lunedì 4 ottobre 2010

Essen 2010 e dintorni : parte VI

Proseguiamo nel nostro cammino alla scoperta delle novità di quest'anno, sempre con un occhio di riguardo alle proposte meno 'scontate', ossia a quelle provenienti da case emergenti e da mercati normalmente poco conosciuti ...

Alimat
Si tratta qui di una neonata casa editrice, la quale propone nel nostro paese un ambizioso progetto legato al gioco di carte Prodigy Game Cards, di Giacomo e Gianluca Santopietro. 
 Per ora di questo prodotto, che sarà  presentato ufficialmente  in occasione della prossima fiera di Lucca, si sanno solo alcune informazioni di massima (rinvio al sito della e-nigma per avere info aggiornate), emergendo che sarà  proposto in lingua inglese ed avrà una ambientazione che strizza l'occhio a quella di serie tv come heroes, visto che nel gioco i personaggi saranno dotati di poteri (super ?) come quelli psionici o molecolari e che vi saranno forme di confronto tra di essi. Particolarità delle carte sarà inoltre quella di recare (almeno parte di esse) alcune aree coperte da una pellicola argentata, che i giocatori dovranno decidere come e dove grattare, avendo in tal modo la possibilità di scegliere come utilizzare e personalizzare la carta in loro possesso (c.d. sistema scratch and play). I pacchetti di partenza (teaser deck) saranno composti da 63 carte, di cui 41 diverse (le altre sono 'copie' di carte base identiche), a loro volta divise tra quelle relative ai personaggi (WIPers), ai luoghi (places) ed alle abilità / effetti (prodigy). Il team coinvolto nella realizzazione, la e-nigma, ha già al suo attivo varie produzioni, come il gioco di carte di Wizards of Mickey, od i giochi da tavolo Garibaldi la trafila, Letters from Whitechapel, Mister X e Death Note, per cui l'interesse nei confronti dell'operazione è notevole: quando avrò maggiori info terrò sicuramente aggiornati i lettori !! Immagine a lato tratta da BGN.

Ascora Games
La piccola casa editrice propone quest'anno un titolo ideato da un autore giapponese, Kenichi Tanabe, dal nome Kaigan. Il gioco è ambientato nel Giappone del 1800, quando lo studioso Takadata Ino intraprese la sua opera, destinata a protrarsi per oltre venti anni, di disegno di un set di carte geografiche della costa giapponese (kaigan, appunto). Nel rievocare questo sforzo il gioco mette i giocatori nei panni di altrettanti cartografi, che saranno alle prese con meccaniche da gestione lavoratori e controllo territorio, il tutto con l'uso di varie carte azione. La grafica è qui piacevolmente diversa dal solito, ispirandosi in qualche modo alla esotica ambientazione.

Crosscut Games
Rimaniamo in Giappone per il titolo che è proposto per questo autunno dalla Crosscut, ossia Ninjato, del duo West - Schnake, ambientato nel XII secolo, tra le lotte di potere sviluppatesi tra i clan più potenti per sostituire l'imperatore Go-Shirakawa appena ritiratosi. E' all'ombra di queste dispute che sarà destinato a nascere ed a svilupparsi il mito dei guerrieri Ninja, la 'spada invisibile' delle famiglie in lotta. Le meccaniche di questo gioco, ora in fase di produzione, sono quelle della gestione lavoratori e controllo territorio, con la presenza di varie dinamiche governate dall'uso di carte ..


Horst Rokitte - Ideen für Spiele
L'editore Indie tedesco che lo scorso anno aveva fatto uscire Attandarra propone quest'anno un titolo di gestione lavoratori con meccaniche di asta, ambientato nelle Florida Keys degli anni '30, piccolo paradiso nel quale i giocatori ricopriranno il ruolo di imprenditori che diversificheranno i loro affari tra la costruzione di hotel, la cura di piantagioni, la produzione di sigari, la ricerca di relitti di antichi galeoni e quant'altro possa venire in mente per guadagnare soldi. Key West è il titolo di questo gioco e Martin Schlegel ne è l'autore: la grafica appare ricca e colorata, sugli standard di titoli per famiglie prodotti dalle case più tradizionali. Per maggiori informazioni rinvio al manuale inserito (in inglese) sul sito della casa.

