intervista

[Piazzamento Redattori] Simarillon

scritto da cogo71 (Andrea C.)

Chi è il protagonista di questa puntata della rubrica Piazzamento Redattori?
Ai lettori più attenti sarà sufficiente scorrere le righe dell'introduzione per capirlo a colpo d'occhio; per tutti gli altri il consiglio è quello di non saltare nemmeno una riga e di leggere attentamente ogni capoverso ^_^

COSA SI IMPARA IN QUESTA INTERVISTA
Personalmente ho aggiunto questo paragrafo perché ritengo importante ricordare che ogni redattore ha la sua storia, il suo background e condividerli con voi lettori: è un modo per farvi sentire maggiormente partecipi di questo fantastico blog.

PERCHÉ LEGGERLA CON PAPÀ MA SOPRATTUTTO CON MAMMA
Tutte le interviste è bello leggerle con mamma e papà, ma se la state leggendo con mamma, saltate la domanda "Shelf of Shame", distraendola con un complimento sulla sua nuova acconciatura.

FINO A QUANDO LA POSSO LEGGERE
La potete leggere tutte le volte che volete e potete usare lo spazio dei commenti per soddisfare eventuali altre curiosità.

Si ringrazia Davide del tempo concesso per l'intervista.


In montagna con mamma e papà
1. Presentati ai nostri lettori, parlaci un po' di te: dove sei nato, dove vivi e qualsiasi altra informazione tu abbia voglia di condividere.
Davide, nato a Torino il 30/03/1973, vivo in un piccolo paese della provincia di Torino con la mia splendida famiglia: mia moglie Elena, il primogenito Lorenzo (2010) e la piccola Letizia (2015), oltre al nostro setter irlandese Lucy. Un passato nella Storia (Laurea in Storia Contemporanea, qualche pubblicazione e la consapevolezza che in Italia, anche se sei bravo, ci sono cose che contano di più), un presente nell'informatica (analista programmatore... Java per chi interessa, ma non so ancora per quanto, visto che 18 anni di programmazione si fanno sentire tutti), un futuro... boh?

2. Come sei arrivato a far parte della redazione di GSNT?
Siamo nel 2014 e leggo GSNT da un anno o poco più; non troppo spesso appaiono articoli con i giochi per i più piccoli. Come molti dei lettori ho un'età tale da essere un papà, il mio bimbo cresce e, finalmente, può iniziare a giocare a giochi in scatola. Compro qualche gioco leggendo il poco che si trova online (e praticamente il nulla in italiano all'epoca) e trovo qualche bel gioco, però prendo anche qualche cantonata colossale. Allora perché non aiutare altri papà giocatori nello scegliere i giochi per i loro figli? Contatto Fabio; scrivo un paio di articoli; il rapporto si consolida e oramai le recensioni superano le duecento. Grazie a Fabio, perché mi ha ospitato senza se e senza ma: i giochi per bambini sono giochi per bambini e come tali vanno recensiti e valutati. Qualcuno, invece, mi ha snobbato, proprio perché ho scritto giochi per bambini in questa prospettiva (oggi non si ricorderà, ma la mia rivincita sono le oltre duecento recensioni, con più di trecentomila click). E il 6 febbraio (quindi proprio da poco) si fa festa per i cinque anni su GSNT.

3. Quali sono al momento i tuoi 5 giochi da tavolo preferiti?
No, a questo non rispondo: diciamo che si deve leggere la top100 del blog e tra questi ci sono sicuramente i miei 5 giochi preferiti. Se proprio ti devo dire il gioco che non rinuncerei mai ad avere in collezione (ma che magari non è al momento fra i miei top5) è, per diversi motivi, Snow Tails.

4. E invece quali sono i titoli che ti rifiuti di giocare a prescindere?
Nessuno: se ho giocato a Il Gioco dell'Oca di Peppa Pig posso giocare davvero a tutto.

