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[Prime impressioni] Grumpf

scritto da Fabio (Pinco11)

Vi piacciono i giochi di maggioranze?
Volete però un filler?
Gradite anche un pizzico di confusione?
A volte a giocare siete più dei soliti 4 gatti?
Ecco quattro buoni motivi che potrebbero indurvi, soprattutto se avete risposto a tutte e quattro le domande, per dare un'occhiata a Grumpf, di Pierre Compain, edito dalla francese La Boite de Jeu, distribuito da Blackrock, per 2-6 giocatori, di età 8+, con tempo a partita di un quarto d'ora (indipendente dalla lingua, salvo il manuale, che trovate qui in inglese).
Di che si tratta? Si devono piazzare in tempo reale i propri segnalini sulle varie plance, ottenendo, sulla base delle regole indicate e delle maggioranze, il diritto di prelevare alcuni dei segnalini animale per ottenere le migliori e più diverse collezioni di essi. 
Pubblico? Familiare o amici che cercano un fillerino con il gusto del party game ma non troppo.


LE REGOLE

Si tratta di un gioco veloce, con regole abbastanza facili, ma nel contempo curate il giusto per evitare che tutto si svolga in modo troppo caotico.
Ogni giocatore riceve a inizio partita un certo numero di segnalini Grumpf, ciascuno con sopra stampato un numero (alcuni di essi hanno anche l'immagine di una piccola clava) che ne identifica la forza, e li tiene sul palmo della sua mano, chiudendolo a pugno.
Si pongono quindi al centro del tavolo le sei plance (che rappresentano i diversi terreni di caccia), su ciascuna delle quali sono presenti un certo numero di caselle (da 4 a 7) destinate ad ospitare i segnalini Grumpf dei giocatori. Si pescano, infine, dall'apposita sacchetta 12 gettoni (tondi) animale, distribuendoli ciascuno sulla scheda corrispondente.



A questo punto di parte ed ogni giocatore lascia cadere davanti a sé i segnalini Grumpf che aveva in mano, quindi, sempre utilizzando solo una mano, in tempo reale e in contemporanea tutti vanno a piazzare i propri segnalini Grumpf sulle varie plance, occupando le caselle che trovano mano a mano libere. L'unica eccezione alla regola della casella libera è data dai Grumpf con la clava, che possono essere piazzati sopra a qualsiasi altro Grumpf non dotato di clava.

Il primo giocatore che piazza tutti i suoi Grumpf lo dichiara e mette il suo segnalino sull'apposita capannina al centro del tavolo: da quel momento nessuno potrà piazzare più Grumpf con la clava sopra ai suoi. Quando hanno terminato un tot di giocatori (tre se si gioca in 5 o 6, due per il 3/4 giocatori e uno solo se si gioca in 2) si interrompe il gioco e si vanno ad attribuire gli animali, premiando chi ha la maggioranza in ogni plancia (di solito se ne prende uno, poi uno al secondo e così via ...) sino ad esaurire i segnalini animale presenti.
Ogni plancia, però, ha le sue regole di attribuzione, per cui, per esempio, ve ne sono alcune che consentono il prelievo solo se la somma totale dei Grumpf presenti è compresa in un certo range (es. tra 10 e 20 di valore), altri solo se tutti i segnalini hanno valore diverso, altri se la somma è inferiore di un tot e così via. Solo se la regola è rispettata, quindi, ha luogo l'attribuzione dei segnalini animale di fine turno!
La partita termina alla fine del 4° turno di gioco. Tutti quindi creano file con di animali diversi ottenuti, prendendo punti sulla base dei set collezionati (es. 5 animali diversi 6 punti, 4 animali 4 punti, e così via).

