[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Brass Birmingham, Stone Age e altri 3! (+ indovinello)

scritto da Figlio di Griffin e da tutti gli impressionanti

Buona domenica di Pasqua a tutti! Ai giocatori che (in paralisi d'analisi) fanno sogni belli e ai giocatori che fanno sogni brutti.

Questa settimana abbiamo sfidato i ghiacci, ma siamo sopravvissuti e ci siamo anche evoluti, a schiena dritta. Abbiamo assaggiato il gusto pieno di una grande mela accompagnandolo con una cerevisia britannica prima di affrontare una ventosa piana desertica.
Buona lettura.


[F/\B!O P.] The Artemis Project • 1-5 giocatori • 13+ • 60-75' • giocato in 2 alla prima partita • tempo 55' con spiegazione
The Artemis Project
Prendo una scatola zeppa e abbastanza pesante, con materiali di pregio figli del solito Kickstarter. Siamo su Europa, una luna di Giove, su cui è stata stabilita una prima testa di ponte per la vita qui, ma servirà ancora uno sforzo tenace da parte delle colonie in competizione per rendere la colonia una vera casa. È un titolo di piazzamento dadi come lavoratori in sette aree del tabellone, sostanzialmente per ottenere risorse (energia, minerali, personale), compiere missioni, costruire edifici (tramite asta) e manipolare i dadi. La trovata più particolare, l'elemento di originalità, è il meccanismo di esposizione presente in tre di queste aree: in pratica per prendere una risorsa piazzi il dado in una coda ordinata in modo crescente e il valore sulla faccia indica quanti elementi raccoglierai. Pertanto con un numero alto potrei prendere di più, ma tutti i dadi più bassi vengono serviti prima... eventualmente con esaurimento della risorsa disponibile per quel turno (esempio: 3 minerali nell'area, piazzo per primo un 3 per averli tutti, poi un avversario piazza un 1, un altro giocatore un 2, 1+2=3 e io resto "esposto"). Questa volta devo dire che ho interpretato la partita meglio di Monica, la quale non può nemmeno recriminare per i risultati dei dadi, perché entrambi avevamo fin troppe possibilità di modificarli. Il tracciato misura appena 40 punti e mi è piaciuto il fatto che le varie categorie di punteggio forniscano pochi punti e tutti da sudare. Grazie al pratico promemoria in quarta di copertina, una volta iniziata la partita non è più necessario aprire il regolamento. Segnalo la presenza della Scuotinave per l'estrazione casuale del personale. Per rimettere tutto nella scatola bisogna usare soluzioni non convenzionali.


[Valeria-MeepleOnTheRoad] Stone Age • 2-4 giocatori • 10+ • 60-90' • giocato in 2 • 100' con spiegazione
Stone Age
"Cos'è questa scatola azzurra che sbrilluccica?" mi chiede ieri sera la mia compagna di giochi degli ultimi tempi. Nella mia testa scatta un campanello d'allarme: "Davvero non ti ho mai fatto giocare a Stone Age?!" E così uno dei padri del piazzamento lavoratori torna sul tavolo per l'ennesima volta. Non mi stanca mai nonostante la sua semplicità e so di andare a colpo sicuro. La scatola sbrilluccica perché è quella della Winter Edition e infatti la mia amica sceglie proprio il lato innevato del tabellone per giocare. Inserisco anche l'espansione degli igloo, ma non quella degli animali selvatici. Lei è sveglia e la spiegazione vola. Puntiamo a strategie quasi simili, equilibrando gli edifici costruiti e le carte con i diversi simboli, solo che io potenzio al massimo gli utensili, lei il tracciato agricoltura e la riproduzione omini. La fortuna ci assiste e ci abbandona entrambe a fasi alterne, quindi i dadi girano un po' sì e un po' no per tutte e due, senza far storcere eccessivamente il naso a nessuno. Chissà perché, a questo gioco perdono tutto: non è stato questo il caso, ma anche quando i dadi ce l'hanno con me, non riesco proprio a prendermela. Comunque arriviamo alla fine in meno di due ore, chiacchierando e sorseggiando una tisana. Vinco – non so come – di una quindicina di punti e se pensate che abbiamo superato i 400, non sono nulla. Impressioni strapositive dalla mia avversaria, ma non avevo dubbi. Stone Age, oltre al piazzamento lavoratori, mette insieme un bel mix di lancio dadi (il bicchierino in pelle conquista sempre tutti!), collezione set, contratti, gestione risorse e del turno in una macchina perfettamente oliata. Certo, ormai hai i suoi anni, ma per me è uno di quei titoli che più vai avanti e più non lo sostituiresti mai, proprio per la sua immediatezza e facilità nel macinare tanti punti. Cosa che, alla fine, dà sempre una bella soddisfazione.
[approfondisci su GSNTcompra su Egyp]


