[Party Game] The Chameleon


scritto da Etto81

Ciao a tutti, il mio nick è Etto81 e questo è il mio primo articolo su Giochi sul Nostro Tavolo

Questa mia piccola incursione sul nostro/vostro blog preferito ha lo scopo di parlarvi di un interessante party game di Rikki Tahta (già autore di Coup e alcuni altri giochi) edito in Italia da Dal Tenda. Sto parlando di The Chameleon (3-8 giocatori, 10 minuti) adatto dai 14 anni in su. 

Mi era capitato di provarlo quasi per caso a Modena a fine giornata e devo dire che ci ha incollati al tavolo, abbandonandolo solo a chiusura della fiera.


MATERIALI
Già la scatola ci introduce il tema, con la parola THE CHAMELEON "mimetizzata", che ricorda uno stereogramma. Al suo interno troviamo:
  • 1 dado da 6;
  • 1 dado da 8;
  • 2 set di carte giocatori, in due colori diversi;
  • 40 carte tema;
  • 1 carta tema bianca per ideare nuovi temi tramite il pennarello, fornito nella confezione.


SETUP
Il setup è velocissimo. Prima si rivela una carta tema, contenente varie parole a esso riconducibili, poi il primo giocatore (mazziere) crea un mazzetto di carte giocatore e ne dà una a ogni partecipante: queste sono tutte uguali, tranne una, e sono costituite da una matrice che comprende lettere e numeri disposti su righe e colonne, che andranno a individuare la parola chiave per il turno. L'unica carta diversa dalle altre invece è proprio la carta che reca solamente la scritta "tu sei il camaleonte". Naturalmente queste carte saranno tenute segrete, così che non si sappia chi è il camaleonte.
Vediamo quindi che cosa dovrà fare quest'ultimo per non essere smascherato.


IL GIOCO IN BREVE
Il mazziere tira i due dadi, il cui risultato indicherà una riga e una colonna della carta tema; incrociando le coordinate tutti i giocatori tranne il camaleonte identificheranno così la parola chiave per il turno. 

Ognuno, a partire dal mazziere, dirà allora una parola connessa alla parola chiave, compreso quindi il camaleonte, che però avrà come unici indizi le parole dette dai giocatori prima di lui. 

Infine si voterà puntando il dito contemporaneamente verso il presunto camaleonte. Se questo non viene scoperto, vince. Se invece viene indicato, ha un'ultima possibilità di indovinare la parola chiave per salvarsi in extremis.


Ma che succede se il camaleonte è proprio il mazziere??? 
Come può riuscire a evitare di essere smascherato???
Credo che a questo punto sia opportuno riportare un breve esempio di gioco.

Tema: Sport.
Le parole sulla matrice sono: Sport di squadra, singoli, giocati su un campo, in acqua...
Al mazziere capita sfortunatamente la carta camaleonte: l'unico modo che ha per non essere scoperto è rimanere quindi molto vago e dire: "palla"... sperando che la parola chiave sia proprio uno sport tra quelli in cui la si utilizza. 
In breve, le sette parole successive sono: spingere, passaggio, punti, campo, fisico e pilone.
I sospetti si riversano ovviamente su chi ha scelto termini generici e il maggior numero di voti va a colui che ha scelto la parola "punti".
Il camaleonte è quindi salvo, ma se lo avessero puntato avrebbe facilmente indovinato la parola chiave “RUGBY”, grazie alla specificità del termine “PILONE”, che si riferisce unicamente a questo sport.

PS: Non ho menzionato la regola (opzionale) del punteggio, perché in ogni partita è andata quasi subito accantonata dai nostri gruppi di gioco, ma la riassumo per completezza di informazione: se il camaleonte non viene scoperto ottiene 2 punti e se viene scoperto, ma indovina comunque la parola chiave, ne ottiene solo 1. Invece, se viene scoperto e non indovina, sono gli altri giocatori a ottenere 2 punti. Chi per primo arriva a 5 è il vincitore.

 
IMPRESSIONI
Davvero un bel party game; il gioco diverte ed è ben congegnato, a patto di giocarlo con un gruppo adatto. E qui veniamo a uno dei difetti, se così lo si può chiamare... basta che un giocatore non entri nel meccanismo e il camaleonte avrà vita facile: se infatti si danno indizi un po' troppo circonstanziati, la parola chiave verrà identificata facilmente. Non ritengo questo un difetto oggettivo, in quanto non si tratta di un difetto del gioco, ma degli eventuali giocatori. Quindi mi limito a dirvi di valutare bene il gruppo con cui intavolarlo. 

L'unica vera nota dolente può essere però la scalabilità, a riguardo della quale concordo con BGG: dà il meglio in 6, è godibile da 5 a 8, calcolando però che all'aumentare del numero dei giocatori aumenta il numero di parole da trovare e, per l'ultimo di turno, può diventare dura (vedi esempio di gioco sopra citato).

Per contro, giocato con giocatori fantasiosi e portati per il genere, diventa avvincente sia per il camaleonte, sia per chi lo deve scoprire. Le risate al tavolo sono garantite. 

Aggiungerei ai pregi il prezzo contenuto, dato dai pochi materiali, piuttosto spartani, ma funzionali.

Le carte tema potrebbero sembrare poche, ma i dadi garantiscono diverse combinazioni, alle quali si possono aggiungere carte create ad hoc con il pennarello, quindi la longevità è garantita.

A differenza di altri giochi di bluff come The Resistance o Coup, in cui ci sono identità segrete da smascherare, qui non vi è la minima intenzione di dare un'ambientazione al gioco, cosa che alleggerisce il tutto e facilita il coinvolgimento di giocatori restii a calarsi nei panni di questo o quel personaggio.

Credo di avervi detto tutto, chiudo con un link a Egyp.

Un grazie a Fabio (Pinco11) e buon gioco a tutti.


-- Le immagini riprodotte sono state fotografate da noi o tratte dal sito della casa, da BoardGameGeek o dal manuale del gioco. All'editore o ai fotografi spettano tutti i diritti sul gioco e sulle immagini, le quali sono state riprodotte qui ritenendo la cosa una gradita forma di diffusione, ma saranno rimosse su semplice richiesta. --

3 commenti:

  1. In pratica è la versione lessicale di "A fake artist goes to New York" (che ti consiglio di provare). Ben vengano i party game, soprattutto quando stimolano l'inventiva!

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  2. Mettiamoci dentro anche Spyfall e abbiamo un trittico di giochi basati sulla stessa dinamica.
    Qualcuno riesce a fare un confronto tra i tre?

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