venerdì 29 ottobre 2010

Lucca Comics and Games, ma quasi solo Games (per me)

Come avrete capito questo è il periodo, per gli appassionati, delle fiere, nel quale si concentrano, almeno per noi italiani, i due appuntamenti fieristici più importanti dell'anno, almeno a livello teorico e di numeri, ossia lo Spiel di Essen e la classica Comics and Games di Lucca. 
Oramai da anni la manifestazione toscana inizialmente dedicata principalmente al mondo dei fumetti ha aperto il suo abbraccio anche nei confronti del mondo dei giocatori, nelle varie forme di cos player, giocatori di ruolo, da tavolo e video giocatori, ma non solo (perchè dimenticare gli appassionati di modellismo, wargamer, ...).
La mia personale attenzione è dedicata, visto il taglio del blog, all'area games della fiera, ossia quella che è ospitata nel padiglione del gioco, la tensostruttura collocata a ridosso delle mura, non lontano dalla stazione di Lucca.

L'avvertenza è quella di evitare paragoni tra le due rassegne citate all'inizio, trattandosi di due cose completamente diverse, prima di tutto per il loro oggetto: mentre quello di Lucca è un appuntamento destinato ad un gran numero di hobby ed ha una struttura sparsa sulla superficie della città, quello tedesco è un festival solo del gioco, con un numero di espositori superiore , nell'ordine delle decine, (come moltiplicatore) a quelli presenti, relativamente a questa sola categoria, in Toscana.

Ciò premesso segnalo come siano accreditati, per l'area Salone del Gioco dedicata al ludico 'tradizionale' (il resto va ai videogames ed espositori negozianti), una trentina di espositori produttori o distributori.
Per chi si accingesse alla visita evidenzio come l'elenco degli espositori è presente su di una pagina del sito della fiera, nella quale è possibile leggere, per ciascuno di essi, quali titoli proporrà come prodotti di punta del proprio stand e la cosa può tornare utile ai visitatori, ma aggiungo che verosimilmente l'elenco sarà incompleto, visto che ho avuto notizia, nel proporre le recensioni, che alcuni titoli di cui ho parlato,(tipo Munera e Placentia) saranno presenti in qualche stand del quale però, comparendo nell'elenco ufficiale solo l'intestatario, non so darvi in questo momento le coordinate.

Dovrebbero essere presenti comunque, giocabili o comprabili (ricordo che lo spazio per le prove a Lucca c'è, ma è piuttosto ridotto rispetto al numero di visitatori che vi affluiscono, per cui è spesso più facile poter solo dare un'occhiata dal vivo ai titoli di interesse prima di comprarli), tutte le novità italiane proposte ad Essen, mentre per quelle straniere, a parte la JKLM, che presenterà 1666: The Great London Fire, per il quale ha raggiunto un accordo di vendita per gli associati della Tana dei Goblin , la reperibilità dipenderà solo da volenterosi standisti commercianti.
Nel contempo da non dimenticare il passaggio nelle varie aree tematiche, ossia la Indipendence Bay, con gli autoprodotti ed Indie , la Citadel per il gioco dal vivo, la Historical Island per i fan del wargaming e la Luk for fantasy con narrativa di genere e cards game collezionabili.

In ogni caso utilissima si è sempre rivelata negli anni scorso, per potersi sedere e giocare, aiutati dai volenterosi e bravi volontari della Tana, l'area dedicata appunto ad ospitare la ludoteca da loro gestita, dove, finalmente, i vari gruppi possono accomodarsi e provare i titoli, più o meno noti, che sono disponibili per il prestito: questa è una delle anime della fiera ed è un peccato, credo, che questo spazio non vada crescendo in modo esponenziale di anno in anno, come penso meriterebbe. Forse però per quel tipo di logica, ossia con più spazi per il gioco e la 'stanzialità', è più propria di manifestazioni come la emergente Play.

Nella sala incontri Giovanni Ingellis saranno poi ospitate, a ciclo continuo, presentazioni di nuovi prodotti e conferenze di approfondimento su vari temi interessanti : per il relativo programma rinvio alla pagina apposita del sito ufficiale. Per i più piccoli ricordo invece il settore Lucca Junior.

Nel contempo, in mancanza per il nostro paese di un concorso apposito tipo lo Spiel des Jahre tedesco, è a Lucca che si assegnano  i premi per i migliori giochi che si sono distinti nelle varie categorie previste.
Sabato vi sarà l'assegnazione del Best of Show nelle tre sezioni e sarà prescelto il vincente all'interno delle terne di candidati che sono:
- per il miglior gioco di carte abbiamo Il Castello del Diavolo, della dv Giochi, Havana della Stupor Mundi e Felix il gatto nel sacco della Stratelibri ;
- per il miglior gioco da tavolo i candidati sono Costantinopolis, Olympus ed Un mondo senza fine (rispettivamente di Homo Ludens, Stratelibri e Stupor Mundi) ;
- per il miglior gioco di ruolo abbiamo invece in corsa Montsegur 1244 (Narrattiva), Qin – I Regni Combattenti (Asterion Press) di Florrent e Neko e Sulle Tracce di Cthulhu (Stratelibri).

Già sono stati comunicati invece i premi 'collaterali' Side Award, che sono andati per il Miglior Profilo Artistico a Fabula (Asterion Press) , per il Miglior Gioco per Famiglie a Dixit (Asterion Press), per la Miglior Meccanica di Gioco a Eden: l'Inganno (9th Circle Games) di M. Basso, G. Baldassarre e M. Raiola ed infine per il Miglior Progetto Editoriale a * Florenza (Placentia Games). Il miglior gioco educativo è stato infine ritento essere È Tutta un'Altra Storia (CreativaMente).

In questi giorni dovrei essere in fiera (non tutti, per motivi di lavoro), per cui mi riservo di tenervi aggiornati con un report finale della manifestazione. A tutti un saluto ed a chi andrà un 'buon divertimento' !!

-- Le immagini a corredo dell'articolo sono tratte dal sito ufficiale della manifestazione, più volte linkato nel corso dell'articolo. Sono riprodotte per illustrare l'evento e saranno rimosse su semplice richiesta --

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