prime impressioni

[Prime impressioni] Disney Villainous

scritto da F/\B!O P.

Già in aprile avevo lasciato tracce di questo gioco sul blog, indicandolo nel report della Play e nel sondaggio sui titoli caldi come mio sorvegliato speciale. È uscito nei negozi una decina di giorni fa nella sua localizzazione italiana ed eccomi qui a parlarvi delle mie prime impressioni ^_^
Si tratta dell'incantevole Disney Villainous, ideato da Prospero Hall e pubblicato inizialmente da Wonder Forge nel 2018, marchio del gruppo Ravensburger che lo ha appunto portato anche in Italia. È un gioco di gestione mano, con personaggi totalmente asimmetrici per obiettivi, carte e plance, nonché una significativa componente di interazione diretta. Ospita da 2 a 6 giocatori di almeno 10 anni per una durata di circa 20 minuti a giocatore.
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

Si ringrazia Ravensburger per la copia recensore.

Che Cattivo vorresti essere? In questo scontro epico tra poteri oscuri scegli uno dei Cattivi Disney e cerca di portare a termine il suo piano malvagio! Scopri le abilità uniche di ciascun personaggio e le strategie per cambiare il lieto fine di ogni storia. Chi trionferà sulle forze del bene e vincerà il gioco?


IL GIOCO IN UNA FRASE
Al proprio turno si seguono tre fasi (spostare la pedina in un nuovo Luogo della Plancia personale; svolgere da 0 a 4 delle azioni lì presenti tra ottenere gettoni Potere, giocare/attivare/muovere una carta Cattivo, giocare una carta Fato su un avversario, muovere una carta Fato su di sé, scontro e scartare carte; pescare fino ad avere quattro carte Cattivo in mano) e i turni si susseguono finché uno dei giocatori non realizza le proprie personalissime condizioni di vittoria.


COMPONENTI
La scatola (270×270×60mm) contiene il regolamento in italiano, 6 Plance personali, 6 Pedine Cattivo, 6 Mazzi Cattivo da 30 carte, 6 Mazzi Fato da 15 carte, 6 Guide al Cattivo, 6 Carte Riassuntive, 3 Segnalini Lucchetto, 1 Segnalino Fato, 80 Gettoni Potere, 1 Calderone.
Le illustrazioni, manco a dirlo, sono strepitose. A scanso di equivoci va precisato che non sono prese pari pari dai rispettivi film, bensì sono state tutte rifatte, soprattutto per ottenere un prodotto finale coerente e moderno. L'iconografia è di immediata comprensione (calare carte Cattivo e spostarle hanno rispettivamente una freccia verso il basso o due laterali, le corrispondenti azioni delle carte Fato hanno un fulmine, ottenere gettoni ha lo stesso simbolo presente sui gettoni, eccetera) e l'impaginazione pulita. Semplice e funzionale la lineetta presente in ciascun Luogo, la quale indica dove posizionare le carte Fato, in modo da bloccare due delle quattro azioni presenti. I mazzi hanno parecchio testo in lingua (fino a sei righe), per cui benvenga la localizzazione. (Ma perché il sottotitolo sulla scatola è rimasto in inglese? "The worst takes it all" Mah!) Le carte riassuntive sono molto utili, soprattutto dal lato che riepiloga le condizioni di vittoria di tutti i personaggi (le icone, come detto, sono intuitive), che permette di valutare a che punto sono gli altri giocatori. Le Guide al Cattivo sono dei pieghevoli (grandi come tre carte) che racchiudono le specificità del proprio personaggio: sono uno strumento agile, che tutti leggono contemporaneamente in pochi minuti, risparmiando singole spiegazioni e perdite di tempo. Ottima idea! Per essere perfette avrebbero dovuto elencare anche le carte Cattivo con la loro quantità, in modo da potersi meglio regolare durante la partita. A questo si può ovviare studiando un pochino il proprio mazzo prima della mischiata iniziale. L'altra cosa meno che perfetta è il calderone: pur dalla forma evocativa, la plastica preformata risulta un po' leggerina. L'inserto mantiene tutto al suo posto nella scatola, comprese le pedine, volutamente lasciate per ultime: in prima battuta mi aveva sopreso che non fossero delle miniature dettagliate, ora però posso dire di apprezzare la loro sagoma stilizzata e astratta, capace in maniera orginale di richiamare con un paio di tratti emblematici il cattivo di riferimento. In sostanza, materiali di qualità e di sicuro impatto.
Ho girato anche un video di unboxing ^_^