[Davide-Simarillon] Ticket to Ride: New York • 2-4 giocatori • 8+ • 15' • giocato in 4 • 45 minuti
Ticket to Ride: New York
Forte di un'offerta dell'Ipercoop nel periodo di Natale (8 euro per il gioco per i possessori di tessera) non ho saputo resistere e ho aggiunto questa scatola alla nostra ludoteca. Il gioco condensa in poco tempo l'esperienza del suo illustrissimo predecessore. Abbiamo provato a giocare in famiglia, con un piccolissimo aiutino a Letizia quando necessario. Al solito si dovranno completare i biglietti con le carte per soddisfare il maggior numero di biglietti possibile, posizionando dei bellissimi taxi.  Il meccanismo dei  "punti di interesse turistico" non mi ha convinto per nulla: rimane un'esperienza simpatica, ma che non può sostituire il predecessore. Molto più sentito qui un eventuale fattore fortuna legato al push-your-luck nella pesca dei biglietti e ovviamente questa edizione molto meno strategica.  Ha dalla sua il fatto di scalare perfettamente in qualsiasi numero di giocatori (non sempre vero sulle altre mappe, dove anzi alcune in 2 danno davvero poco) e di essere molto veloce da giocare. I nostri 45 minuti sono frutto del dover spiegare bene a una bimba di quasi 6 anni il gioco e le mosse e dalla "paralisi da analisi" che affliggeva il nostro undicenne ad ogni sua mossa; mi sa che si prepareranno lunghe partite ai "giochi dei grandi" con papà e i suoi amici, appena sarà possibile (però alla fine ha stravinto, quindi ha avuto ragione lui!). Un perfetto filler da presentare ai vostri amici scettici sul mondo dei giochi da tavolo.


[Andrea P.-White Winston] Brass: Birmingham • 2-4 giocatori • 14+ • 60-120' • giocato in 3 • in 150'
Brass: Birmingham
Quando siamo indecisi su cosa giocare, giochiamo a Brass. Il motivo di questa scelta è che, oltre a essere un capolavoro indiscusso, il gioco di Wallace e soci è uno di quegli eurogame dove, pur non avendo elementi di asimmetria, ogni partita è diversa dalla precedente e la strada per la vittoria è ogni volta differente, lasciando all'interpretazione della partita e alla bravura del giocatore il compito di scovarla. Le tipologie di edifici sono solo 6, le risorse 2 (più la birra) e la mappa è sempre la stessa; ciò nonostante, con questa manciata di elementi, Brass riesce a essere sempre un puzzle tattico di difficile risoluzione, dove quando arrivi in fondo devi tirare il fiato e ripensare a tutta la partita per capire cosa hai sbagliato per perdere di quei 5-10 maledetti punti. Secondo me, salvo il regolamento che è scritto con i piedi, Brass dovrebbe esser preso a esempio da ogni game designer di cinghiali per capire come si progetta un gioco per farlo rimanere agli annali come capolavoro senza tempo. Nota sulla partita su Tabletop Simulator: abbiamo giocato con una mod cinese, tanto  il gioco è indipendente dalla lingua. Salvo rilevare qualche scelta di resa discutibile di alcuni elementi (contasoldi al posto delle monete), tutto sembrava filare liscio fino a quando non abbiamo tirato fuori la birra: lattine rosse di Duff al posto dei canonici barilotti. Panico, sdegno e urto del vomito ci hanno colto all'istante.