COME SI PRESENTA

Bene e, considerando che il gioco è di quelli a scatola piccola, di aria dentro ne trovate poca.
Messo sul tavolo il tutto la sua figura la fa, con le plancette colorate, i vari segnalini e le capannine tridimensionali che alla fine servono solo per poggiarci sopra il proprio gettone a fine turno, per cui si ha la sensazione di come la componentistica sia stata curata in modo tale da dare qualcosa di più dello strettamente indispensabile, sempre però con attenzione alle misure, in modo tale da non sforare nella dimensione della scatola (cosa ottimissima per chi ha poco posto in casa come me) e quindi nella fascia di prezzo finale.
Simpatica la grafica sia di animali sia dei Grumpf, che attira tanto i più piccoli, tutto sommato facilmente memorizzabili e chiari gli effetti delle plance, che sono double face per poter sperimentare diverse combinazioni di regole per l'attribuzione dei segnalini animale.
Unica potenziale critica è quella legata alla dimensione dei gettoni animale e dei Grumpf, che se fossero stati un'ideina più grande avrebbero dato anche più soddisfazione, ma poi bisognava, probabilmente, pensare anche a una confezione un'ideina più grande e a una fascia di prezzo superiore ... ;)

COME GIRA?

La risposta necessità della classica premessa, ovvero che la risposta è strettamente legata a chi lo proporrete.
Qui il pubblico potenziale è onestamente ampio, perché si tratta di un gioco che strizza l'occhio ai più piccoli (visto anche l'8+ sulla scatola) e che viaggia quindi benissimo in logica familiare, ma che, in tutta onestà, è risultato divertente anche da fare come fillerino tra amici, senza nessun figliolo in giro.
Lo spirito con il quale lo si può affrontare è quello di mettere su un giochino di gruppo caotico e coinvolgente (chi ama più la riflessione tranquilla credo che lo lascerà stare ...) e che ha il suo pregio maggiore nel fatto di essere fruibile ugualmente bene da 3-4 persone, come da 5 o 6, stando, volendo, anche in relativamente poco posto (a Essen lo abbiamo giocato sui classici tavolini tondi piccoli per giocare in piedi). È presente anche una versione a 2, che prevede di inserire su alcune plance, a inizio turno, dei segnalini neutrali, che si contano per le maggioranze, ma il caos e divertimento che si crea nel multigiocatore è difficilmente replicabile nel testa a testa.

Appena ci si addentra anche solo nella prima partita, dopo aver fatto i primi turni quasi alla cieca, semplicemente piazzando segnalini a più non posso dove si trovava posto, si va a capire però che è qui essenziale non solo essere veloci e avere colpo d'occhio, ma anche pianificare bene cosa ci serve prima di iniziare e altrettanto rapidamente capire, al volo, dove piazzare quell'ultimo segnalino chiave per le maggioranze e qui entra, quindi, l'elemento della (modesta, ma importante) riflessione, sempre da chiudere in decimi di secondo.
Qui abbiamo 'sballato' (somma 22)
Il gioco, quindi, richiede anche quel minimo di pensiero e strategia che lo fa uscire dal novero dei titoli solo di colpo d'occhio e rapidità, per donargli quel tot di spessore che lo distingue, a mio avviso, dalla massa della categoria.

La prima cosa che si deve controllare, infatti, in diverse tabelle (già nel lato base) è quale sia la somma dei valori dei segnalini Grumpf presenti, per cui, mentre il primo che lo mette va tranquillo, spesso già a partire dal secondo o terzo si deve fare parecchia attenzione per non sballare e azzerare così la distribuzione degli animali presenti sulla scheda. 
Ci sono, per esempio, schede che richiedono un valore totale compreso tra 10 e 20 o sotto a 10, per cui non si devono piazzare solo tesserine dove capita, ma si deve, nel caos generato da diverse mani che si muovono insieme, capire se valga la pena o no di entrare in una scheda. A volte, poi, ci si entra solo per far sballare gli altri, per cui di cosette da capire al volo ce ne sono diverse, tante da rallentare il giusto la frenesia del piazzamento alla cieca.
Ci aggiungiamo poi che con le tesserine con la clava si può andare a coprire le tesserine altrui e anche qui si fanno spesso due conti (rapidi e frenetici) su chi sia meglio colpire (si deve avere il colpo d'occhio di chi sia il maggior rivale in quella scheda).
Altri conti, poi, si fanno dovendo pianificare quali tipi di animali ci manchino, risultando per noi più preziosi in ottica di raccolta set. Ci infili, infine, le tesserine x2 (che sono attribuite in una scheda) ed ecco un insieme di spunti di riflessione che potrebbero portare, forse, il gioco a reggere quasi quasi anche se si giocasse a turni, piazzando un segnalino alla volta e non in tempo reale (magari una volta, se ho voglia, ci provo, anche se ho idea che alla fine tutti giocherebbero principalmente per far sballare gli altri in ogni scheda ... ).

