sabato 11 giugno 2011

Anteprima - Rune Age

Anteprima - Rune age, scritto da Polloviparo

E’ in arrivo Rune Age il nuovo “deck-building game” (per 2-4 giocatori, di Corey Konieczka) ambientato nel regno di Terrinoth !Come abbiamo visto nell’ambito della Recensione di Runewars sono ormai diversi i giochi pubblicati dalla Fantasy Flight Games che condividono questa ambientazione, ossia, a parte il succitato titolo, abbiamo Runebound, Descent e Dungeonquest.

Dopo gli innumerevoli LCG (Living Card Games)  quali ad esempio “A game of Throne”, “Warhammer Invasion” ed il recente “The Lord of the rings” che sfruttano licenze importanti, la FFG ci propone quindi un gioco di carte che trae ispirazione da un proprio prodotto visto che le quattro razze a disposizione dei giocaotori (Daqan Lords, Latari elves, Uthuk, Waiqar the Undying), saranno infatti quelle già viste in Runewars (non a caso l’autore di questo progetto è Corey Konieczka).

Così, seguendo un po’ la moda del momento e mettendosi in scia con i vari Dominion, Thunderstone, Ascension e chi più ne ha più ne metta, ecco arrivare l’ennesimo gioco di carte in salsa Fantasy , ovviamente occorrerà capire se il titolo saprà differenziarsi sufficientemente dalle altre produzioni e catturare l’attenzione dei  potenziali acquirenti.
 Per quanto ci è dato sapere fin’ora, si tratterà di un gioco di “costruzione-mazzi” che utilizzerà degli appositi scenari e sembra che la scatola base (o “core-set” come è solita chiamarle la FFG) ne conterrà quattro. 
La cosa interessante, almeno sulla carta, è che gli scenari comprenderanno delle diverse condizioni di vittoria: avremo il classico tutti contro tutti, ma anche modalità cooperative che permetteranno ai giocatori di unirsi e di “combattere” contro il gioco.
Gli scenari non determineranno solo le condizioni di vittoria, ma anche quali carte saranno utilizzate nel gioco, prime su tutte le carte “evento”, a quest’ultime sarà infatti affidato il compito di dare varietà ad ogni partita, attraverso la diversa combinazione di sfide, nemici ed avvenimenti.
Vediamo quindi qualche esempio: uno scenario vedrà i giocatori impegnati nella costruzione di un monumento dedicato alla propria fazione; il primo giocatore che riuscirà a mettere insieme le risorse necessarie all’edificazione, sarà il vincitore, un altro scenario vedrà semplicemente i giocatori sfidarsi all’ultimo sangue per decretare chi sarà proclamato il “signore della guerra”.

Come abbiamo detto la meccanica centrale sarà affidata ad un sistema di costruzione del proprio mazzo per cui ogni giocatore avrà a disposizione, nel proprio turno, una mano di cinque carte che rappresenteranno le proprie abilità e la propria forza militare. Ogni mazzo sarà composto dalle unità della fazione scelta dal giocatore, da unità neutrali, carte tattica e carte oro (vediamo quindi che i richiami a Runewars non si limitano alle sole razze). Come in ogni deck-building che si rispetti, si partirà con poche carte a propria disposizione e a mano a mano che il gioco avanzerà, sarà possibile acquistare creature neutrali, incrementare la forza del proprio esercito e acquisire nuove potentissime carte tattica.
Il sistema di gestione degli scontri promette di essere molto semplice ed intuitivo. Nel gioco competitivo occorrerà devastare il regno dell’avversario (rappresentato da un’apposita carta) riducendone la forza a zero.
Per ottenere tale obiettivo i giocatori alternativamente, giocheranno delle carte fino a quando lo riterranno opportuno o fino a quando non ne avranno più  a disposizione. Una volta che entrambi i giocatori avranno passato, si sommeranno le forze delle carte utilizzate ed il perdente dovrà assegnare i danni al proprio regno.

All’interno della confezione troveremo 252 carte, un dado a sei facce personalizzato, segnalini danno ed il regolamento, è inoltre legittimo ed ovvio (anche perché stiamo parlando della FFG) aspettarsi delle espansioni, in un non troppo lontano futuro.
Il gioco sarà per 2-4 giocatori ed essendo presente del testo sulle carte, occorrerà avere una discreta conoscenza dell’inglese.
Non esiste ancora nessun annuncio ufficiale in merito, ma ritengo molto probabile l’adattamento del gioco alla lingua italiana, come avvenuto per Runewars.
La versione americana dovrebbe raggiungere i negozi nel mese di luglio, quindi, salvo ritardi, sarà possibile molto presto mettere le mani su questo gioco e scoprire qualche dettaglio in più.

-- Le immagini sono tratte dal manuale o da BGG (postate da Patrick Grogan) dal sito della casa (FFG), alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte  ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

2 commenti:

  1. Qualcuno è al corrente di una edizione italiana?

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  2. Non mi risulta sia stato fatto alcun annuncio ufficiale... vero è che il 90% dei giochi FFG sono stati tradotti ma al momento non c'è nulla di certo.

    Però non mi aspetterei una edizione italiana a breve perchè ultimamente FFG ha annunciato la pubblicazioni di molti nuovi titoli tanti dei quali più importanti e vendibili e che quindi verranno tradotti prima (Elder Signs, Gear of War, 2 giochi di Star Wars, ecc.).

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