[Gioca con me] Andor Junior

scritto da MeepleOnTheRoad (Valeria)

"Gandalf: «Sto cercando qualcuno con cui condividere un'avventura.»
Bilbo: «Un'avventura? No, immagino che nessuno a ovest di Brea abbia molto interesse per le avventure. Cose brutte, fastidiose e per di più scomode. Fanno far tardi a cena.»" [da Lo Hobbit o La Riconquista del Tesoro, J. R. R. Tolkien, 1937]

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Chi non vorrebbe vivere un'avventura oggigiorno?! Una vera, intendo. In un periodo in cui perfino le brevi gite fuori porta del weekend ci sono negate, faremmo di tutto per un bel viaggio... anche solo con la fantasia! Ed ecco che ci vengono in soccorso giochi come questo, che ci catapultano in mondi fantastici e ci fanno combattere draghi ed esplorare lande selvagge: sto parlando di ANDOR JUNIOR, titolo di Inka e Markus Brand edito l'anno scorso da KOSMOS e distribuito in Italia da Giochi Uniti, che ringraziamo per la copia review concessaci.

ANDOR JUNIOR riprende chiaramente le meccaniche e le dinamiche del famoso Le Leggende di Andor, titolo di qualche anno fa ormai diventato un classico nel genere cooperativo fantasy-avventura. Come avviene nel gioco padre, anche in ANDOR JUNIOR da 2 a 4 avventurieri collaborano per portare a termine determinate quest e risolvere l'avventura principale, in partite che qui si attestano tra i 30 e i 45 minuti di durata e sono pensate per giocatori dai 7 anni in su. Il titolo originale del gioco - Andor: The Family Fantasy Game - ci svela già il taglio che viene dato a questo nuovo prodotto: un titolo pensato per i più piccoli da giocare insieme a tutta la famiglia.


In ANDOR JUNIOR i giocatori impersonano un eroe o un'eroina a scelta fra guerriero / guerriera, arciere / arciera, mago / maga e nano / nana. Ognuno dei quattro eroi ha una caratteristica peculiare che lo rende più adatto a svolgere determinate azioni piuttosto che altre. I quattro eroi collaborano per riuscire a risolvere alcuni incarichi e concludere l'avventura con successo prima che il drago raggiunga il castello di Andor e faccia perdere la partita a tutti. Le meccaniche principali del gioco sono quelle adatte all'esplorazione di un territorio (Area Movement), al combattimento contro i nemici tramite lancio di dadi (Dice Rolling) e alla divisione mirata dei compiti (Variable Player Powers).

La scatola contiene tutti i materiali per l'avventura: un tabellone diviso per regioni, pedine di cartone da montare su basette colorate, dadi colorati di legno, tasselli vari di un bel cartoncino spesso e carte di una grandezza generosa. Nel complesso, un comparto di componenti ben fatti e perfettamente funzionali.
Per una descrizione più dettagliata dei materiali vi rimando al mio video di unboxing.


IL GIOCO IN BREVE

ANDOR JUNIOR ci catapulta nel mondo di Andor, con il suo castello da proteggere dal drago cattivo e le sue terre brulle da esplorare. L'avventura principale è la stessa in tutte le partite e consiste nel salvare tre lupacchiotti che si sono persi nelle miniere dei nani prima che il drago nero e i suoi seguaci, i malvagi Gor, arrivino al castello. Prima di poter accedere alle miniere, però, gli avventurieri devono portare a termine, collaborando, una serie di incarichi, altrimenti il vecchio Guardiano del Ponte non li farà passare. Gli incarichi inclusi nella scatola sono 10, tutti diversi; il manuale suggerisce un ordine preciso per le prime quattro partite, poi gli incarichi possono essere estratti a caso per avventure sempre differenti.