Krok Nik Douil
La piccola casa francese, che abbiamo conosciuto lo scorso anno con l'uscita del suo titolo d'esordio, Maamut e che ha recentemente proposto un secondo gioco, da nome Samarkand, preannunzia in uscita per questo autunno un titolo ambientato nella Scozia del XIII secolo, ossia Regents, di Joel Boutteville. Poco si sa sulle meccaniche, ma dal paio di immagini proposte direi che la grafica sarà un punto forte del gioco, almeno sulla base della qualità delle illustrazioni che vedete a fianco. Il prezzo si attesterà sui 36 euro, anche se ho trovato indicazioni legate alla possibilità di preordine a 28 euro. Per chi volesse maggiorni informazioni eccovi il link del sito della casa, che sicuramente recherà, con l'avvicinarsi del periodo di uscita, ulteriori dettagli sul titolo.

Mesaboardgames
Dalla casa portoghese, nel cui catalogo compaiono già vari titoli, che però non mi risultano (forse nella mia ignoranza) distribuiti nel nostro paese, proviene un titolo ambientato nel XV secolo, nel quale i giocatori saranno chiamati a rivestire i panni di altrettanti esploratori, i quali solcheranno i mari oceanici alla ricerca di occasioni di commercio ed alla scoperta di nuovi porti e rotte. Il gioco è Caravelas, di Gil d'Orey e gode già di una mini espansione (la nave nera, consistente, appunto in una caravella nera, con regoletta addizionale), che accompagnerà presubilmente la scatola acquistata dai primi scopritori del gioco. Il titolo propone meccaniche piuttosto semplici ed ha un target, verosimilmente, familiare. 


Murmel Spielwerkstatt und Verlag
Un astratto interessante è proposto da questa casa, ossia Caminos, di Stefan Kogl. Si tratta di un classico gioco di connesione, nel quale i giocatori devono formare una linea continua da un lato all'altro di una scacchiera (ne sono fornite in quattro varianti, quadrata, ottagonale, ..) divisa in caselle quadrate. La novità sta qui nella tridimensionalità, visto che si useranno pezzi del tipo di quelli del Tetris (che devono però sempre toccare la scacchiera, per cui scordatevi pile infinite). Il tutto sembra promettente, salvo verifica della giocabilità intrinseca .. ;)

Onni Games
Nel mio sforzo di andare alla ricerca delle offerte ludiche più 'esotiche', ossia meno convenzionali, mi sono imbattuto in questa casa finlandese, di recente nascita, la quale aggiunge quest'anno al proprio catalogo, che sino ad ora comprendeva solo un titolo, Politix, ambientato nel mondo politico finlandese (trattato con una certa dose di ironia), ben due nuove produzioni. La prima è per noi di scarso rilievo, o almeno lo è per chi non conosca il finlandese, visto che si tratta di un gioco di domande (trivia game) nella lingua nordica, dal nome Arvuutin, mentre il secondo, che di fatto motiva da solo l'inserimento di questo passaggio dedicato alla casa, è un 'astratto' dal nome Aether (di Touko Tahkokallio). Il bello di quest'ultimo sta nel fatto che la casa, pur essendo il gioco fisico nella fase di preproduzione, ha già reso disponibile sul proprio sito una versione giocabile, su internet browser, del gioco, con una intelligenza articificiale. Qui trovate le regole del gioco (in inglese, tranquilli) e qui il link del gioco. A breve troverete comunque una bella preview sul gioco sul blog !!!

Pearl Games
Sebastien Dujardin, alain Orban e la coppia designer - artista Xavier George ed Alexandre Roche sono i nomi dietro al titolo Troyes, prima uscita della neonata casa belga Pearl Games. Il gioco si svolge nella omonima città francese della quale i giocatori saranno chiamati a curare lo sviluppo attraverso almeno quattro secoli di storia. Tra i tratti più particolari di questo titolo (che a prima vista, almeno graficamente, ricorda molto Carson City, al quale avevano appunto lavorato l'artista ed il game designer),  gestione risorse per 2-4 giocatori, con tempo a partita medio intorno ai 90', vi è la presenza di pacchi di dadi, che rappresentano diverse fasce di popolazione. e di moltissime carte (personaggio storico, ruolo, ...). A fianco, per i curiosi, un'immagine del tabellone, qui invece trovate la pagina web della casa dedicata al gioco, con le regole. A breve, ossia appena ho tempo, penso di proporre una anteprima anche di questo titolo !!    



