ha 4 gruppi
Fase 1: Taglio
La griglia di tessere parte compatta come un solo gruppo. A turno i giocatori scelgono uno dei gruppi presenti e praticano un taglio dritto verticale od orizzontale al suo interno, dividendolo in due nuovi gruppi più piccoli. Quando n giocatori praticano n tagli si formano n+1 gruppi.

Fase 2: Selezione
Nello stesso ordine, ciascun giocatore prende un gruppo di tessere (ne avanzerà uno, da rimettere nella scatola). Se qualcuno prende il gruppo con la tessera Forgia, questi diventerà il primo giocatore nel round successivo (dopo aver rimesso tale tessera al centro del tavolo); altrimenti il gettone Primo Giocatore passa in senso orario.

La tessera Forgia ricorda cosa fare e dove va messa
Fase 3: Forgiatura
Le tessere selezionate vanno incastrate nelle guardie e poi le une nelle altre. L'ordine lo decide il giocatore, ma deve usarle tutte e non può lasciare buchi. Potete tenere la spada in mano o appoggiarla sul tavolo (indicazione inutile, tanto tutti la tengono in mano) e non siete obbligati a mostrare i lati agli avversari. Fatto ciò formate una nuova griglia e ritornate alla Fase 1.

Tre obiettivi basic (più tessere vuote, maggior somma rosse+gialle, maggior somma rosse+blu+verdi)
e tre intermediate (meno tessere verdi, più coppie verde-rossa, maggior differenza tra blu e viola).
Tutti mostrano i punti per il primo, il secondo e l'eventuale terzo posto.
Dopo 6 round si valutano le spade per lunghezza, qualità e magia:
  • tutti i giocatori con la spada più lunga (più tessere) ottengono 6 PV;
  • su ciascun lato determinate la più lunga sequenza di gemme uguali adiacenti (almeno 2) e ottenete 2 PV ognuna;
  • infine ottenete punti contando tutte le gemme in base alle carte Magia pescate (di più, di meno, più coppie, più terzetti, maggior differenza dei colori mostrati).
Chi ha più punti vince.

Gettone Primo Giocatore a forma di incudine, 5+5 gettoni Giocatore e tracciato Segnapunti
Il regolamento termina dissuadendo i giocatori a utilizzare le spade in modo improprio, però subito prima propone alcune varianti:
  • 2 giocatori (in pratica ognuno svolge due turni alternati);
  • doppia impugnatura (sempre per 2, ma sostanzialmente è una partita a 4 in cui ognuno brandisce due spade);
  • peso leggero (si usano solo carte basic e la qualità si valuta solamente su un lato, 5 PV a gemma).

CONSIDERAZIONI
È successo il percorso inverso di Jackal Archipelago: lì pensavo di recensirlo nelle rubriche dei grandi, ma poi il successo con Ambra mi ha fatto cambiare idea; qui pensavo che potesse essere un titolo da nonsolograndi (6+), ma poi è stato così unanimamente apprezzato da piccoli, babbani, occasionali e gamer che ho pensato a questa collocazione.
Swordcrafters è un gioco semplice e può non sembrare granché (taglia-scegli-assembla), però è facile da spiegare/capire, naturalmente intuitivo e molto divertente da giocare. È un'esperienza ludica abbastanza singolare nel panorama internazionale, che fa perno su delle meccaniche notissime (piazzamento tessere, collezione set, maggioranze), abbinandole tuttavia a una prova tattile/visiva che colpisce nel segno. Brandire una spada che si allunga di round in round non è esattamente come vedere la città di Carcassonne allargarsi sul tavolo.
La spada è effettivamente 3D, sebbene il suo avere quattro lati da tener d'occhio continuamente a me la faccia percepire quasi come quadridimensionale (scusa Doc). Trovo anche estremamente tematico il tagliare (che posso fare sennò con una lama?) i gruppi e il valutare lunghezza e qualità (estetica, aggiungerei).
Come interazione c'è parecchio da duellare, tagliando in modo da lasciare migliori possibilità per sé o peggiori per gli altri. In Fase 1 e 2 è utile avere un'idea della situazione degli altri, in modo da non creare gruppi super-golosi e anzi da "inquinarli" con tessere indesiderate, che ingolfano e abbruttiscono la spada. In particolare il gruppo della tessera Forgia (che garantisce il gettone Primo Giocatore) va curato con attenzione: essere i primi a tagliare e a selezionare è un bel vantaggio, che è meglio non lasciare a lungo alla stessa persona. All'altro estremo, essere ultimo di turno spesso costringe a prendere gruppi di poche tessere. Ma la lunghezza non è tutto (come diceva Bobbitt), perché le carte Magia offrono diversi bei punticini, quindi non bisogna tralasciare nulla!
La fortuna è certamente presente in un gioco in cui le tessere vengono distribuite a caso su una griglia, tuttavia è più facile prendersela con chi ha tagliato/selezionato prima di noi che non con la dea culona. E anche se il gruppo che si prende non è proprio il massimo, scovare il miglior modo per aggiungerlo alla spada è un piacevole rompicapo.
La rigiocabilità è data da una parte dall'uscita casuale delle tessere e delle carte Magia, dall'altra dalle scelte dei giocatori: le partite (e le spade) saranno sempre diverse, richiedendo una continua ottimizzazione. Esiste anche un'espansione, ma non sono riuscito a metterci le mani sopra.
Scalabilità: il solitario non l'ho provato, in 2 preferisco la variante del doppio turno a quella della doppia spada (qualità, non quantità), in 3-4 raggiunge l'apice e in 5 la spada cresce più lentamente, perché dopo 5 tagli restano gruppetti più piccoli, quindi dà meno soddisfazione.
In sostanza è un filler con decisioni interessanti e una grandiosa presenza scenica, che consiglio a chi voglia qualcosa di veloce e leggero (o come sgroppino da gamer tra portate pesanti).
Lati negativi?
Se le spade, le meccaniche note e semplici, le partite brevi non vi attirano, allora questi "difetti" li ha tutti.

