intervista

[Piazzamento Redattori] White Winston

scritto da cogo71 (Andrea C.)

È giunto il momento di scoprire qualcosa di più del nostro redattore "solitario", il "lone ranger" dei giochi da tavolo, nonché titolare di una delle rubriche più recenti e più seguite di questo blog: [SOLO SUL MIO TAVOLO]. Sto parlando ovviamente di White Winston. Nell'intervista troverete anche la sua risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l'universo e tutto quanto riguardi i GdT e sorprendentemente non è 42! (Libera reinterpretazione della famosa domanda formulata da Douglas Adams nei suoi romanzi di fantascienza umoristica). Buona lettura e come sempre potete dare libero sfogo alla vostra curiosità nei commenti.


Io - Altalena sul Monte Forato
1. Presentati ai nostri lettori, parlaci un po' di te: dove sei nato, dove vivi e qualsiasi altra informazione tu abbia voglia di condividere.
Mi chiamo White Winston (alias Andrea) e sono nato a Prato, città in cui vivo da sempre. Sono ingegnere civile, ho una moglie bellissima, un figlio stupendo e ho una paura tremenda di invecchiare. La vita è troppo corta per fare tutto ciò che ho in mente.

2. Come sei arrivato a far parte della redazione di GSNT?
Un po' come ho sempre fatto nella mia vita per cominciare qualcosa... mi ci sono buttato dentro a capofitto. Un giorno mi sono svegliato e ho scritto a Fabio (Pinco11) per sapere se c'era posto per un solitarista in redazione... e il posto c'era.

Groucho - L'Alba dei Morti Viventi - DyD n.1

3. Quali sono al momento i tuoi 5 giochi da tavolo preferiti?
Twilight Struggle, Scythe, Puerto Rico, Terraforming Mars e... Wendake!
Menzione d'onore: Warhammer. 12 anni di vita spesi su un gioco non possono passare inosservati!

4. E invece quali sono i titoli che ti rifiuti di giocare a prescindere?
Che rifiuto a prescindere nessuno, neanche nascondino. Non amo i party game e in generale i giochi molto leggeri o pieni di alea. Il tempo è poco (perché poi uno invecchia e muore!) e preferisco spenderlo in ciò che mi piace davvero.

5. Oltre ai giochi da tavolo, quali altri interessi coltivi assiduamente?
Ho avuto e ho tutt'ora un milione di hobby, tra i quali: giochi da tavolo, libri, fumetti, musica (sono chitarrista ne "La Camera Oscura"), sommelier, speaker radiofonico, subacquea, tennis, sci, scout, pittura (miniature), videogiochi, viaggiare e... forse anche basta. Nel tempo libero lavoro.

Pink Floyd - Il più grande gruppo della storia, senza se e senza ma

6. Preferisci partecipare ai grandi appuntamenti fieristici o alle convention ristrette dove si gioca e basta?
Lucca Comics ogni anno da sempre e Modena Play dall'anno scorso. Quest'anno penso parteciperò anche alla convention di GSNT...

7. GSNT a parte, quali altri siti o media di informazione ludica consulti regolarmente?
Dado Critico (adoro il suo stile, per me è un grandissimo scrittore), La Tana dei Goblin, BoardGameGeek, Balena Ludens, Gioconomicon, Geek.pizza, The Dice Tower.

8. Mai pensato di creare un tuo gioco?
Sì. Il mio primo gioco l'ho inventato quando ero alle elementari. Era un gioco da tavolo sul tema del "Calcio", con punti azione e dadi... riuscii a fare anche un prototipo e a giocarlo con alcuni amici! Un paio di anni fa mi era tornata la voglia (e le idee), ma, quando ho capito che lavoro immane è il playtest (fatto bene), ho lasciato perdere.

Drago di Shivan - Ricordi di un magico passato
9. Qual è la tua storia di giocatore, a prescindere dall'essere diventato un recensore?
Ve la racconto per principali e più significativi titoli giocati, in rigoroso ordine temporale: La Fattoria, I Ghiottoni, Labirinto Magico, Brivido, L'Isola di Fuoco, Scotland Yard, Battle Masters, StarQuest, Magic, Warhammer, Lupus in Tabula, Bang!, Agricola, Twilight Struggle, Puerto Rico, oggi (n-mila titoli provati ogni anno).

I Ghiottoni - Uno dei primissimi giochi che ho divorato con decine e decine di partite!
10. Perché recensisci giochi?
Mi piace scrivere, mi piace argomentare, mi piace raccontare, mi piacciono i giochi da tavolo. E poi le recensioni mi fanno sentire più giocatore di quanto non sia in realtà (il tempo è sempre poco!).

11. C'è qualche tua recensione di cui sei particolarmente orgoglioso o che ti è piaciuto maggiormente scrivere?
Al momento in cui sto scrivendo queste risposte, ho pubblicato solo 8 recensioni. Tra queste, forse l'ultima (Scythe: The Rise Of Fenris) è stata quella più impegnativa sia da giocare (base + 3 espansioni + 3 automi = setup mortale!) che da recensire... quindi direi quella!