ANDOR JUNIOR si gioca a round che rappresentano "un giorno" di vita nel mondo di Andor. Durante il giorno gli eroi esplorano il territorio, cercano oggetti nella nebbia, interagiscono con alcuni luoghi sulla mappa e cercano di tenere lontani i temibili Gor. Durante la notte, gli avventurieri dormono e si muovono i cattivi. I giorni si susseguono con gli eroi che giocano a turni, finché i lupacchiotti non vengono messi in salvo - allora la partita è vinta - oppure il drago riesce a giungere al castello - allora la partita è persa per tutti.

Per una spiegazione approfondita del setup e delle regole, vi consiglio di guardare il mio tutorial appena uscito sul nostro canale YouTube.


CONSIDERAZIONI GENERALI

Questo ANDOR JUNIOR mi ha davvero sorpreso! Innanzitutto me lo aspettavo più semplice per il target 7+, invece offre un buon ventaglio di scelte e ti mette realmente davanti alla necessità di collaborare con gli altri e dividersi i compiti, altrimenti non c'è speranza di riuscire a vincere. Certo, il tema è stato adattato per catturare l'attenzione dei più piccoli, ma può certamente divertire anche gli adulti che vogliono provare con i figli un titolo un po' diverso dal solito.


Il flusso di gioco di ANDOR JUNIOR è molto lineare: in ogni turno gli eroi possono scegliere se avanzare, esplorare, combattere o, solo nelle miniere, cercare i cuccioli. La vera difficoltà sta nell'affrontare i Gor che spuntano qua e là e impedire che il drago si avvicini. Per questo lo considero un gioco più tattico che strategico: all'inizio di ogni partita si delinea una strategia generale per risolvere le varie quest, affidando i compiti a ciascun eroe, ma poi il gioco si evolve in base a quello che si nasconde nella nebbia e ci si deve riadattare di continuo.

Essendo un titolo collaborativo, l'interazione è ovviamente totale, non solo nel bisogno di comunicare per capire tutti insieme cosa fare anche nel turno degli altri, ma anche nella possibilità di scambiarsi fisicamente oggetti che possono essere utili a un giocatore piuttosto che a un altro.

In ANDOR JUNIOR l'alea c'è e determina gran parte del nostro gioco: i segnalini nebbia e quelli miniera sono disposti al buio casualmente e proprio quello che scopriamo di volta in volta determina come giochiamo. In alcune partite ci è capitato di trovare nella nebbia solo Gor e simboli drago e l'impresa non è stata semplice; in altre, invece, non riuscivamo a trovare monete per comprare fiaccole; in altre ancora, trovavamo tantissimo legno di cui non sapevamo che farcene. Quindi il fattore fortuna incide parecchio e bisogna adattarvisi in qualche modo. Naturalmente, anche la presenza dei dadi contribuisce: a volte non c'è speranza, il dado rosso del drago sembra fissato sul 3 e in men che non si dica la partita è andata. Ci sono casi in cui le spade per scacciare i Gor escono di continuo e altri in cui non esce una fiaccola nemmeno a pagarla ed esplorare le miniere richiede molto più tempo. Tuttavia, se ogni eroe fa il suo dovere, si riesce a superare anche una sfortuna che si accanisce più del dovuto.

La scalabilità è un parametro importante in questo titolo, perché il numero di giocatori al tavolo incide realmente sulle possibilità di vittoria. In 2 affrontare 3 o 4 incarichi è complicatissimo, mentre in 4 affrontare 2 incarichi è molto semplice. Dopo qualche partita, direi che non esiste un numero perfetto: ANDOR JUNIOR funziona in 2 tanto quanto in 4 e tutto dipende dal numero di incarichi, anche se in un collaborativo più si è più l'esperienza è divertente.

Come già detto, la scatola contiene 10 incarichi diversi, mentre l'avventura principale è sempre la stessa. Potenzialmente si possono fare diverse partite mescolando gli incarichi a caso, tenuto conto che il flusso di gioco e la strategia generale saranno sempre quelli. Quindi direi che la rigiocabilità è buona (perché comunque i segnalini vengono disposti ogni volta in modo casuale), mentre la longevità è medio-bassa.

