[Compagni di gioco] Sogni per Bambine Ribelli

Scritto da cogo71 (Andrea C.) con il video-contributo di TeOoh!

Seconda puntata di questo format "a quattro mani" (che ora ha anche un suo nome) che vede il sottoscritto e TeOoh! recensire lo stesso gioco al buio, ovvero senza scambiarsi pareri sul titolo. Questa volta tocca ad un gioco che nasce da una costola di un libro, Storie della Buonanotte per Bambine Ribelli (titolo originale: Good Night Stories for Rebel Girls) che è un best seller diventato un vero e proprio caso editoriale tradotto in 47 lingue e che ha venduto milioni di copie in tutto il mondo. La storia delle autrici Elena Favilli e Francesca Cavallo ha dell’incredibile, infatti, le due si sono incontrate durante un congresso, e poco dopo hanno deciso di creare, l’associazione Timbuktu. Come troppo spesso accade i loro progetti non trovano terreno fertile in Italia e così decidono di rivolgersi all’estero dove invece le loro idee, per certi versi rivoluzionarie, trovano il gradimento che meritano. Storie della Buonanotte per Bambine Ribelli è un libro che vede la luce perché le due si rendono conto che, nella letteratura mancano esempi di eroine al femminile così decidono di raccontare le vite delle grandi donne che sono riuscite a cambiare il mondo. Il primo volume vede la luce grazie a ad una campagna kickstarter che al momento della pubblicazione ha battuto tutti i record per il comparto editoriale superato soltanto dal secondo volume delle stesse autrici ed anche ora i due volume volumi sono stabilmente nella top 5 di questa speciale classifica.


Come si legge nella sinossi del primo volume in ogni libro potrete trovare “100 esempi di forza e coraggio al femminile, per tutte le donne, grandi e piccole, che puntano sempre in alto. 100 donne straordinarie che hanno cambiato il mondo, 100 favole per sognare in grande!”. A seguito di questo incredibile successo sono nate una serie di iniziative e prodotti collaterali ed oggi vi parlerò del gioco da tavolo nato da questo progetto: Sogni per Bambine Ribelli, edito da Cranio Creations, un gioco cooperativo per 2 o più giocatori, dagli otto anni in su e della durata di 20 minuti circa. Lo sviluppo del gioco è stato affidato a Simone Luciani, mentre tutto il comparto grafico è stato curato da Margherita Moratti, Alessandra De Cristoforo, Alice Mori, Elisabetta Micucci e Roberto Grasso. L’edizione è stata seguita da Elisa Demicheli.

MATERIALI

In una scatola compatta di dimensioni 16×22,5 cm circa e alta 5 troviamo:
  • 40 Carte Donna;
  • 55 Carte Indizio;
  • 9 Tessere Obiettivo;
  • 7 Gettoni Bonus (Lampadine).
Le Carte Donna sono illustrate con lo stesso stile delle immagini del libro: sono state utilizzate tinte pastello ed uno stile davvero accattivante che ha riscosso unanime consenso sia tra i giocatori più piccoli che tra i più grandi con cui ho provato il gioco. Il formato è bello grande e sul fronte troviamo in alto il nome della protagonista, il ruolo e la nazione di origine, le date di nascita e morte e persino la pagina del libro dove è possibile leggere la storia completa, mentre sotto l’illustrazione principale c’è un condensato di quanto fatto in vita: tre frasi che ne descrivono i caratteri salienti ed universalmente riconosciuti che hanno una parola chiave evidenziata e che servirà ai giocatori come linea guida durante il gioco. Le carte indizio sono illustrate in maniera molto particolare: le immagini sono dei piccoli dipinti a tinte pastello e sembrano quasi delle rappresentazioni oniriche e non sarà facile scovare subito tutti i dettagli. Durante le partite giocate per scrivere questa recensione è capitato spesso di notare certi dettagli solo alla terza o quarta comparsa della stessa carta.Le tessere obiettivo, rettangolari e con i bordi smussati, riportano lo schema di una griglia 3x3 in cui una delle carte rappresentate è evidenziata ad indicare quale sarà la carta obiettivo dello specifico turno. Infine, i gettoni bonus sono tondi e di cartone spesso proprio come le tessere obiettivo e riportano da un lato una lampadina accesa mentre sul retro la stessa lampadina è disegnata spenta. Il regolamento risulta chiaro ed esaustivo, ben scritto e basterà leggerlo una volta per avere tutto chiaro e cominciare con la prima partita.