COME SI GIOCA
Lasciandovi come sempre al regolamento (IT) per una lettura più dettagliata, ve ne faccio un riepilogo.
Scegliete un Cattivo e prendete i materiali corrispondenti: Plancia (divisa in quattro spazi detti Luoghi), Pedina (che va sul Luogo più a sinistra), Mazzo Cattivo (dorso colorato, da mescolare e collocare a sinistra), Mazzo Fato (dorso bianco, da mescolare e collocare a destra), Guida al Cattivo e Carta Riassuntiva. Pescate una mano iniziale di quattro carte Cattivo, posizionate al centro il calderone con i gettoni Potere e i giocatori ne ottengono rispettivamente 0/1/2/2/3/3.
Al vostro turno seguite in ordine le seguenti tre fasi:
  1. spostate la pedina in un nuovo Luogo della Plancia personale, a patto che non abbia sopra un segnalino Lucchetto (bloccato);
  2. svolgete in qualsiasi ordine da 0 a 4 delle azioni lì rappresentate con simboli (se un'icona è coperta da una carta Fato non può essere svolta, però se nel turno in qualche modo la scoprite diventa immediatamente disponibile);
  3. pescate fino ad avere quattro carte Cattivo in mano (in caso rimescolate la pila degli scarti) e passate.
Importante: Il Luogo in cui si trova il vostro Cattivo determina quali azioni potete effettuare. Tuttavia, l’effetto di quelle azioni può essere svolto in qualsiasi Luogo, purché questo non sia bloccato (segnalino Lucchetto).
Essendo ogni Plancia diversa, alcune delle otto azioni potrebbero non essere presenti.
  • Ottenere gettoni Potere, tanti quanti il numero stampato.
  • Giocare una carta Cattivo dalla propria mano, pagando in gettoni Potere il costo stampato, nella parte bassa della Plancia personale, sotto al Luogo scelto.
  • Muovere una carta Cattivo da un Luogo qualsiasi della Plancia personale a uno adiacente.
  • Attivare una carta Cattivo, pagando in gettoni Potere il costo stampato, giocata in precedenza su un Luogo ed eseguire la sua Abilità.
  • Giocare una carta Fato su un avversario, rivelando le due in cima al suo mazzo e scegliendone una. Se è un Eroe va posizionato parzialmente sopra un Luogo e gli precluderà alcune azioni.
  • Muovere una carta Fato da un Luogo qualsiasi della Plancia personale a uno adiacente.
  • Scontro tra le carte Cattivo presenti in un Luogo (sotto la Plancia, sono Alleati e Oggetti) e una carta Fato nello stesso Luogo (sopra la Plancia, è un Eroe). Le carte Cattivo devono avere una Forza uguale o maggiore della carta Fato (è un numero stampato in basso, con eventuali modificatori). Tutte le carte coinvolte nello scontro finiscono sui rispettivi scarti.
  • Scartare carte dalla propria mano, anche tutte.
Alleato - Oggetto - Effetto - Eroe - Condizione (Ursula)
Ci sono principalmente cinque tipi di carte:
  • Alleato (mazzo Cattivo), rappresentano gli aiutanti, i bracci destri o gli animali del vostro Cattivo – oltre a un valore di Forza, la maggior parte degli Alleati ha un’Abilità che influenza altre azioni o carte;
  • Eroe (mazzo Fato), rappresentano i fastidiosi guastafeste che tentano di fermare i piani del vostro Cattivo – oltre a un valore di Forza, la maggior parte degli Eroi ha un’Abilità che renderà più difficile all'avversario il raggiungimento del suo obiettivo;
  • Oggetto (entrambi i mazzi), contengono un’Abilità che influenza altre carte o azioni – se un Oggetto dice di dover essere assegnato a un Alleato/Eroe, dovete giocarlo sotto un Alleato/Eroe già presente;
  • Effetto (entrambi i mazzi), sono monouso e finiscono direttamente sulla pila degli scarti appropriata;
  • Condizione (mazzo Cattivo), vengono giocate e scartate durante il turno degli altri giocatori, appena i requisiti sono rispettati.
Dicevo "principalmente", perché alcuni Cattivi hanno tipi di carte addizionali specifiche, che gli altri non hanno. Queste sono spiegate nella corrispondente Guida al Cattivo.

