giovedì 23 giugno 2011

Mord im Arosa

Recensione di Chrys

Questo particolare gioco di deduzione (2-6 giocatori edito da Zoch zum Spielen) aveva attratto la mia attenzione già alcuni mesi, fa quando lo avevo visto giocare ad una manifestazione, ma ho avuto modo di posarci sopra le mani (o forse dovrei dire le orecchie) solo pochi giorni fa. Il gioco è stato creato da Alessandro Zucchini, già autore di altri titoli tra cui Vello Beeello e Lucca Città.

All'Hotel Arosa, nel pieno della notte, sono stati commessi due efferati delitti e tutti i giocatori che dormivano sono quindi sospettati e dovranno perciò cercare di sviare i sospetti della polizia dalle proprie tracce e, allo stasso tempo, trovare quelle degli altri giocatori perchè vengano sospettati. Il tutto avviene tramite meccanismi di memorizzazione e interpretazione delle informazioni che però in questo gioco sono informazioni di tipo uditivo (si avete letto bene!). Ma capiamoci qualcosa di più...


NELLA SCATOLA
Nella compatta scatola cubica (circa 13cm di lato) troviamo parecchio materiale stipato in modo certosino: abbiamo 120 cubetti di legno leggermente irregolari in 6 colori (20 per ogni giocatore) più due rossi (le vittime), Un tabellone 10x30cm che rappresenta il blocchetto degli appunti dell'investigatore dove vengono segnati gli indizi sospetti e soprattutto un grattacielo componibile (l'hotel) in 8 livelli che è il fulcro del gioco. Il palazzo è fatto di 8 scatole di dimensione via via decrescente, tutte con un foro quadrato in alto, da impilare. Troviamo infine un regolamento multilingua che con nostra gioia contiene anche l'italiano (normalmente la Zoch è abbastanza attenta al multilingua, ed in più in questo caso l'autore è italiano).

COME SI GIOCA
Per chi volesse approfondire ulteriormente le regole in italiano sono disponibili sul sito della casa o potete scaricarle direttamente cliccando qui.

Al solito procediamo comunque ad illustrarvi il meccanismo di gioco, che è diviso in 2 parti principali: il ritrovamento delle vittime e le indagini.

Nella fase preparatoria vengono fatti cadere nel buco del tetto i 2 cubetti rossi (le vittime) seguiti da due cubetti del colore di ogni giocatore (che rappresentano le tracce della propria presenza lasciate dai giocatori per l'albergo). Ogni volta che un cubetto viene lasciato cadere nell'hotel i giocatori devono ascoltare attentamente per capire in base ai suoni, ai rimbalzi e alla provenienza del rumore a che altezza del palazzo il tal cubetto si ferma perchè sulla base di queste informazioni faranno le loro azioni.

Nella fase del ritrovamento delle vittime i giocatori, svegliati di soprassalto dalle urla degli efferati delitti frugano l'albergo per trovare le vittime. Questo si traduce nell'ipotizzare al proprio turno turno un piano a cui si pensa si possa esser fermato il cubetto rosso. 
Se sbaglia prende tutti i cubetti presenti, richiude la torre e li rilancia uno alla volta dalla sommità, aggiungendo un cubetto dalla sua riserva (sarebbero le tracce lasciate in giro mentre cercava la vittima). Se invece il cubo e presente viene piazzato sul piano relativo del tabellone dei sospetti per indicare il luogo del delitto... se c'erano altri cubetti sul piano (molto sospetto!) vengono aggiunti sul "tabellone dei sospetti" altrettanti cubetti dalle riserve dei relativi giocatori e poi questi vanno rilanciati nella torre. Eventuali cubetti del proprio colore così trovati non vengno conteggiati (trovando il cadavere ometti gli indizi auto-incriminanti). Trovate entrambe le vittime si passa a alla fase 2.

Nella fase delle indagini al proprio turno il giocatore può scegliere di accusare uno o più degli altri giocatori, oppure cercare di nascondere le proprie tracce per sviare i sospetti da sè.

Per accusare si sceglie un piano e si dichiara quale o quali giocatori si vuole accusare: se aperto il piano della torre i loro cubetti sono effettivamente presenti, se ne aggiungono altrettanti del suo/loro colore al corrispondente piano del tabellone sospetti (sempre presi dalle riserve); indipendentemente dal risultato dell'accusa si richiude la torre e tutti i cubetti trovati vengono rigettati uno alla volta. Per ogni giocatore accusato ingiustamente si aggiunge un proprio cubetto a quelli rimessi nella torre (rappresentano tracce nostre lasciate in giro mentre frugavamo il piano).

Per allontanare i sospetti da sé (in alternativa all'indagare) si sceglie un piano in cui si pensa ci siano i propri cubetti: se effettivamente ci sono si tolgono tanti cubetti dal relativo piano del "tabellone dei sospetti" quanti i cubetti trovati e poi si rigettano tutti i cubetti del piano nella torre. Se invece non se ne trovano si ributta sempre tutto nella torre, ma aggiungendone uno nostro (cerchiamo di occultare prove e goffamente ne lasciamo altre).

Il gioco termina quando un giocatore ha finito i suoi 20 cubetti (che, ricordo, vanno sia nella torre che nel  tabellone) oppure se qualcuno ha 10 cubetti sul tabellone dei sospetti. A questo punto si calcolano i punti sospetto: ogni cubetto sul tabellone vale da 1 a 3 punti a seconda della vicinanza al piano dell'omicidio (3 punti = lo stesso piano). Chi ha più punti è accusato dell'omicidio e chi ne ha di meno vince.

