intervista

[Piazzamento Redattori] Simone M.

scritto da cogo71 (Andrea C.)

Tanto tempo fa, in una regione lontana lontana...
Sono tempi duri per i giocatori. Nonostante la Playstation Nera sia stata distrutta, le truppe di videogiocatori imperiali hanno stanato i boardgamer ribelli dalle loro ludoteche nascoste e li hanno inseguiti attraverso la penisola.
Dopo essere sfuggito alla temibile flotta stellare della Nintendo, un gruppo di combattenti per la libertà guidato da Simone M. ha stabilito una base segreta sul lontano capoluogo della regione Toscana.
OK, forse mi sono fatto prendere un po' la mano, ma quale miglior intro per un appassionato di cinema e orgoglioso recensore di Star Wars: Rebellion? Certo, manca l'effetto scorrimento verso l'alto, ma in compenso c'è lo spazio per i commenti per chiedere a Simone qualsiasi curiosità su Ewok e Devaroniani.
Buona lettura!


1. Presentati ai nostri lettori, parlaci un po' di te: dove sei nato, dove vivi, e qualsiasi altra informazione tu abbia voglia di condividere.
Ciao mi chiamo Simone Mancuso (sul blog Simone M.), 40 anni a marzo, sono siciliano, di Caltanissetta, ma dal 2009 vivo e (dopo un lungo periodo di pendolarismo fra il capoluogo toscano e Roma) lavoro a Firenze insieme a mia moglie Selma. Dal 2017 si è aggiunta alla squadra anche la piccola Siria. Sono un impiegato (si dice ancora "impiegato"?) al commerciale di un'azienda che opera nel settore delle telecomunicazioni.

2. Come sei arrivato a far parte della redazione di GSNT?
Mi ha morso un meeple radioattivo mentre leggevo il blog. No... leggiucchiavo già il blog sin dalla sua nascita, finché, nel 2014, un mio carissimo amico ed ex redattore di GSNT sentendomi parlare di un gioco provato in ludoteca qualche sera prima mi disse: "Perché non ci fai una rece e la mandi a Pinco di GSNT?" E poi sono diventato uno dei redattori di GSNT.

3. Quali sono al momento i tuoi 5 giochi da tavolo preferiti?
In ordine sparso... Caos nel Vecchio Mondo (che condivide il posto con Blood Rage), Lords of Waterdeep, Race for the Galaxy, Kingsburg e Hyperborea. Un posto speciale (ed extra rispetto ai 5 titoli della domanda) nel mio cuore però lo detiene X-Wing il gioco di miniature, che ho praticato a livello "agonistico" sinché ho potuto e che ha permesso di conoscere una marea di amici (italiani e non) sparsi un po' dappertutto e di essere uno dei Judge Italiani anche al primo S.o.S (System Open Series) nazionale tenutosi in Italia, a Lucca, nel 2016. Poi l'arrivo della piccola ha un po' scombussolato (nel bene, ovviamente) tutto.

4. E invece quali sono i titoli che ti rifiuti di giocare a prescindere?
Sono piuttosto "onnivoro" e curioso, quindi provo volentieri tutto quello che mi capita sottomano, ma ho avuto (solo dopo una partita) un rifiuto viscerale per Mercanti di Venere e Cosmic Encounters. In generale, devo dire, che non mi piacciono i party game.

5. Oltre ai giochi da tavolo, quali altri interessi coltivi assiduamente?
La piccola di casa ha assorbito, come ti dicevo, tantissimo del mio tempo libero, quindi un po' di cose le ho messe per adesso da parte... però scrivere per GSNT, cinema (dopo aver verificato il verificarsi di una certa congiunzione astrale) e lettura restano in miei hobby preferiti.

