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[Recensione] Barony: Sorcery


scritto da Simone M.

Sorcery (2016) costituisce la prima (fino ad esso unica) espansione ufficiale per il gioco Barony di Marc Andrè. Il gioco base, uscito nel 2015 per Matagot, vedeva i giocatori (da 2 a 4) nei panni di nobili  baroni in lotta per ottenere la corona di monarca di un vasto territorio.
Astratto dal DNA tedesco particolarmente stretto, cattivo e che richiede una più che buona capacità di pianificazione aveva fatto breccia nel mio cuore già alla prima apparizione sui tavoli degli Asterion Gaming Days di quell'anno (qui il mio pezzo dell'epoca).
Gioiellino dedicato, soprattutto, agli amanti dell'Area Control.
Sorcery aggiunge, innanzitutto, il quinto giocatore aumentando la durata del gioco di approssimativamente di 20-30 minuti attestando così una partita sull'ora abbondante.
Introduce, inoltre, un nuovo tipo di tessera territorio ovvero quella contenente i "Luoghi Misteriosi". Tali tessere forniscono ai giocatori i Punti Magia necessari per usare la nuova Azione che costituisce la vera chicca della scatola ovvero Lanciare Incantesimi.
Cominciamo dunque, come sempre, con una sbirciatina sotto il coperchio.

I - I Componenti

Scatola piuttosto ampia per una manciata di componenti che possono essere riversati, tranquillamente, anche in quella del gioco base.

La dotazione comprende 9 tessere territorio fra cui ne distinguiamo 5 contenenti un esagono "Luogo Misterioso". Il regolamento spiega come innestare questa nuova tipologia di tessera in funzione del numero dei giocatori. Ogni barone, inoltre, avrà a disposizione nel proprio colore 5 segnalini a forma di scudo detti "Controllo". Ci sono 30 segnalini Magia ovvero il Mana da spendere per usare gli Incantesimi: ce ne sono 9. Infine abbiamo tutto l'occorrente per il quinto giocatore (di colore viola) del tutto uguale alla dotazione della scatola base (una plancia riepilogativa, un segnalino per tenere traccia dei PV, cavalieri, villaggi, fortezze e città).

La confezione, inoltre, contiene 4 versioni del regolamento (scritto su un foglio fronte/retro): inglese, francese, spagnolo e tedesco.

Tutti gli elementi di gioco sono autoesplicativi e privi di testo rendendo, anche questa espansione, assolutamente indipendente dalla lingua.

II - Barony, il gioco base in breve

"Ai confini dell'Impero, quattro baroni si contendono il potere. Alla guida dei loro eserciti di cavalieri, ampliano i loro domini e costruiscono villaggi, fortezze e città. Alla conclusione di questa sfrenata corsa al potere, uno di loro diventerà il re della regione."



L'introduzione del manuale non lascia spazio a fraintendimenti.
La forte componente strategica del titolo si fa sentire già nella creazione della regione all'interno della quale si giocherà la partita. Essa infatti viene composta casualmente dai giocatori che piazzano (una alla volta) le tessere territorio prese dalla propria pila personale di 9.
Un volta creata la regione, a partire dal primo giocatore, ciascun barone colloca una città ed un cavaliere su un esagono a scelta. Si procede in senso orario sino a che l'ultimo giocatore, invece, colloca 3 città e 3 cavalieri. Quindi, in senso anti orario, gli altri giocatori piazzano 2 città del proprio colore ed i restanti cavalieri. Alla fine di questo primo giro di piazzamento ciascun barone dispone sulla plancia di gioco 3 città e 3 cavalieri. Il piazzamento dei pezzi deve rispettare alcune regole (tipo di territorio, distanza tra una costruzione e l'altra...).
Ciascun giocatore riceve i restanti pezzi del proprio colore (cavalieri, villaggi, fortezze e città) ed una plancia riepilogativa che illustra le sei azioni che ha a disposizione nel proprio turno.
Unico limite: ne può eseguire solo una fra esse.

Le possibili azioni sono:
  1. Reclutamento: Aggiungi 2 Cavalieri ad una città o 3 se la città è adiacente ad una tessera lago.
  2. Movimento: Sposta uno o due cavalieri di uno spazio ciascuno. Questo spostamento deve seguire alcune regole: a) non può terminare su una tessera lago o su una montagna con una pedina avversaria; b) non può terminare in un esagono contenente una città o una fortezza avversaria oppure due cavalieri avversari; c) se il movimento termina in un villaggio avversario o in un esagono con un solo cavaliere avversario queste pedine vengono rimosse e si ottiene uno “scudo” risorsa preso dalla riserva dell’avversario che ha perso lo scontro.
  3. Costruzione: con questa azione è possibile rimuovere uno o più cavalieri dalla plancia per piazzare al loro posto un villaggio o una fortezza. Fatto questo si preleva dalla riserva del gioco uno “scudo” risorsa del terreno corrispondente e lo si piazza nella propria riserva. Questi scudi forniranno punti vittoria alla fine.
  4. Nuova Città: sostituisci un villaggio con una delle due città rimaste in riserva. Ottieni immediatamente 10 punti vittoria. La nuova città deve essere almeno a due esagoni di distanza da un’altra città.
  5. Spedizione: rimuovi due cavalieri dalla tua riserva. Uno va eliminato dal gioco e l’altro può essere piazzato in un qualsiasi angolo della pancia. Questa azione estrema serve a ripartire nei casi in cui le “mosse legali” siano terminate.
  6. Ottenere un titolo nobiliare: Scarta almeno 15 punti risorse per aumentare il tuo titolo (da barone a visconte, poi conte, marchese ed infine duca). Quando un giocatore raggiunge il titolo di duca fa effettuare un ultimo giro e poi si passa alla conta dei punti.
Manco a dirlo chi, alla fine, ottiene più punti è il vincitore.
Vi rimando comunque alla dettagliata recensione del nostro megadirettoresupremointergalattico Pinco (qui).