Quined Games
Oltre al già uscito Chocolatl, di Burkhardt, l'editrice in questione propone un 'gestione risorse' ambientato all'epoca dei pionieri della rivoluzione industriale, dal titolo Age of Inventions. Rinvio comunque  al sito della casa, sul quale compariranno, progressivamente, ulteriori indicazioni su questo gioco. Proprio in questi giorni è apparso anche il manuale in inglese . Per ora posso dire che sembra un titolo dalle meccaniche abbastanza classiche, con una grafica a tinte cupe e che si sta facendo lentamente strada nel buzz generato dagli appassionati del genere gestionale ...

Steffen Spiele
Anche qui si tratta di una piccola produttrice, specializzata in genere nella pubblicazione di giochi astratti. I frequentatori del sito di giochi da tavolo online  Yucata conosceranno sicuramente il più noto dei prodotti proposti da questa casa, ossia Six di Steffen Mühlhäuser. Sul sito della casa troverete una panoramica (in tedesco ..) delle più recenti proposte, alcune delle quali provenienti dallo stesso autore, altre invece di designer esterni, come, ad esempio una bella versione in legno di Tiku, di Knizia. Tra le novità per questa stagione la casa in questione propone comunque (fonte BGN) ben tre titoli, ossia Scho K.O., un classico astrattone con tessere quadrate bicolore da piazzare, unitamente a 'pallini rossi' (ok, non ne so altro, lo ammetto ..), Sedici, titolo che a prima vista ricorda il tangram,  e Findevier, un gioco di memoria con pezzi in legno e figure di animali. Per ora null'altro so, ma spero di avere maggiori info ..

Surprised Stare
L'editore inglese dallo 'sguardo stupito' propone quest'anno un titolo simpatico e caratterizzato da una componentistica ricca e coloratosa, ossia Totemo, di Tony Boydell. Il gioco si colloca, come ambientazione, tra gli indiani d'america ed invita i giocatori a costruire dei totem utilizzando i cubi impilabili (e colorati) proposti come materiale di gioco. Tra la componentistica vi è poi anche un tabellone che è stato stampato su di una tavaglia da te, cosa che rende il complesso di questo prodotto come decisamente degno di attenzione. Le copie stampate sono 500 ed il prezzo è di 30 sterline: per maggiori informazioni è possibile consultare il sito della casa. L'immagine a lato è tratta da BGG, postata dall'autore.

Ystari
La casa francese propone, almeno per ora, solo una coppia di novità, ossia una riedizione, con restyling grafico e di regole, di Industry di Schacht, nonchè Mousquetaires du Roy titolo ideato dalla accoppiata Combe - Lehmann ambientato nella Francia descritta da Dumas nel suo libro 'I tre moschettieri'. Sono proprio i ruoli degli arditi personaggi delineati dallo scrittore che i giocatori andranno qui a ricoprire, distribuendo i propri punti azione tra le varie mosse disponibili, il tutto alla ricerca della famosa collana  della regina. Il regolamento dovrebbe prevedere due varianti di gioco, ossia una 'cooperativa', contro il 'sistema' ed una competitiva, tra i giocatori. Il numero di partecipanti, di conseguenza, è dichiarato variabile tra 1 e 4. A lato una immagine del tabellone di gioco ..Ad Essen sarà venduta inoltre una edizione speciale del gioco, completa di una miniatura addizionale, una t-shirt ed un poster, il tutto per il prezzo di 40 eurozzi.


Nota: i diritti sui titoli citati spettano alle rispettive case produttrici, sempre indicate nel parlare dei vari giochi. Le immagini sono state tratte dai siti delle case in questione e/o dal Boardgamegeek (postate da Thomas Cauet,  Scott Tepper): ai proprietari dei giochi e delle immagini spettano tutti i diritti su di esse: vi è piena disponibilità a rimuovere ogni notizia od immagine su semplice richiesta o ad aggiungere specificazioni o chiarimenti --

2 commenti:

  1. A freddo direi che fare "il gratta e vinci" con le carte di un card game è la cosa più stupida che abbia mai sentito.

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  2. Il meccanismo del grattare in realtà dovrebbe servire a far scegliere al giocatore che 'effetti speciali' attribuire in via definitiva a quella carta (una alternativa poteva essere quella di farci una sbarra sopra, ma il 'gratta e gioca' è forse più simpatico ...) , senza che nessuna forma di aleatorietà sia coinvolta nella cosa ... o almeno credodi aver capito così .. ;)

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