Dorso delle carte Cattivo e Fato (Jafar)
CONSIDERAZIONI
Facevo bene a seguire questo gioco, perché mi sta proprio divertendo. Ha diversi punti di forza: asimmetria, semplicità, ambientazione.
L'asimmetria, come visto più su, si realizza nell'obiettivo, nella Plancia, nel mazzo Cattivo e nel mazzo Fato completamente diversi. Nonostante a leggerli tutti sembra che qualche personaggio sià più avvantaggiato (Principe Giovanni?) e altri meno (Jafar?), le nostre partite sono sempre finite con i perdenti che avrebbero vinto nello stesso round o al massimo in quello dopo, dandomi una sensazione di grande bilanciamento. I cattivi li vedrei piuttosto come più o meno immediati da capire: nel primo gruppo metto il Principe Giovanni (che deve avere 20 gettoni a inizio turno per vincere), Malefica (che deve avere una carta Maledizione per Luogo a inizio turno) e la Regina di Cuori (che deve avere una carta Archetto per Luogo e riuscire a usare la carta Tirare – sta giocando a croquet), nel secondo gruppo metto Uncino (che deve sconfiggere Peter Pan sulla Jolly Roger), Ursula (che deve iniziare il turno con la Corona e il Tridente nel suo Covo) e Jafar (che deve iniziare il turno con la Lampada Magica al Palazzo del Sultano e con il Genio sotto il suo controllo). Ripeto: non è che siano sbilanciati, semplicemente "arriva a tot monete" è più comprensibile di "trova queste due carte, una spostala qui e l'altra qua". Anche perché ci pensano i due mazzi a tenere tutto in equilibrio: le carte Fato del Principe Giovanni gli soffiano 4 gettoni al colpo, 8 carte Cattivo su 30 di Jafar gli permettono di cercare dentro al mazzo la carta che gli serve. Tenete conto di questa "immediatezza" se avete età diverse al tavolo o livelli differenti di esperienza con il gioco: pescate dai due gruppi a seconda di chi è seduto con voi. Questa asimmetria fa sì che il titolo sia pure molto rigiocabile, perché, a seconda di quanti giocatori ci sono e quali personaggi sono stati scelti, la partita assume un volto diverso. In inglese sono già uscite due espansioni standalone (cioè giocabili in 2-3 persone senza la scatola base): Wicked to the Core (con la Regina Cattiva da Biancaneve e i sette nani, Ade da Hercules e il Dr. Facilier da La principessa e il ranocchio) e Evil Comes Prepared (con Scar da Il re leone, Yzma da Le follie dell'imperatore e Rattigan da Basil l'investigatopo). A riguardo l'editore mi dice: "Per le espansioni in italiano si parla di 2020, sicuramente non prima parte dell’anno e sicuramente la loro presenza sul mercato sarà dettata dalle vendite del gioco base in parallelo alla domanda."
La semplicità del turno è disarmante: sposta la pedina, svolgi le azioni, pesca. Si spiega in pochi minuti ed è alla portata di chiunque: in famiglia, con occasionali o addirittura babbani. Certo: l'asimmetria e il tanto testo sulle carte può spaesare un neofita, però noi ne abbiamo vista una alla sua prima partita batterci con Ursula (che su BGG è considerata la più difficile). Ad ogni modo i simboli comprensibili e le ottime Guide al Cattivo rendono tutto più facile.
L'ambientazione emerge in modo naturale non solo dalle immagini e dai testi, ma proprio dalle meccaniche: ci sta che quando Ursula è in forma di donna non possa accedere al suo Covo e quando è se stessa non possa andare a Palazzo, ci sta che gli Eroi giocati in Prigione non diano fastidio al Principe Giovanni, ci sta che giocando la Lampada Magica appaia il Genio nello stesso Luogo. Poi chiaramente i personaggi dei film ci sono tutti e questo non può che far piacere a un fan della Disney, grande o piccolo che sia.
Se non è ambientato il fatto che il coccodrillo
faccia perdere la mano a Uncino...
Essendo un gioco di carte, il peso della fortuna non è trascurabile, sebbene in qualche forma ogni personaggio abbia delle strategie per tenere a bada la sorte avversa (scartare tanto, cercare nel mazzo, prendere dagli scarti). Sicuramente se l'Amuleto dello Scarabeo che sblocca la Grotta delle Meraviglie è nella mano iniziale o è l'ultima carta del mazzo cambia parecchio le cose per Jafar...
Generalmente come interazione nella prima parte della partita si tende a badare di più al proprio orto e utilizzare le carte Fato in maniera sporadica. Quando invece si comincia a fiutare che qualcuno si approssima all'obiettivo, ecco che gli attacchi diventano frequenti e financo necessari per impedire la vittoria. Sul finale di partita la cosa potrebbe trascinarsi un po', perché si è tutti lì lì e bisogna stare in equilibro spendendo azioni tra avvicinarsi alla vittoria o rimandare la sconfitta. Le carte Fato e le carte Condizione costringono a stare attenti anche fuori dal proprio turno. Vincere senza guardare gli altri è impossibile.
Sulla scalabilità ho un'idea parziale, non avendolo provato in 5-6. Nelle altre taglie i 20' a giocatore indicati sono onesti, abbassandosi forse fino a 15' con le partite. Il top viene raggiunto in 3 giocatori, in cui il tempo è sui 50-60' e si hanno due avversari da tenere d'occhio. Leggermente sotto in 2 (perché la scelta di chi infastidire è obbligata) e in 4 (perché il tempo sale a 70-80'), ma ci gioco comunque molto volentieri. In di più temo che duri troppo per quel che offre, però non ho esperienza diretta.
In sostanza abbiamo un titolo divertente, semplicissimo nella struttura e rapido da spiegare, che introduce efficacemente agli asimmetrici e con una splendida presenza scenica ambientata pure nel gameplay. Bello!
Lati negativi?
Calderone un pochino sotto tono rispetto agli altri materiali.
L'asimmetria può spaesare e non è facile aiutare, essendo tutti cattivi differenti.
Se al tavolo c'è qualcuno alla prima partita e qualcuno no, il primo avrà la vita più dura.
Il regolamento suggerisce: "Quando giochi più carte sullo stesso Luogo, disallineale leggermente in modo da poterle vedere chiaramente tutte." In realtà il testo delle Abilità resta coperto lo stesso e bisogna continuamente alzarle e guardare per non perdersi nulla.
La sfortuna fa ciò che vuole con le vostre carte e voi dovete cercare di imbrigliarla.
In tanti giocatori potrebbe durare troppo.

