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[nonsolograndi] Lo Squalo! a.k.a. Get Bit!

scritto da F/\B!O P.

Qualche mese fa ho iniziato a parlarvi della Get Bit Trilogy, una serie di tre giochi a tema piratesco editi da Mayday Games. Quello di oggi è stato il primo a essere pubblicato (2007), sebbene nella cronologia della storia che la trilogia racconta sia il secondo capitolo. È anche l'unico localizzato in italiano, nello specifico dalla Asmodee nel 2013 con il titolo di Lo Squalo! (da non confondere con quest'altro pescecane). Il titolo originale è Get Bit! e l'autore è Dave Chalker.
Dunque i pirati (da 2 a 6 giocatori di almeno 7 anni), dopo aver percorso la passerella in Walk the Plank!, sono finiti in mare, ma non sono soli! Per circa 20 minuti dovranno cercare non di essere i nuotatori più veloci, bensì di non essere quelli più lenti. Lo faranno tramite gestione della mano e selezione simultanea delle carte, confidando che ci sia del movimento relativo e che lo squalo elimini prima gli altri...
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

"Non serve che tu sia più veloce dello squalo, ti basta essere più veloce dei tuoi amici!"


I COMPONENTI
La scatola di latta, di dimensioni 120×120×42mm, contiene:
  • il regolamento/tappetino;
  • 6 pirati snodati (bianco, rosso, marrone, azzurro, nero, verde);
  • 1 squalo famelico;
  • 42 carte numerare 1-7 in 6 colori (gli stessi dei pirati).
La Collectors Edition in nostro possesso ha in più l'espansione Sharkspansion, con cui anche lo squalo diventa un personaggio giocabile. Per non farci mancare niente abbiamo pure le espansioni Dolphin Die (comprende una carta per giocatore e un dado), Squid Die (un dado) e Additional Player (un pirata arancione e 7 carte).
Le carte sono telate, ma un po' leggerine: per fortuna non si mescolano mai. I pirati snodati sembrano i cugini degli omini LEGO Technic, ma più "posabili", nel senso che si possono mettere in pose migliori. I bambini si perdono via già solo con questo. Il fatto che in partita – spoiler! – vengano staccate braccia e gambe mi fa un po' temere l'usura sul lungo termine. Sono accompagnati da due set di adesivi personalizzati: con il caldo quelli sul cilindro della testa si sono staccati e hanno richiesto del nastro adesivo trasparente. Lo squalo è invece il fratello di quelli presenti in LEGO Pirati, fatti nelle stesse fabbriche probabilmente. Menzione di merito finale: il retro del regolamento (un unico foglio piegato in quattro) fa da tappetino per disporre le pedine in acqua. In finale i materiali sono ben più che adeguati e dotati di proprietà magnetiche verso i nongrandi.

Il marrone sembra avercela fatta a caro prezzo, ma non è ancora finita...

LE REGOLE, OVVERO: COME SI GIOCA?
Preparazione: Prendete un pirata e tutte le carte del suo colore (si usano quelle dall'1 a numero di giocatori +1). Sistemate i pirati in fila, in ordine casuale, come se stessero nuotando nella stessa direzione. Collocate lo squalo ai piedi dell'ultimo pirata.
Svolgimento: Ogni round si svolge in tre fasi.
Scegliere le Carte – Selezionate una carta dalla vostra mano e la appoggiatela a faccia in giù. Quando tutti siete pronti, scopritele.
Muovere i Pirati – Chi ha giocato la carta con il valore più basso porta il suo pirata in testa alla fila, dopodiché chi ha giocato la successiva carta di valore più basso porta il suo pirata in testa, e così via. Attenzione: se avete giocato una carta con lo stesso numero di un altro giocatore non muovete il vostro pirata! Tutte le carte giocate rimangono sul tavolo a faccia in su, in modo da poter essere ispezionate dai giocatori.
Lo Squalo! – (Si salta durante il primo round.) Ora il pirata in fondo alla fila viene morso dallo squalo, gli viene rimosso uno degli arti e si sposta in testa alla fila. Dopodiché quel giocatore riprende in mano tutte le sue carte sul tavolo. Anche chi ha solo due carte le riprende in mano tutte. Se un pirata ha perso tutti e quattro gli arti viene eliminato.
Si ripetono queste fasi finché non rimangono solo due pirati. Appena questo accade, lo squalo divora il pirata in fondo alla fila e il giocatore in testa vince la partita!
Il regolamento completo lo potete trovare qui.