6. Preferisci partecipare ai grandi appuntamenti fieristici o alle convention ristrette dove si gioca e basta?
In realtà mi piace andare dove si può giocare. Per una coerente organizzazione familiare vado agli eventi di punta (Lucca G&G, Modena Play... Giochi CON il Nostro Tavolo... ^_^), ma ad aver tempo non farei distinzione tra eventi di serie A e di serie B. Purtroppo, c'è da dire, che la crescente moltiplicazione degli eventi durante l'anno, che tentano di emulare i grandi appuntamenti, inevitabilmente crea un divario qualitativo... evidente. Quindi avendo poche occasioni di libera uscita e dovendo scegliere devo massimizzare la scelta. Se posso aggiungere un commento mi mancano gli Asterion Gaming Days, l'evento (monomarca) più bello di sempre.

7. GSNT a parte, quali altri siti o media di informazione ludica consulti regolarmente?
Innanzitutto volevo fare i complimenti al portale www.giocareinscatola.it che mi ha reso la vita molto semplice. Dunque di Italiani: Dado Critico, ILSA, Gioconauta, Sgananzium, Recensioni Minute, Miss Meeple, Il Meeple con la camicia, Al4+ (che sono toscani), le Recensioni di Chiara, la Tana dei Goblin, Geek.pizza, Gioconomicon, quel matto di Albo3 di Boardgame friends (quando si ricorda di scrivere?), Interesse Ludico e le loro vignette "infra-articolo", Albe&Fla di cubetto world (che ci si incontra sempre agli eventi e sono simpaticissimi e dolcissimi), Max Troscia a cui faccio un appello ufficiale... "torna a scrivere!!!". Stranieri: BoardGameGeek, Shut Up & Sit Down, Marcowargamer (che poi lui è italianissimo...), Rhado, How to Play e The Dice Tower. Mi mancano un sacco le puntate di TableTop di Will Wheaton...

8. Mai pensato di creare un tuo gioco? Parlaci di questa tua idea: a che punto sei dello sviluppo? A Quale ambientazione e quali meccaniche hai pensato? Se invece hai deciso di abbandonare l'idea, quali sono stati i motivi di questa rinuncia?
Credo come la maggior parte delle persone legate a questo hobby, ho qualche progetto nel cassetto o nel cervello, un appunto su un foglio di carta, qualche idea buttata così a caso. Tre di queste idee sono diventate anche dei prototipi, ma sono, anche dopo alcuni playtest, a uno stato molto embrionale. Questo perché avevo – e ho – tutto sommato ancora un bagaglio di esperienze troppo scarso... pur giocando ormai da tempo. Quindi molte cose che avevo buttato giù avevano poco appeal e le soluzioni trovate per sanare alcune incongruenze (soprattutto sulle meccaniche) mi sembravano terribilmente banali e poco accattivanti. Da qualche giorno, trovata l'ispirazione perduta, però su qualcuno ho rimesso le mani. Chissà... per adesso restano nel cassetto.

9. Qual è la tua storia di giocatore, a prescindere dall'essere diventato un recensore?
Da piccolo ho sempre giocato con mio fratello minore Davide in casa. Quando abbiamo avuto l'età giusta abbiamo avuto fra le mani le prime scatole: Brivido, L'Isola di Fuoco, L'Allegro Chirurgo, Monopoli. Via via l'escalation ci ha portato ad aumentare l'asticella di difficoltà e così siamo passati a HeroQuest e Talisman, sino a passare a titoli sempre più complessi, vedi ad esempio La Furia di Dracula (1Ed.) e qualche gioco di carte collezionabile come Doom Trooper e Magic chiaramente. Il boom delle piattaforme videoludiche ci ha ovviamente distolto da questa passione per un lungo periodo, fin quando abbiamo scoperto Dungeons&Dragons. Il GDR ha cambiato la mia vita ludica.

10. Perché recensisci giochi?
In realtà non mi sono mai presentato come recensore... né tutt'oggi mi sento tale. Mi definisco un giocatore a cui piace scrivere e descrivere il titolo che ha provato o giocato per condividerlo con una platea di altri giocatori e appassionati. Potrebbe sembrare una risposta da "paraculo" (...ehm... ma si può dire paraculo?) per ingraziarmi qualche lettore in più, però è la verità. Del resto scrivo per un blog, ovvero una piattaforma che permette, ai lettori, di commentare l'articolo e alimentare un confronto ulteriore sul tema trattato sul pezzo ed espandere l'articolo stesso.

