[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] The Red Cathedral, Ticket to Ride: Giappone e altri 3! (+ indovinello)

scritto da Matte e da tutti gli impressionanti

Buona domenica a tutti! Questa settimana in redazione non abbiamo intavolato poi moltissimo oltre a quanto stiamo provando per scrivere le  recensioni programmate per i prossimi giorni. Sarà forse per via di questi piccoli-grandi allentamenti relativi alle restrizioni, ma a questo giro abbiamo 5 titoli che ci hanno fatto viaggiare (anche se rimanendo tutti con le gambe sotto il tavolo!) in giro per il mondo: dai caraibi a occidente fino alle metropoli a oriente, con una fermata anche in Inghilterra durante la rivoluzione industriale.
Buona lettura!



[Valeria-MeepleOnTheRoad] Ticket to Ride Map Collection: Volume 7 – Giappone e Italia • 2-5 giocatori • 8+ • 30-60' • giocato in 4 • 65' con spiegazione

Ticket to Ride: Giappone e Italia
Le mie nipoti partiranno a breve per il mare e non le vedrò per un po', quindi sono andata a salutarle. Dopo cena mi propongono una partita a Ticket to Ride con la nuova mappa del Giappone e accetto al volo, visto che gliel'ho regalata io, ma da Natale non avevo ancora avuto modo di provarla. Sappiamo tutti giocare, mi spiegano solo le regole diverse del piazzamento del Treno Proiettile e partiamo subito. Mio cognato fa la solita strategia: mille carte-vagone in mano e poi mette giù tutto insieme. Mia sorella e la piccola di casa sembrano andare a caso, ma vedo che lasciano indietro il Bullet Train. Mia nipote grande ormai ha un suo modo di giocare, ordinato, una tratta dietro l'altra: sembra prevedibile, ma dà i suoi frutti. Io perdo metà del mio turno a cercare di capire dove sono le città giapponesi leggendo la mappa al contrario. Trovo geniale l'ingrandimento di Tokyo e il fatto che ci sia "una mappa nella mappa". Non so quanto frutta effettivamente  partecipare alla costruzione del Treno Proiettile, quindi mi assicuro di stare tra le prime posizioni: non si sa mai. Maciniamo tutti parecchi obiettivi. Con il fatto che le linee proiettile sono in condivisione, se ne fanno oggettivamente di più che al gioco standard. Al penultimo turno pesco nuove carte obiettivo, di cui uno è già completato sulla mappa e l'altro lo chiudo all'ultimo turno con due vagoni, quando mio cognato decide di mettere fine alla partita. Alla fine vinco su mia nipote di 5 punti, che aveva approfittato del +20 di partenza come sostenitrice maggiore del Bullet Train. Sono così orgogliosa di lei, la sto crescendo bene (ludicamente parlando). E questo "nuovo" Ticket to Ride mi piace: l'interazione è al massimo nello sfruttare le tratte degli altri e potenzialmente si potrebbe vincere mettendo giù davvero pochi vagoni. Approvato!
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[Matte] Maracaibo • 1-4 giocatori • 14+ • 30-120' • giocato in 3 • 200' con spiegazione

Maracaibo

"Visto che oggi abbiamo un po' di tempo a disposizione sarei curioso di provare Brass o magari Dinosaur Island." Inizia così una giornata ludica assieme a uno dei membri più o meno fissi del gruppo di gioco che ha resistito per tutto il periodo di quarantena. Dato che mia moglie non aveva voglia di imparare un gioco nuovo (Brass lo ha giocato ormai quasi una decina di anni fa, Dinosaur Island invece mai) abbiamo proposto l'ultima fatica di Alexander Pfister. Complice una spiegazione abbastanza lunga del gioco e la difficoltà del nostro amico a entrare in certe meccaniche, forse saremmo riusciti a giocare sia a Brass che a Dinosaur Island nella stessa tempistica! Però Maracaibo riesce a soddisfarmi praticamente ad ogni partita, anche quando diventano lunghissime come questa oppure anche quando non riesco a vincere, grazie a un mix di tanti aspetti diversi tra loro, ma miscelati sapientemente. La partita è stata condotta per 3/4 da mia moglie, con tanti punti vittoria da sembrare pressoché irraggiungibile, ma, grazie a un'attenta strategia sull'influenza delle tre potenze coloniali e ad alcune abilità di fine partita degli edifici finanziati, sono riuscito a colmare il gap e anche a distaccare gli altri. Sicuramente l'aver giocato per la prima volta non ha aiutato il nostro amico, ma confidiamo che, ora che ha preso familiarità con Maracaibo, riusciremo a intavolarlo con una frequenza maggiore e con tempistiche più umane!
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[LucaCiglione] Puerto Rico • 3-5 giocatori • 12+ • 90-150 minuti • giocato in 3 • 120' con spiegazione