Il set di carte del rosso

CONSIDERAZIONI & IMPRESSIONI
Il gioco di fatto è molto semplice e si riduce a un po' di lettura psicologia per la scelta della carta. I componenti sono molto scenografici e rivestono una buona parte della sua attrattiva. Ai bambini piace staccare i pezzi, riattaccarli, pure magari nei posti sbagliati. Lo squalo con le fauci articolate, che può effettivamente inghiottire un piede o una mano, è chiaramente il protagonista. Ambra gestisce abbastanza bene la mano, nel senso che non cala subito le carte potenzialmente migliori. Quello che attualmente le manca è entrare nelle teste degli avversari e tenere in considerazione i numeri già giocati in precedenza, desumendo da questo cosa resta in mano e quale mossa potrebbe essere probabile. Nonostante ciò il divertimento non le manca, perché generalmente l'atmosfera che si instaura al tavolo è quella della risata e della presa in giro bonaria, non certo un clima teso alla Vizzini in cui tutti in silenzio scrutano gli avversari per carpire indizi dai micromovimenti corporei. Ecco, immaginarsi a tutti gli effetti tra pirati, utilizzando quel gergo lì, aiuta non poco a vivere questa esperienza ludica. L'interazione dunque è il fulcro dei round, poiché chiaramente l'ordine con cui si passa in testa alla fila o il rimanere bloccati fanno la differenza. Sono tranquillo, perché ho selezionato una carta alta, convinto di andare davanti tra gli ultimi, e poi qualcun altro ha girato la stessa, tenendomi di fronte ai denti del pescecane >_<
"Che brutta cera che hai in questa foto!"
"Sarai bello tu con quella benda..."
Di fortuna qui non ce n'è, perché sono tutte scelte dei giocatori. Una certa dose di alea entra con le espansioni, visto che due su quattro introducono un dado da tirare. La Dolphin Die Expansion è composta da una carta "Dado" per giocatore, che assume il valore uscito sul dado delfino, il quale ha le facce 2, 3, 4, 5, Delfino (6) e Squalo(0). La Squid Die Expansion invece introduce il dado calamaro: con i valori 2, 4 e 6 il mare è calmo è non succede nulla, con i valori 3 e 5 c'è un'ondata di marea e lo squalo finisce in testa alla fina al termine della sua fase (in pratica si inverte l'ordine dei pirati), infine la sesta faccia raffigura una nube d'inchiostro e costringe i giocatori a giocare una carta a caso. Continuando con l'argomento della rigiocabilità, le espansioni che valgono maggiormente la pena sono la Sharkspansion e la Additional Player Expansion. La prima aggiunge la possibilità di giocare come squalo, con un mazzetto di carte e dei segnalini. Lo squalo gioca la carta insieme agli altri per predire come andrà il round: se l'ultimo della fila avrà un certo arto oppure se ci saranno pareggi o meno. Per ogni previsione sbagliata lo squalo perde un segnalino (sono tanti quanti i pirati): se li esaurisce finisce la partita e vince il pirata con più arti. Lo squalo vince se mangia tutti i pirati tranne uno. Il giocatore in più (noi abbiamo l'arancione) ha senso se vi capita di giocare in gruppi numerosi, perché, in quanto a scalabilità, il gioco rende al meglio in tanti, al punto che le varianti per 2-3 giocatoti prevedono di controllare due nuotatori a testa. La partita procede normalmente finché un pirata non viene eliminato. Il suo possessore perde la partita e il giocatore non eliminato che ha il pirata più avanti nella fila vince.
Il gioco non è esente da lati negativi, dipendenti soprattutto dal suo essere limitato, essenziale e semplice come meccaniche. Senza dimentiacare poi che c'è l'eliminazione dei giocatori, cosa che può urtare alquanto. È uno di quei casi in cui il gruppo fa la differenza. È un filler da un quarto d'ora da vivere alla party game caciarone.

