intervista

[Piazzamento Redattori] Interesse Ludico

scritto da cogo71 (Andrea C.)

Anche quest'anno è arrivato il 14 febbraio: san Valentino, la festa degli innamorati. E come ogni anno riviste, rotocalchi, trasmissioni e blog di ogni tipo si adoperano per farci sapere cosa fare in tema di appuntamenti, regali, cene romantiche e, soprattutto, su cosa fare dopo cena... ^_^
Poteva GSNT essere da meno? Potevamo esimerci dal consigliarvi Nome in Codice Duetto o di parlarvi della novità tanto acclamata Fog of Love? Non fa eccezione nemmeno l'appuntamento con Piazzamento Redattori, che oggi vi presenta la coppia più famosa di GSNT: Diego e Mari.
Se poi siete interessati a come far convivere in cattività panda e procioni, non dovete far altro che usare lo spazio per i commenti e chiedere a loro come ci riescono.


1. Presentatevi ai nostri lettori, parlateci un po' di voi: dove siete nati, dove vivete e qualsiasi altra informazione abbiate voglia di condividere.
Nella vita di ogni giorno siamo una coppia che condivide gioie e dolori sotto una capanna piena di amore, giochi e amore per i giochi, e viviamo nella regione più grande d'Italia. Nella vita virtuale siamo due animaletti: Mari è un panda dispettoso e irriverente e Diego un procione burbero e "vittima" delle monellerie del panda.

2. Come siete arrivati a far parte della redazione di GSNT?
Supplicando! Siamo due lettori sfegatati del blog e avevamo mandato una proposta di collaborazione, rimasta inascoltata, poiché probabilmente non vista (cioè vogliamo pensare che sia così almeno). Allora abbiamo deciso di farci un po' le ossa con un nostro blog, di cui abbiamo provato un paio di versioni, fino a giungere a quello che abbiamo attualmente, in cui i disegni di Mari e il tono irriverente di Diego trovano libertà nella forma dialogata, con pezzi molto leggeri. Veniteci a trovare!!! Poi abbiamo cercato di espandere il nostro ego a macchia d'olio collaborando con gli amici di Gioco Magazzino Podcast (andateli a trovare!!!) e infine con GSNT, dove ci sentiamo onorati di poter discutere con menti alte del settore.

3. Quali sono al momento i vostri 5 giochi da tavolo preferiti?
Ci volete fare litigare??? Facciamo che nominiamo proprio i primi che ci vengono in mente: Near and Far, Le Case della Follia, Discover: Lands Unknown, Coloni Imperiali e Race for the Galaxy. Non abbiamo sbirciato gli scaffali, giurin giurella!

4. E invece quali sono i titoli che vi rifiutate di giocare a prescindere?
In realtà non c'è un genere che odiamo, anzi ci piace sperimentare un po' di tutto. Però, se dobbiamo essere onesti, siamo poco propensi ai wargame storici dalla durata di tre giorni. E poi siamo dei fricchettoni pacifisti, bisogna fare l'amore e non la guerra, ma dato che il tavolo è scomodo per amoreggiare che almeno si cambi genere!

5. Oltre ai giochi da tavolo, quali altri interessi coltivate assiduamente?
Ovviamente Mari coltiva l'interesse per l'arte in generale e per l'illustrazione in particolare, si esercita e poltrisce sui fumetti... ehm coltiva la sua passione per diverse ore al giorno. Diego ascolta tanta musica jazz e classic rock e anche lui legge molto. Entrambi poi siamo appassionatissimi di animazione, cultura giapponese e videogiochi.

6. Preferite partecipare ai grandi appuntamenti fieristici o alle convention ristrette dove si gioca e basta?
Direi alle convention, perché solitamente quando si tratta di appuntamenti fieristici lavoriamo come standisti per le varie case editrici che già conoscete. Ovviamente è una soddisfazione anche questa, ma richiede molta energia e fatica: senz'altro meglio giocare. Nel 2018 siamo finalmente riusciti ad andare allo Spiel ed è un'esperienza che consigliamo a tutti una volta nella vita. Soprattutto al primo giorno, se ci si mette in coda poco prima dell'apertura si assiste a tanta gente davvero entusiasta e con un sorriso sulle labbra così coinvolgente che sembra davvero di essere bambini in attesa di entrare a Disneyland!



7. GSNT a parte, quali altri siti o media di informazione ludica consultate regolarmente?
Direi BGG, Reddit e Opinated Gamers. Degli italiani invece quasi tutti, vuoi perché alcuni li conosciamo, vuoi perché li riteniamo interessanti e diversi rispetto ai blog in lingua inglese. Siamo molto appassionati di podcast soprattutto e ne ascoltiamo di tutti i tipi!