[Matte] Il Deserto Proibito • 2-5 giocatori • 10+ • 45' • giocato in 3 • tempo 30'
Il Deserto Proibito
Per non restare troppo ancorati alla triste realtà abbiamo intavolato un "altro" gioco di Matt Leacock, sempre cooperativo, ma con un taglio più avventuroso: Il Deserto Proibito. La disposizione casuale delle tessere e la distribuzione dei ruoli alla cieca non ha aiutato questa partita, dato che abbiamo ricevuto tutti i ruoli meno "attivi" tra tutti quelli disponibili (il meteorologo, il portatore d'acqua e il navigatore). Il sole ha sfiancato lentamente tutti e nonostante avessimo trovato la nave volante e i primi pezzi, alla fine la sete ha avuto il sopravvento. Peccato, perché il portatore d'acqua aveva effettivamente sbrogliato un paio di situazioni spinose (borracce quasi vuote per i restanti personaggi) e il meteorologo aveva previsto correttamente l'andamento della tempesta... Inoltre i tunnel, che sarebbero utilissimi se posizionati ben distanti tra loro, ovviamente si sono rivelati tutti adiacenti, con una conseguente utilità relativamente bassa. Fortunatamente non era la nostra prima partita: già conosciamo bene le potenzialità di questo gioco che intavoliamo sempre con piacere, consci però che per trarsi in salvo bisogna soprattutto collaborare nel migliore dei modi.




Sempre tre i video di questa settimana che vedono, stavolta, il ritorno di un [Gioca con me] di Valeria e due disinscatolamenti fatti con le instancabili mani di Fabio.

Partiamo con Valeria-MeepleOnTheRoad, che, dopo averci indicato la nuova scatola di Puerto Rico (quella buona), ci spiega come utilizzare, al meglio, i diversi ruoli presenti nel gioco.



Di seguito F/\B!O P., che col primo unboxing ci apre la scatola di Welcome To Dino World. È un R&W proveniente da KS, in cui costruire "Jurassic Park" a colpi di dado, che tra un po' verrà pubblicato in italiano da MS Edizioni.



Chiudiamo con l'unboxing di Deep Dive, dove F/\B!O P. ci porta dentro le profondità marine di un gioco la cui scatola fa un po' da tabellone, adatto già dai 5 anni di età e basato sul tenta la fortuna.

La scorsa settimana solo uno di voi – ALERIAN1978 – ha provato a indovinare il gioco e con "un esempio di una gravità assoluta" è riuscito comunque a capire che parlassi di fisica, ma non che volessi riferirmi a NEWTON!

Inutile piangere sul gioco (non indovinato) passato, vi lascio quindi a domenica prossima con questa nuova frase da cui indovinare una bella scatola: "regno con più di sette nani".

Alla prossima e, per l'indovinello, usate il pensiero laterale!
Se vuoi rimanere sempre aggiornato, iscriviti al nostro canale Telegram!
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Brass Birmingham, Stone Age e altri 3! (+ indovinello) [Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Brass Birmingham, Stone Age e altri 3! (+ indovinello)/>
Rating: 5

3 commenti:

  1. A stone age ho rigiocato proprio ieri sera e ammetto di essermi divertito tantissimo,con l'aggiunta degli animali selvatici ha messo pepe in più al tavolo. Curioso di provarlo con l'espansione. Ci riprovo con l'indovinello .....ricochet robot?
    Buona Pasqua e grazie per la sempre piacevole rubrica

    RispondiElimina
  2. Io ci proverei con un... 8 minuti per un impero! Troppo laterale questo pensiero? 🤔😂

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Troppo giusto direi!
      Bravissima...beccato subito 🤩

      Elimina

Powered by Blogger.