Gli squali LEGO sono perfettamente compatibili

COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Ecco qui in elenco le cose che Ambra (6 anni e 7 mesi) e gli altri bambini che hanno giocato con lei hanno potuto imparare – o ripassare – giocando a Lo Squalo!:
  • che ci sono giochi in scatola senza turni, in cui agiscono tutti allo stesso tempo;
  • la sequenza dei numeri 1-2-3-4-5-6-7;
  • a gestire la mano di carte, per non trovarti senza un numero alto quando te ne serve disperatamente uno;
  • a usare un po' di logica e psicologia, per immaginare che carta userà un pirata dietro di te e selezionare la stessa per non farlo muovere;
  • a restare concentrati su avversari e numeri fino alla fine, poiché i capovolgimenti di fronte sono continui.

Le sei carte e i sei gettoni della Sharkspansion

Carte e dadi di Dolphin Die e Squid Die Expansion

FINO A QUANDO CI SI PUÒ GIOCARE
Il regolamento riporta 7+, ma noi con Ambra abbiamo cominciato intorno ai 6. Si diverte a giocare per le situazioni esilaranti che si creano (Papà, ma come fai a nuotare con un piede solo?), ma non riesce a essere molto competitiva, quindi direi che l'età suggerita è centrata. Non v'è indicazione di età superiore, perché le pubblicità dell'editore e le campagne Kickstarter lo presentano come un gioco per tutti, non dedicato ai bambini. In effetti l'ho intavolato diverse volte anche tra soli adulti. Piace perfino a Tom Vasel: "A silly, yet absolutely fun filler. Great for six players in only fifteen minutes." Pertanto, se vi prende il genere, potrà nuotare con voi per sempre.

Vi ricorda qualcosa?
MIA MOGLIE DICE COSE
«Credo sia uno dei pochi giochi a cui ho fatto più di una partita solo per poterne scrivere la recensione.
Lo trovo originale con gli omini smontabili e lo squalo, però non mi diverte.
Secondo me è adatto a bambini e ragazzi, ma per gli adulti è un gioco limitato, soprattutto se si è abituati a giocare molto e molto vario.
Questo non ha a che fare con il tipo di gioco, cioè non è che sono iperselettiva e se non si sta al tavolo almeno 2 ore con il cervello che fuma, allora non ne vale la pena. Ci sono giochi da 15', anche scemi, anche completamente gestiti dalla fortuna, che però mi divertono. Invece questo mi annoia. Scegli la tua carta e aspetti di capire se qualcun altro ha fatto scelte migliori. In caso, oh, lo squalo ti ha morso. Be', andiamo avanti nuotando come si riesce e si ricomincia. Scegli la carta.
Ecco, non fa per me.
In compenso ho visto bambini e figli di nostri amici divertirsi un sacco, per cui la mia conclusione è: può piacere.»


MIA FIGLIA DICE COSE
«Mi piace lo squalo che apre e chiude la bocca. Staccare le gambe e le braccia dai pirati è molto divertente. Sono buffi anche quando nuotano sulle carte. Agli amici che vogliono provarlo dico che è facilissimo.»

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Se vi interessa potete acquistarlo online su Egyp.it

-- Alcune immagini sono tratte da BGG e dal regolamento, i vari diritti appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e le regole sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. --
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Rating: 5

4 commenti:

  1. Interessante ma spero che sul prezzo ci sia uno sbaglio!!
    Sui componenti dopo il 6 forse hai lasciato qualcosa (tipo, poveri omini)...

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    1. Hahaha sì grazie, ci va un "pirati snodati", correggo!
      Sullo sbaglio temo di sì: sul GeekMarket sta tra 10 e 20 circa...

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  2. ciao ho acquistato la versione in latta,ho notato che mancano i dadi fisici e invece delle carte squalo , c'e' un altro mazzetto con omini faccia di un panda anche a voi???

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    1. I dadi fisici li hai sono con le Dolphin Die e Squid Die Expansion. Le carte panda sono per uno dei pirati snodati, guarda qua.

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