II/a - Barony: Sorcery, l'espansione

Per innestare il quinto giocatore sono state, ovviamente, riviste le procedure di setup.
Come detto, infatti, fra le tessere territorio da piazzare (sempre 9 per giocatore) se ne inseriscono un certo numero contenenti gli esagoni Luogo Misterioso. Queste tessere vanno piazzata a due tessere di distanza l'una dall'altra. Su tali esagoni non è possibile costruire nulla. Nel primo giro di piazzamento, le città non possono essere costruite in esagoni adiacenti ad un Luogo Misterioso. E' possibile farlo, poi, nel corso della partita.
Quando un cavaliere giunge in un Luogo Misterioso il barone "proprietario"di quel cavaliere, piazza un segnalino Controllo sull'esagono. Se è il primo ad esplorarlo ottiene 3 segnalini magia, se è il secondo 2 e se è il terzo solo 1. Alla fine della partita ogni scudo da comunque 3 punti. Su un esagono magia è possibile piazzare un massimo di 3 segnalini controllo.
Inoltre un giocatore non può visitare lo stesso luogo più volte, una limitazione non da poco e che va seriamente considerata nella pianificazione delle nostre mosse.

Veniamo dunque al cuore dell'espansione ovvero gli Incantesimi.
Le 9 tessere che illustrano gli incantesimi vanno piazzate all'inizio della partita vicino all'area di gioco in modo che siano ben visibili.
Gli incantesimi sono divisi in tre categorie: Movimento, Reclutamento e Costruzione.
A loro volta ogni categoria contiene 3 Incantesimi di potenza crescente.
Vediamoli nel dettaglio:
Movimento: Velocità (1 Punto Magia) sposta un cavaliere di due spazi, Teletrasporto (1 Punto Magia) sposta un cavaliere in un esagono di montagna adiacente ad un villaggio nemico privo di altri cavalieri e Tornado (2 Punto Magia) muovi di un esagono un tuo cavaliere e distruggi un cavaliere nemico nell'esagono di partenza ed uno in quello di destinazione
Reclutamento: Charme (1 Punto Magia) recluta un cavaliere in ogni tua città, Illusione (1 Punto Magia) puoi eseguire un'azione di Reclutamento in una Fortezza invece che in una città, Portale (2 Punto Magia) recluta i cavalieri eliminati dal gioco con l'azione Spedizione.
Costruzione: Abbondanza (1 Punto Magia) costruisci una città e prendi il segnalino punteggio corrispondente al tipo di terreno, Pietrificazione (1 Punto Magia) costruisci una cittàsu una foresta anche adiacente ad una tua città. Non puoi costruire vicino ad una città avversaria, Santuario (2 Punto Magia) puoi costruire una città su uno spazio occupato da un tuo solo cavaliere come se fosse un Villaggio.

le tessere incantesimo
Nel proprio turno un giocatore può Lanciare Incantesimi al posto di un'azione base. Può combinare più incantesimi della stessa categoria spendendo i dovuti Punti Magia.

III - Impressioni Finali

Neanche Marc Andrè ha resistito alla sfrenata voglia di tentare di contestualizzare Barony, gioco che ho sempre apprezzato per la sua ambientazione asciutta ed appena accennata. Ebbene il mondo in cui gli agguerriti baroni si contendono ogni centimetro del regno per indossare la corona è di matrice "fantasy". Infatti i cavalieri, a disposizione di ogni casata, fra una razzia e l'altra potranno incappare in luoghi misteriosi ed arcani da cui attingere potere magico per permettere al proprio signore di lanciare incantesimi.
Che dire, sarebbero mancati solo gli "Estranei" per rendere il danno davvero irreparabile.
A parte questa riflessione finto purista l'espansione si innesta bene nella struttura robusta di Barony, è piacevole e costituisce una variante ben studiata.
Come avete potuto leggere gli incantesimi non sono altro che un modo per "forzare" i vincoli imposti dalle 6 azioni base ma attenzione: guadagnare i Punti Magia per poter ottenere questi vantaggi è una strada tanto ardua quanto lo è utilizzare un certo incantesimo (o una combinazione) al momento giusto.Infatti spendere un certo ammontare di Punti Magia male o nel momento sbagliato significa, con molta probabilità, non avere una seconda occasione per ripetere la giocata.
Quindi alla sopra citata capacità di pianificazione strategia, l'espansione aggiunge anche un ulteriore elemento da tenere sotto controllo ovvero il tempismo.
A questo punto non vorrei dire un'ovvietà sull'espansione in se ovvero che per quanto gradevole, Barony: Sorcery (disponibile sul catalogo egyp.it) è dedicata a coloro i quali hanno letteralmente consumato il gioco base. Se, Barony, è un titolo a cui giocate saltuariamente, per il momento, potete soprassedere all'acquisto.
Alla prossima, miei cari ludomaniaci!

L'immagine di copertina è tratta dall'archivio di boardgamegeek.com e verrà tolta su semplice richiesta.

2 commenti:

  1. Mai come in questo caso parlerei di integrazione più che espansione (o taglio commerciale???). Comunque siamo al cospetto di un gioco scacchistico, multiplayer con mappa modulare!!! Longevità infinità e meccaniche semplici e lineari! Top!

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    1. Concordo con te, Barony è un Top Game sotto tutti i punti di vista!

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