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[Anteprima] Bonfire

 scritto da Fabio (Pinco11)


Chi ci legge da tempo ben sa quanto mi sia prediletto, come autore, Stefan Feld, sicuramente uno dei miei preferiti (qui trovate la retrospettiva che ho scritto su di lui), per cui era prevedibile che l'uscita di un suo nuovo cinghiale, dopo un periodo di digiuno (Forum Trajanum e Carpe Diem sono del 2018), attirasse la mia attenzione.
Ci aggiungiamo che l'assenza delle fiere sta favorendo l'uscita alla spicciolata dei titoli più attesi e che la Tesla Games ne ha annunciato la localizzazione e l'uscita in italiano intorno alla fine di settembre (prendete la data con le dovute cautele) ed eccomi a parlarvi dell'ultima fatica del geniaccio tedesco, ovvero Bonfire, per 1-4 giocatori, tempo 70'-100', 12+, già catalogato su BGG con un 3.50/5 di difficoltà, edito da Hall Games, Pegasus e per l'Italia da Tesla Games.
Pensando di fare cosa gradita, eccomi ad approfondire con voi ... ;)

AMBIENTAZIONE E GRAFICA
Questo paragrafo lo inserisco per completezza, perchè tradizionalmente i titoli di Feld non sono esattamente i più facili da ambientare, per cui spesso il tema prescelto resta un attimo appiccicato lì per fini estetici.
Bonfire direi che non fa eccezione a questo principio, visto che l'idea è che i giocatori siano leader di gruppi di gnomi i quali si sono movimentati per riattivare i falò (mia traduzione per i "bonfire" che danno il nome al gioco) che diffondono il potere magico nel mondo. Per farlo dovranno navigare fra le varie isole, prendendo contatto con i guardiani della luce, dimostrando loro, con il raggiungimento di determinati obiettivi, di essere degni della chiamata.
Visto il tema fantasy non troverete, dunque, meccaniche reali da ripercorrere nel gioco, però l'editore dimostra di aver compiuto un adeguato sforzo per soddisfare anche l'occhio in quanto (anche se la qualità effettiva dei componenti dovrà essere valutata toccandoli con mano), affidando le matite al talentuoso Dennis Lohausen, il quale già illustrò, per esempio, l'ottimo Aquasphere, al quale graficamente strizza molto l'occhio Bonfire e dotando il gioco della usuale abbondante quantità di tessere, tesserine e di manciate di pezzi in legno.
Le premesse, dunque, ci sono tutte, considerando anche che la Hall Games è un editore di indubbio prestigio, che annovera nel suo catalogo titoli come Luna, Aquasphere e Loyang.


Immagini tratte da Tabletopia


LE REGOLE IN BREVE
Siamo di fronte ad un titolo sulla cui paternità il classico intenditore "bendato" di una pubblicità di liquori del passato non avrebbe troppa difficoltà ad esprimersi, collegandola appunto al Nostro.
Le isole da raggiungere, con sopra le tesserine obiettivo
Il tabellone centrale reca una parte superiore nella quale sono proposte diverse isole collegate da linee (che fa tanto Trajan), mentre nella parte inferiore trovano posto delle carte personaggio con poteri e dei componenti che si vanno ad acquistare nel corso del gioco per collegarli alla propria scheda personale, a forma di semicerchio, che tanto ricorda Aquasphere. Nella scheda, infatti, si andranno ad incastrare, in vari punti, i portali e piccole sezioni che costituiscono una sorta di corona esterna ed al suo interno trova spazio il classico minigioco alla Feld (Trajan e Carpe Diem) per l'approvvigionamento dei gettoni azione (Luna), il quale stavolta utilizza tesserine rettangolari divise in tre quadratini colorati (Amerigo?).
I fan  dell'autore, dunque, si sentiranno sufficientemente nella propria comfort zone, rinfrancati, come me, dalla presenza del classico meccanismo ad orologio di roba da collegare per far girare tutte le rotelle alla giusta velocità: non a caso il manuale precisa, vero i primordi, che la maggior parte dei punti si fa a fine partita, verificando quanto si è riusciti ad ottimizzare il proprio personale puzzle.

