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[nonsolograndi] Cheese Rescue

scritto da
Simarillon (Davide)

Oggi parliamo di una novità dei numerosissimi giochi di carte della Djeco, ovvero Cheese Rescue, gioco che si può giocare da 2 a 4 giocatori a partire dai 7 anni in partite di quindici minuti circa. Il gioco è stato creato dalla coppia Éric Plotton e David Paput ed illustrato da Philip Giordano.


Alla fiera dell'est, per due soldi
Un topolino mio padre comprò
Alla fiera dell'est, per due soldi
Un topolino mio padre comprò

E venne il gatto che si mangiò il topo
Che al mercato mio padre comprò
E venne il gatto che si mangiò il topo
Che al mercato mio padre comprò

Alla fiera dell'est, per due soldi
Un topolino mio padre comprò
E venne il cane che morse il gatto
Che si mangiò il topo
Che al mercato mio padre comprò

I MATERIALI
La scatola contiene: 
  • trentasei carte, nelle tipologie gatto, cane o topo;
  • quattro set di sei carte formaggi, con ogni mazzo che contiene un formaggio differente; 
  • una carta iniziale.

Tutte le carte sono in formato quadrato e le illustrazioni sia degli animali sia dei formaggi sono carine con un disegno squadrato e un pochetto particolare. Materiali assolutamente nello standard Djeco dei diversi giochi già recensiti (Animazoo, Trezors, Kotakote tra gli altri) con la scatola che io amo sempre molto nella sua versione grande (peccato per la chiusura!); nel complesso definirei i materiali più che adeguati allo scopo e sicuramente promossi.


IL GIOCO ... OVVERO ECCOVI LE REGOLE

I giocatori prendono il proprio mazzo formaggio e poi, in base al numero di partecipanti, si tolgono alcune carte dal mazzo di gioco (se si gioca in 2 si elimineranno tre cani, sei gatti e nove topi, mentre se si gioca in 3 si elimineranno due cani, tre gatti e quattro topi).
In una partita con 2 o 4 giocatori, la carta “iniziale” è posizionata al centro del tavolo mentre in una partita con 3 giocatori, la carta “iniziale” viene riposta nella scatola. Prima di iniziare la partita, i giocatori pescano due carte dal mazzo.

Si inizia a giocare e al proprio turno si posiziona una carta tra quelle che si hanno in mano con i seguenti vincoli:

  • deve essere adiacente (un lato in comune) a una carta già posata
  • deve rimanere nella superficie di gioco (in 2 giocatori un quadrato di 5*5, in tre 3 giocatori un quadrato di 6*6 e in 4 giocatori un quadrato di 7*7).

La partita finisce quando la superficie di gioco è stata completata, ovvero quando tutti i giocatori hanno posizionato dodici carte sul tavolo e le carte rimaste in mano vengono scartate.
Prima di effettuare il conteggio dei punti, si tolgono dalla superficie di gioco (nell’ordine seguente):

  • tutte le carte “gatto” adiacenti alle carte “cane”;
  • tutte le carte “topo” adiacenti alle carte “gatto”;
  • tutte le carte “formaggio” adiacenti alle carte “topo”.

I giocatori accumulano i punti riportati sulle proprie carte “formaggio” rimaste sulla superficie di gioco. Vince il giocatore che ha accumulato il maggior numero di punti. In caso di parità, vince la partita il giocatore che ha il maggior numero di carte “formaggio” sul tavolo, in caso di ulteriore parità ci sarà una vittoria a pari merito.


CONSIDERAZIONI PERSONALI  /  IMPRESSIONI
Cheese Rescue mi ha sorpreso in positivo fin dalla prima partita. Il gioco non è per nulla banale, tanto che le poche volte che ho provato a farlo giocare a giocatori babbani i risultati non sempre sono stati positivi.
Al tavolo si crea una forte interazione e, in talune occasioni, ci si propone la scelta se giocare facendo il maggior numero di punti, oppure se giocare per non far fare punti agli avversari. Mettere il proprio formaggio sul tavolo è, contemporaneamente, un investimento e una scommessa. Una volta calate le fette più pregiate (e quindi che ci danno un maggior numero di punti a fine partita), infatti, dovremo essere bravi ad impedire che i topi vengano a rosicchiare il nostro formaggio, ma anche qualora questo succeda ci si potrà difendere con il gatto che però potrebbe essere scacciato dal cane, che quindi farà in modo che il topo continui a mangiare il formaggio, insomma ci sono diverse valutazioni da fare.

In questo gioco il TIMING è fondamentale, dal momento che non si deve indugiare troppo nel posizionare le carte formaggio, che sono poi quelle che ci fanno fare i punti, ma allo stesso tempo non le si deve mettere sul tavolo con troppa impazienza rischiando che poi diventino punti che scompariranno al momento del conteggio (o magari si possono sacrificare quelle che valgono meno punti). Molto carina l’idea per mantenere la scalabilità con il fatto della griglia che si amplia, anche se vengono restituite sensazioni molto diverse a seconda del numero di giocatori, in due è quasi scacchistico: una rincorsa nel fare la mossa migliore rispetto alla giocata dell’avversario (e con una buon mix di strategia e tattica), mentre in quattro diventa più confusionario e c’è da porre una maggior attenzione all’aspetto tattico piuttosto che a quello strategico, sapendo reagire alla situazione che si viene a creare sul tavolo e alle carte che la sorte ci ha permesso di pescare. Nel complesso un gioco che mi ha stupito andando ben oltre le mie già buone aspettative.

Il gioco si presenta come un 7+, forse è la prima volta che posso dire che Djeco è stata un po’ generosa con l’età e a sette anni, per quanto lo si possa giocare, non sarà così semplice giocarlo bene.


COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare che il gioco è fondamentale nel percorso di crescita del bambino e che ”l’arte di vincere la si impara nelle sconfitte” da Simón Bolívar.

Ecco quindi in elenco le cose che Lorenzo ha imparato (o ripassato) giocando a Cheese Rescue:

  • che i giochi possono adeguare le loro esigenze (regole) in base al numero di giocatori;
  • che esiste la famosa catena alimentare e che c’è sempre qualcuno più grande di noi a metterci in difficoltà;
  • l’interazione anche distruttiva con i compagni di gioco
  • a valutare con attenzione ogni singola mossa, sapendo che si avranno ‘solo’ dodici mosse a disposizione.


FINO A QUANDO CI POSSO GIOCARE
Cheese Rescue non è un gioco così semplice come potrebbe sembrare leggendo l’editore e guardando la piccola scatola, quindi è un gioco che si può tranquillamente aggiungere alla propria ludoteca senza timore che non lo si possa poi più giocare, quindi non c’è un vero e proprio limite di età, ma lo si potrà giocare, divertendosi, a qualsiasi età, anche raggiunti i famosi 99 anni di molte scatole (se ci arriverete!).

PERCHE' GIOCARE CON PAPA' MA SOPRATTUTTO CON MAMMA
Tutti i giochi è bello giocarli con mamma e papà, ecco qui i motivi in più per giocarli insieme.
Topolini, gattini, cagnolini, con questa tematica si verrà facilmente attratti al tavolo, mamma compresa, anche se quei topolini lì non è che gli siano proprio simpatici e poi speriamo che riesca a togliere un po’ di formaggio a papà che altrimenti gli sale troppo il colesterolo.



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