Report

[Report] Ludica 2018

scritto da F/\B!O P.

Onestamente non pensavo che ne avrei scritto un report, prima di arrivare a Ludica 2018. Quello dello scorso anno era già intriso di entusiasmo, dava già tutti i riferimenti del caso, descriveva già bene tutto... e invece non avevo ancora visto niente *_*
L'evento è soltanto alla terza edizione, ma la curva di miglioramento è ripida e strettamente crescente: io ho individuato quattro tratti caratteristici nonché punti di forza. Primo: 100% gioco da tavolo. Niente fumetti, cosplay, videogame, altro. Secondo: offerta di qualità e quantità per babbani, occasionali e assidui (l'Area Prenotazioni!), per nongrandi, famiglie e adulti. Realmente per tutti insomma! Terzo: il posto. Spazi pavimentati, coperti e chiusi inseriti in un'area verde a cui il sole di quest'anno ha lasciato esprimere le sue potenzialità in pienezza, diventando bellezza, passo, respiro. Quarto: la collaborazione. Quasi 80 volontari di 15 associazioni (con capofila ovviamente i Giocatori in Scatola), accomunate dalla passione per il gioco da tavolo, in tutte le sue numerose sfaccettature.


Già si era intuito che sarebbe stata un'edizione memorabile dai due pre-eventi dei giorni precedenti. Domenica 2 settembre, negli splendidi spazi del Museo del Cenedese gentilmente concessi dalla MAI Associazione Culturale, ha avuto luogo l'Anteprima: 10 ore in cui dare un assaggio ai giochi di lì a poco protagonisti di Ludica e dei suoi tornei! Sabato 8 settembre la prima novità 2018: dalle 15:00 alle 22:00 l'area di via Masarè a Cappella Maggiore si è aperta ai gamer, che hanno avuto a disposizione tutti i titoli dell'Area Magnifico e i molti accessibili attraverso l'Area Prenotazioni. Dopo la cena conviviale, la giornata si è conclusa con una chiacchierata informale con botta e risposta ludiche.


E poi è arrivata domenica 9 settembre: partito per tempo, all'apertura (ore 10:00) ero pronto a iniziare. Il primo servizio incontrato è stato il classico Info Point/Area Prestito con oltre 100 scatole: dai classici alle novità, dai veloci agli impegnativi, dagli american ai german. In nessuna fiera ludica può mancare, aiuto essenziale ai neofiti che vengono guidati dai dimostratori nella scelta del gioco e nella sua comprensione. Ma io avevo le mie partite prenotate (già da casa la settimana prima!), così ho tirato dritto verso l'Area Prenotazioni composta da più di 250 titoli ricercati, provenienti dalle collezioni private degli associati. Lungo il tragitto, travolto da un insolito destino nel verde prato di settembre, ho incrociato Manuel che con i suoi GiocaJumanji curava l'Area Magnifico contenente tutti gli 8 finalisti del Goblin Magnifico 2018... da un "ciao" detto per caso un'amicizia nuova, non ho resistito, rinunciando alla partita a Caylus in favore di Pulsar 2849, spiegatomi da Ivan e recentemente recensito da Pinco.
L'altro percorso collegato a un premio era quello dello Spiel des Jahres con i giochi finalisti del 2018: Azul, Luxor e The Mind.


Alla seconda partita prenotata invece non potevo proprio mancare: siore e siori, l'attuale #1 di BGG... Gloomhaven! Gli altri tre giocatori (messi insieme dall'Area Prenotazioni) erano scafati almeno quanto me in fatto di dungeon crawler, per cui ci siamo divertiti a darle e a prenderle per un paio d'orette ^_^ Grazie a Luca per l'impeccabile spiegazione e la pazienza!


Riprendiamo quindi con le novità 2018.
L'Area Family era l'evoluzione dell'Area Bimbi dello scorso anno: non un luogo dove parcheggiare i bambini mentre i grandi giocano, bensì il posto giusto (un grande prato, alberi, un'area attrezzata all'aperto e tavoli al coperto) con giochi di società adatti alle famiglie con figli più piccoli. Bello, bello, bello. Inoltre tanti giochi da tavolo in versione gigante/vivente! La Boca (una vera calamita: 29 partite giocate a fine giornata!), Pinguin Pescatore, Marrakech, giochi di lancio (a cura dei Carri Disarmati), Twister, Forza 4 (a cura di IAM).


