[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Res Arcana, Great Western Trail e altri 3! (+ indovinello)


scritto da Figlio di Griffin e da tutti gli impressionanti

Buona domenica (delle Palme) a tutti! Ai giocatori con allineamenti di scatole belli e ai giocatori con accatastamenti di scatole brutti.
Questa settimana cose antiche e misteriose, piene di poesia e di arte, ci hanno elevato dalla polvere di una terra arida per proiettarci in una galassia fatta di poli opposti in un gioco di perenni attrazioni.
Buona lettura.



[Andrea C.-cogo71] Res Arcana • 2-4 giocatori • 12+ • 20-60' • giocato in 4 • tempo 22’
Res Arcana
La pubblicazione in italiano da parte di Asmodee Italia di questo titolo è prevista per il prossimo 8 aprile, ma ero curioso di provarlo visto il clamore suscitato dal titolo dopo l’uscita sul finire 2019 ed ho approfittato della sua trasposizione online su Boardgame Arena. L’autore è Thomas Lehmann noto ai più per Race/Roll for the Galaxy e proprio da “Race” mutua il sistema delle carte e delle combo. La parte più intrigante della partita è il draft iniziale delle carte e la conoscenza di tutti i loro poteri farà la differenza, quindi perché la partita sia divertente è fondamentale che i giocatori siano tutti allo stesso livello. In questa specifica partita eravamo due più esperti e due novizi i e la cosa si è vista non solo sulla velocità con cui venivano eseguite le scelte, ma anche sulla strategia medio e lungo termine, infatti una volta individuata la strada migliore da seguire in base alle carte del proprio mazzo e al mago scelto inizialmente si tratta di calare le 5/6 carte utili a costruire il proprio motore e poi farlo girare a pieno regime per accumulare punti in quello che si dimostra un solitario di gruppo, fatta eccezione per qualche carta che costringe gli avversari a privarsi delle materie accumulate. Moral: arrivo secondo per un’incollatura (10 punti contro gli undici dell’altro esperto al tavolo) mentre gli altri due rimangono a distanza siderale (3 e 4 punti rispettivamente). Di partite ne ho fatte diverse oltre quella di cui sopra (anche in 2 o 3) e sinceramente non sono del tutto d’accordo con il grande entusiasmo generatosi attorno a questo gioco, che per carità, è un buon gioco, ma alla fine si riduce ad una corsa per raggiungere per primi il traguardo dei dieci punti necessari a vincere la partita troppo dipendente dalla dea bendata che determina l’uscita delle carte.


[Andrea P.-White Winston] & [Andrea C.-cogo71] Florenza X Anniversario • 1-5 giocatori • 14+ • 60-180' • giocato in 4 • 180' con spiegazione
Florenza X Anniversario
Ogni volta che esce un gioco Placentia Games, si accende per me un enorme "must have" e il gioco non fa in tempo ad uscire che è già nel carrello della spesa. Poteva fare eccezione la riedizione del gioco che ha lanciato il marchio nell'olimpo dei migliori editori di giochi di peso? Certamente no. E devo dire che non fa eccezione neanche la qualità del gioco. Dopo la prima partita su TTS è già amore a prima vista, sia per le meccaniche intriganti (anche senza guizzi di innovazione) che per l'ambientazione, curata e splendidamente resa. A fronte di un regolamento neanche così complicato (mi dicono che la prima edizione lo era molto di più), il gioco è veramente molto complesso; un cinghialino davvero fenomenale a base di piazzamento lavoratori e pianificazione che vi terrà incollati per almeno 120 minuti, nel tentativo ogni turno di far tornare i conti tra ciò che entra e ciò che esce (in termini di risorse e fiorini), con l'obiettivo finale di riempire Firenze di opere d'arte e consacrare così il nome della propria famiglia nei secoli a venire. Prossimamente su queste pagine, troverete la recensione completa e il focus sul solitario... promesso!
Anche solo online, come rifiutare l'invito di White Winston ad una partita di Florenza? Non conoscevo il gioco originale, ma sapendo i gusti del mio omonimo mi aspettavo un "ungulato" difficile da digerire. In realtà le diverse regole non sono per nulla ostiche e ben si sposano con l'ambientazione davvero ben resa considerando il genere 100% teutonico. Ho sbagliato completamente strategia puntando a completare la mia plancia personale e cercando di avanzare sul tracciato del Vescovo tralasciando il tabellone centrale. Sono arrivato ultimo staccatissimo, ma mi è rimasta la voglia di riprovarlo. Ho trovato la produzione di alcune materie e la costruzione di certi edifici meno utili di altri, ma per dare un giudizio obiettivo serve sicuramente qualche altra partita. Nel complesso Florenza X Anniversario è da considerarsi assolutamente promosso.