È DIVERTENTE PERDERE A QUESTO GIOCO?
Il senso di questo paragrafo lo potete leggere meglio qui, ma in sintesi mi chiedo: la sconfitta mi lascia la voglia di tornare nuovamente su Swordcrafters?
Sì, perché le scelte di dove tagliare e quale gruppo prendere sono interessanti: più tessere? colori migliori? la tessera Forgia? Il gruppo perfetto non esiste mai e bisogna trovare il miglior sub optimo.
Sì, perché la bellezza e la soddisfazione dello spadone mettono quasi in secondo piano la sconfitta, chiedendo presto una rivincita.

MIA MOGLIE DICE COSE
«Mi piace molto il meccanismo del gioco, del modo in cui prendere le tessere e per fare punti, che trovo riesca a diminuire molto l'impatto della fortuna, che di fatto c'è lo stesso, ma non fa troppo arrabbiare, ecco.
Quando si gioca in più di 3, si perde un po' il controllo e forse mi piace un po' meno, dato che i gruppi di tessere sono più piccoli e se si è ultimi a scegliere c'è da piangere.
E poi ci sono le spade...
Non sono le spade che vorrebbero tutti gli appassionati di fantasy (tipo io), però volete mettere l'emozione di costruirne una piena di gemme scintillanti? 
Con l'elsa che urla: "Impugnami! Impugnami!"
L'unico difetto... non c'è la punta finale della spada. Questo mi fa un pochino male al cuore, ma si può superare.»

Per tornare su seguite questo collegamento.

Se volete provarlo, potete scaricare il print-and-play da qui.

-- Alcune immagini sono tratte da BGG, i vari diritti appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e le regole sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. --

4 commenti:

  1. Ho avuto la fortuna di provare il gioco, le regole mi sono state spiegate in due minuti e sono stato subito attratto dall'appeal dei componenti. Divertente? Molto! Soprattutto quando la competizione a chi ce l'ha più lungo (lo spadone) entra nel vivo!

    RispondiElimina
  2. A parte il fatto che Swordcrafters mi ricorda una delle serate ludiche più belle del 2019, l'ho trovato davvero divertente e credo sia giusta la collocazione tra i filler perchè sebbene le partite siano veloci, le scelte da fare sono sempre interessanti e se si vuole vincere è necessario badare anche agli "orticelli" altrui. Solo una piccola notazione: la citazione "la lunghezza non è tutto" non era della Lewinsky? ^_^

    RispondiElimina
  3. Gioco che non fa per il mio gruppo. Combatteremmo sicuramente con le spade rovinandole...

    RispondiElimina
  4. Gioco davvero semplice e visivamente appagante! Un ottimo filler/family game, mi sono divertito molto! Adoro i giochi dai colori accesi, forgiare la spada è entusiasmante, ogni tanto mi sentivo così tanto un cavaliere (medievale/Jedi) che la alzavo al cielo da quanto mi esaltava! Le persone attorno si sono girate/avvicinate spesso a guardare il gioco. Sembra per bambini ma è davvero per tutti! Lo vorrei avere, ma non si trova facilmente.

    RispondiElimina

Powered by Blogger.