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[nonsolograndi] Commissario Topo: La grande Fuga

scritto da LucaCiglione


"Il commissario Topo ha bisogno del tuo aiuto! Ha già messo dietro le sbarre tanti furfanti, ma ora questi geni del crimine stanno tramando di nuovo qualcosa: stanno pianificando una fuga! Quando l‘allarme scatta, entra in gioco la buona memoria e un gran fiuto. Perché solo chi sa quale furfante è stato per ultimo nella cella con il tunnel può ostacolare il tentativo di fuga."

Commissario Topo: La grande fuga è un gioco edito da HABA, creato da Markus Nikisch e illustrato da Valeska Scholz. Permette partite da 15 minuti per 1-4 giocatori a partire dai 5 anni di età.
 

MATERIALI


Nella scatola, che rappresenta la prigione e che è quindi parte integrante del gioco, troviamo:

  • 3 Tabelloni da sovrapporre;
  • 1 Auto della fuga;
  • 15 Dischetti dei Furfanti;
  • 4 Dossier dei furfanti;
  • 4 Lenti di ingrandimento;
  • 44 Stelle Premio;
  • 1 Sistema di Allarme (calotta sonora);
  • 1 Dado personalizzato;
  • 1 Commissario Topo (figura girevole).

Materiali come sempre super-promossi e sottolineo come sia veramente carino l'assemblaggio della prigione, che risulta sicuramente un aspetto innovativo di questo gioco.

Qui trovate il mio video di unboxing.

GAMEPLAY E IMPRESSIONI

Dopo aver opportunamente assemblato la prigione e le sue celle, con l'accortezza di mettere il sistema di allarme nella giusta posizione, si comincia a giocare.

Per capire il gameplay dobbiamo per un attimo fermarci ad analizzare come funziona il sistema girevole che è il cuore del gioco. Vi sono tre plance sovrapposte: quella superiore e inferiore hanno un foro, per inserire i gettoni e per farli cadere. La plancia centrale accoglie i gettoni e li fa girare. Sostanzialmente, quindi, i gettoni entrano nel piatto girevole e, a  un certo punto, cadono dalla parte opposta, proprio sopra al sistema di allarme. In quel momento capiremo che qualcuno è fuggito e dovremo indovinare il colpevole.


La ruota girevole può muoversi in senso orario o antiorario, questo dipenderà dal risultato del tiro di dado.

Il gioco è quindi basato sulla memoria, con la difficoltà aggiuntiva che i dischi che vengono inseriti si muovono all'interno delle celle. Solo una cella per lato ha due piccoli fori che possono farci sbirciare, ma in generale dovremo ricordarci le sequenze di farabutti che entrano in gioco.

I 15 personaggi sono ben caratterizzati e semplici da ricordare: hanno diversi colori e caratteristiche peculiari. Inizialmente inseriremo diversi personaggi in gioco, poi può capitare che si cominci a girare il commissario topo in direzioni differenti complicando notevolmente lo sforzo mnemonico.

Quando un personaggio fa suonare l'allarme, bisogna fermarsi e ogni giocatore posiziona la lente sul proprio dossier in corrispondenza del personaggio che secondo lui sta tentando la fuga. Indovinare ci farà immediatamente vincere una stella. Se nessuno indovina, il furfante riuscirà a fuggire e dovrà essere messo nell'auto.

Qualora l'auto si riempa (quattro furfanti sfuggiti) la partita terminerà immediatamente con la sconfitta di tutti i giovani commissari e la vittoria della malavita della città.

Questa parte ovviamente strizza l'occhio al cooperativo ed è possibile utilizzare la variante full coop semplicemente eliminando le stelle e cercando di indovinare insieme i gettoni.

Esiste una terza variante, che aumenta la difficoltà, secondo la quale si posiziona coperto un furfante nell'auto a inizio partita. Per vincere bisognerà anche indovinare il capobanda e ricordarsi quindi tutti i gettoni che vengono messi in gioco durante la partita.


