[Essen e dintorni] Siamo alla terza puntata ...

scritto da Fabio (Pinco11)


Proseguiamo con le nostre carrellate di titoli in uscita prossima futura, girottolando per il mondo e passando, stavolta, dalla Germania, con la Kosmos, Francia (Catch Up e Blam), Polonia (Portal) ed Olanda (Quined).  Nel mondo dei boardgame, come ben sappiamo, le distanze non vogliono dire nulla e oramai tutto arriva da qualsiasi posto ...
Tra le piccole anticipazioni che vi dò, vi dico che parleremo di Mercado, un titolo dalle meccaniche abbastanza semplici made in Dorn, andando poi a scoprire l'ultima ideazione di Trzewiczek, un gioco investigativo che sfrutta componenti fisici accanto ad altri multimediali, per poi passare ad alcuni titoli più leggeri e chiudere con un piazzamento tessere (Nemeton).
Fatemi sapere se qualcosa attira la vostra attenzione o se è ancora presto per iniziare a segnare roba nella vostra lista dei desideri...


KOSMOS
Rüdiger Dorn è un autore decisamente noto, contando nel suo curriculum titoli come Goa, Istanbul, Karuba e Il Vecchio, per cui l'uscita di un suo titolo e per una casa prestigiosa come la Kosmos attira l'attenzione. Stavolta siamo in un mercato medievaleggiante, con un titolo piuttosto streamlined per 2-4 giocatori, età 10+ e, udite udite, 30' a partita, il tutto con logiche da family.
L'idea di fondo è quella che al centro del tavolo ci siano 6 pile di oggetti acquistabili e due tessere sempre presenti e al proprio turno il giocatore altro non fa se non a) pescare tre gettoni dal proprio sacchetto e piazzarli a fianco alle tessere che intende comprare o b) riprendere tutti i gettoni utilizzati che ha di fronte a sé e rimetterli nel sacchetto.
L'ipotesi di cui al punto a) è quella che fa muovere il gioco e l'idea è quella che i gettoni piazzati (ce ne sono di quattro colori di base più il nero, che non vale nulla, e il bianco che vale come jolly) servano per poter comprare al prezzo indicato la tessera per la quale si offre, non appena si sarà riusciti a raggiungere il prezzo richiesto. Se però qualcuno nel frattempo riuscirà a completare il prezzo prima di noi, almeno otterremo (se saremo i migliori offerenti non soddisfatti) una piccola compensazione (sotto forma di un sigillo, che consente di pescare due monete extra dal proprio sacchetto).
Il tutto gira, poi, grazie alla miscela di effetti prodotta dalle varie tessere e ha termine quando un giocatore raggiunge un certo punteggio, vincendo poi chi, alla fine di quel turno, sia più avanti in tale percorso.

PORTAL
Ignacy Trzewiczek è il geniaccio che sta dietro alla Portal, editrice polacca che si è distinta negli ultimi anni per una linea di titoli di grande interesse e tra le ideazioni frutto del lavoro, in prima persona, del patròn, ci sono Robinson Crusoe, Imperial Settlers e First Martian.
A questo giro l'impronunciabile (per noi) Ignazio ci propone (in team con il duo Rymer-Lapot) un gioco investigativo, dal titolo di Detective: A Modern Crime Board Game, il cui titolo, in sostanza, descrive già da solo il contenuto.
L'idea è qui quella di rendere multimediale il gioco, per cui vi sono componenti classici, come il mazzo di carte indizio, a fianco a quelli online, con un database consultabile (eccovi il sito) che fornisce dati sui possibili sospetti, testimoni e documenti vari.
Il gioco è, chiaramente, cooperativo e tutti i presenti sono chiamati a collaborare, nella logica delle escape room, per risolvere i cinque misteri, tra di loro collegati, che sono proposti nel pacchetto del gioco.
Forte è la componente narrativa del gioco, per cui sarà necessario che i giocatori (o almeno una parte di essi) conosca bene la lingua inglese, mentre non dovrebbe essere necessaria una grossa conoscenza del manuale, visto che il tutto si svolge acquisendo indizi mano a mano. Nel contempo è previsto una durata a caso di 2-4 ore, per cui è raccomandato avere quel tempo a disposizione quando si inizia l'investigazione.