Naturalmente stiamo parlando di un titolo family con un peso leggero. Non direi leggerissimo, perché comunque un po' di testa bisogna mettercela e bisogna pensare bene a cosa fare e a come reagire alle varie circostanze, il tutto cercando di mettere d'accordo più menti... e sappiamo quanto sia difficile convincere i più piccoli a compiere determinate azioni se loro, per qualche motivo, non vogliono.

Ho giocato ad ANDOR JUNIOR prima con soli adulti, per capire bene il funzionamento del gioco, poi con le mie nipotine: la bocca della verità per la prova su strada.

Camilla dice: "Mi è piaciuto che dovevamo collaborare e che alla fine non vinceva solo uno. Non mi è piaciuto il drago: avanzava troppo in fretta."

Cecilia dice: "Mi è piaciuto che ognuno doveva fare una cosa diversa, non era noioso. Non mi è piaciuto che non mi uscivano mai le spade sui dadi."

La mamma dice: "Mi è piaciuto che fosse un gioco diverso dal solito in cui bisognasse seguire una storia, come in un libro. Ma forse è un po' difficile per soli bambini: almeno un adulto al tavolo ci deve essere per guidare il tutto."

Il papà dice: "Non mi è piaciuto interpretare il guerriero: mi avete lasciato fuori a combattere i mostri da solo mentre voi vi divertivate nelle miniere".

Va be', noi siamo già pronti per una nuova avventura: sacco in spalla, lama affilata e... GAME ON!

Come sempre, ricordo che il gioco è disponibile sullo store online Egyp.

***

"«Presto, facci un racconto delle tue avventure!» disse il Grifone.
«Ne potrei raccontare cominciando da stamattina,» disse timidamente Alice, «ma è inutile raccontarvi quelle di ieri, perché... ieri io ero un'altra.»
«Come un’altra? Spiegaci» disse la Falsa-testuggine.
«No, no! Prima le avventure,» esclamò il Grifone impaziente, «le spiegazioni occupano tanto tempo.» [da Alice nel Paese delle Meraviglie, Lewis Carroll, 1865]


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Rating: 5

6 commenti:

  1. Grande Valeria, avevo visto i tuoi video di unboxing e di di spiegazione delle regole e, complice un'offertona, mi sono convinto a prendere questo gioco da fare in famiglia.
    Ci ho giocato in 3 con moglie e figlia (9 anni) e devo dire che per ora mi ha convinto! Abbiamo fatto solo 2 missioni e subito si è visto il piacere di collaborare per arrivare all'obiettivo finale, il fatto di doversi dividere i compiti e di decidere insieme come organizzare le mosse successive, il tutto alla portata anche di una bambina di 9 anni.
    Come hai sottolineato anche tu, temo un po' per la longevità viste le poche missioni e il gameplay un po' ripetitivo ma per ora per me è promosso!

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    1. Sono contenta che ti stia piacendo! Attenzione perché quando gli incarichi diventano 3 le cose si complicano un po'... Scegliete i vostri 3 eroi con cura! Buon gioco sempre! (=^__^=)

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Ciao Valeria, bellissimo video tutorial, ha convinto i miei due bambini :) vi aggiorno alla prima partita!

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    1. Sì, facci sapere come va! E ricordatevi di non sottovalutare i Gor che avanzano velocissimi verso il castello! Buon gioco! 🥰

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  4. Abbiamo giocato oggi, bellissimo!! Bambini molto coinvolti (io pure troppo..). L'immaginazione galoppa e la cooperazione si fa sentire. Spettacolare! Grazie mille per il video tutorial, fatto benissimo. Siamo riusciti a giocare subito leggendo solo qualche dettaglio sul manuale!

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