prime impressioni

[Prime Impressioni] The Isle of Cats

scritto da Fabio (Pinco11)

DI CHE SI TRATTA
Ok, ci sono dei gatti in pericolo e nel mondo antropomorfo da essi popolato che fa da ambientazione ad Isle of Cats (edito da The City of Games e ideato da Frank West) i giocatori si calano nei panni di comandanti di navi che vanno nell'isola di Gattonia a recuperarli. 
I gatti in questione devono essere degli incroci piuttosto rari, perchè sono tutti squadrati e cubettosi, esattamente come se fossero usciti dal Tetris e voi, nel tirarli a bordo della vostra nave (manco a dirlo, divisa da una griglia quadrettata) dovrete alloggiarli massimizzando gli spazi e cercando di tenere vicini quelli delle stesse specie. Traduzione: dovete prendere polimini e riempire al meglio la griglia/nave che avete davanti, il tutto mescolato con dosi di drafting alla 7 wonders e con principi di gestione azione.
Pubblico: ampio, anche se non lo proporrei a dei novizi assoluti (ci sono comunque regole per un gameplay semplificato)
Dati: 1-4 giocatori, 60-90', 8+
Dipendenza dalla lingua: le carte contengono del testo in lingua che non è complesso, ma c'è.

IL GIOCO IN POCO
All'inizio di ogni turno ognuno riceve 20 pesci, che sono la moneta del gioco. Si passa quindi alla fase di draft delle carte, consegnandone a ciascuno 7, tra le quali ognuno ne sceglie 2 da tenere e passa le altre 5, ripetendo la cosa fino a quando ognuno ha selezionato 7 carte.
Si procede quindi a turno ad utilizzare le carte che si è deciso di pagare per poterne fruire (scartando le altre), tenendo conto che alcune consentono di pescare  dei polimini/gatti tra quelli che sono disponibili al centro del tavolo (divisi in due gruppi, pescare dai quali costa 3 o 5 pesci), altre incidono sull'ordine di gioco, consentono di prelevare polimini speciali (tesori o gatti oshax) od attribuiscono punti vittoria a fine partita per obiettivi raggiunti (anche qui ci sono alcuni obiettivi personali ed altri che varranno per tutti).
La chiave del gioco, comunque, sta nel prelevare i polimini gatto presenti al centro del tavolo e collocarli sulla propria nave, riempiendola e cercando di costruire catene di polimini dello stesso colore per ottenere ricchi bonus.
A fine partita, che giunge al termine di 5 turni, si ottengono punti per le catene di ogni colore create, per i tesori rari ottenuti e per gli obiettivi realizzati, perdendone per spazi vuoti nelle varie sezioni della nave o per quadrati con topi visibili. Chi ha più punti vince ...


COME SI PRESENTA
Complessivamente la presenza sul tavolo è buona ed i materiali sono adeguati allo scopo, spiccando tra di essi i pezzi in legno sagomati con vari tipi di animali.
L'ambientazione è ovviamente forzata, ma la scelta dei gatti come protagonisti è risultata vincente ed apprezzata da un folto pubblico, che ha postato in giro per internet foto dei loro pets dentro alla scatola del gioco :)
Le dimensioni dei pezzi sono adeguate, idonea via di mezzo tra l'abbastanza grande per dare soddisfazione e l'abbastanza piccolo per non dover tirare fuori un tavolo da 12 per giocarlo.
Quanto alla grafica personalmente non la ho apprezzata troppo, per la scelta di usare un contesto pixelloso ovunque, anche nelle carte, ma qui si va a gusti ... ;)

SENSAZIONI
Il gioco gira bene e si colloca nel medesimo macrosettore occupato da titoli alla Tetris come Barenpark, Patchwork, Cartographer, Tiny Towns e millemila altri, per cui, a priori, ammetto di averlo catalogato come uno dei tanti e di essere passato tranquillamente oltre.
Me lo ha fatto quindi recuperare il buon Sergio, che lo ha pescato vedendolo emergere, come un tappo di sughero, nel gradimento del pubblico di BGG, tanto da occupare oggi come oggi, la terza posizione nella sottoclassifica dei giochi a polimini, dopo Odino e Patchwork e giusto poco prima di Cartographer, toccando la posizione 120 nella classifica di sempre.
Il gioco, in realtà, non propone nulla di davvero nuovo, perchè in effetti, di base, ti chiede solo di metterti a scegliere polimini e ad assemblarli sulla tua scheda personale però, come si dice, il diavolo sta nei dettagli e qui, onestamente, l'autore ha saputo mettere nel pentolone diversi ingredienti noti, ottenendo alla fine un gusto diverso dal solito.
Per prima cosa i polimini qui non si prelevano semplicemente scegliendoli dal tavolo, ma si devono pagare (come in Patchwork), ma, soprattutto, è stata costruita una piccola sovrastruttura di carte, consentendo ad ognuno di costruire la propria mano grazie ad un classico drafting (come in 7 Wonders).
Gli effetti delle carte (e qui sta la scelta vincente) non sono granchè complessi, ma è necessario ingegnarsi per saper bilanciare la spesa per tenerle e quella per poter poi prelevare polimini gatto e nel contempo si deve saper scegliere al momento giusto quali carte obiettivo tenere, facendo poi attenzione, nel corso della partita, per soddisfarne i requisiti.
In pratica ogni giocatore va a scegliersi, mano a mano, le regole di costruzione del proprio personale puzzle, che si aggiungono a quelle generali (ossia: più polimini dello stesso colore metti a contatto, più punti ottieni), cosicchè c'è sufficiente spazio per la creatività e per potersi astrarre il giusto dagli altri e trovare soddisfazione nell'assemblare il mix perfetto di polimini.
L'interazione c'è, perchè tutti vedono le catene che stai costruendo ed in certi frangenti faranno presto a portarti via i gatti del colore che stai bramando, così come il drafting delle carte incide sulla propria mano, ma nel contempo può anche non essere così cattiva, soprattutto se, come spesso accade in molti gruppi, vige la regola non scritta di puntare soprattutto a massimizzare il proprio punteggio, più che giocare contro.
Nell'insieme un gioco che gira bene ed è stato ben studiato, come attesta il fatto che goda al momento di 10 edizioni localizzate e di un lusinghiero 8.0 di voto medio su BGG.


PRO 
Gira bene e mescola diverse meccaniche
E' un puzzle game con una certa variabilità, donata dalle carte che escono
Ci sono i gatti e per molti questo basta
Gli amanti dei polimini non possono farselo scappare

CONTRO
Niente di troppo innovativo
Se avete già avuto la vostra dose di polimini questo non vi farà cambiare idea



FAQ
E' piaciuto a Sergio?
Tantissimo. E' uno dei suoi preferiti e lo riesce a proporre anche ad amici giocatori non troppo appassionati.
E' piaciuto al Berna?
Molto. Appena lo ha visto ha chiesto a Sergio se glielo lasciava da giocare
E' piaciuto a me?
... diciamo che ho già avuto la mia dose di polimini ;) Mi è piaciuto e lo rigiocherei volentieri, ma non ho chiesto di lasciarmelo ... 
Volete una curiosità sul nome?
In inglese isle of cats si pronuncia tipo ail ov chets (lo scrivo in modo barbaro, per far capire meglio, perchè è inutile che usi la fonetica in questo contesto) ossia esattamente come si pronuncia I love cats (ai lov chets), semplicemente staccando  in un punto diverso :)

Segnalo, a questo punto, che il gioco lo potete trovare anche nel negozio online Egyp.it
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Rating: 5

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