12. Quali scatole hai sul tuo tavolo in questo momento? Ci puoi anticipare cosa recensirai nel 2019?
Giochi che attualmente sto giocando o che giocherò a breve (da solo o col mio gruppo): Gloomhaven, Newton, Architetti del Regno Occidentale, Lords of Hellas, Pandemic Alta Marea, Progetto Gaia, Mage Knight Ultimate Edition, Mysthea, Nemesis, Barrage, ... possono bastare? (Per i prossimi 3 mesi intendo...) Due recensioni che posso anticipare per il 2019, per la rubrica che curo "Solo sul mio tavolo", saranno sicuramente Mage Knight Ultimate Edition e Nemesis.

Battle Masters - Tutti citano HeroQuest, ma BM per me è stato la vera svolta
13. Quante partite fai prima di recensire un gioco? Quanto ti prende scrivere un articolo?
Dipende dal gioco, ma mediamente circa una decina di partite. Per scrivere un articolo completo, revisionarlo e confezionarlo (con foto e quant'altro) mi servono circa 4-6 ore.

14. A cosa stai giocando di più in questo periodo NON per motivi redazionali?
Gloomhaven! Al momento col mio gruppo siamo circa a metà della campagna. Ma chissà che non diventi anch'esso un articolo in futuro...

Zelda - Nel mio cuore da videogiocatore quella cassetta dorata occuperà sempre un posto speciale
14. Shelf of Shame: quante scatole hai a ZeroPartite™? E quante ne possiedi in totale?
Contando tutti, ma proprio tutti, i GdT che ho (molti dei quali a casa dei miei per evidenti problemi di spazio), avrò un centinaio di scatole in totale e le ho orgogliosamente giocate tutte almeno 1 volta!!!

15. È ancora possibile trovare meccaniche innovative? Quali ti piacerebbe venissero esplorate, variate, smontate e rimontate?
Indubbiamente l'originalità è una caratteristica sempre più difficile da perseguire ma, come ci hanno dimostrato negli ultimi anni titoli come Terraforming Mars e Scythe (ma potrei citarne anche altri), non sempre è necessaria per fare un "grande" gioco. Sulla seconda domanda non saprei... troppo difficile per un umile solitarista!

16. Ti capita di playtestare? Ti piace o, potendo, eviti?
Mai playtestato (se non la modalità solitario di Cry Havoc scritta da me...), ma sinceramente non è un lavoro che penso potrebbe appassionarmi.

RAFFICA FINALE
Autore preferito?
Voglio fare il nazionalista... Simone Luciani!
Illustratore preferito?
Adoro il lavoro fatto su Scythe da Jakub Rozalski.
Meccanica preferita?
Il primo amore non si scorda mai: piazzamento lavoratori, in tutte le sue declinazioni.
German o American?
Sono nato American, ma ora decisamente più German.
Interazione diretta o indiretta?
Indiretta o, ancora meglio, "diretta con discrezione".
Astratto o ambientato?
Ambientato, anche per finta.
Ambientazione preferita?
Spazio.

Asimov - Il genio visionario assoluto della fantascienza
Durata maggiore o inferiore a 1 ora?
Maggiore.
1 vs 1 o 4 e più?
Indifferente.
Wargame o gioco di ruolo?
Wargame. Non ho mai giocato a un gioco di ruolo, neanche a D&D (dopo questa affermazione, da qualche parte nel mondo, un master sta morendo...).
Cooperativo o competitivo?
Competitivo.
Dadi o controllo totale?
Controllo totale.
PnP o Deluxe Edition?
Deluxe.
Espansioni sì o no?
Dipende... "sì" solo quando il gioco ne ha bisogno.


Perché giochi?
Ricordo un mio professore del liceo che continuava a ripeterci come un mantra che "la matematica è la palestra della mente". Ecco, il gioco da tavolo, con tutta la matematica, la logica e il ragionamento che si porta dietro, è la mia personale "palestra della mente". Non solo... ormai è diventato il parco divertimenti, l'idromassaggio, la macchina del tempo, l'hotel ai confini del mondo della mia mente. Come scrissi nella mia prima recensione, il gioco da tavolo ormai è la "droga" del mio cervello (nel senso buono del termine, semmai ne esista uno) e non potrei più farne a meno.

Steven Wilson - Poliedrico, instancabile, genio contemporaneo

4 commenti:

  1. Piacere di averti letto e conosciuto meglio!

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  2. Grazie! Piacere mio di scrivere su questo blog! 😉

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  3. Forza con Mage Knight!!!!

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    1. Ci sto lavorando... ma il gioco è "tanto" e il tempo è poco! Se vuoi ti faccio parlare col mio procuratore (mia moglie)... tante volte riuscissi a strappare una serata gioco in più! XD

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