recensione

[ I Filler] Travelin'

scritto da Bernapapà

Mentre molti di noi stanno ancora godendosi gli acquisti fatti alla recente Play, oggi vi intrattengo con un giochino semplice semplice: Travelin' Across Europe, gioco di carte a tema viaggi turistici in Europa, di Eli Lester, edito dalla Mid Fitness Games, uscito nel 2017, che terrà al tavolo da 2 a 5 giocatori per una mezz'oretta.
Il gioco non è indipendente dalla lingua, ma con un inglese abbastanza scolastico si dovrebbe riuscire a giocare.
L'idea del gioco la si può esprimere in due parole: gioca le carte per connettere il maggior numero di città turistiche europee: ogni itinerario ha differente valore, e chi avrà visitato le città più prestigiose, sarà il miglior turista europeo!
Ma durante il gioco, oltre a cercare di rendere il proprio viaggio indimenticabile, sarà anche possibile mettere il bastone fra le ruote delle vacanze degli avversari...
Una chicca del gioco è che nelle carte, oltre ad alcune informazioni di gioco, sono riportate semplici battute sul luogo che rappresentano: per l'Italia, ad esempio c'è questa battuta: "Non stanno litigando, è il modo in cui parlano!", riferito all'italico gesticolare mentre ci esprimiamo... ma che simpatici!

I MATERIALI

Nella scatola, fatta a libretto, troviamo un alloggiamento in plastica per il mazzo di carte.
Inoltre, la parte interna del coperchio va a rappresentare il "tabellone" del gioco, riportando la cartina geopolitica dell'Europa, con indicati, per ogni paese, un cerchio contenente l'acronimo (prime due lettere che compaiono nelle targhe), ed un collegamento per ogni confine con gli stati limitrofi.
Il mazzo di carte è formato da 4 tipi di carte: le carte paese (47), con rappresentato il nome, l'acronimo, la bandiera, i punti vittoria, la famosa frase ironica (inutile ai fini del gioco), la lista degli stati confinanti, e la descrizione dell'azione legata al paese visitato.
Abbiamo poi le carte trasporto (28), che riportano 3 diversi mezzi di trasporto: autobus, treno e aereo: con l'autobus si può attraversare un confine, con il treno si possono attraversare fino a due confini, mentre l'aereo (più raro) permette di collegare direttamente due paesi qualsiasi della mappa.
Troviamo poi 26 carte azione, riconoscibili dal simbolo della freccia in alto a sinistra, che permettono di svolgere svariate azioni, fra cui modificare la propria o altrui mano di carte, o  modificare il punteggio degli itinerari già percorsi.
Ci sono poi 8 carte speciali, che permettono di effettuare azioni fuori dal proprio turno, tipicamente per contrariare un'azione effettuata da un avversario.
Terminano il mazzo le carte riepilogo delle azioni, la carta tempesta di neve (double face sole/neve), la carta ordine di turno (double face orario/antiorario) ed il trofeo d'oro che vale 5 punti.
Nel libretto di istruzioni, in inglese, nella pagina in fondo è riportata la stessa cartina geopolitica che si trova nella parte interna del coperchio.
Dal punto di vista della qualità dei materiali, siamo nello standard: carte plasticate molto robuste e grafica non eccelsa, ma estremamente chiara.
Purtroppo, come dicevo, le azioni sono spiegate con abbondante testo, per cui chi non mastica l'inglese non potrà godere del gioco.
Molto simpatica l'idea delle frasi ironiche sui paesi, anche se, a dire il vero, alcuno non lo ho nemmeno capite, probabilmente perché non conosco la cultura dei paesi cui si riferiscono.

LE REGOLE

Le regole del gioco sono estremamente semplici: la preparazione consiste nel sistemare sul tavolo le carta tempesta di neve sul lato sole, la carta direzione del giro, sul lato orario, e da parte il trofeo.
Si distribuiscono quindi 8 carte a testa, ed ognuno sceglie segretamente una carta stato da cui partire e vengono poi posizionate davanti a se all'unisono: vengono quindi rivelate 3 carte dal mazzo e si posiziona la cartina in modo che tutti possano consultarla.
Obiettivo del gioco è riuscire ad effettuare il viaggio più interessante dato dai punteggi dei paesi che si riesce a visitare.
Si parte con il giocatore che ha il valore id paese di partenza più basso, e si gioca in senso orario.
Al proprio turno ognuno deve pescare: o una carta fra quelle disponibili, o due carte dal mazzo di pesca, oppure la carta visibile del mazzo degli scarti.
Poi, se vuole, può giocare una carta, aggiungendo un paese al proprio viaggio (ovviamente scartando le carte mezzo di trasporto necessarie), oppure giocare una carta azione, effettuando l'azione descritta, o infine può attivare l'azione presente in una delle carte paese che fanno già parte del proprio viaggio, girando a testa in giù la carta in modo da ricordarsi di non poter più effettuare quell'azione.
In generale è possibile effettuare una sola azione, ma ci sono azioni che si possono combinare insieme.
E' importante ricordarsi che, durante il proprio turno, gli avversari potrebbero interrompere l'azione tramite l'uso di una carta speciale.
Al termine del turno si deve scartare una carta.
Si continua a giro, fino a quando un giocatore ha creato un viaggio di 5 paesi: egli si prende la carta del trofeo d'oro: se un giocatore possiede la carta del Passaporto d'oro, la gioca in fondo al proprio viaggio.
Il gioco termina immediatamente, e il vincitore sarà colui che avrà effettuato un viaggio con più punti. In caso di parità vincerà chi ha provocato la fine del gioco, avendo visitato 5 paesi.

LE IMPRESSIONI

La semplicità delle regole lo rende uno di quei giochi che, una volta imparato, non lo si scorda mai.
Trattandosi di gioco di carte veloce, il fattore aleatorio risulta molto determinante: se si hanno solo carte di paesi lontani, diventa complicato mettersi in viaggio: certo, ci sono le carte disponibili, oppure il mazzo degli scarti, che sovente conterrà i biglietti utilizzati dagli avversari, ma se la sorte non distribuisce equamente le sue grazie, si rischia di non allontanarsi mai da casa!
Anche se un sapiente utilizzo delle carte azione può talvolta ribaltare una situazione che sembrava spacciata, soprattutto quelle azioni che permettono di fare "girare" le carte che si hanno i mano.
Il gioco risulta quindi comunque carino, grazie soprattutto alla possibilità di fare qualche carognata agli avversari, magari a quello che sta infilando un paese dopo l'altro, giocandogli contro una carta speciale.
Nelle partite fatte la vittoria è stata sufficientemente equi-distribuita, segno che il gioco è abbastanza equilibrato, anche se, all'interno della stessa partita, i risultati ottenuti in termini di punteggio hanno avito divari anche molto importanti.
Gioco leggero, adatto al grande pubblico, frizzante e scanzonato, da portare a giro nelle gite fuori porta, per passare piacevoli mezz'orette con gli amici o i parenti.
Peccato per il testo inglese che, pur essendo molto basico, è destinato a "tagliare le gambe" a molti potenziali giocatori: trattandosi di una piccola casa editrice, dubito che vedrà mai una versione in italiano.


Si ringrazia la Mid Fitness Games per la copia di review concessaci.






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