È DIVERTENTE PERDERE A QUESTO GIOCO?
Il senso di questo paragrafo lo potete leggere meglio qui, ma in sintesi mi chiedo: la sconfitta mi lascia la voglia di tornare nuovamente su Disney Villainous?
Sì, perché ho altri cattivi da provare, con le loro peculiarità e sfaccettature.
Sì, perché se stavolta mi è andata male, ho capito un po' meglio questo personaggio e sicuramente la prossima volta sarò più efficace.
Sì, perché il gioco mi ha dato la sensazione di essere ben bilanciato e all'ultimo round potevamo vincere quasi tutti.

MIA MOGLIE DICE COSE
«Credo proprio che questo vada di diritto tra i miei giochi preferiti! Mi piace proprio un sacco. Mi rode tantissimo non vincere e sento grande ansia da prestazione.
Non troppo facile, non troppo difficile. Ovviamente le carte fanno entrare nella partita una buona dose di fortuna, ma non è così fastidiosa.
L'interazione tra giocatori è molto divertente, il che vuol dire che è anche molto molesta, ma non si può volere tutto dalla vita.
I disegni sono davvero belli e mi piacciono le pedine reinterpretate dei cattivi (tranne il Principe Giovanni, che è proprio un no. La sua pedina non mi piace per nulla).
Consigliatissimo!»