Puerto Rico
Che cosa posso aggiungere su Puerto Rico che già non sia stato detto? Che complimento posso fare? Giocato con la nuova edizione Ravensburger senza errori, l'ho trovata chiara nella simbologia. Al tavolo oltre me due neofiti del german, che però non hanno trovato alcuna difficoltà e che han terminato la partita dicendo: "ma che bello questo gioco". E io? Be', sì, Puerto Rico è un classicone. Mi stupisco ancora dell'immediata semplicità del gameplay e delle svariate possibilità che offre, pur avendo un numero limitato di azioni. Che cosa dire ancora? Forse che il 28° posto su BGG gli va un po' stretto? Che essere dietro ad Azul nella nostra Top100 è una follia? Ai posteri l'ardua sentenza.
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[Yuri-Sayuiv] The Red Cathedral • 1-4 giocatori • 10+ • 30-120' • giocato in 4 • 120' senza spiegazione

The Red Cathedral
Gioco che mi aveva incuriosito sin dall'inizio e che finalmente sono riuscito a "intavolare" digitalmente. Rivestiamo i panni di architetti assoldati dallo zar per la costruzione della nuova cattedrale rossa, utilizzando una ruota su cui far girare dei dadi per la raccolta di risorse e altri bonus, un sistema di prenotazione di sezioni della cattedrale, un pizzico di engine building, gestione risorse e per finire controllo del territorio. A me è piaciuto molto: nulla di completamente innovativo, ma ha restituito un bel mix di tattica e strategia. C'è anche una bella interazione sia nella prenotazione dei pezzi di cattedrale da costruire che nel "controllo territorio". La partita è stata abbastanza tirata e visto che la chiusura della partita dipende dai giocatori, potrebbe essere un elemento da considerare nella propria strategia. Secondo me una delle migliori uscite di Essen 2020, insieme ad Arnak e Merv.
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[F/\B!O P.] Brass: Lancashire • 2-4 giocatori • 14+ • 60-120' • giocato in 2, di cui io alla prima partita • 150' con spiegazione

"Coprifuoco a mezzanotte: studiati le regole di un titolo che sfrutti appieno questa ampliata possibilità!" dico io. "Ho Brass: Lancashire provato una volta sola!" dice lui. Il regolamento è ostico e la spiegazione dura una mezz'oretta, ma ne vale la pena. Pago l'essere un completo novellino, arrivando sempre tardi nelle decisioni importanti, spendendo poco quando non serviva risparmiare e spendendo tanto quando dovevo rimanere primo di mano, perseguendo strategie palesi, fornendo collegamenti e materie all'avversario. Insomma, sembravo un filatore abituato al telaio a mano imbambolato a guardare per la prima volta una spoletta volante. Nonostante ciò, il gioco in sé mi è piaciuto moltissimo. Interazione cattivissima, stretto, trovate originali, profondità da fossa oceanica, il sistema dei prestiti, le risorse che non te le porti mai nell'area personale: un'edizione all'altezza e un autore sugli scudi. Un classico.
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Ma questa settimana abbiamo caricato anche nuovi video sul nostro canale YouTube, a partire da un nuovo Gioca con me della nostra Valeria-MeepleOnTheRoad, che ci spiega come giocare a Doodle Dungeon.

Abbiamo poi due unboxing: il primo video è relativo alla scatola di Cavernicoli, in cui il nostro LucaCiglione ci mostra il contenuto di questa novità targata Playagame:

Il secondo invece è a cura di F/\B!O, che toglie il cellophane a Tautotì, il gioco sulla scrittura creativa edito da Ludic:

Chiudiamo i video della settimana con la nuova puntata del nostro Podcast, in cui abbiamo parlato di come preferiamo disporre le scatole dei giochi sui nostri scaffali. Siete verticalisti o orizzontalisti? Scopritene di più in questo episodio:

Prima di salutarvi, eredito la tradizione di Figlio di Griffin con un indovinello:

"Che cosa hanno in comune la canna da zucchero, il legno, il vino e il mare?"

La risposta è un gioco per palati esigenti che poteva tranquillamente stare tra le pillole di questa settimana, visto l'elemento comune legato alla geografia. Rinnovo i complimenti a MeepleOnTheRoad per aver indovinato la risposta della settimana scorsa, ma questa volta l'asticella si è alzata un pochino!

A domenica prossima!

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4 commenti:

  1. Brass è uno spettacolo! Richiede diverse partite per padroneggiarlo ma ne vale davvero la pena. In 2 forse è l ideale per chi ci gioca le prime volte, in 4 diventa difficile tenere sotto controllo tutto e tutti. Spero di poterci rigiocare presto!

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  2. Giocato a Brass una sola volta in 4. Devo dire che mi è piaciuto molto anche se, ovviamente, una sola partita è poca per cogliere tutti gli aspetti del gioco.
    Per quanto riguarda Puerto Rico posso dire che fino a che non l'ho giocato non capivo l'entusiasmo che lo circonda. Dopo un po' di partite in famiglia e tantissime su BGA dico anche io che è un capolavoro.

    Ciao

    Marcello

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  3. Legno, canna da zucchero, vino e mare.... tutti presenti in MADEIRA.
    P.S.: Puerto Rico capolavoro indiscutibile.

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    1. Esatto! Bravo Davide, hai indovinato il gioco misterioso :D

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