[Valeria-MeepleOnTheRoad] Great Western Trail • 2-4 giocatori • 12+ • 75-150' • giocato in 2 • 150' con spiegazione
Great Western Trail
Io ve lo dico: davanti a questo gioco sono tutto tranne che oggettiva. È il mio numero uno di tutti i tempi e il giorno che verrà scalzato dal primo posto della mia classifica, le campane suoneranno a lutto. Lo amo alla follia e più lo gioco più sono convinta che un livello tale di perfezione non possa essere raggiunto. Naturalmente è il mio parere... E chi mi contraddice non è più mio amico! Di GWT amo il tema: sono una country girl, adoro la cultura western e non può esistere per me un gioco migliore di quello in cui devo selezionare le vacche del mio ranch per spedirle a ovest. Il tutto tramite deck-building. Il mio pane. E poi gestione mano, collezione set, movimento su mappa, obiettivi, setup variabile e non so che altro. GWT ha tutto per un'esperienza di gioco che è una bomba. Ma veniamo alla partita di ieri. Il mio avversario, giocatore di gdt moderni da circa otto mesi, sta imparando velocemente titoli sempre più difficili e spesso mi dà filo da torcere. Ho pensato che fosse finalmente pronto per GWT e non si è tirato indietro nemmeno alla mia minaccia di una spiegazione di almeno mezz'ora. Quasi si addormenta, ma capisce il grosso. Va bene così: il mio obiettivo è dargli un'infarinatura, non si può pretendere di imparare un gioco del genere al primo colpo. Due ore di partita e vinco facile, ma solo perché mi ha lasciato campo libero al mercato e non ha investito nelle stazioni. Io continuavo a ripetergli che alla base del gioco c'è l'affinamento del mazzo, ma ha voluto provare altro, tipo la costruzione degli edifici. Ma se non compri vacche migliori non hai speranza, è la dura legge del West. Non mi interessa aver vinto, ma che il gioco gli sia piaciuto, così ho speranza di intavolarlo più spesso. Mi fa attendere il suo giudizio per qualche interminabile minuto. Poi il verdetto. "È il gioco più bello che mi hai fatto provare finora. Tanta roba, in tutti i sensi." GWT ha mietuto un'altra vittima. Ora non mi resta che provare l'espansione, che tutti dicono essere molto bella; non l'ho mai voluta veramente perché GWT mi sembra perfetto così, ma ora sono curiosa. Sempre pronta per un altro giro verso Kansas City!


[F/\B!O P.] Cosmic Factory • 2-6 giocatori • 10+ • 20-30' • giocato in 2 • 25 minuti
Cosmic Factory
Il tempo a disposizione è grosso modo quello di un filler, per cui propongo questo titolo a Monica, che accetta di rimettere alla prova le sue capacità spaziali (nel senso di relative allo spazio come nozione geometrica, notoriamente scarse). Cinque round con condizioni di punteggio estratte a caso, in ciascuno un draft di 9 tessere (divise in quarti) e poi un minuto di clessidra per trovare il miglior piazzamento 3×3. Abbiamo pescato carte simpatiche e che non ricordavamo di aver mai usato: una toglieva il vincolo 3×3, una contava gli asteroidi in modo diverso, una imponeva di fare il draft per l'avversario (quindi si puntava a tenere le carte peggiori, molto divertente). Semplice, serrato, frenetico. Niente da fare, battuta anche questa volta, ma giusto di un paio di punti: la lunghezza perfetta per farla giocare anche alla prossima occasione che lo metterò in tavola ^_^