Riepilogo azioni e tessere fato
Andando al punto, vi dico che siamo di fronte ad un classico gestione azioni nel quale al proprio turno il giocatore a cui sta ha la scelta tra tre diverse opzioni, ovvero:
1) compiere una delle azioni base
2) acquisire tessere azione utilizzando una delle sette tessere di approvvigionamento disponibili
3) dichiarare il raggiungimento di un obiettivo personale, accendendo un bonfire  e mandando un proprio ometto nell'apposito spazio sulla plancia centrale.
Il gioco giunge al termine quando sulla plancia ci sono un tot di ometti (dipende dal numero di giocatori), scattando da quel momento i 5 turni finali dei quali ognuno gode ancora. Segue la classica fase finale, nella quale si contano i punti, legati al raggiungimento di obiettivi personali e pubblici, nonchè al soddisfacimento di una serie di requisiti (es. i pezzi della corona collimano con il colore dei bonfire, ...).

La scheda giocatore
LE AZIONI
Se volete saperne di più eccomi ad accennarvi qualcosa anche sulle azioni da compiere.
Si parte dal navigare tra le isolette illustrate nella mappa nella parte superiore (o di sinistra, a seconda di come la girate sul tavolo) della plancia: ogni isola ospita alcune tesserine obiettivo e la prima cosa che si fa è appunto quella di raggiungere l'isola desiderata (spendendo gettoni azioni navigazione e risorse) per prelevare la tesserina obiettivo desiderata. Ciascuna contiene uno specifico requisito da soddisfare ed ha un colore, il quale dovrà poi collimare con le tessere percorso (la sezione di corona circolare sull'esterno della propria scheda) che si acquisteranno.
Alcuni degli obiettivi ...
Altra cosa che si può fare su certe isole è prelevare uno dei guardiani della luce che sono presenti su di esse: egli andrà sulla propria scheda e potrà partecipare alla processione dei guardiani che rappresenta una delle azioni disponibili, utile ad ottenere risorse e/o a far scattare, quando si decide di fargli interrompere il proprio cammino, potenziali punti a fine partita.

Il percorso per la processione (uno dei guardiani è caduto e non mi riusciva di tiralo su ...)

Altre opzioni sono quelle di acquistare tessere percorso (se ne collocano al massimo 6) da aggiungere alla propria scheda, di accedere al great bonfire per ottenere risorse, tessere azione o tessere portale (da incastrare nella propria scheda, per sbloccare combo punti con i bonfire) o di reclutare uno gnomo (anche qui massimo 6 per partita), per ottenere benefici permanenti o punti vittoria immediati sulla base di determinati requisiti indicati dalle carte.

Piazzo questa e ottengo 2 (tessere azioni) marroni, due azzurre ed una verde ...
In alternativa, come accennavo, si può (se si sono esaurite o quasi le tessere azione) piazzare una delle proprie tesserine fato rettangolari nella apposita griglia al centro della propria scheda, ottenendo così tessere azione. Anche qui c'è un minigioco, perchè con astuti piazzamenti si ottengono tesserine bonus creando i classici cluster di caselle adiacenti dello stesso colore.
Da ultimo, al proprio turno, è possibile dichiarare i raggiungimento di un obiettivo, piazzando l'apposito omino nel consesso dell'Alto Consiglio (non sto per ora a sottilizzare, ma esistono sia obiettivi personali, che sono quelli che si prendono sulle isole, che comuni a tutti).

SENSAZIONI
Ho idea che siamo di fronte ad un titolo di sostanza, che ha tutte le premesse per potersi ben collocare all'interno della produzione feldiana, un poco come un bel vinello per il quale si preannunzia un raccolto di pregio.
I titoli che maggiormente sono rievocati, studiando le regole del gioco, sono Aquasphere, Luna e Trajan (in questo ordine), ma ciò che maggiormente traspare è la presenza delle metaforiche rotelle dentate, tipiche dei migliori Feld, che si incastrano tra loro.
Abbiamo infatti gli obiettivi da perseguire, per raggiungere i quali può essere utile acquisire apposite carte personaggio. Gli obiettivi a loro volta presentano specifici colori, che ne rispecchiano la complessità, per cui si deve raggiungere un equilibrio tra i benefici in termini di più punti a fine partita e quelli dati dal chiudere più rapidamente.

