giovedì 17 giugno 2010

I gruppi di gioco - Catania


Negli articoli che avete avuto modo di leggere sino ad oggi avete avuto la possibilità di vedere quale fosse il mio personale punto di vista sui numerosi giochi che sono andato di volta in volta a presentare. In alcune occasioni, poi grazie alla collaborazione con qualche autore che si è gentilmente prestato ad interviste oppure di qualche lettore che hanno aiutato nella stesura di alcuni articoli è comparso un nuovo punto di vista, diverso dal mio.
Quello che mi accingo a fare ora rappresenta però una vera e propria rivoluzione del punto di osservazione, spostando cioè la 'telecamera' direttamente sul tavolo di gioco, per riprendere chi sta intorno ad esso, ossia i giocatori. In molte delle mie presentazioni infatti ho sottolineato come un certo titolo, piuttosto che un altro, fosse probabilmente non universalmente bello per tutti, ma indirizzato verso una certa categoria di giocatori: inoltre spesso la quantità di divertimento che dallo sperimentare certi giochi si trae dipende pesantemente dalla composizione del gruppo al quale gli stessi sono proposti.
Da queste considerazioni è nata l'idea di scrivere, se la cosa piacerà, una serie di articoli anche sui gamer, concedendo questo spazio a chi lo desidera per parlare del proprio gruppo di gioco: questa esperienza nel mio disegno dovrebbe risultare gradevole ed utile non solo a chi fa parte del gruppo stesso, ma anche per tutti noi, per capire come i diversi approcci al mondo dei boardgame possono restituire diverse reazioni ed emozioni.

Inizio quindi, quasi per caso, avendo avuto modo di capitare sulla pagina web del loro gruppo, con gli amici catanesi del mercoLudi, che presenterò grazie all'aiuto del mio fedele lettore Massimiliano, al quale lascio subito la parola per consentirgli di presentarsi a tutti i lettori.
Ciao Fabio e grazie per l'opportunità di farci conoscere tra le tue pagine e grazie anche per gli articoli di qualità che ci offri. Sono Massimiliano Cuccia, classe '72 informatico ed appassionato di giochi da tavolo e abito a Catania. Il fatto che risieda a Catania è molto importante in quanto è la causa il cui effetto è quello che stiamo raccontando in questo articolo.
Qui infatti non ho trovato associazioni o gruppi organizzati che si occupassero del gioco da tavolo: qualche giocatore sparso qui e la, nulla di più e ciò per un appassionato è un grosso problema, per cui mi s'è accesa una lampadina, ossia che dovevo organizzarmi! Per prima cosa ho iniziato a regolarizzare le giocate con i miei amici: ci riunivamo in 4 ogni mercoledì per giocare, quindi ho aperto gli incontri al pubblico . Ho creato un gruppo su facebook, un blog dedicato agli appuntamenti ed ho sparso la voce tra i conoscenti. Prima sono arrivati gli amici, poi gli amici degli amici, sempre più gente ha iniziato a giocare con noi. Così era necessario dare un nome alle serate del mercoledì, abbiamo scelto MercoLudì fondendo le parole che ci contraddistinguono: mercoledì, ludico.

Beh, penso che l'iter che hai seguito ti accomuni a moltissimi gruppi ludici: spesso si parte dalla buona volontà di uno sparuto gruppetto di giocatori, i quali si danno un minimo di organizzazione, riuscendo poi ad allargarsi a 'macchia d'olio', coinvolgendo, come hai detto tu 'gli amici degli amici' nell'esperienza. Quello che in genere fa fare il classico 'salto di qualità' è il superamento di un certo numero di persone: intendo dire che sinchè il gruppo conta su di una decina di persone, non è infrequente che alla fine, tra impegni, fidanzate,  figli e quant'altro, alla fine si arrivi a malapena al numero minimo per coinvolgere tutti in un'unica tavolata: raggiunta almeno la quindicina invece la continuità e la varietà di interessi è maggiormente garantita. Voi come state messi ? Ci puoi introdurre qualcuno dei tuoi compagni di gioco, ricordando che sono proprio i 'soggetti', ossie le personalità di spicco tra i giocatori che rendono più divertenti le serate.