Altra novità, altro punto in cui mi sarei fermato tutto il giorno. Mentre attorno i giocatori pescavano carte, calavano carte, scartavano carte, draftavano carte e tutte le meccaniche possibili, c'era uno che con le carte faceva cose impossibili... al Magic Corner il giovane e talentuoso Red Dragon mi ha incantato e lasciato di stucco con i suoi strepitosi trucchi di cartomagia e micromagia! Continuo tutt'oggi a chiedermi come faccia a lanciare una carta e a farne atterrare un'altra... credo che non ci giocherò mai contro ^_^


Ancora novità, dov'è il dono dell'ubiquità quando serve? Sarebbe stata la postazione fissa della nostra *Ele* se avesse partecipato all'evento? Probabile, vista la presenza dei Print and Play! Veniva data l'interessante possibilità laboratoriale e ludica di affiancare degli esperti in materia per provare alcuni giochi realizzati con le proprie mani. L'associazione Fab Lab ViVe dimostrava inoltre alcune tecnologie quali taglio laser, stampa 3D e fresa CNC per la realizzazione di idee e prototipi. I fabber avevano pure stampato le miniature e le targhette per i vincitori dei tornei! Sì, perché a Ludica erano gestiti, all'interno del circuito Board Italian Gamers, un torneo di Patchwork e una delle tappe del torneo nazionale di Azul che prevedeva, per il vincitore, l'accesso diretto alla finale italiana.


Ma le novità non sono finite: l'angolo wargame! Dopo le informali prove generali della passata edizione, quest'anno era ufficialmente possibile provare le ultime novità o i grandi classici introduttivi, provando l'ebbrezza delle più epiche battaglie e delle più spregiudicate strategie belliche di tutti i tempi. Dalla Rivoluzione Americana all'assedio di Stalingrado, dalla caduta dell'Impero Romano alla guerra di Spagna: la Storia è stata finalmente divertente da giocare e imparare. Mi ha tentato tantissimo la piccola selezione di wargame light, un ottimo punto di partenza per chi vuole scoprire la guerra per gioco, ma – come in un gestionale dalla coperta corta – ho dovuto fare delle scelte e tirar dritto.


Sempre sul fronte babbani-niubbi-novellini agiva pure la Loggia degli Irrealisti, che proponeva GDR sia per gli adulti che per i più piccoli: si poteva partecipare a sessioni adatte a bambini dai sette anni in su con Mazzariol, provare l'avventurosa comicità di Drizzit - il gioco di ruolo oppure l'azione selvaggia di Conan il barbaro per un pubblico più adulto.


Di passaggio ho ritrovato anche l'Area Autori, quest'anno notevolmente ingrandita e partecipata: Alan Mattiassi con il prototipo del gioco Free to Choose, un progetto cofinanziato dall'Unione Europea; Carlo Bortolini (Memoarrr!) con in anteprima le sue due prossime uscite; Erik Burigo (Rush & Bash) con il prototipo di Wordfish (nome provvisorio); Marcello Balbo, Ingrid Ingrassia e Laura Castenetto (iCartonauti, il mio story-telling preferito) con i playtest della versione 10+ del loro collaborativo di improvvisazione letteraria; Fucina Logica Games con l'inedito The Europa Incident. Non potevano infine mancare i rompicapo di Agostino Recchia, che vanta due titoli in nomination per il Premio Archimede 2018!


Dalla passata edizione restano le grandi conferme, come l'Area Astratti: in un momento storico che sembra favorirli e farli tornare in auge, lo spazio a loro destinato era ampio, seguito dai volontari e fornitissimo, partendo dalle ultime uscite per risalire fino a 5000 anni fa: Azul, Santorini, Dragon Castle, Sagrada, Photosynthesis e tanti altri da un lato, Backgammon Club Treviso, Dama Club Orsago e Queen Club Conegliano dall'altro.
Vicina e in qualche modo complementare a questa selezione dei migliori giochi antichi e moderni, in cui l'ambientazione lascia lo spazio alla strategia pura, si trovava quella dei giochi tridimensionali che, con le loro ricche scenografie e miniature dettagliatissime, puntavano a rievocare fiabesche ambientazioni fantasy o fedeli riproduzioni di avvenimenti storici, presentati dall'associazione Spadoni&Cannoni.


Per completezza cito brevemente gli altri servizi offerti durante l'evento: il punto ristoro, che affiancava al classico menù da sagra le pizze cotte nel forno a legna; il camioncino dei gelati; i punti vendita Il treno di Bogotà, Magic Warrior, ILUDI. Ludica è stata quindi una giornata in cui nessun aspetto è stato trascurato o lasciato al fato, fermo restando che il magnifico giardino e il clima soave si sono prestati perfettamente a deliziosi picnic... come nel mio caso ^_^


Credo che gli organizzatori siano i primi a essere sorpresi di com'è riuscita Ludica 2018. Che spettacolo, gente! Dalle ore più tranquille dell'inizio e della fine, passando per quelle centrali maggiormente gremite, hanno giocato oltre 1.500 persone, di cui una buona metà presente contemporaneamente nel pomeriggio. Mi sono seduto al tavolo con persone arrivate dopo 2 ore di strada o addirittura dalle regioni confinanti. Più di 500 partite registrate, senza contare quelle nelle aree che non venivano censite. Una sessantina di dimostratori hanno ripetuto pazientemente per ore le stesse cose e qualcuno avrebbe voluto giocare con noi, si vedeva (Luca!), però hanno messo gli altri prima di sé. Si percepiva un gruppo coeso e compatto... e giustamente soddisfatto. Mi dicono di non aver mai avuto né sponsor né contributi, ma di raccattare soldi durante l'anno per poi spenderli tutti qui: anche questo di sicuro li rinsalda e unisce. Un grosso grazie e un saluto a Matteo, Alberto, Davide, Christian, Marco, Luca, Ivan, Manuel e Alice, che ha provato per tutto il tempo a farmi sentire un VIP, nonostante qui a GSNT siamo più per l'understatement che per i tappeti rossi ;) Vi lascio i commenti per nominare le associazioni che certamente non sono riuscito a toccare con il mio report.
Non sarà facile ripetersi, ma facciamo così: voi non perdete di vista i vostri tratti distintivi, io l'anno prossimo vengo al sabato da solo e alla domenica con la famiglia tutta, insieme convinciamo pure il sole che non può mancare!