Ci sono poi diverse cosette da far collimare e programmare adeguatamente, visto che si ottengono punti per gli obiettivi raggiunti, ma anche per aver fatto arrivare un guardiano vicino alle tessere obiettivo che si sono collocate sulla propria plancia (per farlo devi acquistare le tessere percorso e far poi sviluppare la processione dei guardiani, che ti devi essere preventivamente procurato navigando e così via ...), per aver acquistato tessere portale idonee (che però si piazzano solo in un certo ordine ...), per aver fatto collimare i colori delle tessere percorso con quelli delle tessere obiettivo (però le tessere percorso le scegli anche cercando sulla base delle risorse che ti possono dare nel corso della partita, facendoci camminare sopra la processione ...) e così via, fino ad arrivare ad alcuni punti extra per chi ha meglio sfruttato le proprie tessere fato ed a quelli per le tesserine azione avanzate.

Il great bonfire, con intorno gli spazi per l'Alto Consiglio
Il meccanismo di gioco trasuda, quindi, la necessità di ottimizzare ogni cosa, cercando di limare qui e lì ed ogni cosa che si fa sembra trasmettere i suoi effetti sotto diversi profili.
Se navigo, lo faccio per prendere una tessera obiettivo, ma devo pianificare di farlo anche per acquisire guardiani, che poi posso usare per farli camminare sulle tessere percorso, che però devo comprare a loro volta, cercando di rispettare il colore delle tessere obiettivo, ma anche tenendo conto delle risorse che mi possono dare. Nel contempo le carte personaggio le devo acquisire cercando di prepararmi per una serie di azioni che mi possono agevolare, il tutto tenendo conto del fatto che devo anche studiare in che ordine utilizzare le mie tessere fato nella griglia personale, onde ottenere le giuste tessere azione per fare le cose che voglio nell'ordine che desidero...
Potrei andare avanti a lungo, ma spero di aver dato l'idea .. ;)

Altro aspetto che mi è sottolineato chiacchierandone con chi già lo ha provato è che il titolo consente una certa pianificazione, essendo incentrato l'approvvigionamento delle tessere azione sull'utilizzo delle tessere fato: programmando la sequenza del loro utilizzo è possibile, almeno a spanne, determinare quale serie di compiti possa essere svolta nel modo più efficace.
Nel contempo il motore produttivo dei punti sembra essere più 'focalizzato' rispetto ad altre produzioni dell'autore (che tendevano a premiare anche la diversificazione).

Interazione?
Direi che c'è, ma l'impressione (sottolineo che ho solo letto, pur con grande attenzione, le regole!) è che ci sia e si avverta, ma in misura assai inferiore ad un Aquasphere (dove tutti sgomitano e danno calci a destra e a manca). La presenza altrui si percepisce infatti nella corsa alle tessere obiettivo e, soprattutto, nel timing che gli altri ti danno sulla fine partita: se infatti i tuoi avversari vanno tutti verso obiettivi veloci devi sapere che avrai meno tempo per concentrarti su quelli lunghi e nel contempo che ci sarà molta competizione sulle tessere percorso di certi colori.

Scalabilità?
Bo, finchè non ci gioco non vi so dire :)
Posso però dire che una bella sezione del manuale è dedicata al solo play, per cui avviso i nostri amanti della versione solitario che il gioco dovrebbe intrigarli (c'è anche il link ad una apposita sezione del sito, dove si possono scaricare già alcune challenge addizionali).



QUINDI?
Lo avrete intuito che il gioco è già nella mia wishlist (è in uscita a fine settembre ...) e che promette bene. Immagino di poter tornare quindi a parlarvi di Bonfire non troppo in là, dopo che l'avrò provato :)
E a voi, che sensazioni trasmette quello che vi ho raccontato?  (eccovi il link alle regole in lingua d'Albione ..) Interessati?
  
Segnalo che il gioco (mentre scrivo) è preordinabile nel negozio online Egyp.it
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Rating: 5

2 commenti:

  1. letto con interesse, un altro (sigh!) titolo aggiunto alla wishlist :)

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  2. Con Feld alzo sempre le antenne. La grafica però la trovo terribile, a tal punto che ho quasi un rigetto. Questione mia personale per carità. Il gioco poi sarà sicuramente interessante.
    Dennis Lohausen ha illustrato diversi giochi di Feld (tipo Merlin e L'Oracolo di Delfi), si vede che a lui piace!

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