lunedì 10 maggio 2010

Review - Il dizionario dei giochi da tavolo

Per una volta ci occupiamo di recensire un libro, invece dei soliti boardgames, ma c'è il trucco anche qui: ossia la presentazione riguarda un libro SUI giochi da tavolo, per cui il tema di fondo del blog è pienamente rispettato !
Il testo in questione è il Dizionario dei giochi da tavolo, di Enrico de Luca,  edito dalla Lulu Enterprises, inc. e si tratta, come il titolo suggerisce, di un'opera il cui scopo è presentare un elenco di giochi, proponendo degli stessi una breve presentazione.

Il volume consta di poco meno di trecento pagine che sono dedicate, fatta salva una presentazione di un paio di pagine scritta da Spartaco Albertarelli, una breve premessa e gli indici finali, interamente a presentare oltre 1800 titoli, prodotti tra il 1930 ed il 2009. I prodotti sono elencati, come in ogni dizionario che si rispetti, in ordine alfabetico ed ogni scheda contiene l'indicazione dell'anno di uscita, della casa editrice ed una breve descrizione, consistente in parte nella presentazione a grandi linee del gioco ed in parte in un elenco dei materiali che lo stesso contiene. A fianco al titolo sono inoltre presenti due simboletti, (asterischi e cerchietti) i quali sono utilizzati per indicare la relativa rarità del prodotto (più asterischi = più difficile da trovare) ed il suo valore nel mercato tra collezionisti (per fasce di prezzo).

Ci si può chiedere se opere di tipo catalogativo come questa abbiano ancora ragione di esistere nell'era di internet, ossia in un mondo nel quale esistono molteplici siti che propongono database sempre aggiornati ed aperti alla editoria mondiale (tipo BGG), ma la risposta non può che essere affermativa, in virtù dei diversi obiettivi che il titolo in questione ricerca in modo evidente, diversi da quelli delle diverse fonti disponibili.
Direi infatti che si tratta di un prodotto destinato al mondo dei collezionisti, più che a quello dei giocatori: l'attenzione al passato che contraddistingue l'elencazione è infatti notevole, risultando inoltre di grande utilità il concetto di 'quotazione' introdotto, che rende il libro utile come strumento da portare con sè a fiere o manifestazioni similari, per verificare i valori relativi dei giochi che si trovano in vendita.

Quella che ho avuto modo di vedere è l'edizione 2009, ma l'autore è sempre al lavoro per revisionare l'opera ed aggiornarla: aspettiamo di vedere per il futuro quali ulteriori migliorie potranno essere apportate, proponendo magari un ampliamento delle recensioni, inserendo magari qualche immagine. Del resto il mondo dei boardgames è sin troppo 'di nicchia', per cui ogni tipo di opera divulgativa è da considerarsi sempre come benvenuta ..

Sfruttando ora la disponibilità dell'autore proponiamo una breve intervista ad Enrico de Luca.

Ok, partendo dall'inizio: chi sei ? 
Sono Enrico De Luca, ho 35 anni e sono l'autore di un Dizionario dei giochi da tavolo. Ho altre passioni oltre ai giochi: letteratura, musica classica e lirica, teatro, cinema, etc. Circa sei anni fa, quando iniziai a collezionare giochi di società, adocchiai un negozio che possedeva ancora, come rimanenze di magazzino, molti titoli degli anni ’80 e ’90, da quel giorno divenne la meta fissa dei miei pellegrinaggi, e ogni fine settimana non perdevo occasione di fargli visita uscendone immancabilmente carico di giochi. A distanza di un mese il giocattolaio incuriosito, mentre ero alla cassa dopo l’ennesimo acquisto, mi guardò sorridendo e disse: “Non starà mica scrivendo un libro?”. Per lui fu soltanto una battuta scherzosa, eppure quella sorta di “predizione” si è presto avverata! E sì! Perché la prima (primitiva!) edizione del Dizionario vide la luce nel gennaio del 2007!


Come ti è venuta l'idea di dedicarti alla stesura di un'opera come questa ?
L’idea di creare questo repertorio o vademecum che dir si voglia, è nata da un’esigenza personale… quella di fare ordine nella mia collezione di giochi da tavolo che negli anni è andata sempre più crescendo.


Da quanto tempo ci lavori sopra ?
Ci lavoro ormai da circa 5 anni... purtroppo da solo...


Sino ad ora quante copie ne sono state stampate ?
Dell'edizione 2009 sono state stampate solo 200 copie, delle altre edizioni circa 150, una tiratura piuttosto limitata.
Hai avuto buoni riscontri sino ad ora sul tuo libro ?
Non mi lamento, certo che se un editore tradizionale volesse, il progetto potrebbe esser migliorato dal punto di vista della cura tipografica/editoriale, per non parlare della diffusione più capillare... Sono in attesa di risposte da parte di qualche editore... chissà... Di certo non ho avuto entrate economiche rilevanti, se si considera che su ogni copia riesco sì e no a recuperare il 10% del prezzo di copertina!
Ti ritieni maggiormente un giocatore od un collezionista ?
Mi ritengo più un collezionista, e un giocatore occasionale... Non è facile trovare qui da me adulti disposti a giocare (a giocare ai giochi da tavolo intendo!)...
Hai altri progetti editoriali in corso ?
Progetti editoriali legati per lo più al campo letterario, a novembre sono state pubblicate due mie traduzioni dickensiane di A Christmas Carol e del Grillo del Focolare con la Caravaggio Editore, sto lavorando ad una traduzione de L'Uccello Azzurro di Maeterlinck e ad altri saggi di letteratura.
Hai letto le presentazione del libro: hai qualcosa da aggiungere o correggere ?
Volevo solo sottolineare come ho scritto altrove che NEMO SOLUS SAPIT... Anche nel mondo dei giochi escono fuori per caso nuove riedizioni di uno stesso gioco che negli anni ne mutano la componentistica, la grafica, etc. e chi cataloga un gioco può incorrere in omissioni, fidarsi di una fonte che poi alla fine si rivela a sua volta inesatta....Nessuno è esente da errori, soprattutto quelli materiali che, ahimé, sfuggono talvolta al ricontrollo... quindi credo che da ogni lavoro bisognerebbe "prendere" il meglio, da una voce enciclopedica, da un dizionario, da un'antologia, da un'edizione filologica... E sono fermamente convinto che più strumenti saranno disponibili e più ci potrà essere maggior "controllo" e di conseguenza correzione più rapida degli errori.
Preview sulla nuova edizione ? 
Sicuramente un po' di titoli in più, alcuni molto rari, mai visti in nessuna guida fino ad ora, di case editrici come la Clementoni, e poi... forse qualche tavola a colori..

2 commenti:

  1. In effetti, un'opera cartacea enciclopedica come questa esce con le ossa rotte al confronto col mezzo internet (penso a BGG) anche se, come dici, la divulgazione della nicchia del GdT è sempre benvenuta.

    Certo, una tiratura così limitata (leggo bene, 200 copie?), e immagino una distribuzione di conseguenza molto parziale, limitano l'opera di divulgazione stessa... in bocca al lupo a Enrico nella ricerca di un editore :)

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