giovedì 14 aprile 2011

Preview - A Brief History of the world

A Brief History of the World scritto da Chrys


Nel primo articolo dedicato al retroboardgaming abbiamo parlato di History of the World  gioco molto bello ma purtroppo ad oggi di difficile reperibilità. E' stata recentemente prodotta una nuova versione rivista ad opera dagli stessi autori del gioco originale (Gary Dicken e Steve Kendall) prodotta dalla Ragnar Brothers, la casa che pubblico la primissima versione di questo gioco nel lontano 1991.

A differenza delle varie edizioni Avalon Hill non si tratta di una riedizione ma di una versione completamente rivista nell'ottica di accorciarne i tempi di gioco, da cui la modifica anche al nome del gioco. In quest’articolo non starò a dilungarmi sulle regole di massima, per le quali vi rimando all'articolo originale, limitandomi ad indicare le principali differenze con il gioco originale.


Dentro la scatola
A livello di componentistica abbiamo fatto a mio parere un passo indietro e ci troviamo con grafica molto simile all'edizione originale del 1991 con la sola aggiunta di pedine in plastica per le truppe, però di un solo tipo (nell'edizione 2001 avevamo pedine diverse per ogni era) che sono tenute in piedi o sdraiate a seconda se si tratti di una civiltà attiva o del passato. Tutto il resto (fortezze, monumenti, capitali) è tornato ad essere un token in cartoncino. Anche il tabellone riprende quasi perfettamente quello del 1991 sia nell'estetica che nella forma del mondo ed un’analoga forte semplificazione la troviamo anche nella grafica delle varie carte. La mia impressione è un estetica abbastanza retrò per un gioco del 2009, probabilmente scelta appositamente per far breccia nel cuore nei nostalgici.

Le regole

Quasi tutte le differenze dalla versione originale sono chiaramente orientate al velocizzare i tempi di gioco, il che è assolutamente apprezzabile. Anzitutto le ere sono state ridotte da 7 a 6 (quindi si fa un turno in meno) ed anche le regioni in cui è divisa la mappa hanno subito molti accorpamenti e sono passate da 96 a 61. Vista la riduzione delle regioni è stato conseguentemente abbassato anche il numero di truppe in dotazione ad ogni civiltà (ad esempio l'Impero Romano è passato da 25 a 15 unità).
E' stato inoltre cambiato il sistema di assegnazione delle civiltà rendendolo ancora più vantaggioso per i giocatori indietro che ora ricevono tutte le carte civiltà e ne scelgono una a piacere; per compensare è stato comunque aggiunto un bonus di 3, 2 e 1 punto vittoria per i 3 giocatori in testa.
Il sistema di combattimento è stato cambiato con l'aggiunta di un bonus di +1 per l'attaccante per ogni tentativo successivo di invadere lo stesso territorio e con l'aggiunta di una soglia minima di punti invasione, dati dalla differenza tra il miglior dado dell'attaccante e del difensore, per prendere il controllo di un territorio con la possibilità anche di conquistare più territori con un tiro solo (ammetto che questa parte delle regole, anche se bene o male riprende il malus dato da attacchi via mare, foreste e montagne dell'originale, mi sembra complicare un po' le cose).

Concludendo
Non ho avuto modo di provare in prima persona questa versione, ma sebbene il gioco abbia subito parecchie modifiche in termini di struttura e gameplay, ragion per cui è corretto il cambio di titolo, mi sembra sia rimasto abbastanza fedele al concept di massima della versione originale. La riduzione della durata complessiva è indubbiamente una cosa positiva: per contro la grafica un po' vecchio stile potrebbe non piacere a tutti. Per il resto valgono tutte le considerazioni finali fatte nella recensione di History of the World  della scorsa settimana.

A differenza dell'edizione 2001 questa versione è ancora in commercio.

- Le immagini sono tratte da copie del gioco, da BGG (di Nuno Sentieiro) o dal sito della casa produttrice (Ragnar Brothers) alla quale  appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

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