Essen 2020 - Cancellata!!!

scritto da Fabio (Pinco11)

Tristemente segnalo che anche lo Spiel di Essen, la fiera mondiale di riferimento per il settore dei giochi da tavolo, entra nell'elenco degli eventi che quest'anno non avranno luogo.
L'organizzazione dell'evento, infatti, ha reso noto che lo Spiel 2020 è rinviato al 14-17 ottobre 2021 ...
Il breve comunicato dà atto che l'emergenza sanitaria in essere non rende possibile (forza maggiore) lo svolgimento dell'evento (praticamente o tecnicamente), per cui dà appuntamento ai visitatori al prossimo anno, direttamente.


Un commento a caldo?

Per certi aspetti la considero una notizia 'annunciata', nel senso che ad oggi non ci sono certezze di sorta sulla stagione fieristica in senso assoluto, tuttavia è da ammirare la decisione, netta e responsabile, presa dall'organizzazione, di liberare gli espositori sin d'ora da ogni obbligo (sempre che il concetto di rinvio al prossimo anno non implichi che si tengono i soldi ricevuti, come anticipo per il 2021, ma queste sono vicende tra organizzazione ed editori ....) per quest'anno, visto che le ultime notizie davano per confermato lo stop alle fiere tedesche solo sino a fine agosto 2020.
E' altrettanto vero che una fiera 'monca di spazi' non avrebbe comunque giustificato la partecipazione di molti editori che convergono in terra di Germania da tutto il mondo e la cosa, a sua volta, come un serpente che si morde la cosa, avrebbe disincentivato i visitatori.
Alla fine il rischio era quello di proporre un eventino in tono minore e probabilmente, per evitare di disperdere un avviamento ed un prestigio, si è scelto di saltare all'anno prossimo.

Conseguenze sul mercato?

A mio modestissimo parere il mercato tradizionale, ossia quello che passava attraverso la presentazione delle novità in fiera ad Essen e poi agli accordi di localizzazione e via dicendo, quest'anno prenderà una bella sberla, con un calo netto delle uscite, il tutto a favore, ancora, di kickstarter , che già aveva mangiato una fetta di fatturato notevole (oggi come oggi ho idea che i 2/3 dei titoli prodotti escano su kickstarter). Qualcuno già inizia a parlare, per l'editoria internazionale tradizionale, di una sorta di anno sabbatico ...
Personalmente non ne sono lieto (per la mia normale idiosincrasia verso il canale alternativo del crowdfunding), ma fortunatamente sul blog siamo in tanti, tra i quali diversi attenti esploratori di quel mondo e magari anche io, per forza maggiore, mi adatterò, per non fare la fine dei dinosauri ;)



Lucca?

Beh, facendo i dovuti ragionamenti, se non succede qualcosa di clamoroso mi sa che la prossima a saltare povrebbe essere Lucca Games, fermo restando che la stessa Play, per ora fissata ottimisticamente tra l'11 ed il 13 di settembre la vedo sempre più appesa al proverbiale filo ...

Vabbè, con la tristezza nell'animo vi saluto e passo a disdire l'appartamento che avevo prenotato già a metà novembre 2019 e nel quale a questo giro pianificavamo di ospitare almeno un neofita della fiera (Luca) e magari anche un secondo ... :(

9 commenti:

  1. Ciao, siamo il signor secondo e la signora seconda...
    certo, non saremmo stati neofiti della fiera, ma lo siamo dei raduni dello staff. E niente, anche oggi, ci si becca domani :(

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  2. Premessa: sono un frequentatore (moderato) di Kickstarter, lo apprezzo e finanzio circa 3-4 giochi all'anno.
    Fiere cancellate in favore di Kickstarter? Per quanto mi riguarda è la morte del nostro hobby!!! E' la morte delle novità provate sul campo, dei commenti con gli autori, delle contrattazioni per strappare il prezzo migliore, degli sconti irrinunciabili, della socialità e del conoscere persone nuove al tavolo, dei dimostratori simpatici e preparati, di un formicaio brulicante di persone eccitate e bramose di godersi intere giornate a stretto contatto con tutto il mondo dei giochi da tavolo. In favore di cosa? Delle produzioni di lusso, delle campagne con fuochi artificiali e delle attese infinite. In due parole: del "capitalismo ludico". :(

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    1. sono d'accordo ma solo in parte.
      Ormai le fiere sono prese d'assalto, per cui la vivibilità e fruibilità dell'esperienza è spesso ridotta all'osso.
      alcuni titoli svaniscono senza che fai tempo nemmeno a renderti conto che sono disponibili. Ad esempio, io volevo prendere wingspan ed el dorado a play 2019: il sabato mattina alle 10:30 erano già finiti da mo' (il che è inaccettabile: vado alla fiera per prendermi il gioco e questo finisce al primo giorno? allora volete proprio che me lo compro su internet).
      In più ormai i prezzi delle novità non offrono nessun reale vantaggio sul prezzo a prenderli in fiera: aspetti un mese e già calano di molto.
      Personalmente, quindi, vado alle fiere giusto per passarmi una giornata in mezzo ai giochi, magari comprarne qualcuno.
      Ma l'esperienza ludica in sé, oggi come oggi, è quel che è (code su code per provare un titolo, alcuni dimostratori a volte sono ottimi altre invece degli incapaci..).
      Niconiglio

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    2. Essen, nell'ambito fiere, è una storia a parte. Le dimensioni, la quantità di tavoli di prova, la concentrazione nello stesso posto di editori di tutto il mondo, lo rendono un evento focale.
      Durante la fiera riesci a provare decine di titoli: chiaramente se sei di quelli che hanno una lista precisa di cose e fuori di quelli non vai, ne giocherai meno, perchè metà tempo la passi in coda, ma rispetto ad eventi tipo Lucca, per capirci, non c'è confronto. Il fatto che sia all'estero, poi, trasforma il tutto in una vacanza ludica di 3-4 giorni con gli amici.
      Per le fiere più 'locali' di varia dimensione tendo a concordare invece con te, in quanto, per gli ultraappassionati di solito a Lucca o Modena si tratta soprattutto di comprare cose toccandole con mano, ma gli spazi di gioco sono più risicati e la pressione della gente si sente eccome. Resta il valore divulgativo e pubblicitario degli eventi, che forse hanno come target primario la massa di occasionali da avvicinare a questo hobby ...

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    3. beh poi c'è la vostra fiera! piccola ma ho giocato a tanti titoli senza sgomitare e l'ho molto apprezzata: ci sono stato ed. 2019 e l'unico (vero) peccato è stato il caldo atroce
      n.niglio

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    4. Mamma che caldone che abbiamo preso. Il giugno più caldo dell'ultimo decennio ..
      Per quest'anno pensa che dovevamo farla a fine maggio, ma quando stavamo per chiudere sulle date, è arrivato il virus ...

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    5. Posso rivelarvi un "trucco"? Provate ad organizzarvi per andare a Lucca o Modena il primo giorno di fiera (che di solito è lavorativo), magari presentandovi ai cancelli all'orario di apertura... scoprirete una vivibilità completamente diversa! ;)
      Su Essen non mi esprimo in quanto, purtroppo, non ho mai partecipato. :(

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    6. io ci sono stato nel 2017: niente è come essen
      niconiglio

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  3. Hanno annunciato su Twiiter che quest'anno sarà Spiel.digital!
    Sono molto curioso di vedere come sarà organizzata e, per me, uno stimolo in più visto che l'alto numero di visitatori ha sempre raffreddato l'idea di andarci di persona.

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