recensione

[Recensione] Tea for 2

scritto da LucaCiglione

Sono sempre alla ricerca di qualche bel titolo da 2 giocatori da proporre a mia moglie.
È un tema delicato perché se il gioco non le piace, poi mi ritrovo con qualcosa di difficilmente intavolabile, dato che nel mio gruppo di amici siamo sempre almeno in 3.

Asmodee in questo senso ci ha sempre dato grandi soddisfazioni: al momento il loro Jaipur è in cima alle nostre preferenze e immancabile nel nostro zaino.

Tea for 2 mi ha da subito attirato per il tema: il libro di Carroll è da sempre in cima alla lista dei preferiti della mia dolce metà.
Sarà stato capace di imporsi nelle nostre preferenze ludiche?

Tea for 2 è un gioco degli Space Cowboys edito in Italia da Asmodee, creato da Cédrick Chaboussit e illustrato da Amandine Dugon. Permette partite da 20-30 minuti per 2 giocatori dai 10 anni in su.



MATERIALI

La scatola è correttamente dimensionata e l'inserto è pensato per ospitare perfettamente tutto il materiale (basti pensare che ha una piccola scanalatura che si adatta alla fustella dell'orologio), cosa che mi piace sempre moltissimo.

Il contenuto:
  • 50 carte personaggio;
  • 1 tessera fenicottero rosa;
  • 5 tessere obiettivo (a due facce);
  • 2 pedine giocatore (lepre e cappellaio matto);
  • 2 segnalini tazza;
  • 9 segnalini crostata;
  • 1 tabellone segnapunti;
  • 1 orologio da taschino con lancetta.


GAMEPLAY

Setup Iniziale
Ogni giocatore parte con un mazzo di nove carte numerate da 1 a 9 e in singola copia.
Dopo aver mischiato il mazzo simultaneamente i giocatori scoprono una carta.

Si mette a confronto il numero e chi ha quello più alto (o il giocatore che possiede il fenicottero rosa, in caso di parità) vince il round e può decidere di svolgere una delle seguenti azioni:
  • applicare il potere della carta;
  • comprare una carta dalla riserva, usando come moneta i pezzi di crostata in proprio possesso e/o la differenza tra le carte giocate (ad esempio vincendo con una carta 8 contro una 3 avrò un bottino virtuale di 5 crostate).
Gli obiettivi
I poteri delle carte sono abbastanza vari, ma alla fine si riassumono nel guadagnare crostate, poter girare l'orologio (cosa che può causare diverse azioni come guadagnare punti vittoria, distruggere carte o applicarne effetti), guadagnare clessidre (da usare per muovere l'orologio) e far scartare o eliminare carte.

I punti vittoria si ottengono in tre modi: girando l'orologio, distruggendo carte, realizzando gli obiettivi di fine partita (che vengono posizionati durante il setup in prossimità dei mazzi di carte da comprare e che si attivano solo se quel mazzo in questione finirà).


IMPRESSIONI


Dopo aver letto il regolamento ho fatto subito una brutta faccia. Il gioco mi pareva troppo semplice e sopratutto completamente casuale. Alla fine bisogna girare la carta e vedere quale è più alta?
Dove è l'intervento del giocatore?
Si gioca da solo?

Ho fatto diverse partite per venire a capo di questi dubbi e devo dire che la prima impressione era alquanto sbagliata.

Certamente Tea for 2 è un gioco rapido, che ha nella semplicità la propria forza e che non ci spingerà a chissà quali tattiche estreme, ma non è neanche un semplice "gira le carte".

Nella mia esperienza, per vincere bisogna trovare il giusto equilibrio tra il fare punti usando i poteri delle carte e l'orologio durante le varie pescate e quello di fare punti a fine partita con gli obiettivi finali.

Allo stesso tempo è importante sempre considerare questi ultimi e cercare di girare a proprio favore la sorte. Ad esempio se un avversario ha la maggioranza di una certa carta che gli porterà punti a fine partita, potrebbe essere una buona idea attaccarlo il più possibile sperando di distruggergliene qualcuna.

Le carte
È grazie a questa dicotomia tra massimizzare subito il punteggio o prepararsi per dopo che Tea For 2 acquisisce quella maturità e profondità che non lo rende completamente casuale.

Di certo la fortuna è presente e capita sovente di avere le proprie carte migliori  annullate da quell'unica dell'avversario, ma statisticamente è difficile vincere o perdere solo per quello o, perlomeno, non è quella la sensazione che io ho avuto nelle mie partite.

L'interazione tra i giocatori è ovviamente presente, trattandosi di un titolo per 2 giocatori, ma non è certo cattiva o esagerata e quindi anche chi non la sopporta non sarà molto disturbato.
Tenere d'occhio le mosse dell'avversario e adattare la propria strategia è certamente un fattore importante: essere inflessibili e mantenere la propria strategia dall'inizio alla fine può punire molto a fine partita.


GABRIELE DICE


Le pizz...ehm le crostate
Gabriele ha subito trovato il problema principale del gioco:

"Papà, ma perché in questo gioco si mangiano le pizze con il tè?"

(in effetti le fette di crostata assomigliano molto a fette di pizza...)



CONCLUSIONI


Tea For 2 si rivela essere un buon introduttivo per 2 giocatori, semplice da spiegare e giocare, con una profondità leggera, ma presente, e forte di una componentistica di grande qualità, bella da vedere e curata con un comparto grafico evocativo.

D'altra parte non si può negare né la semplicità del gameplay e neppure la presenza di una certa alea, che lo rende un prodotto non per tutti i palati.

Anche se la stessa Asmodee lo inquadra come successore di Jaipur e Ankh'Or in quella che considera una trilogia, deve essere chiaro che, in questo caso, siamo davanti a un peso leggero.

L'orologio
Non lo consiglierei a giocatori scafati e alla ricerca di un gioco di ampio respiro o con impronta strategica marcata. Essendo un introduttivo è possibile giocarlo son successo con i bambini che potranno sicuramente trovarlo interessante.

Concludo dicendo che mia moglie mi ha sonoramente battuto nelle prime tre partite e quindi sconsiglio ai mariti di comprarlo.

Ringraziamo Asmodee per la copia recensore.




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Rating: 5

2 commenti:

  1. Da buona drogata di tè quale sono, l'avrei preso solo per il tema... Ora ho le idee più chiare, thanks! Magari lo regalo alle mie nipotine e mi imbuco per una tazza... ehm, una partita! ;-P

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    Risposte
    1. Regalare giochi per giocarci é una tecnica classica =)

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