11. C'è qualche tua recensione di cui sei particolarmente orgoglioso o che ti è piaciuto maggiormente scrivere?
Sì... mi è piaciuto tanto scrivere di Star Wars: Rebellion. Uno dei migliori american di sempre, secondo me. È stato un lavoro di stesura arduo e ha richiesto anche diverse partite per metabolizzare un gioco che in media dura 3 ore. Purtroppo con la cucciola per casa è diventata una scatola sullo scaffale che prende un po' troppa polvere: vedrò di rispolverarlo.

12. Quali scatole hai sul tuo tavolo in questo momento? Ci puoi anticipare cosa recensirai nel 2019?
Fino a qualche giorno fa c'era Heroes of Black Reach, la cui recensione è uscita il 23 gennaio scorso. Davvero ben fatto. Adesso (e per un po' di tempo) ci sarà Mage Knight Ultimate Edition e Village Attacks. È mia intenzione recensire tutto ciò che riuscirò a provare, soprattutto titoli dello scorso anno, visto che sono perennemente in ritardo. Soprattutto American. Ho puntato, ad esempio, Grosso Guaio a Chinatown che editerà a breve la Cosmic Games. Inoltre con un gruppetto di eroi ci dovremmo cimentare finalmente ad affrontare Gloomhaven.

13. Quante partite fai prima di recensire un gioco? Quanto ti prende scrivere un articolo?
Dipende da tanti fattori. Innanzitutto, visto che scrivo da un po' su GSNT questa domanda mi dà l'opportunità di spiegare alcune logiche che applico quando scrivo sul blog. Innanzitutto se sono riuscito a provare il gioco un numero congruo (ed è un numero di partite che varia da titolo a titolo) allora riesco a produrre una [Recensione] completa alla fine della quale compilo una scheda, una sorta di carta di identità del gioco in ogni aspetto. Quando il numero di partite non è sufficiente (questo capita con i giochi provati alle fiere, da un amico o conoscente che propone il suo titolo) allora scrivo una [Prova su strada] o un [Prime impressioni] che sono un momento per raccogliere le primissime sensazioni al tavolo per trasmetterle al lettore. Non sono analisi approfondite, non si basano su statistiche o medie punteggio. Sono sensazioni. Su diversi di questi titoli poi sono ritornato (dopo averli rigiocati più volte) e ho scritto una vera e propria recensione. Sicuramente, per mutate condizioni familiari, gioco con meno frequenza e ho meno tempo (se non in orari assurdi) per scrivere, quindi i tempi si dilatano. Per questo prediligo molto i titoli che posso giocare in solitario.

14. A cosa stai giocando di più in questo periodo NON per motivi redazionali?
Ho appena terminato la campagna di Folklore: The Affliction Seconda Edizione. L'ho comunque recensito il mese scorso. Ha richiesto tempo... tanto tempo.

15. Shelf of Shame: quante scatole hai a ZeroPartite™? E quante ne possiedi in totale?
Allora sulla Shelf of Shame ho i seguenti titoli a ZeroPartite™: Dungeon Lords, Bretagne, Lorenzo il Magnifico, King of Ashes (l'espansione di Cadwallon: City of Thieves), Deadwood e Signorie. Proposti in varie serate e rimbalzati per un motivo o per un altro. A oggi ho circa una sessantina di titoli, ma sono anche un assiduo venditore di usato. Quindi dopo un po' tendo a fare spazio nella libreria, anche perché se il gruppo di gioco mi boccia un titolo più volte e vedo che non ha speranza di essere intavolato, a malincuore, me ne libero.

16. È ancora possibile trovare meccaniche innovative? Quali ti piacerebbe venissero esplorate, variate, smontate e rimontate?
Credo che porre limiti all'ingegno sia da stupidi. Sostenere che a livello di concept si sia arrivati al capolinea è un po' presto. Ne ho avuto la conferma alla scorsa IDeAG, dove ho visto cosine molto interessanti. Probabilmente, a tendere, lo sviluppo di meccaniche di giochi propenderà all'integrazione fra GdT classico e supporti digitali e quindi – magari – verranno sviluppate o modificate meccaniche note, al fine di ottimizzare proprio questo connubio. Non voglio ovviamente dire che sarà l'Apocalisse dei GdT come li conosciamo, però un'esplorazione in quella direzione mi sembra logica e plausibile per molti aspetti (opportunità, mercato, ...). Per rispondere alla seconda parte della domanda, in generale, non sono un amante delle aste. Quindi mi piacerebbe che fosse trovato un modo per rendere quella meccanica più stimolante (per persone che hanno il mio stesso problema).

