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[nonsolograndi] Little Association

scritto da White Winston (Andrea P.)


È un titolo che fa parte della collana pubblicata da Djeco nel 2018 (Little OBSERVATION, Little MÉMO, Little COOPERATION, Little CIRCUIT, Little BALANCING, Little ASSOCIATION, Little ACTION) e dedicata ai bambini dai 2½ ai 5 anni. Da 2 a 4 giocatori per 10 minuti circa, è un classico gioco stile “cerca e trova” determinati oggetti all’interno di immagini più complesse, unito all’associazione dell’immagine all’animaletto di riferimento.


I MATERIALI
La scatola contiene:
  • il regolamento in 10 lingue (FR, EN, DE, NL, ES, IT, PT, DA, SV, RU);
  • 3 tessere “universo” rotonde in cartoncino spesso stampato lucido (orto, prato e stagno);
  • 3 animaletti di gomma morbida;
  • 30 tessere in cartoncino spesso stampato lucido.
Se avete già letto una recensione o possedete un gioco della serie “Little” saprete già che i componenti sono uno dei loro pezzi forti. A cominciare dalla scatola rigida e spessa (a prova di urti accidentali!), per finire con gli iconici animaletti in gomma morbida, adatti per molteplici utilizzi (basta un po’ di fantasia!). Sembra una sciocchezza, ma secondo me questa cura è importantissima nei giochi per bambini, ancor di più che in quelli per adulti. Il primo impatto del bambino (che avviene con l’apertura della scatola) deve subito destare curiosità e divertimento, anticamera del gioco vero e proprio che viene dopo.

LE REGOLE, OVVERO: COME SI GIOCA?
Si dispongono le 3 tessere “universo” una accanto all’altra e i 3 animaletti subito accanto. A turno si pesca una tessera e l’obiettivo è trovare nel minor tempo possibile quale delle 3 tessere universo contiene l’oggetto o l’animale rappresentato. Quindi, una volta riconosciuto, si deve prendere l’animaletto associato al suo universo (il coniglio con l’orto, la mucca con il prato, la rana con lo stagno) e lo si deve porre sopra alla tessera per aggiudicarsi il punto. Vince chi riesce ad aggiudicarsi il maggior numero di tessere o chi arriva per primo ad averne un numero prefissato.


CONSIDERAZIONI & IMPRESSIONI
Dei giochi provati finora, questo è sicuramente quello che mi sentirei di raccomandare di più per i bambini molto piccoli (anche 2 anni). Al di là dell’aspetto competitivo (che ancora oggi non l’ho introdotto con Tommi, che ha quasi 3 anni), lo si può tranquillamente giocare anche come “solitario” accompagnando il bambino nella ricerca dei vari elementi. Tommi si diverte tantissimo anche solo a scoprire cosa contiene la tessera pescata e a trovare l’elemento rappresentato all’interno delle tessere universo. Il gioco prende il classico meccanismo del “cerca e trova” un elemento all’interno di un’immagine più complessa (che spesso proponiamo ai nostri figli mentre leggiamo un libro illustrato) e lo rinnova, aggiungendo dinamismo e l’elemento associativo. Direi che a oggi è il gioco più didattico tra quelli che ho potuto provare o vedere, pur mantenendo anche l’aspetto ludico e divertente del gioco da tavolo.

COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Il gioco è semplicissimo, ma le abilità che si possono stimolare attraverso di esso sono davvero tante e diverse a seconda dell’età. Ad esempio:
  • sviluppare la capacità di osservazione;
  • saper riconoscere un elemento appena visto all'interno di un contesto più articolato;
  • riuscire a fare la doppia associazione tessera pescata-universo che la contiene-animaletto corrispondente (da qui il titolo ovviamente);
  • nel caso di bambini piccoli (2-3 anni), imparare un sacco di parole nuove.
 
FINO A QUANDO CI SI PUÒ GIOCARE
Questa volta posso stare tranquillo nel raccomandarvi Little ASSOCIATION per bambini dai 2 anni in su. Per lo stesso motivo, forse lo sconsiglierei per bambini troppo grandi (4-5 anni) che potrebbero trovarlo anche troppo semplice; in questo campo (quello del “cerca e trova”) esistono altri titoli più complessi e quindi più adatti.

PERCHÉ GIOCARE COL BABBO MA SOPRATTUTTO... COL BABBO
Fine pranzo, c’è da sparecchiare. Tommi: “Mamma! Noi si gioca coi giochini da tavolo!”. La mamma non gioca. Io: “Mi dispiace amore, ma il dovere chiama!”. Mi defilo e lascio la moglie a sparecchiare. A volte avere la moglie meno ludica dell’universo ha i suoi lati positivi.

2 commenti:

  1. Ottima tecnica per non sparecchiare...

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  2. In verità, se programmi bene il tuo mini-me, è un'ottima tecnica per non fare tante altre cose... :P

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