[I filler] Kriptos

scritto da Bernapapà

Oggi veniamo catapultati in piena guerra fredda, dove il ruolo delle spie ha avuto un'importanza di rilievo per decidere l'esito dei conflitti, soprattutto di quelli non cruenti.
La decriptazione dei messaggi ha rappresentato, dalla seconda guerra mondiale in poi, un argomento di primaria importanza per conoscere in anticipo i piani del nemico e poter prendere le contromisure in tempo. Benché l'argomento sia di  estrema complessità, il nuovo gioco proposto dalla Cranio Creations, Kriptos, edizione italiana di un gioco uscito in sordina nel 2014, risulta invece accessibile a tutti.
L'autore, Piotr Siłka, ci propone questo filler, da 3 a 6 giocatori, della durata di una quindicina di minuti, dove saremo chiamati a scoprire i codici (carte) posseduti dagli avversari, sulla base di alcuni indizi che si verranno a scoprire durante il gioco. Gioco deduttivo, quindi, molto semplice (8+), ma abbastanza intrigante per gli amanti del genere.

I materiali e le regole

Nella scatola troveremo un tabellino con i numeri da 1 a 48 disposti in sequenza su 12 colonne: i numeri appartenenti alla stessa riga sono evidenziati con lo stesso colore di sfondo e racchiusi fra caratteri non alfanumerici. Gli stessi numeri, con lo stesso sfondo e gli stessi caratteri, compaiono nelle 48 carte del gioco.
Abbiamo poi 48 dischetti di plastica semitrasparente, 12 per ogni colore delle righe del tabellino.

Ogni giocatore è poi equipaggiato con una carta punteggio e del relativo segnapunti.
Le regole si spiegano in un baleno.
Sulla base del numero di giocatori, si eliminano le ultime carte dal mazzo.
Dopo aver mescolato il mazzo, si distribuiscono tutte le carte e si coprono sul tabellino gli eventuali numeri che non sono in gioco.
Ognuno deve poi ordinare le carte che ha in mano, da sinistra a destra, in ordine crescente, e prendere i dischetti colorati equivalenti alle carte possedute.
Prima di iniziare a giocare si passa alla fase di rivelazione iniziale delle proprie carte: a turno, ognuno gira una carta della propria mano, in modo che tutti possano vederla, e copre con il corrispondente segnalino il numero sul tabellino. Questa procedura viene ripetuta due volte.
Siamo ora pronti a giocare: al proprio turno ognuno deve provare a indovinare il valore di una carta coperta di un avversario, sulla base dell'ordinamento delle carte, dei dischetti posseduti dall'avversario, del valore delle proprie carte e di quelle già note a tutti.
Se indovina, ottiene 3 PV, mentre se non ci riesce non accade nulla; può comunque spendere 1 PV per effettuare un ulteriore tentativo. In caso l'avversario abbia ancora soltanto due carte da rivelare, ottiene 2 PV, se ne ha una sola ne ottiene solo 1.
Appena un giocatore ha raggiunto i 15 PV, si termina il giro in modo da aver tutti effettuato lo stesso numero di turni, e si verificano i PV accumulati.
Per aggiungere difficoltà al gioco, se si gioca in meno di 6 giocatori, è possibile utilizzare tutte le carte e metterne da parte alcune, che non verranno rivelate, ma il cui colore sarà evidente dai dischetti non utilizzati.
Sempre per rendere il gioco più complicato, sono fornite regole particolari sulle carte da rivelare in fase di preparazione, come non rivelare carte dello stesso colore o non rivelare gli estremi delle proprie carte.

Le impressioni

Questo è un gioco dedicato agli amanti della logica: un gioco intelligente, forse un po' freddo, ma apprezzabile da chi si ritiene ferrato nelle deduzioni logiche.
Questo non significa assolutamente che il gioco sia giocabile solo da chi possiede un QI elevato, perché è possibile giocarlo a tutti i livelli e l'8+ riportato sulla scatola non mente assolutamente.
Infatti è possibile giocarlo anche con i ragazzini, ma probabilmente se al tavolo è seduto qualcuno più rapido nelle deduzioni, è abbastanza probabile che vinca.
Anche se si tratta di gioco di carte, il fattore aleatorio è praticamente assente, in quanto tutto è nelle mani dei giocatori.
La cosa interessante, inoltre, è che la parte fondamentale del gioco non è solamente quella dove si prova a dedurre le carte degli avversari, ma di estrema importanza strategica è la preparazione iniziale, dove si decide cosa rivelare agli avversari.
Infatti a fronte di rivelazioni, diciamo molto semplici, il compito degli avversari risulterà estremamente semplice, perché potranno andare a colpo sicuro.
Se invece si scelgono con oculatezza le carte da rivelare all'inizio del gioco, cercando di tenere in considerazione sia la propria mano di carte che la distribuzione dei dischetti colorati posseduti dagli avversari, è possibile svelare le proprie due carte in modo da non offrire deduzioni precise e questo vale anche nella seconda scelta della carta, che deve tenere in considerazione anche le carte rivelate dagli avversari.
In altre parole, se la preparazione del gioco è fatta con troppa sufficienza, il gioco risulta fin troppo semplice, con il rischio di arrivare tutti a punteggio pieno alla fine del gioco, ma è anche vero che un minimo di capacità logiche è comunque richiesta, per cui se il gioco viene giocato da un gruppo di ragazzini, ci sta che vi sia incertezza anche a fronte di carte rivelate senza pensarci troppo...
È per questo che il gioco è apprezzabile da chiunque: unico accorgimento dovrebbero sedersi al tavolo giocatori con capacità logico-deduttive simili, altrimenti non c'è storia.
Da sottolineare il fatto che, sebbene il gioco sia giocabile da 3 a 6 giocatori, dà il meglio di sé con 4 o 5 giocatori, con la variante dell'utilizzare comunque tutte le carte, per inserire il fattore di incertezza delle carte non distribuite.

Il gioco è reperibile, per chi lo volesse, su Egyp.

Si ringrazia la Cranio Creations per la copia di review concessaci.

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