COSA NE PENSO?
Il punto di forza di questo gioco è senza dubbio l'originalità: l'idea di base è un qualcosa a cui nessuno aveva pensato e questo è per me un grosso pregio, anche perchè dopo tanti anni e centinaia di giochi provati è facile che un gioco cada nel "già visto". Inoltre i componenti sono di buona fattura e danno una spinta in più all'idea.

Ho avuto modo di provarlo con diverse persone e si sono tutti divertiti, con anche una certa sensazione di suspance dopo ogni accusa. Inoltre devo dire che genera un ambiente di gioco buffo, con chiacchiere miste a improvvisi e totali silenzi ogni volta che i cubetti vengono reinseriti, con tutti a tendere l'orecchio, talvolta anche con espressioni buffe.

Come tipologia di gioco si piazza a metà strada tra un gioco tradizionale ed un party game, almeno questa è la sensazione che mi ha dato. La durata non è eccessiva anche in 6 (siamo sempre sui 30-40 minuti) e questo lo presta ad essere un ottimo filler.

Le meccaniche sono semplici una volta comprese e il gioco si adatta ad essere giocato anche con principianti o persone di età differenti, senza per questo risultare sbilanciato.

Il gioco è purtroppo passato in sordina ed è un veo peccato perchè merita sicuramente di essere giocato ed acquistato. Ha un prezzo al pubblico di 25-30 euro e può anche essere comprato on-line sul sito Egyp.it a 24,90 euro

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INTERVISTA ALL'AUTORE
Il buon Alessandro Zucchini è stato così buono da rispondere ad alcune nostre domande...

L'idea di questo gioco è indubbiamente molto originale.. come è nata? 
L'idea della 'torre' è nata diversi anni fa, mentre stavo lavorando su un altro progetto che prevedeva delle 'casette' col buco sul tetto. Mentre cercavo ispirazione per fare funzionare quel progetto, iniziai a giochicchiare con le casette, impilandole e gettandoci dentro i cubetti, così tanto per far passare il tempo.
Rimasi subito colpito dal simpatico rumore della caduta dai cubetti e dal fatto che si disponevano abbastanza equamente sui diversi piani così mi son detto "perche non partire da questa torre?" . E così l'altro progetto finì nel nulla...


Hai qualche curiosità da raccontare ai lettori?  
Curiosità vere e proprie non mi vengono in mente. Posso solo dire che c'è voluto molto tempo prima giungere al prodotto che avete giocato.
Dopo aver mostrato la 'torre'  a Zoch, si è dibattuto a lungo su quale tema potesse calzare meglio. Siamo passati da generi astratti, all'ambientazione 'Castello di Dracula'. L'idea dell'omicidio nell'Hotel è stata dello staff Zoch, che devo dire ha fatto un eccelletnte lavoro di sviluppo.


Qual'è stata la risposta del mercato finora?  
Ha venduto abbastanza ma, forse, la particolarità dell'idea alla base del gioco ha spinto molti a volerlo provare prima di prenderlo ..

Diritto di replica: hai osservazioni sulla recensione proposta?  
Posso solo ringraziare chi l'ha fatta.

Hai altri giochi in cantiere al momento?  Qualcosa di già previsto per Essen 2011?  
No, nessun progetto in fase sufficientemente avanzata da poterne parlare .. .

A questo punto ringrazio l'autore e spero sinceramente che questa mia recensione possa far conoscere meglio questo titolo che merita sicuramente maggior spazio.


-- Le immagini sono tratte dal manuale del gioco, da BGG (postate da thepackrat, toob e zorro_jv) o dal sito della casa produttrice (Zoch) alla quale  appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e le regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco.  -

6 commenti:

  1. Se ho capito bene bisogna essere bravi ogni volta a ricordarsi dove i cubetti dei diversi giocatori sono caduti, quindi potrebbe essere utile utilizzare un foglio dove ognuno possa annotare le proprie deduzioni. Oppure una cosa del genere è vietata dal regolamento?

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  2. Non è una cosa esplicitamente vietata dal regolamento, nè al contrario da questo suggerita. Diciamo che dipende da come la volete giocare.

    Noi l'abbiamo sempre giocato tenendo a memoria alla benemeglio dove pensavamo fossero gli altri cubetti e secondo me non avere un "sistema perfetto" è una componente del divertimento.

    Naturalmente se lo volessi giocare appuntando su un foglio le proprie osservazioni uditive nulla nel regolamento lo vieta, fermo restando che, essendo chiaramente un bel vantaggio, o lo possono fare tutti o non lo fa nessuno. ^__^

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  3. Più che altro la mia domanda deriva dal fatto che alcuni giocatori non stando attenti, o non ricordando le cose, potrebbero iniziare a tirare a caso nelle ispezioni

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  4. Lasciar prendere appunti indubbiamente aiuta i giocatori distratti... è una scelta di come volete approcciarvi.
    Non pensare comunque di poter avere un controllo totale sulle informazioni: si tratta di un gioco di supposizioni approssimate, basate sui rumori.

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  5. Secondo me scrivere gli appunti non è così utile. C'è un tale rimescolamento dei cubetti che alla fine della partita ti troveresti con pagine e pagine di roba praticamente inutile... La cosa importante, a mio modesto avviso, è tenere memoria degli ultimi 2 eventi prima del proprio turno + gli eventuali cubetti che finiscono a pianterreno :)

    Ciau!

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  6. infatti riflettendoci bene, mi sa che avete ragione. mi avete convinto :) Non vedo l'ora che mi arrivi per poterci giocare.
    grazie

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