[Valerio] Kluster • 1-4 giocatori • 14+ • 10' • giocato in 2 • 10' con spiegazione
Kluster
Oliphante porta in Italia questa chicca tutta da scoprire in una scatoletta del peso di oltre mezzo chilo, con dentro 24 potenti magneti. La prima cosa che contraddistingue il gioco è che sono più le avvertenze che le regole! Questo perché il gioco è di sua natura pericoloso per i bambini e gli apparecchi elettronici e per questo c’è un bel 14+ sulla scatola. Allontanati tutti i cellulari si è pronti per giocare! Dopo aver distribuito equamente i magneti e delimitata a piacere l’area di gioco con la corda fornita si è pronti per giocare piazzando a turno le calamite in qualunque modo con l’obiettivo di finire la propria riserva. L’unica regola è che se durante il proprio turno due o più calamite si attaccano o escono dall’area di gioco il giocatore dovrà prendersele tutte. Il gioco è di pura destrezza, ma l’ho trovato geniale nella sua semplicità perché si può spostare l’area di gioco per ritagliarsi una nicchia per la prossima calamita o allontanare magneticamente altre calamite per crearsi uno spazio quando inizia ad essere affollato, ma il bello è che la fisica del gioco ci stupirà sempre e spesso provando a mettere la calamita in una zona, si attaccheranno altre calamite ben lontane senza capirne a fondo il motivo! I magneti poi non sono tutti di forma regolare ed è anche importante scegliere quello migliore. Grazie alle partite super rapide invoglia a rigiocarlo più volte, l’ho trovato un ottimo titolo originale da avere in collezione! Si può anche giocare in solitario con la sfida di piazzare tutte le 24 calamite con massimo 2 errori, sfida tutt’altro che banale! Altro pregio è il suo de-setup immediato e divertente visto che basterà passare con le calamite sull’area di gioco e in un attimo tutte saranno attaccate insieme e basterà metterle nel comodo sacchetto di stoffa!
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I video di questa settimana sono tre – tutti disinscatolamenti – e sono sempre proposti, come la settimana scorsa, da Valeria, da Davide e da Fabio.

Cominciamo con il sorriso della nostra Valeria-MeepleOnTheRoad, che ci apre una scatola per i più piccoli, Andor Junior, la versione semplificata e più veloce del "padre" portatore di leggende (vi rimando più in basso alla caricatura di Fabio).


Continuiamo con Simarillon, che ci cala nelle strade e nel traffico newyorkese con l'apertura della scatola di Ticket To Ride: New York.


Abbiamo infine l'ultimo disinscatolamento a opera di F/\B!O, che, come Valeria, punta sul mondo fantasy con Le Leggende di Andor.


Purtroppo la settimana scorsa siete stati lettori molto tristi, sia nel senso malinconico che in quello cattivo del termine, e proprio quest'ultimo avrebbe dovuto indirizzarvi alla soluzione dell'indovinello: "il momento è tristo" stava a indicare il gioco Villainous!

Comunque non mi arrendo e vi propongo un'altra frase dalla quale indovinare il titolo di un gioco in scatola: "un episodio di una gravità assoluta".

Mi raccomando, stavolta provateci almeno a dare una risposta.

Ci rileggiamo domenica prossima.

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2 commenti:

  1. Gwt grandissimo gioco,provato troppo poco purtroppo. In attesa della nuova versione curioso di vedere se manterranno le stesse regole.come dici tu difficile migliorarlo
    Ci provo....gravity superstar

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  2. Alerian1978 hai "azzeccato" il senso del suggerimento ma non è quello il gioco da indovinare...:-)

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