5. Oltre ai giochi da tavolo, quali altri interessi coltivi assiduamente?
A parte i miei figli, assiduamente nessuno. Un po' meno assiduamente il basket NBA, il granata torinese nel calcio e ancora meno assiduamente Il Signore degli Anelli (con tutto l'universo che lo riguarda e il nickname qualcosa potrebbe suggerire) e per ultimi i fumetti, in particolare di Batman.
Poi ci sarebbe anche sullo sfondo la fotografia, ma mi servirebbero giornate di almeno 36 ore!

6. Preferisci partecipare ai grandi appuntamenti fieristici o alle convention ristrette dove si gioca e basta?
I grandi appuntamenti fieristici mi piacciono per l'atmosfera che si crea, poi perché si riesce ad avere una visione complessiva del mondo dei giochi da tavolo, a incontrare tante persone e a dare un volto a nomi che altrimenti rimarrebbero solo delle semplici lettere scritte (tra l'altro grazie a Cogo per questa bella iniziativa). Se poi devo citare un appuntamento speciale è IDeAG, anche se purtroppo da un paio d'anni non riesco ad andarci.

7. GSNT a parte, quali altri siti o media di informazione ludica consulti regolarmente?
La rivista ioGioco, a cui sono abbonato; EducereLudendo, blog sui giochi per bambini; se posso, ma un po' meno regolarmente, Gioconomicon e La Tana dei Goblin, selezionando i redattori degli articoli, in modo da leggere recensioni più affini ai miei gusti, sia come giochi sia come stile di recensione.

8. Mai pensato di creare un tuo gioco?
Ho, ovviamente, qualche gioco nel cassetto, in stato più o meno embrionale, ma non penso li presenterò mai a degli editori, perché, per come sono fatto io, ci vorrebbe troppo tempo a presentare un prodotto adeguato (ho anche iniziato a leggere qualche pubblicazione sul game design, oltre ad aver fatto un corso web di designer). Purtroppo, però non ho abbastanza tempo per dedicarmi a questa attività con la dedizione che ci vorrebbe. Poi, secondo me, ad ognuno il suo lavoro ed è anche giusto che ci sia qualcuno che i giochi "li giochi" e non solo li inventi. Se tutti scrivessimo un libro e nessuno leggesse (ah, ma ci stiamo arrivando purtroppo!) che mondo sarebbe? Quindi, per ora, viva le recensioni!

La prima partita a Carcassonne
9. Qual è la tua storia di giocatore, a prescindere dall'essere diventato un recensore?
Da ragazzino giocavo a HeroQuest e Advanced HeroQuest, con tanto di dungeon e avventure create da me; uno dei miei regali per la cresima è stato, su richiesta, Risiko! e dopo un po' di partite ho creato un mio gioco (wargame economico e un po' più deterministico rispetto a Risiko! con coinvolte flotte navali e aeree) di cui conservo ancora un bel ricordo, ma che si è perso nei meandri del passato.
Si cresce e i giochi finiscono nel dimenticatoio, poi a lavoro conosco un collega che mi dice essere appassionato di giochi e ne possiede più di duecento (Gianluca è colpa tua!!!), mi torna la voglia di giocare, vado in Germania per lavoro e compro un gioco che non conosco, ma che mi dicono essere molto bello (tale Carcassonne) e poi – come quando si re-incontra la bella del liceo che avevi sempre desiderato – non può che riscoccare la scintilla e così eccomi qui di nuovo giocatore, innanzitutto, e poi recensore.

10. C'è qualche tua recensione di cui sei particolarmente orgoglioso o che ti è piaciuto maggiormente scrivere?
Mi piacciono quasi tutte le mie recensioni: non avrei tempo di scrivere cose che non mi piacciono. Se poi faccio un podio con le prime tre posizioni direi Il Frutteto, perché è la prima; Dispettri, perché non amo particolarmente i giochi di carte, ma questo mi ha conquistato e penso di aver scritto una bella recensione; terzi a pari merito Il Prato dei Conigli/Conta che ti passa, perché mi ha fatto scoprire una casa editrice (CreativaMente) a cui sono particolarmente affezionato, e La Torre degli Incantesimi, perché ho conosciuto un mondo "diverso" di Clementoni.
Se posso aggiungo due articoli di riflessioni di cui vado particolarmente orgoglioso e che non hanno avuto il risalto che avrebbero meritato, ovvero, nell'ordine (mio) di preferenza, Papà lasciami giocare con i tuoi giochi e Papà comperami dei giochi per bambini.