8. Mai pensato di creare un vostro gioco? Quali sono i motivi per cui lasciate fare ad altri e restate da questa parte della "barricata"?
Abbiamo pensato di fare dei giochi, ma ci siamo fermati alla fase di brain storming iniziale. Piuttosto che sulle meccaniche, abbiamo un paio di idee per giochi che si basano su ambientazioni/personaggi/situazioni che vorremmo vedere applicate a questo meraviglioso mondo e che non sono ancora in giro. Purtroppo pensiamo che non arriveremo a breve a un prodotto concreto, perché il tempo richiesto per fare qualcosa che funzioni, sia divertente e in seguito oliarlo per benino è troppo elevato. Inoltre, forse siamo in un periodo in cui servono più giocatori che creatori.


9. Qual è la vostra storia di giocatori, a prescindere dall'essere diventati recensori?
Ovviamente condividiamo da bravi vecchietti un'infanzia con i classici MB, dove già si vedeva che i tuoi compagni erano dei ricconi sfondati, perché avevano L'isola di Fuoco, mentre i ceti medi facevano rotolare il solito scheletrino dalla scalinata di Brivido. Maripanda si è ricongiunta ai boardgame "moderni" quando il procione le ha lietamente riempito gli scaffali di scatole enormi e adesso ci nutriamo di licheni per continuare a comprarli. Il procione si è ricongiunto invece in occasione della laurea di un suo amico nerd, alla ricerca di un regalo originale e alla sua portata. In quella occasione acquistò da un sito online tre scatolozze con su scritto "CATAN", il resto della storia potete immaginarla da soli, dato che siete tossici quanto noi...

10. C'è qualche vostra recensione di cui siete particolarmente orgogliosi o che vi è piaciuto maggiormente scrivere (e illustrare)?
Siamo particolarmente orgogliosi dei pezzi nel nostro sgangherato blog, che citiamo perché non è neanche lontanamente paragonabile alla quantità e qualità di articoli che ogni giorno abbiamo il piacere di apprezzare su GSNT. Diciamo che è un po' come essere fiero del proprio pane che si fa di tanto in tanto in casa, quando sotto si ha un panificio spettacolare che vende roba buonissima e costa anche meno. Ci è venuta fame, mannaggia! Se devo nominarne una, be', ne abbiamo fatte troppo poche, ma mi piace quella di Cubopolis, perché ci siamo allineati con lo spirito divertente del gioco (o almeno speriamo).


11. Quali scatole avete sul vostro tavolo in questo momento? Ci potete anticipare cosa recensirete nel 2019?
Monster Slaughter, che è un bel gioco di miniature prodotto da Ankama e distribuito e localizzato da 3 Emme Games. Poi abbiamo qualcosina reduce dallo Spiel, abbiamo già fatto un'anteprima di Discover: Lands Unknown, per altri titoli comprati con le nostre manine dobbiamo prima consultarci con il resto della reda, dato che c'è sempre gente più in gamba di noi che vuole scrivere.

12. Quante partite fate prima di recensire un gioco? Quanto vi prende scrivere un articolo?
La risposta alla prima domande è: abbastanza da poterne scrivere. Può essere quindi 2 partite, come più di 10. La fase di scrittura varia a seconda dell'impostazione del pezzo: a volte nascono prima le idee del panda, a volte quelle del tanuki, ma in ogni caso se calcoliamo il tempo per il testing del gioco e la redazione del pezzo direi che due settimane sono obbligatorie.


13. A cosa state giocando di più in questo periodo, NON per motivi redazionali?
Abbiamo diverse campagne in corso: Star Wars: Assalto Imperiale, Mice & Mystics, Pandemia: Legacy, Mythos, Near and Far e altre. In questo momento stiamo finalmente ripartendo con serate ludiche più mirate dopo un gennaio troppo spartano. Abbiamo giocato come ultima cosa a Mea Culpa (che non ci ha fatto impazzire), Roll for the Galaxy e finiremo presto (si spera) l'ultimo scenario del già citato Discover: Lands Unknown.

14. Shelf of Shame: quante scatole avete a ZeroPartite™? E quante ne possiedete in totale?
Secondo la collezione su BGG, ne possediamo poco più di 300, ma insomma dai, tanti fillerini, espansioni, carte promo... saranno giusto una decina dai...
Scatole a zero partite: prima di Essen circa una decina, adesso... be'... vediamo un po': dodici, tredici, quattordici, quindici (ok, avete capito, andate pure, il procione continuerà a contare le scatole per i fatti suoi).


15. È ancora possibile trovare meccaniche innovative? Quali vi piacerebbe venissero esplorate, variate, smontate e rimontate?
Siamo inguaribili ottimisti e forse anche un po' scemi: per noi c'è ancora tanto da vedere. Ci piacerebbe vedere altri giochi con le app, in stile Le Case della Follia seconda edizione o anche in stile Una storia di Pirati. E poi ci piacciono un casino giochi che hanno elementi strani oppure interattivi come la piramidona in Camel Up, il librone di Fiabe di Stoffa (ok, non lo abbiamo ancora, però è solo questione di tempo), lo schermone de Il Sesto Senso. Poi se questi elementi non sono solo gimmick estetici, ma sono integrati nel gameplay, probabilmente quella scatola non andrà più via dalla nostra collezione.