CATCH UP GAMES
Eccoci a un interessane gioco di carte per l'editore francese (leggo che è prevista un'edizione italiana di MS Edizioni), con ambientazione ornitologica digitale, visto che le illustrazioni degli uccellini rappresentati sono cubettose, come i giochi per computer di una volta.
Parlo di Cubirds, del canadese Stefan Alexander, per 2-5 giocatori, di età 8+, con tempo a partita di una ventina di minuti, caratteristiche che collocano il titolo tra i family.
A livello pratico (qui le regole francesi) l'idea è che si parta con una griglia di carte 3x4 e che al proprio turno il giocatore a cui sta altro non faccia che piazzare tutte le carte di un tipo di volatile che ha in mano in una riga (a destra o sinistra delle carte già presenti) e possa, se nella medesima riga c'è un'altra carta uguale, prelevare tutte le carte che stanno nel mezzo tra quelle piazzate e quella presente. A quel punto sarà possibile svolgere l'azione facoltativa, che è quella di giocare in tavola set di carte completi (per ogni tipo di uccello varia il numero di carte che compongono un set), trattenendone una o due (a seconda della dimensione del gruppo di carte giocate). Si procede così sino all'esaurimento delle carte in mano ai giocatori (che ne hanno 8 a inizio turno).
Il primo a giocare sette set completi o ad avere tre esemplari davanti a sé di almeno due specie vince (oppure chi ha più set quando finiscono le carte).
Titolo, questo, interessante, che sono curioso di mettere sul tavolo e che segno nei fillerotti da tenere d'occhio :)



BLAM!
Altro editore made in France per un titolo che si presenta come interessante, focalizzato sul piazzamento tessere. Si tratta di Nemeton, dell'esordiente Johann Favazzo, per 2-4 giocatori, di età 16+, con tempo a partita di 60'.
L'ambientazione è silvana, con i giocatori che, nei panni di druidi, vanno ad arricchire la foresta, facendo crescere piante (sotto forma di tessere esagonali che aggiungono a quelle esistenti). Al proprio turno, quindi, il giocatore al quale sta provvederà a piazzare una tessera (lato luna) e, se potrà tracciare da essa una linea con altre tessere dello stesso tipo, potrà collocare risorse sul piano di gioco. Poi girerà la tessera in questione sul lato giorno e se essa sarà collegata da un percorso a un luogo sacro, potrà inserirlo nel piano di gioco. Quindi sarà il momento di far muovere il proprio druido, interagendo con le tessere presenti e i loro contenuti; infine i materiali raccolti potranno essere utilizzati per raggiungere gli obiettivi perseguiti (facendo punti).
Il tutto di svolge nell'arco di una decina di turni, con logiche, quindi, di piazzamento tessere, collezione set e costruzione modulare del piano di gioco.
Interessante, infine, è la componente puzzle del tutto, che strizza l'occhio al trend recente di successo dei giochi di questa categoria. Il tutto è previsto in uscita per Essen o giù di lì ... ;)



QUINED



L'editore olandese è già sugli scaffali con il suo Carson City il gioco di carte, spinoff di uno dei loro più grandi successi. Sempre Xavier George ne è autore e Alexander Roche è alle matite, per un titolo che è proposto per 1-6 giocatori con tempo a partita di 30-45'.
La logica è quella che i partecipanti saranno chiamati a costruire una città alla SimCity, stavolta però (diversamente dal predecessore) non fruendo di una plancia comune, bensì assemblando ciascuno il proprio insediamento, sfruttando allo scopo le carte territorio.
L'idea è quella che all'inizio di ogni turno si mostrino 4 carte territorio (ciascuna raffigura 4 caselle quadrate, con simboli stampati sopra) e una personaggio. Ogni giocatore sceglie una delle carte offerta che ha in mano e, in ordine di valore, si procede alla scelta della carta che si desidera acquisire (quelle territorio si piazzano davanti a sé, quelle personaggio danno poteri/effetti). Si procede in questo modo per due round, ciascuno composto da nove scelte e a fine partita si vanno a contare i punti vittoria ottenuti, andando a verificare, per ogni edificio presente nelle proprie carte, il valore ottenuto (es. i ranch danno 1 punto vittoria per ogni terreno vuoto adiacente, le miniere 2 punti per ogni montagna, e così via).
Le logiche sembrano abbastanza conosciute e il gameplay sufficientemente rapido, anche se la presenza dei personaggi dovrebbe garantire un tot di profondità al tutto. Qui le regole in italiano. Vi segnalo anche che il gioco è disponibile anche nel negozio online Egyp.



4 commenti:

  1. Seguendo i nostri gusti beceri, questa puntata è come il maiale, non si butta via niente :D
    Di Ignazone mi perplime la fruibilità dell'idioma, mentre Mercado e Cubirds mi sa che entrano nella nostra wishlist con prepotenza. E siamo solo all'inizio, mannaggia!

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    1. Detective uscirà in italiano con Pendragon

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  2. mmmhhh ma mi sono perso la prima e la seconda puntata? non le trovo nemmeno nei tag

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