recensione

[Recensione] Trial by Trolley

Scritto da Chrys.

Oggi vi parlo di un gioco super caciarone completamente illustrato da Cyanide & Happiness le cui strisce probabilmente molti di voi già conosceranno o avranno perlomeno visto passare, essendo ormai 16 anni che ne producono settimanalmente. Normalmente sono caratterizzate da umorismo un po' cinico o situazioni surreali.

Il gioco di cui stiamo parlando è stato il frutto di una campagna KS di successo (cosa abbastanza scontata visto l'enorme risonanza a livello mondiale delle strisce di riferimento)... oggi parliamo quindi di Trial By Trolley (3-13 giocatori, 15+ minuti) ideato da Scott Houser ed edito Skymbound Games.
In Trial by Trolley ogni giocatore a turno sarà un ferroviere su un tram incontrollato a ridosso di un bivio con le persone più improbabili su entrambe le rotaie, ovviamente messe dagli altri giocatori... alla fine il giocatore di turno dovrà scegliere chi uccidere e chi salvare.

IL DILEMMA DEL CARRELLO
L'ambientazione di questo party games prende la sua ispirazione dal "Problema del carrello ferroviario" (detto anche "Dilemma del carrello"). E' un dilemma morale del 1967 che a grandi linee è così strutturato: un tram/treno incontrollato si dirige verso un gruppo di 5 persone ignare che verranno uccise... tu vedi uno scambio e puoi arrivare a tirare la leva cambiando il percorso del treno che così ucciderà però un operaio che lavora sull'altra tratta (ovviamente per assunto incontestabile le persone sono ignare e non possono essere avvertite per tempo, né il treno può essere fermato).
La logica "vulcaniana" ti direbbe che è meglio che muoia 1 persona che 5 persone, ma a differenza di quanto avviene lasciando che le cose seguano il suo corso, se corriamo a tirare la leva siamo noi ad uccidere attivamente l'operaio. Cosa fai?
La cosa è tornata recentemente in auge perché è un problema che per certi versi va affrontato nell'ambito dell'intelligenza artificiale... infatti con sempre più automobili a guida autonoma l'IA deve poter gestire anche scelte difficili ed entrambe negative, e in questo ambito sono i programmatori a monte a dover capire come muoversi.


 NELLA SCATOLA
La scatola dell'edizione retail è un box compatto (20x10x7 cm) letteralmente stipato di carte al punto da poter essere usato anche come ferma porta... all'interno troviamo infatti 520 carte (!) per un peso complessivo di circa 1kg.  :O

Oltre alle carte (che come vedremo son divise in persone positive, persone negative e modificatori) abbiamo una plancetta in cartoncino leggero, le regole e una ventina di token vari: il token tramviere e i token "morte" che sono di fatto i punti vittoria negativi del gioco.


COME SI GIOCA
A turno ogni giocatore farà il tramviere mentre gli altri giocatori si divideranno più o meno equamente in due gruppi, uno alla sua destra e uno alla sua sinistra (praticamente si divide il tavolo in due facendo ogni volta passare la "linea di confine" per il tramviere).

Al fondo di ognuno dei due binari della plancetta centrale viene quindi messa una carta "innocente" pescata a caso (raffigurano vari personaggi, animali o gruppi di persone positive... ovviamente spesso in situazioni assurde o improbabili). Ora inizia la parte bella, che è divisa in 4 fasi.

L'altro innocente
In ogni gruppo un giocatore pesca tre carte innocente dal mazzo e ne sceglie una da piazzare al fondo del proprio binario e scarta le altre.


Il colpevole
In ogni gruppo un giocatore pesca tre carte colpevole dal mazzo (sono vari personaggi e figure negative, sempre surreali o improbabili) e ne sceglie una da piazzare al fondo del binario degli avversari.


I modificatori
Ogni altro giocatore rimasto nei due gruppi pesca 3 carte modificatore e ne assegna uno all'elemento che vuole: si tratta di carte di solo testo con una breve affermazione e una freccia che ci permette di riferirla ad un preciso personaggio o elemento di una carta e non alla carta in generale. Ad esempio potremmo usare un carta con scritto "Tra 10 anni compirà una strage" e far puntare la freccia su uno dei due ragazzini che giocano a frisbee sui binari degli avversari così da stemperare il deterrente ("E' vero, è un ragazzino ma se muore evitiamo una strage futura!")... oppure puntare la carta "Scoprirà la cura per il cancro" sul pedofilo che osserva dei bambini.


Perorare la propria causa
I due gruppi hanno quindi la possibilità di argomentare in proprio favore o contro gli avversari come meglio credono (ad es: è vero, di qua investi i tuoi compagni del liceo... ma ti hanno mai più cercato? Ecc.)

... 