11. Quante partite fai prima di recensire un gioco? Quanto ti prende scrivere un articolo?
Per una recensione, personalmente, impiego non meno di tre/quattro ore di scrittura, una mezz'ora (e anche di più) per le foto e la loro elaborazione, senza contare il tempo delle partite: tutti i giochi li recensisco dopo almeno una decina di partite di prova, di certo aiutato dalla durata dei giochi per i bambini, dieci o quindici minuti, per finire una mezz'ora tra riletture, impaginazioni, confronti e preview... insomma di tempo ne impiego e non poco, ma è una cosa che mi piace e il tempo in qualche modo per fare le cose che ci piacciono lo si trova sempre.

12. A cosa stai giocando di più in questo periodo NON per motivi redazionali?
Azul, ha conquistato il mio tavolo alla grande (compresi genitori, suoceri, amici non giocatori) e VektoRace, da amante dei giochi di corsa mi ha fatto proprio innamorare. Once Upon a Castle, è iniziato per motivi redazionali di recensione e poi ha scalato le classifiche.

Il Signore degli Anelli, la laurea in Storia, il Toro
13. Shelf of Shame: quante scatole hai a ZeroPartite™? E quante ne possiedi in totale?
Alla prima non rispondo, perché poi se legge mia moglie, ma ne ho qualcuna ancora incellophanata... A casa oramai siamo a più di 250 scatole (tutto incluso, dalle espansioni ai pochi PnP, contando però che almeno un 30% sono giochi da bambini) e arrivati alle trecento scatole vedremo il da farsi; non avessi problemi di spazio l'obiettivo sarebbero le mille scatole.

14. È ancora possibile trovare meccaniche innovative? Quali ti piacerebbe venissero esplorate, variate, smontate e rimontate?
Qualcosa di innovativo si può sempre trovare: porto l'esempio di Keyper, un gioco che mi piace molto, che ha introdotto un qualcosa di molto interessante in una meccanica consolidata come quella del Piazzamento Lavoratori, che personalmente amo molto. È chiaro che c'è sempre meno spazio, ma la mente umana, di sicuro, non ha limiti.

15. Ti capita di playtestare? Ti piace o, potendo, eviti?
Mi è capitato raramente di playtestare e comunque non è che mi piaccia troppo. Preferisco giocare a giochi... consolidati.


RAFFICA FINALE
Autore preferito?
Martin Wallace
Illustratore preferito?
Alan D'Amico
Meccanica preferita?
Gestione Risorse e Corse
German o American?
German
Interazione diretta o indiretta?
Interazione. Importantissima! Fondamentale!
Astratto o ambientato?
Preferibilmente ambientato, ma meglio astratto che mal ambientato
Ambientazione preferita?
Nessuna, solo non zombie
Durata maggiore o inferiore a 1 ora?
Inferiore ai 90 minuti, se possibile
1 vs 1 o 4 e più?
4 e più
Wargame o gioco di ruolo?
Nessuno dei due, ma dovendo scegliere wargame
Cooperativo o competitivo?
Competitivo
Dadi o controllo totale?
Controllo
PnP o Deluxe Edition?
Deluxe Edition, troppo pigro per il PnP
Espansioni sì o no?
Assolutamente... sì!

3 commenti:

  1. Altro ragazzo d'oro della redazione!!!

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  2. grazie Simone, sentirsi chiamare ragazzo quando si è più vicino ai 50 che ai 40 non è male ;) ;) ;)

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  3. Grande Davide. Sei una mia creatura. :D

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