17. Ti capita di playtestare? Ti piace o, potendo, eviti?
Mi è capitato poche volte e mi è piaciuto parecchio. Mi piacerebbe farlo assiduamente.

RAFFICA FINALE
Autore preferito?
Italiani più di uno... Paolo Mori e Andrea Chiarvesio sopra tutti; stranieri... sicuramente Eric M. Lang e Corey Konieczka.
Illustratore preferito?
Italiano... neanche a dirlo Alan D'Amico; stranieri... ce ne sono diversi, però per affezione al mio glorioso passato da Dungeon Master impazzisco per i classici Elmore e Paul Bonner.
Meccanica preferita?
Piazzamento lavoratori e deck-building
German o American?
American con qualche incursione dall'altra parte della barricata. (D'altro canto Simone si è guadagnato il soprannome di "Armadio American" e ad affibiarglielo è stato il maestro Jedi Andrea "Dado Critico" – NdR)
Interazione diretta o indiretta?
Diretta...
Astratto o ambientato?
Il più ambientato possibile...
Ambientazione preferita?
Fantasy...
Durata maggiore o inferiore a 1 ora?
Se il gioco "mi prende bene" non importa.
1 vs 1 o 4 e più?
In questo senso non ho preferenze.
Wargame o gioco di ruolo?
Gioco di Ruolo.
Cooperativo o competitivo?
Anche qui nessuna preferenza comanda il "gioco". Però pendo più per i competitivi... colpa di Magic.
Dadi o controllo totale?
I dadi mi affascinano parecchio. A prescindere dalla meccanica in sé, per me la resa deve essere coerente in qualche modo con l'ambientazione.
PnP o Deluxe Edition?
Se le finanze lo permettono Deluxe Edition... altrimenti... Retail.
Espansioni sì o no?
Espansione sì, ma dipende dal tipo di gioco. Trovo ragionevole espandere un dungeon crawler piuttosto che un cinghiale tedesco. Dico no alle espansioni che stravolgono, allungano o complicano il gioco.

15 commenti:

  1. Ciao Simone, leggo sempre volentieri le tue recensioni! La voglia di scrivere c'è, il tempo un po' meno :D
    Grazie per avermi menzionato nell'intervista, un caro saluto,
    Max

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    1. Grande Max!!! Attendo tue news! :)

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    2. grande Max, mi unisco alla voce di Simone ... ritorna a scrivere!

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    3. Ahaha, grazie Davide :D ... se continuate così va a finire che mi convincete ;)
      Scherzi a parte l'importante è che continuiate voi a scrivere come sapete, che è sempre un piacere leggervi! Un caro saluto anche a te!

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  2. Simone, per colpa tua leggo di giochi che non giocherò mai e che mi fanno fare un tuffo nel passato al mio modo di essere giocatore!!!
    E' sempre un piacere leggerti

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    1. Tu ringrazia solo che la mia bimba ha ancora 18 mesi ...:)

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    2. Tra 6 mesi inizi con i giochi 2+ e abbiamo un'altra firma per nonsolograndi!!!

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  3. Ciao Simo!
    Grandissimo giocatore e non solo per la stazza.
    E' sempre un piacere leggerti e avere i tuoi preziosissimi consigli.
    Gli ultimi in ordine di tempo sono stati:
    DC Comics Deck-Building Game
    il miglior posto dove mangiare il Lampredotto a Firenze.

    Simone M. TOP!

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    1. Simo paraculo!!! Allora la prima volta che vengo a trovarti via di lampredotto e Caos nel Vecchio Mondo ^_^

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  4. Siamo quasi vicini di casa quindi... ;)

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