I nostri numeri non sono grandissimi, ma stiamo crescendo abbastanza regolarmente: alle serate abbiamo regolarmente un minimo di 10 persone, ieri eravamo 19.  Penso di essere stato molto fortunato per avere incontrato ragazzi appassionati come me che sono anche simpatici, socievoli e motivati.  Senza fare torti a nessuno posso spendere 2 parole per farvene conoscere qualcuno un pochino, ma l'ideale è venire ad incontrarli tutti in uno dei nostri mercoludì.
Abbiamo i fratelli Vario che sono lo scoglio da battere, sono sempre agguerriti anche se si tratta di piantare i fagioli di Semenza. Abbiamo Marco, grafico di qualità, che troverà difetti grafici in tutti i giochi editi dal 1400 ad oggi. Poi abbiamo Davide, il quale viene puntualmente inondato di sfiga ad ogni torneo ufficiale. C'è poi Daniele, detto "mastro Coloni", che è il nostro evangelizzatore di Coloni di Catan. Infine, a rappresentare il mondo femminile, c'è anche la First Lady: Rita, ovvero Donna Carcassona. Lei gioca per divertirsi, ma se ne avrà la possibilità non vi risparmierà nulla. Poi ci sono quelli che vengono anche solo per divertirsi e per fare 4 chiacchiere tirando i dadi ... in fondo il bello è stare insieme!
 
A livello di interessi invece come state messi ? Vanno di più i party game o i titoli più impegnati ? E sulla varietà invece, siete di quelli che consumano i giochi al ritmo di uno a serata, alla ricerca sempre di qualcosa di nuovo o siete più abitudinari ?

Ci piace variare e ci piacciono le novità. E' per questo che magari facciamo una partita sola al gioco appena comprato per poi rigiocarlo dopo tanto tempo, come è successo a me con Agricola che ho rivisto (e apprezzato un po' di più) solo ieri dopo un paio di mesi dalla prima partita.  E poi siamo tanti, quindi dire che preferiamo un gioco ad un altro è riduttivo, certo però che il torneo che registra la maggiore affluenza è quello di Carcassonne, seguito da quello di Perudo ... che a questo punto potrebbero essere i giochi che ci piacciono di più, può essere? perché no?

Beh, da quello che mi dici c'è una bella animazione: mi parli di titoli di tipo diametralmente opposto, comparendo sulle vostre tavole roba classica, tipo Catan e Carcassonne, ma anche prodotti più impegnativi come Agricola. La presenza di tornei poi dovrebbe attirare anche i cor gamers, per cui mi sembra che vi stiate organizzando davvero bene: è un peccato che si viva così lontano, altrimenti un salto a trovarvi l'avrei fatto volentieri :)
Anche i giocatori di cui mi hai parlato sembrano appartenere a mondi diversi e questo penso che contribuisca al divertimento, evitando a tutti di 'fossilizzarsi' su titoli specifici o su settori troppo ristretti, che non allettano molti neofiti ad avvicinarsi. Beh, a proposito, visto che ci sono, ti lascio un piccolo spazio, qui, per pubblicizzare i vostri incontri: non si sa mai che qualche lettore della zona non vi venga a cercare leggendo di voi in questo articolo !!

Dicevo che siamo tanti, ma non abbastanza, vogliamo trascinare mezza Catania al tavolo da gioco e sui giochi da tavolo, quindi c'è molto da fare: partecipare alle serate e ai tornei, conoscersi e soprattutto giocare!  Sembrano piccole cose, ma vedere che gli iscritti al gruppo facebook rilanciano ai loro amici gli inviti che invio ogni settimana è importante. Vedere che ogni settimana c'è almeno una new entry è importante. Anche questo articolo su di noi è importante, perché tutti i giocatori (e anche quelli che non sanno ancora di esserlo) possano trovarci!  Quindi se qualcuno volesse sapere cosa organizziamo o se volesse organizzare qualche cosa insieme a noi può trovarci sul gruppo facebook oppure sul blog del MercoLudì, saranno tutti i benvenuti!

Ok, ora, prima di chiudere, ci puoi parlare di qualche iniziativa che state programmando e segnalare la presenza di qualche 'creativo' tra di voi (parlo di inventori di giochi ..) ?