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Rating: 5

10 commenti:

  1. F/\b!o... bellissimo report! Mi hai fatto rivivere una giornata che ho passato in trance, saltando tra un'area e l'altra, con in mezzo spieghe di giochi, ovviamente! Siamo molto contenti che ti sia piaciuto tutto... e prendiamo per buona la tua promessa per il prossimo anno! Da parte nostra, pignoli come siamo, abbiamo già una lunga lista di piccole cose da perfezionare... mentre le idee sulle novità da inserire verranno con il 2019. D'altronde, la scelta di improvvisare il giusto e cesellare il resto sembra che stia pagando. Grazie ancora!

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  2. Che spettacolo !!! ^_^ Complimenti per la manifestazione e per il report, mette voglia di organizzarsi per partire e non mancare il prox anno.

    ps. avrei trascorso parecchio tempo dal fablab !

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  3. Un appassionato e dettagliato report (grazie!) che rende onore a tutti quelli che ci hanno aiutato a realizzare un evento che tenta di divulgare il mondo del gioco intelligente con completezza, competenza e passione.
    Per tutti quelli che ci sono venuti a trovare è attivo un questionario che ci aiuterà a migliorare.
    https://tinyurl.com/y9qv9cpr
    Ci vediamo nel 2019!

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  4. Finora abbiamo solo giocato, ma è giusto così. Una manifestazione nata per gioco, per giocare e far giocare. Un gruppo preparato ha fatto il resto; il bel tempo ci ha aiutati moltissimo, ma eravamo in fortissimo credito dopo la edizione del 2017. Arrivederci a
    Ludica 2019

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  5. Splendido report, complimenti! Ha colto nel segno :) Per noi di Tana dei Goblin Verona è stata la prima volta in quel di Vittorio Veneto, e sicuramente non sarà l'ultima! Siamo rimasti stupiti per le moltissime proposte di attività, dagli autori che presentavano i loro giochi, all'area print&play, alle anteprime kickstarter, la spaziosa area giochi in prestito, i tavoli per i dungeon crawler e i gdr, la meravigliosa area all'aperto con gli spazi dedicati alle famiglie e ai giochi tradizionali in legno. Una giornata davvero memorabile che ci ha divertiti e invogliati a non mancare assolutamente alla prossima edizione! Siateci tutti, non ve ne pentirete! :D

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  6. Un caro saluto agli organizzatori di Ludica 2018! E' stato per noi un grande piacere essere presenti e vedere le associazioni locali collaborare in maniera proficua! Splendido posto e organizzazione lodevole, torneremo sicuramente anche il prossimo anno. In particolare ci è piaciuto poter scambiare opinioni e commenti con gli autori dei giochi, ottima iniziativa. Bravi!

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  7. Mi unisco anch'io nei ringraziamenti per il tuo fantastico report, F/\b!o Il tuo ricco, dettagliato e sentito resoconto è riuscito a descrivere alla perfezione tutto ciò che è stato Ludica 2018: gioco,emozioni, passione, impegno, convivialità...
    Aspettiamo te, e tutti coloro che amano il mondo dei giochi da tavolo, a Ludica 2019!!

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  8. Finalmente ho provato Vast e netrunner! Grazie a tutti per l'ottima giornata! Buonissime le pizze.

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  9. Ludica è una manifestazione ludica splendida! Si nota il lavoro che c'è dietro per mettere il gioco di società al primo posto, senza trascurare le altre necessità umane (vedi pizza cotta nel forno a legna ;).

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  10. Dopo tre settimane è ancora vivo il ricordo di Ludica, evento che mi ha lasciato ottime impressioni, soprattutto per la disponibilità e la passione degli organizzatori. I (tanti) volontari erano sempre pronti a fornire regole e spiegazioni, attirando al gioco anche i curiosi di passaggio. La condivisione di un'esperienza di gioco infatti non è solo divertimento, ma anche aggregazione tra amici, svago in famiglia e incontro di sconosciuti più o meno agguerriti. C'erano giocatori di tutti i gusti e di tutte le età, spaziando da esperti piazzatori di risorse a gamers da "max 45 min perché altrimenti devo pensare troppo" :)
    Alla ricerca di un po' di sana competizione, ho trovato emozionanti sfide al torneo di Azul, risoltosi infine con impagabile soddisfazione.
    Ci vediamo alla prossima occasione di gioco!

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