16. Vi capita di playtestare? Vi piace o, potendo, evitate?
Ci è capitato, ma preferiamo non playtestare, perché siamo tipi troppo schietti. Forse è proprio quello che un creatore di gioco va cercando, per carità, ma sapendo che c'è un lavoro dietro non ci piace esprimere giudizi troppo bruschi. Questo ovviamente non vuol dire che nelle recensioni valutiamo sempre il gioco in maniera positiva.


17. Ci sono dei titoli che vi hanno deluso a distanza di tempo e di giocate?
Kingsburg. Il procione è passato da uno stato di euforia al disinteresse in qualche mese. Continua a giudicarlo un buonissimo gioco, ma non si pente di averlo scambiato, nonostante ci giocherebbe ancora volentieri. Anche Dixit e The Resistance ormai stanno un po' sulle scatole, ma è anche perché non abbiamo più il gruppo giusto con cui intavolarli o forse perché li abbiamo giocati davvero troppo.

18. C'è una meccanica che vi ha stupito una volta scoperta?
La narrazione di Above and Below e più recentemente di Near and Far.

19. Parlateci di qualsiasi altro argomento vogliate affrontare, che vi stia a cuore non necessariamente legato ai GdT...
L'estinzione dei panda e il sovrappopolamento dei procioni! Ci piacerebbe che ci fosse un blog italiano molto buono sull'animazione, perché riteniamo scandaloso che opere come La Canzone del Mare siano sconosciute. Sappiamo quanto impegno e genio ci vuole per creare qualcosa partendo da un foglio A4 completamente bianco e ci rattrista non vedere riconosciuto un impegno così esagerato, poi ci piacerebbe scambiare opinioni con altri appassionati, che non si limitino ai classici Disney o ai giapponesi più famosi.


RAFFICA FINALE
Autore preferito?
Uno solo? Ma siamo pazzi? Almeno tre concedeteceli! Per le meccaniche Stefan Feld, per poliedricità Antoine Bauza e Bruno Cathala. Aspe', ma Chrys cosa avrà risposto? :O
Illustratore preferito?
Tutti i francesi (e non) che lavorano per Libellud, ma anche per la IELLO. Insomma disegni cicciosi, carini e molto colorati, soprattutto ad acquarello
Meccanica preferita?
Gestione risorse
German o American?
American
Interazione diretta o indiretta?
Indiretta
Astratto o ambientato?
Ambientato
Ambientazione preferita?
GIAPPONE!
Durata maggiore o inferiore a 1 ora?
Dipende dal gioco e dalla serata. E dalle condizioni di salute cagionevoli di panda. Generalmente un'ora e mezza va benissimo, ma con alcuni giochi "solo un'ora" vuol dire che siamo morti male ed è deludente
1 vs 1, o 4 e più?
4 e più, ma se 1vs1 giochi specificatamente pensati per due, come Hanamikoji, Jaipur, Brothers, Catan spaziale con le carte, 7 Wonders: Duel e insomma avete capito
Wargame o gioco di ruolo?
GDR tutta la vita. W John Lennon!
Cooperativo o competitivo?
Entrambi, ma se competitivo diamo buca a Jafar. Nell'ultima partita a Five Tribes usava solo assassini! -_-"
Dadi o controllo totale?
Dadi! Il brivido dell'imprevisto, la gioia del rosicamento (altrui), le manie di onnipotenza del Dungeon Master che ha appena distrutto i sogni di un manipolo di sventurati!
PnP o Deluxe Edition?
PnP, ma siamo pigri; Deluxe Edition, ma siamo poveri. Generalmente più la seconda comunque.
Espansioni sì o no?
No. Ma se deve esserci che cambi completamente il sapore del gioco piuttosto che allungare il brodo. Poi per cose al limite della truffa come "espansione per 5/6 giocatori" siamo proprio intolleranti







5 commenti:

  1. Per cogo71: le domande 17 e 18 mi ricordano qualcosa e qualcuno 😉

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    1. Occhiolino*occhiolino*occhiolino

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    2. mumble, mumble... in effetti mi dicono qualcosa...
      scherzi a parte: è proprio questo tipo di interazione a cui avevo pensato quando ho ideato [piazzamento redattori]. Bella storia!

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  2. Una domanda per gli "interessi ludici":
    Come risolvete eventuali divergenze di scelta per intavolare un titolo?

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    1. Guantoni, protezione per i denti e decide chi rimane in piedi, generalmente il panda...

      Solitamente il gioco viene già deciso anzitempo, ma nei rari casi in cui non fosse così ci sono due eventualità : più giocatori hanno una proposta? Ci si sfida a dadi. Nell'altra eventualità, decide il procione arbitrariamente :)

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