Una cosa bella che abbiamo fatto da poco e di cui penso valga la pena di parlare è la partecipazione al Bimbus Village. Il bimbus village è una manifestazione in cui i bambini hanno la possibilità di sperimentare delle cose nuove: laboratori, spettacoli, giochi.  Quest'anno il nostro gruppo ha gestito la parte dei giochi da tavolo dello stand della Lego, facendo giocare e giocando con i tantissimi bambini che si sono susseguiti nei tre giorni di manifestazione. Senza falsa modestia posso dire che siamo stati un partner importante per la Lego in questa occasione e spero che la cosa possa ripetersi in futuro ... anche perché ci siamo divertiti tanto.
Ma non ci fermiamo al gioco giocato! sarebbe riduttivo. Abbiamo costituito un gruppo di aspiranti inventori di giochi e studiamo i giochi editi e contemporaneamente tentiamo di inventarne di nuovi. Purtroppo il gruppo ha avuto un piccolo "stop" per questioni logistiche a causa della sede che usavamo che non è più disponibile, ma continuiamo a progettare e non disperiamo di trovarne una nuova prima o poi. Speriamo che non sia troppo tardi però. Nel frattempo creature come Fantozzi, Sei una rana, Sacro romano impero e Sorridi restano a prendere polvere nelle cantine delle nostre teste in attesa di diventare giochi di cartone.

Beh, chiudo ringraziandoti per la collaborazione nello scrivere questo articolo, sperando di risentirti presto per scambiarci idee e pensieri su qualche titolo nuovo che avremo modo di provare, seppur separatamente ed augurando le migliori fortune al gruppo di amici catanesi, che, credo, troverò ora tra i miei lettori, se non altro per vedere questo articolo (cosa non si fa per aumentare i visitatori ;) .. ). Un incoraggiamento, inoltre, ai nostri Knizia o Wallace o Schacht in erba, perchè portino avanti le loro idee sino alla realizzazione pratica dei titoli che NON devono rimanere nel cassetto, ma assolutamente raggiungere i nostri tavoli da gioco !

Un invito, infine, ad altri gruppi di gioco che abbiano piacere di presentarsi su queste pagine web, perchè mi contattino.

6 commenti:

  1. Grazie ancora Fabio per averci dato questo spazio e anche l'onore di inaugurare questa rubrica!

    ciao

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  2. Grazie Fabio,

    concordo con te sul fatto che l'esperienza di un gioco dipende fortemente dalle persone che ci giocano: una partita a lupus in tabula con persone silenziose non ti fa apprezzare il bel gioco che è, così come una a monopoli con persone che non mercanteggiano te la rende una pura questione di dadi...
    Ma secondo me la questione va anche oltre: a meno che non ci si limiti alla semplice esposizione delle regole, è impossibile separare le considerazioni su un gioco dalle persone con cui si è giocato o con cui si pensi di giocarlo. L'ambiente di gioco spesso, se non sempre, caratterizza la riuscita di una partita o di un'intera serata: la partecipazione, l'agonismo, la voglia di provare, il mettersi in gioco... sono tutti fattori fondamentali.
    Io per esempio non posso più fare un gestionale senza che ci sia marco con cui confrontarmi e poi commentare, o un bang senza Daniele che per tutta la partita esclama "SCERIFFO, NESCI!!!", o ancora uno stoneage senza il c.. di Max ;)

    tutto questo sproloquio solo per dire che a catania al mercoludì ci divertiamo non poco, e se dovessi (o ora che sai che ci siamo, volessi) passare di qua saresti ben accetto ( come tutti del resto)

    ti aspettiamo
    Alberto

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  3. La carrozza per il castello del diavolo faremo meglio a giocarlo in meno persone!
    cmq io non ho c. sono bravo!

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  4. Io sono nella fase "sindrome da Toto Cutugno" e arrivo spesso seconda, ma mi diverto un sacco a giocare, sono o non sono Donna Carcassona? :-)

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  5. ... ok, ci sono vari spunti da riprendere .. Per Alberto: concordo con te: infatti nelle recensioni e presentazioni mi sforzo sempre di chiarire a quali 'tipi' di giocatori un certo titolo può piacere e a quali invece no, ossia di comprendere quale sia il suo 'target' ideale. Anche io a seconda dei gruppi di gioco propongo titoli radicalmente diversi: personalmente sono abbastanza aperto a tutto, pur avendo, chiaramente, le mie brave preferenze :)
    Per Max: a breve dovrei completare una rece della 'Carrozza', per cui ti chiederò di aggiungere qualche parere.
    Per Rita: un salutone ad una delle prime voci femminili (o la primissima ?) che ospito per commenti. Aspetto di risentirti anche per il futuro ;)
    p.s. .. non sto proprio dietro l'angolo .. per cui non è facilissimo che ci si veda, ma non è escluso che a qualche fiera o manifestazione a metà strada ci sia l'occasione ;)
    A tutti i nuovi lettori occasionali di Catania poi rivolgo un grosso BENVENUTI !!!!!

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