Per tornare su seguite questo collegamento.

-- Alcune immagini sono tratte da BGG e dal regolamento, i vari diritti appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e le regole sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. --

11 commenti:

  1. Non è sicuramente il mio genere... però ho letto con piacere la tua recensione perché, chissà, un giorno potrei ritrovarmelo sul tavolo a giocare "da babbo" (inoltre il tema mi incuriosisce).
    Ah... ottima recensione! Dettagliata, fluida e piacevole (e si vede sempre il tuo tocco informatico!). MMDC è favoloso... ma che te lo dico a fare, ormai è un must del blog! ;)

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    1. MMDC risultò da subito la parte migliore dei miei post XD
      Tutti o quasi puntano subito a quel paragrafo ed è per questo che a suo tempo aggiunsi i link per andar giù e tornar su.
      Grazie dei complimenti e ti auguro di riuscire a provarlo con Tommi tra qualche anno (il tema Disney magari potrebbe coinvolgere anche la tua di moglie...).

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    2. "il tema Disney magari potrebbe coinvolgere anche la tua di moglie..."

      Impossibile. Mia moglie è impermeabile anche a quello...

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  2. leggendo questa anteprima sembra che sia un gioco mooolto bello; un giudizio invece mooooooooooolto meno positivo sembra emergere dal forum della Tana dei Goblin

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    1. E tu che idea ne hai ricavato? Potrebbe piacerti? Gli daresti una possibilità al tavolo?

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  3. leggendo la Tua anteprima, stavo correndo a prenderlo; il prezzo mi ha frenato. le opinioni lette in Tana mi hanno definitivamente e inesorabilmente assassinato la scimmia..

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    1. Giusto lunedì ho provato a organizzare una partita in 5 o 6, per completare il post. Una serie di pacchi l'ha resa impossibile in quelle taglie, però ci siamo trovati lo stesso in 4. Io ho preso la Regina di Cuori, Monica Ursula, Marco Jafar e Dario il Principe Giovanni. Proprio Dario l'aveva provato alla Play in inglese con Jafar, bocciando il titolo. Due sere fa è tornato a casa ricredendosi e con la voglia di riprovarlo. Dall'altra parte Marco era l'unico alla prima partita e aveva scelto Jafar (come peraltro avevo fatto io alla mia prima, sembra che il gran visir attiri molte preferenze...), cose che lo hanno frastornato rispetto a noi (e che ho indicato nel post).
      Tutto questo per dirti di tenere la scimmia in animazione sospesa e dargli una chance, se ti capita a tiro. Ti direi di provarlo insieme, ma statisticamente abiteremo ai capi opposti della nazione ^_^

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    2. Consiglio di vedere anche il videotutorial sul canale YouTube di Giochi Guidati che è uscito da pochissimo...

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  4. Come detto prima la prima volta che l'ho testato è stato veramente tosto...eravamo in 5 e io mi ero "imbucato" al tavolo e non conoscevo nessuno! Partita lenta e fredda ma dentro di me sentivo il profumo della ciccia! L'unica cosa che fa storcere il naso è il prezzo un po altino (licenze?) ma credo sia un gioco che quando hai si fa giocare spesso!

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  5. Secondo me il gioco è bello, l'ho provato in 3 alla play e alla fine abbiamo faticato perchè le carte avevano un sacco di testo in inglese e quindi bisognava tradurre di continuo, però il gioco è fatto bene e giocato in 2 o in 3 merita, soprattutto se siete fan della Disney.

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  6. Non mi attirava più di tanto, avevo solo la curiosità di provarlo e non mi ha deluso per niente pur giocando una lunga partita in 6 giocatori (troppo downtime ma considero il poterlo giocare in 6 cmq un plus), il gioco di sicuro rende al meglio in 3/4.
    L'asimmetricità dei personaggi e ambientata in modo magistrale e credo proprio che un'IP così forte potrà solo aiutare la diffusione del gioco da tavolo facendo approcciare molti non giocatori a meccaniche moderne... ottimo gateway quindi.

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