recensione

[Recensione] Ensemble


Scritto da Chrys.

E' stato un percorso difficoltoso e ancora non siamo al traguardo, ma grazie ai vaccini stiamo finalmente vedendo la luce in fondo al tunnel... almeno noi che abbiamo la fortuna di vivere nel cosiddetto "primo mondo". Questo significa, pur continuando a prendere tutte le precauzioni del caso, un sacco di libertà in più al punto che isolamento e coprifuoco sembrano cose lontane (ma non lo sono, quindi fate i bravi e siate cauti).

Questo significa anche che è tornato alla ribalta un genere che da tanto tempo prendeva polvere nei nostri Besta o Kallax (io sono Team Besta, e voi?): si tratta del party game, gioco che per sua natura brilla se intavolato in gruppi più numerosi. Anche gli editori hanno approfittato delle condizioni migliori del momento e quindi sono diversi i nuovi party game usciti o annunciati.

Oggi vi parlo infatti di un party game presentato fresco fresco alla Modena Play che si è tenuta poche settimane fa, anche lei fortunatamente rinata come fenice dalle ceneri. Si tratta di Ensemble (2-10 giocatori, 15-30 minuti) un gioco cooperativo ideato da Luigi Ferrini e Daniele Orsini, prodotto da Ergo Ludo Editions e distribuito in Italia da dV Giochi (tramite il brand Ghenos).

In Ensemble dovrete sincronizzare le vostre scelte senza comunicare, dimostrando di essere un gruppo così affiatato da superare tutte le prove che il gioco vi sottoporrà. Più andrete avanti, più la sfida sarà difficile.

NELLA SCATOLA
In una scatola rettangolare di dimensioni medio-piccole (18x22 cm) troviamo 125 carte con illustrazioni ricche di colore e ben fatte (80 di partenza più altre 48 che sbloccherete giocando), 90 carte voto di piccolo formato (9 per giocatore), 11 token vita, un cilindro di legno e una plancia componibile stretta ma molto lunga suddivisa in nove settori.

COME SI GIOCA
La preparazione si fa in due minuti. Come prima cosa si dispone la plancia in centro al tavolo e si prende un certo numero di cuori a seconda del numero di giocatori e li si mette in fila sotto la plancia in un ordine specifico (segnato sui cuori stessi).
A questo punto si mette il cilindro nero sul primo spazio (corrispondente al settore 2), si danno a ciascun giocatore le sue nove carte voto, si gira una carta dal mazzo ponendola in centro al tavolo e possiamo iniziare.

Ogni round verranno girate dal mazzo e messe sopra la plancia tante carte fino ad arrivare al settore contenente il cilindro nero.

Quindi ogni giocatore segretamente sceglierà dalla propria mano una carta per indicare quale delle carte presenti sopra la plancia a suo parere si abbina meglio a quella singola posta sotto. Ovviamente non è possibile parlare, dare suggerimenti o discutere delle carte tra cui scegliere.
Quando tutti hanno scelto si rivelano le carte voto contemporaneamente.

  • Se tutti hanno scelto la stessa carta allora abbiamo un "ensable": il round è vinto, il cilindro di legno avanza al settore successivo e come bonus si recupera anche una vita (se la si era persa in precedenza).

  • Se anche un solo giocatore ha scelto diversamente si perde una vita e si deve ripetere il round.

A questo punto, sia che si vinca, sia che si perda, la carta più votata diventa la nuova carta in centro, tutte le carte sopra la plancia vengono scartate e se ne pescano di nuove, sempre fino ad arrivare fino al settore col cilindro.

Appena consumeremo l'ultimo cuore avremo perso la partita mentre per vincere dobbiamo riuscire a completare tutti e nove i livelli. Ovviamente la sfida si fa di livello in livello più difficile perché aumentano le carte tra cui scegliere man mano che il cilindro avanza. L'ultimo turno infatti ci saranno ben 9 carte tra cui scegliere quella che più si abbina a quella di riferimento,.

Soglia di tolleranza
Alle due possibili situazioni sopra (tutti d'accordo oppure no) se ne aggiunge una terza che però avviene solo in specifici round: se il cuore più a sinistra mostra l'icona che vedete in alcuni token della foto qui sotto, vuol dire che è possibile vincere il round anche se non scegliamo tutti la stessa carta. Questa soglia di tolleranza dipende dal numero di carte indicate sul cuore vicino alla X nera. I cuori con una soglia di tolleranza sono utilizzati solo nelle partite con più giocatori (ad esempio in 5 giocatori solo una vita riporta una tolleranza e solo di una carta) e sono sempre le vite più a destra. Inoltre se si passa il livello solo grazie alla tolleranza non si recupera alcuna vita.

SCENARI SBLOCCABILI
Nella scatola di Ensemble sono presenti anche tre mazzetti "sigillati" sbloccabili solo giocando assiduamente. Per sbloccare il primo dovrete aver vinto almeno una partita (cosa non banale, soprattutto all'inizio). Per sbloccare i successivi dovrete vincere utilizzando le regole aggiuntive che forniscono.