COME SI GIOCA

Come anticipato poco sopra siamo di fronte ad un collaborativo, quindi si vince e si perde tutti insieme ed inoltre questo consente di giocare da 2 fino ad un numero imprecisato di giocatori, anche se sarà fondamentale per tutti riuscire a vedere chiaramente sia le Carte Donna che le Carte Indizio per godersi la partita.
Nonostante le regole siano poche e semplici vi rimando al regolamento per averne una panoramica completa, mentre di seguito troverete una descrizione generale del flusso di gioco.
Il setup è davvero veloce, infatti basterà mescolare il mazzo delle Carte donne e quello delle Carte Indizio e porli sul tavolo. Quindi si prepara una griglia 3x3 al centro dell’area di gioco con le prime 9 carte del mazzo Donne. Si dispongono i 7 gettoni bonus con l’icona della lampadina accesa a faccia in su e si mescolano le 9 tessere Obiettivo.
Ad ogni turno uno dei giocatori pesca una tessera obiettivo che indica quale delle 9 donne nella griglia al centro del tavolo sarà protagonista del turno, senza rivelarla agli altri giocatori seduti al tavolo. Poi, pescherà sette Carte Indizio e dopo averle osservate con attenzione selezionerà quelle che secondo lui forniranno gli indizi utili agli altri concorrenti per indovinare la donna indicata dalla Carta Obiettivo e le rivelerà a faccia in su. Nel caso in cui nessuna delle carte indizio dovesse risultare utile è possibile cambiarle tutte e sette spendendo uno dei gettoni bonus e voltandolo sul lato con la Lampadina spenta.
Quando il giocatore di turno avrà scelto le Carte Indizio dovrà rimanere impassibile mentre gli altri giocatori seduti al tavolo cominceranno la discussione per decidere qual è la protagonista cui si riferiscono i suggerimenti appena svelati, aiutandosi con le parole chiave evidenziate sulle Carte Donna e sulle altre informazioni reperibili dalle descrizioni e dalle illustrazioni. Una volta raggiunto un accordo i giocatori dichiarano quale secondo loro è la donna protagonista: se indovinano, la carta corrispondente viene messa da parte e sostituita con una nuova nella griglia centrale; in caso contrario tutte le Carte Donna rimangono al loro posto e vengono girati due gettoni bonus “spegnendo” due lampadine. La partita termina con la vittoria del gruppo quando viene indovinata la quarta donna, mentre se viene girato il settimo gettone bonus viene dichiarata la sconfitta del gruppo.

IMPRESSIONI
Nel sito di Cranio Creations si legge che Sogni per Bambine Ribelli è un gioco di astuzia e fantasia per rivivere le straordinarie vite raccontate nel Best Seller “Storie della Buonanotte per Bambine Ribelli“ e in effetti la fantasia (e il sogno del titolo) permeano l’atmosfera al tavolo. Le illustrazioni delle carte indizio sono molto particolari, ricche di dettagli: delle vere e proprie visioni oniriche, legate al sogno sia per i personaggi raffigurati, ma anche per l'ambientazione e la scelta dei colori che mi hanno ricordato quelle dell’artista Yelena Bryksenkova e trasportano subito i giocatori in questa particolare atmosfera. Proprio questa loro peculiarità però alza secondo me la soglia di ingresso ad un gioco che nelle intenzioni di Cranio Creations vuole essere un family, ma l’indicazione 8+ è forse un po’ troppo ottimistica. Io l’ho giocato spesso con mia figlia di dieci anni e più di una volta si è trovata in difficoltà nel trovare una carta indizio da proporre per cercare di indovinare la Carta Donna protagonista del round. Un’altra particolarità legata all’età di chi gioca è che spesso le associazioni di idee mutuate dalle immagini  delle Carte Indizio possono seguire percorsi molto differenti: quelle dei più giovani sono molto spesso più fantasiose e meno prevedibili e spaziano davvero tanto, mentre con i più grandi i percorsi seguono una logica più standardizzata e tra un turno e l’atro tendono a seguire lo stesso percorso del turno precedente soprattutto se ha avuto successo.



Gli Indizi possono avere diverse chiavi di lettura: una carta può essere associata alla donna da indovinare per l’immagine centrale, oppure per lo sfondo, per la somiglianza del colore delle illustrazioni, per la vicinanza ad una delle parole chiave, oppure perché ricorda il paese d’origine e via dicendo. In certi casi si può avere la fortuna di pescare una Carta Indizio immediatamente ricollegabile alla Carta Donna, in altri casi invece sarà fondamentale riuscire a ricavare una storia che possa collegarle.