La cosa per me più carina è stata, quindi, la miscela che ho trovato, ossia il fatto di stimolare sicuramente la velocità e il colpo d'occhio, ma anche di richiedere nel contempo quel tot di attenzione, con regolette che spingono, quindi, non solo ad essere i più rapidi, ma piuttosto i più furbi nel mettere il segnalino giusto al posto giusto al momento giusto e quindi a prendersi, nella frenesia, il necessario momento di pausa.
La chiave è cogliere il giusto mix tra riflessione e rapidità, per evitare di trovarsi da una parte ad aver piazzato tutto, ma a prendere niente e dall'altra a non aver piazzato a fine turno giusto 2 o 3 segnalini ... ;)
Bisogna essere veloci, ma non troppo, riflessivi, ma non troppo, quindi, e il risultato è che il gioco può risultare gradevole per diverse categorie di giocatori, di età, dunque, anche assai diverse. Simpatico, nella logica del papà/mamma, è che sia premiata anche l'astuzia, che rende Grumpf un titolo diverso dal solito vedi e agisci che premia solo la rapidità di riflessi.

Bella è anche l'idea delle plance double face, che introducono, sul lato B, requisiti ancor più complicati (es. la somma totale deve essere un numero pari o tutti i segnalini devono avere valore diverso), contribuendo a rallentare ancor di più il ritmo di piazzamento.
In alcuni gruppi, così, ho notato addirittura in certi turni una sorta di piazzamento ritmato, con un flusso di gioco assai più lento di quanto ci potrebbe attendere a priori :)

Potenziali aspetti negativi?
Essendo i pezzi non troppo grandi, ci sta che nel caos del piazzamento a volte si urtino le schede e si tenda a far volare via tutto e soprattutto i bimbi più piccoli possono fare confusione, spostando roba a volontà. Se però avete giocatori un minimo disciplinati (tutti quelli che non sono giusto occasionali alle prime esperienze lo possono essere ...) questo aspetto non dovreste sentirlo troppo (salvo quando vi darete manate per mettere un paio di segnalini). 
Anche il colpo d'occhio può risentire, a volte. Diciamo quindi che auguro al gioco un successo tale da fargli ottenere, magari, una versione deluxe, con gettoni di legno colorato per gli animaletti e tesserine più grandi per i Grumpf, ma qui quello che parla è il mio lato pignolo, mentre quello del giocatore family è lì che gongola per aver trovato un altro giochino carino che gira bene in casa :)

CONCLUSIONE

Grumpf è un simpatico giochino che mescola le meccaniche classiche di stimolazione di velocità di riflessi e colpo d'occhio con alcuni tocchi da gioco di maggioranze, con alcune regolette aggiuntive che, senza aumentare la difficoltà complessiva (è un 8+), contribuiscono però ad introdurre un interessante stimolo alla riflessione (rapida), che impone un bilanciamento tra il piazzare cose il più rapidamente possibile e mettere invece la cosa giusta al posto giusto.
Adattissimo per gruppi familiari, soprattutto se eterogenei (papà + mamme + bimbi o anche con nonni ...), visto che non valorizza solo i più veloci di riflessi, può soffrire, forse, solo per l'eccessivo caos, dato che un attimo di ordine lo richiede sempre. Proprio per questo, però, è risultato gradito filler anche per gruppi di più grandicelli :)

Si ringrazia l'editore per la copia di review concessa.

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