Commissario Topo è un gioco di memoria che stravolge un po' il genere, rendendolo più fresco e allo stesso tempo più difficile. Il fatto che i gettoni si muovano all'interno della prigione e che lo possano fare in due diverse direzioni non rende immediato capire quali dischi usciranno per primi. 

In ogni caso è molto carino il clima di tensione che si crea al tavolo dato che viene generata un'attesa che si spezza nel momento in cui il gettone cade sull'allarme con il rumore e partono le indagini.

Osservare al meglio i personaggi e memorizzarli secondo le loro caratteristiche peculiari e il loro colore è la strada giusta per avere successo a questo gioco.

Molto interessanti le varianti che rendono il gioco modulabile, più semplice con la variante cooperativa e più complicato con la variante del capobanda in cui dovremo ricordarci tutti i gettoni usciti per identificare chi stia guidando la macchina, uno sforzo di memoria ed esclusione non banale anche per gli adulti.

In ultimo siamo di fronte a una bellissima tematizzazione senza la quale il gioco non avrebbe la marcia in più che possiede. I furfanti che cercano di scappare dalle celle sotto i vigili occhi del commissario convincono e coinvolgono i piccoli giocatori al tavolo, che vorranno sventare la fuga.

COSA SI IMPARA DA QUESTO GIOCO

La memoria è sicuramente l'abilità messa più in gioco durante una partita di Commissario Topo.

Si impara poi che non necessariamente le tessere in output seguono l'ordine di ingresso e che i furfanti non scappano mai da soli, ma collaborano anche loro per tentare la miglior fuga possibile.

FINO A QUANDO POSSO GIOCARE

Il gioco indica come età minima 5 anni e devo dire che – seppur probabilmente si potrebbe anticipare anche a 4, se siamo di fronte a piccoli giocatori scafati – in generale l'età è corretta, perché lo sforzo di memoria richiesto è non comune, potendo esserci anche fino a 9 dischi in gioco di cui ricordare l'ordine.

Il gioco è abbastanza longevo e, seppur la tematica strizzi l'occhio ai bambini più piccoli, anche quelli più grandicelli troveranno pane per i loro denti.

Assolutamente adatto a essere giocato con nonni e genitori: promette partite alla pari e divertenti per tutte le età.

IN QUANTI CI POSSO GIOCARE

La scalabilità non è un problema in questo gioco, dato che i tempi si mantengono identici e indipendenti dal numero di giocatori al tavolo. La variante cooperativa permette il gioco in solitario che è apprezzabile e Gabriele ne ha usufruito largamente. È inoltre possibile anche aumentare oltre 4 il numero di giocatori totali, magari formando delle squadre.


PERCHÉ GIOCARE CON MAMMA 

Possiamo mostrare a mamma che non si deve avere paura dei topi, soprattutto se sono dei commissari, amanti della giustizia e che tengono al sicuro dei brutti ceffi come l'uomo biscotto o il Coccodrillo ruba diamanti.

Poi la mamma ha pochissima memoria e quindi si riesce a vincere abbastanza facilmente.

GABRIELE DICE

"A me piace tanto questo gioco, mi piace di più di tutto quando si gira il topo e i mostri cadono sulla campanella e bisogna scoprire chi è stato. Io sono abbastanza forte, però papà si ricorda sempre tutti i mostri e a volte mi batte."

CONCLUSIONI

In conclusione possiamo considerare Commissario Topo un gran bel gioco di memoria, fresco e innovativo; associato a un gameplay tutto sommato semplice troviamo un sistema di movimento dei gettoni elaborato e che sicuramente piace molto ai bambini. Vedere un disco che entra da una parte e quasi magicamente esce dall'altra da un tocco in più all'esperienza di gioco.

Se il gioco vi ha stuzzicato lo potete trovare su Egyp

Ringraziamo HABA per la copia recensore.

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