Le partite sono abbastanza veloci anche se i venti minuti indicati sulla scatola sono verosimili fino a quattro giocatori, dopodiché al crescere dei concorrenti inevitabilmente aumenta anche la durata totale. Quando si è in tanti attorno al tavolo si perde anche un po' di tempo in più (almeno al primo turno) per leggere il contenuto delle Carte Donna perché inevitabilmente qualcuno avrà di fronte le carte girate sottosopra e quindi dovrà prenderle in mano per dare una scorsa al contenuto, o qualcuno di quelli che le vedono correttamente le dovranno leggere a voce alta a favore di tutti gli altri. La scalabilità è ottima, infatti nonostante le mie perplessità iniziali, il titolo funziona anche in due e anzi dopo qualche partita si crea un’intesa che agevolerà non poco il successo e qui capita a fagiolo la regola speciale introdotta dal regolamento che consente di continuare a giocare nel tentativo di indovinare quante più Donne possibili prima di esaurire le Lampadine a disposizione e stabilire nuovi record. Con un numero di giocatori compreso tra i tre ed i cinque il titolo da il meglio di sé, ma non escludo che con un numero maggiore di partecipanti sia possibile giocare a squadre.
La rigiocabilità è assicurata sia dal numero di Carte Donna e carte Indizi, ma anche dalle dinamiche che si instaurano attorno al tavolo, ogni volta differenti anche in base alla composizione del gruppo. Infine, ho apprezzato molto il fatto che durante il gioco viene stimolata la curiosità perché anche tra gli adulti, nasce il desiderio di sapere di più di una determinata personalità al femminile, perché non la si conosce affatto, o perché la mini-biografia esalta un aspetto che non si conosceva di quel personaggio.

CONCLUSIONI
Sogni per Bambine Ribelli è un titolo interessante, sia per bambini, che per i più grandi: ha dei meccanismi molto semplici già ampiamente sfruttati nel mondo dei GdT in titoli come Mysterium, Similo o El Maestro (solo per citare i primi che mi vengono in mente), ma si differenzia da questi perché riesce a raccontare una storia, ancor più affascinante perché legata a grandi donne realmente esistite. Se siete un fan dei libri l’acquisto è inevitabile, ma il titolo è divertente e stimolante anche per chi non conosce i volumi ed anzi può diventare uno stimolo ad approfondire l’argomento. La durata piuttosto breve lo rende un gioco intavolabile spesso ed in qualsiasi occasione, anche se la tipologia delle illustrazioni potrebbe creare qualche difficoltà iniziale soprattutto in chi non è avvezzo a questo tipo di giochi. Il livello di sfida non è banale, ma aumenta all’aumentare del numero di giocatori, ma per quanto vincere è sempre piacevole, perdere a questo gioco non è mai una tragedia perché rimane comunque la soddisfazione di averci provato e di aver appreso qualcosa in più su queste fantastiche personalità che hanno saputo cambiare il mondo.

Di seguito il video della recensione minuta di TeOoh! Avrà avuto le mie stesse imporessioni nel giocare Sogni per Bambine Ribelli? Non vi resta che guradarlo e lasciare un commento per dire la vostra sia sul gioco, che sulla rubrica.



Come al solito, vi ricordo che potete trovare Sogni per Bambine Ribelli su egyp



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Rating: 5

3 commenti:

  1. Carina questa combo, ma potete lasciare il testo di Teo come già lo scriveva prima della fusione e aggiungere quello di Cogo? Tipo intro cogo, minuta teo, recensione cogo, impressioni e devo trovarci qualcosa teo. Tanto nessuno sarà sulle spine a vedere il video per sapere se Teo e Cogo la pensano uguale..... a volte usate 2 colori per il testo.....

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    1. Premetto che la rubrica Recensioni Minute continuerà ad essere magistralmente gestita da TeOoh! Detto questo, raccogliamo volentieri i tuoi suggerimenti e nel prossimo appuntamento con [compagni di gioco] cercheremo di accontentarti, ma la prossima volta, mi raccomando, firmati ^_^

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  2. Provato il gioco ieri sera e devo ammettere di aver avuto la tua (Cogo) stessa identica impressione sull'età: temevo fosse troppo facile per mia nipote che ha compiuto 12 anni, invece a volte anche io e mia sorella eravamo in difficoltà a trovare il giusto indizio. Poi ti rendi conto di come i flussi di pensiero di adulti e bambini siano completamente diversi... Resta un titolo davvero piacevole, sono contenta di averglielo regalato :-)

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