Si attiva lo scambio!!!
E arriva finalmente il momento della scelta per il tramviere sul binario da prendere... se una delle squadre ha fatto un buon lavoro potrebbe essere facile ma il più delle volte è veramente dura; una volta che ha deciso su che binario deviare, massacrando e distruggendo tutto quello che c'è, tutti i giocatori su quel binario ricevono un gettone morte.


Si ripete la sequenza finché tutti i giocatori hanno avuto modo di fare il tramviere per una volta: il giocatore (o i giocatori) con meno token morte si aggiudica la vittoria!!


CONSIDERAZIONI FINALI
Trial by Trolley ti regala esattamente quello che promette ovvero partite caciarone e scanzonate e tantissime grosse risate. Le situazioni che si vengono a creare grazie al mix di carte positive/negative e ai modificatori (un piccolo tocco di genio) sono infinite e surreali. 

Il tipo di mood ricorda quello che si crea con Cards Against Humanity, ma scendendo molto meno nel volgare e puntando più sull'assurdo... il tutto con l'aggiunta delle illustrazioni che rendono le varie situazioni visive e quindi più immediate (Cards Against Humanity ha solo carte con testi scritti).

Il fatto che le carte siano aggiunte progressivamente lo rende una sorta di gara tra le due fazioni e ho apprezzato molto il fatto che il giocatore che deve scegliere è costretto tra sole due scelte, il che mitiga molto l'effetto "fortuna" della pesca dato magari dalla carta molto bella che comunque viene poi bilanciata dalle altre carte e dei modificatori.

Si tratta di un gioco da giocare soprattutto con gli amici in quanto la componente di conoscenza personale aiuta molto (mettere "il tuo scrittore preferito" è molto più efficace per un amico divoratore di libri, un gattino può essere un deterrente enorme per alcuni ma piccolo per altri, ecc.). 

Come abbiamo visto il regolamento è semplicissimo e adatto davvero a tutti... l'immediatezza e la scanzonatezza lo rende un qualcosa proponibile anche a gruppi di non giocatori.

La scalabilità è un po' il suo punto debole... il gioco è tecnicamente da 3+ giocatori, ma in tre perde un po' e da il suo meglio con 5+ giocatori... all'altro estremo tecnicamente arriva a 13 giocatori ma  ve lo consiglio al massimo per 9 giocatori (che significano avere su ogni tratta 3 carte e ~2 modificatori). Giocato in 13 la partita si allunga molto così come ogni round e la quantità di carte a terra è tale che diventa confuso comprendere bene le situazioni tra cui scegliere. In sostanza è un perfetto titolo da 5-9 gicoatori.

La durata è esponenzialmente proporzionale al numero di giocatori: in 3 dura 5-10 minuti... in 5-7 giocatori stiamo sui 20-30 minuti... in 9+ giocatori raggiungiamo anche l'oretta buona dato che tutti devono interpretare il tremviere una volta.

Nel'insieme Trial by Trolley riesce a creare delle splendide dinamiche al tavolo con pochissime regole e vi assicuro che nonostante i disegnetti buffi il giocatore che deve scegliere si trova oggettivamente sotto pressione e a volte la scelta è straziante. XD

Il prezzo di vendita di questa edizione è di 25$, ed è una cifra onestissima per un party game da 520 carte. ^__^

Durante il Kickstarter avevano anche realizzato una versione deluxe a 65$ che aggiunge delle miniature, una scatola più grossa e poche carte extra (onestamente non ne vale assolutamente la pena e ve la sconsiglio: sono 40$ in più per tre miniature e 25 carte in più... con una scatola grande il doppio e quindi più scomoda da portare in giro).

Non credo sia ancora distribuita in Italia ma dalla pagina Kickstarter è ancora possibile ordinare la retail tramite Amazon (qui trovate il link) ma credo che con un po' di pazienza la si troverà d'importazione anche in Italia senza l'aggravio della spedizione.


-- Le immagini sono tratte da dal manuale, scattate da noi o prese dal sito della/e casa/e produttrice/i (Skybound Games) alle quali appartengono tutti i diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --
[Recensione] Trial by Trolley [Recensione] Trial by Trolley/>
Rating: 5

4 commenti:

  1. La versione italiana è inserita tra le prossime uscite asmodee col titolo il trauma del tram

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Uh, grazie mille... me lo ero perso (forse per il cambio del nome). ^__^

      Elimina
  2. interessante dinamica che porta a dilemmi morali... sono proprio curioso di provarlo

    RispondiElimina
  3. Non so spiegare precisamente perche', quando vidi il KS l'idea mi piacque, ma ho trovato di cattivo gusto alcune scelte morali da dover affrontare che mi hanno allontanato dal finanziarlo. Strano, solitamente non mi faccio influenzare da queste cose in un gioco da tavolo, ma ricordo questo feeling particolarmente negativo quando ne vidi la campagna.

    RispondiElimina

Powered by Blogger.