Infatti ogni scenario contiene una modalità di gioco extra che alza ulteriormente il livello di sfida e un mazzetto di nuove carte da mescolare al mazzo base, con illustrazioni a tema con lo scenario; questa cosa delle carte extra non è uno spoiler perché è indicato nel regolamento stesso, ma non vi dico nulla sulle regole aggiuntive introdotte dagli scenari per non rovinarvi l'emozione della scoperta.

CONSIDERAZIONI FINALI
Luigi Ferrini e Daniele Ursini sono riusciti a creare un gioco cooperativo che è un piccolo gioiello, facilissimo da intavolare, veloce da spiegare e che a oggi ha catturato tutti i miei gruppi di gioco (quando tutti mi chiedono una o più partite subito dopo la prima è un ottimo segnale).

Le meccaniche sono semplici e immediate ma sono le dinamiche a fare la parte da leone nel gioco: le discussioni sono la norma ad ogni round fallito mentre si cerca di spiegare perché la cartolina aveva più senso, per esempio, abbinata all'orsetto col drink invece che al cellulare. E la cosa bella è che sono sempre discussioni allegre e perculanti. Ed è bellissimo capire come funzionino diversamente le associazioni mentali che facciamo, quando ad esempio l'abbinamento è per tutti palese per poi scoprire di aver votato diversamente.

La durata della partita è contenuta e come scritto sulla scatola di rado supera la mezz'ora, il che permette di intavolarlo facilmente per riempire una pausa o chiudere la serata in leggerezza ma anche di fare più partite una in coda all'altra.


La scalabilità nei party game è un elemento fondamentale, e anche su questo Ensemble si difende bene. A mio parere il gioco arriva a dare il massimo in 5+ giocatori perché la carica emozionale di dare tutti la stessa risposta quando si è in tanti è spet-ta-co-la-re. Nonostante questo anche in meno giocatori gira benissimo dato che la maggiore facilità di indicare tutti la stessa cosa è compensata dalle vite limitate (in tre persone bisogna finire tutti e nove i livelli con solo tre vite), senza contare che la soglia di tolleranza è assente o minima. Ho già fatto più partite in tre giocatori e ha funzionato benissimo, per quanto a mio parere sia la vera soglia minima dato che in due giocatori non mi ha convinto per quanto meccanicamente funzioni.

Le illustrazioni sono belle e colorate ma se vi aspettavate una grafica alla Dixit sappiate che non è questo il caso. Le immagini sono molto più circoscritte e concrete per quanto non manchino alcune chicche più estrose, ma la cosa è necessaria per poter fare abbinamenti concreti e ragionabili.

La difficoltà a livello di regole è minima ma in compenso il livello di sfida è ottimo e l'aggiunta dei tre scenari aumenta la longevità di un titolo che comunque già sarebbe longevo di suo.

Il prezzo consigliato al pubblico è di 24,90 euro e come ogni volta vi ricordo che potete acquistarlo online sul sito di Egyp.it.

RINGRAZIAMO DV GIOCHI PER AVERCI FORNITO UNA COPIA RECENSORE DEL GIOCO

 -- Le immagini sono state scattate da me; all'editore (dV Giochi / Ergo Ludo) appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

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Rating: 5

6 commenti:

  1. Grazie della bella recensione!

    Mi permetto di segnalare un paio di inesattezze, a partire dal nome del mio coautore che è Ursini e non Orsini, continuando con il nome dell'editore che è Ergo Ludo Editions (Ghenos/dV è il distributore).
    Infine, una imprecisione anche nelle regole: al termine di ogni turno NON si scartano tutte le carte ma ci si limita a far scendere la (o le) carta più votata e reintegrare le carte mancanti nella fila fino al livello raggiunto.

    Grazie ancora, mi fa molto piacere che il gioco piaccia, perché il motivo principale per cui mi piace inventare giochi è perché le persone si possano divertire!

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    1. Curiosamente anche le partite a cui ho partecipato io, con due diversi gruppi di gioco peraltro, sono state svolte scartando ad ogni turno TUTTE le carte, penalizzando quindi la percezione sulla longevità del gioco (dato che già dalla seconda partita le illustrazioni cominciavano a ripetersi). Comincio a sospettare che la causa di questo "misunderstanding" possa essere fatta risalire a qualche spiegatore della Play...��

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  2. Parere sulla longevità?
    Fabioborga84

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  3. L'ennesima variazione sul tema dixit

    Purtroppo sui party game sono anni che ripropongono sempre la stessa indentica minestra riscaldata

    Anche no

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  4. Salve approfitto per chiederle aiuto.
    Purtroppo la fascia che teneva i mazzi degli scenari bloccati si è tolta.
    Ho modo per ricostruire i diversi mazzi? Se si come posso fare?
    Grazie
    Gianluca

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    1. Ciao Gianluca. ^__^
      Le carte in se non hanno simboli per riconoscerle MA i mazzi sono facilmente ricostruibili perché ognuno dei tre mazzi sbloccabili ha una regola + 15 carte con un loro tema distintivo, intuibile anche dalla carta che le copre con regole su un lato e info di sblocco sull'altro. I tre temi sono (PICCOLO SPOILER) spionaggio, horror e pirati.

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